Blog dedicato alla bellezza. Consigli, tutorial e novità dal mondo del Make Up.

Seguimi su FB

Follow Follow on Feedly

Contatti

Per contatti e
collaborazioni
scrivete a:
makeuppleasure@gmail.com
Android app on Google Play


giovedì 1 settembre 2011

Il Make-up per la scuola e l'ufficio.

7 comments

Dopo un lungo periodo di assenza eccomi tornata al mio blog, avevo davvero tanta voglia di tornare a postare qualcosa! Avevo pensato a qualche recensione, però in questo mese di vacanze sono stata davvero isolata dal mondo e a parte qual cosina della nuova collezione Kiko non ho avuto modo di provare prodotti nuovi, così ho deciso di affrontare un tema che in questo periodo dell’anno riguarda un po’ tutte: Il trucco per la scuola e per il lavoro. Le correnti di pensiero sono varie e qualche volta discordanti: ci sono ragazze che si truccano molto in quando scuola e ufficio sono posti in cui si viene a contatto con molte persone, specie dell’altro sesso e dunque si cerca di essere “perfette”; c’è chi invece, all’opposto, ritiene che sia una perdita di tempo curare troppo l’estetica poiché a lavoro e a scuola bisogna essere comode ed efficienti, riservando il make up all’ora dell’aperitivo. Chi ha ragione? La verità sta nel mezzo.

Si dice spesso che l’abito non fa il monaco e che dunque bisogna contare sulle proprie capacità piuttosto che sulle apparenze, peccato però che questo, come tutti i luoghi comuni, dice il vero solo in parte: Molti studi e ricerche ci dicono che la bellezza svolge un ruolo chiave nei nostri rapporti interpersonali, che un aspetto piacente risulta più persuasivo e rassicurante e che ad un bel viso inconsciamente  vengono  attribuite anche maggiori doti intellettive e comunicative, così una persona attraente acquisisce quello che gli psicologi definiscono "effetto alone": una singola caratteristica, come l'avvenenza di una persona, viene ad influenzare, appunto come un alone, altre sue caratteristiche e la nostra impressione risulta falsata. Così, chi è bello diventa anche buono. Non solo, chi è bello è anche più gentile, credibile, persuasivo, felice. Le persone avvenenti sono considerate anche energiche, padroni di sé, socievoli, competenti.

Aspetto fisico e aspettative di lavoro:
In una ricerca statistica di Waters (1985) poche persone erano disposte a credere che la donna rappresentata nell'immagine di sinistra (prima del trucco) fosse un'analista finanziaria, mentre nessun problema emergeva nel caso in cui veniva presentata l'immagine di destra (dopo il trucco).

 E’ chiaro che  madre natura non è stata generosa con tutte, e per noi fanciulle comuni mortali, che conviviamo con i nostri chili di troppo o un viso non propriamente regolare, simili studi possono risultare tristemente avvilenti ma ritengo che bisogna farne semplicemente una lettura diversa: In realtà non bisogna necessariamente essere come Jessica Alba per avere un aspetto affascinante e attraente, ma come giustamente mi ha suggerito una mia amica non esistono donne  brutte, ma soltanto donne trascurate. Credo che ognuna di noi da ragazzina, abbia avuto qualche amica, compagna, parente o conoscente che riusciva ad essere attraente pur non essendo bella, spesso le più coccolate della classe non erano affatto le più carine, ma semplicemente coloro che avevano una grande autostima, curavano il loro corpo e il loro aspetto e riuscivano a piacere un po’ a tutti. Dunque un abbigliamento curato, una pettinatura in ordine e un tocco di make up sono sufficienti a qualsiasi donna per acquisire maggiore stima e fiducia da parte dei superiori. Detto questo ritengo che non esiste nessuna valida ragione per andare a scuola/lavoro struccate, e che con poche semplici regole è possibile fare un make up veloce, semplice, sobrio ed efficace in cinque punti fondamentali.

  1.  IL TRUCCO DEV’ESSERE COMODO DA PORTARE.
Tenete presente che il vostro make-up dovrà durare circa 8 ore e dovrete portarlo sentendovi perfettamente comode e a vostro agio. Dunque è meglio evitare rossetti scuri, che tendono a sbiadire e a sbavare e necessitano di ritocchi frequenti, meglio un rossetto che si avvicini al colore delle vostre labbra o un semplice gloss trasparente. Il fondotinta deve essere molto leggero, perché uno troppo pastoso risulta opprimente e fastidioso da portare, oltre ad essere nocivo per la pelle. Se avete la lacrimazione intensa evitate il kajal che finirebbe per colare dopo poche ore e se avete la pelle grassa e untuosa evitate di fare troppe sfumature di ombretto perché finirebbero per sbiadire presto quindi meglio una singola passata di colore solo sulla palpebra mobile, magari dopo aver applicato un primer e una base di matitone. Ricordate che un trucco sfatto e che cola è decisamente poco fine, quindi usate prodotti di buona qualità e mettete solo quelle che siete certe che possa avere una tenuta accettabile.
Mila Kunis in questa foto indossa un trucco ottimo anche per la scuola e il lavoro, perchè oltre ad essere molto leggero è semplice e veloce da realizzare, senza contare il fatto che non comporta grossi rischi di sbavature: il rossetto è chiaro e naturale; la linea di matita è leggera e sfumata; gli ombretti opachi in toni neutri scolpiscono le palpebre in maniera appena percepibile. E' un trucco molto leggero ma valorizza moltissimo la sua bellezza.

    2.       E’ FONDAMENTALE EVIDENZIARE LA PUPILLA E LA DIMENSIONE DELL’OCCHIO.

 Gli occhi sono lo specchio dell’anima, è verissimo: con gli occhi possiamo comunicare meglio che con le parole e uno sguardo intenso e profondo riesce a dare maggior risalto e credibilità alle nostre parole. Nel passato le signore dell'aristocrazia usavano estratti di atropina, l' "Atropa belladonna", per indurre una dilatazione artificiale della pupilla e in questo modo apparire più attraenti; il nostro corpo fa lo stesso in maniera incontrollata durante il “corteggiamento” proprio per rendersi più appetibile: quando si è al fianco di un individuo dell’altro sesso che ci attrae le nostre pupille si dilatano e conferiscono il cosiddetto sguardo “languido”, tipico delle persone innamorate.
Dunque è fondamentale mettere in risalto i nostri occhi affinchè risultino più grandi e comunicativi, e soprattutto più profondi e penetranti. Il modo migliore per fare ciò è creare un gioco di ombre e chiaroscuri da realizzare con due strumenti fondamentali: il mascara e la matita nera. Il mascara aumenta la dimensione delle ciglia, così l’occhio sembra più grande, e la matita lungo il bordo le farà sembrare più folte. Il nero del mascara e della matita fanno risaltare la cornea, che a sua volta darà maggior contrasto e visibilità all’iride e alla pupilla. E’ molto importante evitare matite e mascara colorati, in quanto non contribuiscono al gioco di chiaroscuri come invece accade con il nero, che difatti, come già saprete, non è un colore ma è assenza di luce. Nel caso siete molto pallide, bionde e con gli occhi chiarissimi potete sostituire la matita nera con quella marrone, che sulla nostra pelle (in quanto beige) il marrone non risulta un vero e proprio colore ma come il nero crea semplicemente un gioco d’ombra. 
Quale di queste due immagini della stessa ragazza la rappresenta in modo più attraente? Durante una ricerca statistica la maggior parte dei soggetti tende a scegliere la fotografia di destra anche se, a prima vista, le due immagini appaiono identiche. L'unica differenza sta nelle pupille che, nella foto di destra, sono state artificialmente ingrandite.
Vanessa Hudgens qui porta un trucco davvero leggero, ma la riga sottile di eyeliner e il mascara bastano da solia rendere il suo sguardo più intenso e profondo. E' un ottimo esempio da imitare per la scuola e l'ufficio.
  
     3.       IL MAKE UP NON DEVE ESSERE TROPPO VISIBILE.

Un buon illusionista non deve smascherare i suoi trucchi, altrimenti perde d’interesse e credibilità. L’esempio è calzante per il make up: un uso troppo marcato di ombretti e matite anziché dare risalto allo sguardo può causare l’effetto contrario e si noterà più il trucco che i vostri occhi. Inoltre un ombretto troppo vivace può risultare appariscente e di conseguenza un professore o un datore di lavoro inconsciamente comincerà a pensare che puntate più sull’immagine che sulle vostre capacità. La scuola e l’ufficio non sono il posto ideale in cui sperimentare, un trucco intenso o colorato può avere qualità espressive meravigliose per un sabato sera, ma non mentre si lavora.
A primo impatto sembra che questi occhi siano truccati solo con mascara e ombretto marroncino chiaro, invece se osservate bene non è così: Il bordo delle ciglia è stato appena "sporcato" con una matita marrone, che poi è stata sfumata. Questo trucchetto evidenzia la pupilla e la dimensione dell'occhio senza farsi notare
Naturalmente il trucco non deve essere per forza del tutto nude, anche una sfumatura di marroncino che contorna l'occhio è sobria e raffinata, aggiungendoci un pò di matita marrone e mascara. Per le labbra vengono scelte sempre tinte che si avvicinano al colore naturale delle labbra quindi rosa antico, corallo chiaro, pesca, caffellatte oppure un semplice gloss trasparente. Da evitare i nude chiarissimi (troppo innaturali) e i rossetti forti (inadatti per il giorno e difficili da portare a lungo)
   4.   ATTENZIONE AL LINGUAGGIO DEI COLORI.

Quanto detto naturalmente non esclude l’utilizzo degli ombretti colorati, infatti una tinta smorzata non troppo scura come l’azzurro avio, il verde oliva o il viola prugna se applicati con moderazione possono andare benissimo, non è detto che il trucco da scuola/lavoro debba essere completamente nude, però bisogna prestare attenzione anche ai colori utilizzati e al messaggio che comunicano. Sento spesso suggerire come trucco da scuola per le adolescenti l’ombretto rosa sfumato con il bianco, ecco, a mio avviso questo è un errore: Il rosa è un colore che comunica frivolezza e vanità infantile, dunque una ragazzina truccata di rosa può sembrare una bambina che punta a sembrare più grande e comunica ai professori un messaggio di incertezza e immaturità. Un rossetto rosso in un'occasione speciale da un aspetto elegante e sensuale, a lavoro può risultare aggressivo e colori come il giallo e l’arancio esprimono gaiezza, libertà, giocosità, spensieratezza, insomma attributi non adatti all’ambiente scuola/lavoro, mentre il blu, il verde e il viola esprimono calma, saggezza, equilibrio e quindi si prestano bene per le ore lavorative. 
Non è detto che gli ombretti colorati vanno scartati del tutto, basta scegliere quello giusto. Il trucco di Evangeline Lilly è semplicissimo e fantastico, il verde giada smorzato si armonizza meravigliosamente al suo viso, e per non appesantire lo sguardo ha usato una matita grigia anzichè nera.

  5.       IL TRUCCO IDEALE SI SCEGLIE ANCHE IN BASE ALL’ETA’ 

È naturale che un trucco leggero per una trentenne in carriera è troppo pesante per una tredicenne che va a scuola. Finchè si è alle scuole medie è meglio limitarsi a mascara e matita molto sottile, poi una volta alle superiori si potranno usare anche gli ombretti, in quanto i professori sono  meno rigidi con i ragazzi più grandi.
Il trucco da scuola ideale per una ragazza di seconda media dev'essere quasi invisibile come questo di Scarlett Johansson: un tocco di matita marroncino chiaro, una passata leggera di mascara e gloss trasparente.
O in alternativa scartare del tutto la matita e abbondare un pò di più con il mascara.
A 14 anni il trucco può cominciare ad essere un pò più intenso: matita nera all'interno dell'occhio, ombretto marrone sfumato con quello dorato, mascara e gloss color albicocca.
Verso l'età adulta anche uno smokey leggero sui toni del marrone è un buon trucco per scuola e lavoro: matita nera, una riga sottile di eyeliner e ombreto color cioccolato.
Qualunque sia la vostra età, non dimenticate mai di curare le vostre sopracciglia: una forma ben disegnata rende stupendo anche i più semplici dei make up.
 Spero che i miei consiglio possano tornarvi utili, a presto ^_^

Commenta con Facebook:

7 commenti :

  1. ..e' sempre un piacere leggere i tuoi post! Bentornata!! :D

    RispondiElimina
  2. Bentornata!!!
    Devo dire che questi consigli sono molto utili, bel post!

    RispondiElimina
  3. Consigli molto utili, ma io resto dell'idea che a scuola ci si debba truccare poco o niente. Io anche alle superiori al massimo mettevo la matita nera, ma il più delle volte andavo a scuola struccata. Oggi invece ci sono un sacco di ragazzine-vamp che per andare a scuola coprono i loro visi sotto strati di fondotinta (spesso troppo scuro) abbondante matita nera e mascara, terra e gloss... mi dispiace ma io le trovo volgari. La cosa peggiore che ho visto, una mattina alle 6,30 una ragazzina che andava a scuola e aveva ai piedi dei tacchi micidiali... forse sono andata oltre ma secondo me c'è un'età per tutto, per truccarsi c'è sempre tempo!

    RispondiElimina
  4. Guarda Federica in parte sono d'accordo con te, cioè sono dell'idea che alle scuole medie non ha senso truccarsi, si è ancora bambine. Tuttavia quello che pensiamo io e te non conta molto, se una ragazzina sente il desiderio di truccarsi e a casa glie lo permettono allora è meglio se lo faccia seguendo qualche consiglio utile, evitando dunque i mascheroni alle 6,30 del mattino.
    Per quanto riguarda le scuole superiori invece non sono d'accordo con te: io a scuola ci andavo struccata, ma mi sono accorta che l'aria sciatta e trasandata che avevo ogni mattina non mi giovava molto, un pò di mascara e correttore mi avebbero aiutata quanto meno nell'autostima. Un uomo ci si aspetta che al mattino sia rasato, ben pettinato e impomatato, la donna che abbia i capelli in ordine e un tocco di make up, si tratta di piccoli gesti che ci aiutano ad essere "presentabili" fra la gente.

    RispondiElimina
  5. consigli sicuramente utili, anche se ne ero già a conoscenza fa sempre piacere rileggere qualcosa di interessante. non condivido tutti i punti però, io ad esempio trucco molto gli occhi anche in ufficio, oggi ho un ombretto verde smeraldo con una punta di marrone, eyeliner e tanto mascara e non sono inadatta, non mi vedo eccessiva. Tutto dipende dalla forma dell'occhio, dalle sfumature, dagli accessori, dai lineamenti del viso. indubbiamente non mi viene in mente di presentarmi con uno smokey nero intenso e le labbra fucsia ma non ho rinunciato a queste ultime, le ho abbinate ad una riga di eyeliner e mascara. tutto sta nel giusto equilibrio, una volta trovato il proprio si può indossare qualsiasi look senza risultare eccessive :D non fossilizziamoci sul fatto che un rossetto rosso sia adatto solo alla sera, esistono un'infinità di rossi e ce ne sono altrettanti adatti per il giorno. per quanto riguarda il trucco a scuola anche lì c'è un discorso complesso, ho iniziato a truccarmi presto e sempre con moderazione, al liceo mi sono sbizzarrita con look anche eccessivi a volte ma il mio look non ha mai influenzato il mio rendimento o l'atteggiamento dei professori nei miei confronti. l'abito non fa il monaco.

    RispondiElimina
  6. Guarda alessandra alla fin fine il trucco da ufficio una volta che i tuoi superiori ti conoscono e ti apprezzano diventa relativo. E' normale che quando ormai hai instaurato un buon clima nessuno va a badare a queste sottigliezze, il post è riferito soprattutto alle donne che vanno ad inserirsi in un ambiente lavorativo nuovo o che vengono affiancate spesso a nuovi partner lavorativi. Per quanto riguarda la scuola non credo sia l'ambiente adatto per sbizzarrirsi, c'è tutto il giorno per poterlo fare quindi perchè non evitare? C'è chi come te ha avuto la fortuna di trovare professori che non ci badavano, e c'è chi invece ha ricevuto rimproveri e lamentele. Quanto meno bisogna imparare a capire che tipo di persone sono, non credo che inizi con il piede giusto una ragazza che al primo giorno di liceo si presenti con rossetto rosso e smockey eyes, ci sono modi per essere bellissime anche rimanendo sul sobrio.
    L'abito non fa il monaco ma è innegabile che a primo impatto condiziona molto.

    RispondiElimina