Blog dedicato alla bellezza. Consigli, tutorial e novità dal mondo del Make Up.

Seguimi su FB

Follow Follow on Feedly

Contatti

Per contatti e
collaborazioni
scrivete a:
makeuppleasure@gmail.com
Android app on Google Play


venerdì 30 dicembre 2011

LE ICONE DI BELLEZZA: Truccarsi come Keira Knightley

20 comments
Keira è uno degli esempi lampanti di come una ragazza molto carina, ma sempliciotta e priva di stile, possa conquistare il fascino della grande diva se la sua immagine viene curata da una grande casa di moda. Un tempo Keira portava l'ombellico scoperto con il piercing, taglio di capelli alla justin bibier, abbronzatura a gogo, e spennellatura selvaggia di terra  sul viso, finchè un giorno Chanel l'ha presa e le ha fatto fare una "sciacquatura nella Senna", per conferirle quella inconfondibile Allure che oggi la caratterizza. Una classe e un'eleganza che fanno sembrare Keira di una bellezza fuori dalla portata dei sensi, come una dea. Sicuramente è cambiato moltissimo il modo di vestire e di portare i capelli, ma soprattutto è cambiato il suo make up, studiato per valorizzare il suo viso in maniera sobria e raffinata.
Vediamo un confronto riguardo il suo look fra una foto di qualche anno fa e una più recente: Pettinatura stile "mi-sono-appena-svegliata", collanina che manco sulle bancarelle, top che sembra un rotolo scottex avvolto sul seno, per non parlare di quanto sia volgare il ventre così scoperto con tanto di piercing. Anche il trucco è completamente sbagliato: Correttore troppo chiaro, eccessiva quantita di terra e di blush. La foto di sinistra risale invece all'ultimo Festival di Venezia: Capelli raccolti in maniera sobria ma eleganti e lucenti, pelle diafana, trucco semplice e luminoso che valorizza i suoi lineamenti e un abito da principessa rinascimentale, di quelli che ogni donna sogna di poter indossare almeno una volta nella vita. Questo si che è stile, ed è così che Keira mi piace!
In quest'altro confronto vediamo il taglio alla Justin Bibier di cui parlavo prima. Siccome Keira ha un bel viso sicuramente può permettersi un taglio corto, ma lo styling a mio avviso e molto discutibile, come del resto la scelta del vestito, ricoperto da elementi ancora non identificati, inoltre la scollatura così profonda e accompagnata da quella sorta di collarino la trovo decisamente volgare e di cattivo gusto. Tutt'altra cosa è la foto di destra, in cui vediamo ancora una volta una pettinatura raccolta in modo molto semplice, ma ogni ciocca è ben curata. L'abito bianco risplende in una elegante purezza, richiamata anche dai bellissimi orecchini a pendente. 
Voi giustamente direte magari ad avercelo uno Chanel o un Valentino che ti rifà il look, e soprattutto i soldi per poterselo permettere. Tuttavia questi esempi ci mostrano come per essere belle la semplicità molte volte è una carta vincente, e non c'è bisogno di grandi acconciature, di abiti elaborati o di make up accattivanti per essere eleganti, basta saper curare ogni dettaglio affinchè valorizzi la nostra persona.

Il make up di Keira è praticamente sempre lo stesso in ogni occasione: lo smokey eyes marrone e alcune variazioni sul tema. Non ho mai visto immagini di Keira con ombretti colorati, lei ama valorizzare i suo occhioni neri da cerbiatta con trucchi neutri molto morbidi e sfumati, affiancando l'ombretto alla matita, in quanto l'eyeliner con il tratto netto andrebbe a smorzare gell'effetto fumoso del suo make up.  In alcuni casi usa solo Kajal e mascara, per osare un pò più sulle labbra con rossetti sui toni del corallo, del rosa malva e del rosso ruggine, quando invece il suo smokey si fa più scuro intenso le sue labbra sono rigorosamente chiare. Le guance sempre molto naturali, sul rosa pesca chiaro.


In questa foto Keira porta un ombretto marrone bronzo shimmer, kajal nero nella riga interna e mascara. Pur essendo un trucco abbastanza semplice e non troppo marcato la scelta è ricaduta su di un rossetto chiaro, un nude color pesca, in modo da ottenere un tipo di eleganza più sobria e formale, ideale per inaugurare la nuova collezione di Chanel.
Qui il trucco occhi è praticamente lo stesso, anche se l'ombretto marrone è opaco anzichè shimmer. Ciò che cambia realmente è il rossetto, in una bellissima tonalità di rosso ruggine. Io trovo che questo colore stia benissimo a tutte le ragazze con la pelle chiara e i capelli castani dai riflessi caldi, come li porta Keira in questa foto.

Un altro bellissimo rossetto sul ruggine, ma un pò più intenso.

 

Solitamente i suoi smokey sono abbastanza contenuti, non tendono ad uscire troppo al di fuori dall'angolo esterno dell'occhio. Quando porta i capelli ben tirati come in questo caso allora la sfumatura si allunga per conferire uno sguardo da gatta. L'ombretto scelto è sempre un marrone scuro.
Una variazione rispetto al suo solito: ombretto grigio scuro opaco anzichè marrone, accompagnato da matita nera sfumata e tanto mascara. L'effetto sembra molto anturale perchè la palpebra mobile rimane abbastanza chiara, il colore si scurisce soprattutto nella piega, nell'angolo esterno e lungo il bordo delle ciglia inferiore.
Una foto un pò più vecchiotta: anche qui lo smokey è sul grigio ma più marcato. Negli ultimi anni Keyra ha alleggerito il suo make up.
Una foto risalende allo stesso periodo. Il marrone scuro sugli occhi neri da quasi un carattere orientale allo sguardo e li valorizza molto.
Quello che in realtà proprio non mi piace in questa donna è il fatto di parlare dei suoi disordini alimentari con molta leggerezza, come se l'anoressia non fosse una vera e propria malattia. Può essere un buon esempio di trucco, di acconciature e di moda, ma assolutamente non va imitato il suo rapporto con il cibo.
Keira ha un viso bellissimo e in abito da sera sembra un incanto, ma guardatela al mare: il suo corpo ha perso ogni accenno di femminilità, si può studiare anatomia sul suo ventre scavato e le sue braccia spigolose, QUESTA NON E' BELLEZZA, qualche kg di troppo non vi può rendere brutta, ma essere scheletrica si.
Divagazioni a parte, io trovo che i suoi smokey siano molto belli ed è il classico make up che sta bene a tutte e in ogni occasione, infatti è il tipo di trucco che io consiglio più spesso in quanto valorizza i lineamenti e si è sicuri di non sbagliare mai, voi invece cosa ne pensate?
A presto ^_^
Continua...


mercoledì 28 dicembre 2011

Ombretto Dragon di Neve Cosmetics

8 comments
Ho deciso di dedicare una serie di post agli ombretti di Neve Cosmetics in quanto ritengo che pur essendo mediamente di buona qualità, alcuni si rivelano ben diversi da come l'azienda vuole presentarli. Fra questi va menzionato il Dragon, che al suo lancio ebbe una grandissima pubblicità, chi non era curiosa di provare questo nuovissimo effetto Double Duochrome? Credo un pò tutte, era bella l'idea di fare uno smokey eyes con un ombretto nero dei riflessi sia viola che verdi, ed è per questo che ho preso una minitaglia.

Lo smokey sulla modella mostra un effetto cangiante fra il viola e il verde su base nera, sembra davvero bello.
Peccato però che questo effetto super cangiante io non l'ho visto. Si tratta in realtà di un ombretto grigio scuro che a seconda della luce mostra un riflesso vagamente verdastro o vagamente sul viola. Ho riscontrato che il più delle volte emerge la parte violacea e somiglia un pochino al 434 di Inglot (potete vederlo qui), che infatti è un ombretto grigio scuro dai riflessi color melenzana.

Da sinistra a destra: bagnato; asciutto; su base viola; su base nera; su base verde
Lo foto degli swatch è stata scattata con la luce del tramonto, uno dei pochi momenti della giornata in cui prevale il riflesso verde. Come vedete usandolo da asciutto il colore è poco pigmentato, un pò troppo sbiadito e trasparente, mentre bagnandolo si ottiene una pigmentazione buona e una copertura migliore, anche se non del tutto soddisfacente. Io preferisco usarlo su di una base scura.

Come vedrete dalla foto, in realtà se sulle palpebre non ci piove una luce diretta (sole, flash, faretti ecc) sembra semplicemente grigio. Qui lo avevo applicato su una base nera e intendevo farci uno smokey eyes monocromo, ma siccome i riflessi non sono spettacolari come credevo ho voluto aggiungere un punto luce chiaro al centro della palpebra e un pò di lilla nella piega dell'occhio, in modo da dare un pò di brio ad un trucco che altrimenti sarebbe stato troppo noioso e banale. Vero anche che i riflessi di questo ombretto in foto rendono poco, dal vivo risultava un pò più metallico e "vibrante".
Ho letto di molte ragazze che si lamentavano del fatto che questo ombretto avesse una durata scarsa, che sbiadiva e rigava nell'arco di qualche ora. Io invece non ho riscontrato affatto questo problema, ogni volta che ho usato Dragon mi è durato tranquillamente tutto il giorno, sarà perchè io quando uso i pigmenti ho l'abitudine di applicarli con un pennellino in spugna (eh si, proprio loro!) pressandoli bene sulla palpebra in modo che il colore si fonde con il primer, solo in seguito, con un pennello pencil o un blender, realizzo le sfumature.
Per il resto del viso ho puntato sul rosa tenue: gloss rosato sulle labbra e stesso colore per il blush.
Quindi che dire, sicuramente non è fra i migliori ombretti della Neve: dell'effetto double duochrome nemmeno l'ombra e se intendete usarlo da asciutto la pigmentazione è terribile. Tuttavia da bagnato non è male e usandolo su di una base colorata rende bene, conferisce un effetto metallico e vibrante che è abbastanza carino, tuttavia io non lo ricomprerei, sono dell'idea che c'è di meglio.
Il mio voto complessivo è 5,5 lo promuovo ma con riserva.

Continua...

Poison, Christian Dior

5 comments

Nonostante io sia una grande appassionata di profumi avevo sempre sottovalutato questo profumo, in quanto lo confondevo con il più famoso Hypontic Poison che, pur essendo simile, in realtà è più caldo e dolciastro, con uno più spiccato carattere orientale, che quindi si discosta abbastanza dal genere di profumi che preferisco. Ho poi invece scoperto che tutte le diverse versioni di questo profumo, come Hypnotic, Pure, Midnight ecc, in realtà derivano da un unico originale che è il Poison, creato dalla casa parigina nel 1985. L'obiettivo era essenzialmente quello di creare una fragranza dal forte impatto teatrale, e pare che l'obiettivo sia stato proprio raggiunto, considerata la forte reazione suscitata nel pubblico. "Il profumo è il veleno del cuore", diceva Paul Valéry, ed è questa la citazione usata per definire questa fragranza nella sua prima campagna pubblicitaria. Questo nuovo profumo fu percepito come sconcertante,inquietante o seducente, sempre misterioso, insomma che non lascia indifferenti. Un nome che  esprime l'idea di essere stregati dall'amore, evocando quel dolce dolore che si prova quando si è innamorati.


Alcune immagini pubblicitarie degli anni 80

 La boccetta è bellissima ed elegante, la distinguerete dagli altri Poison per il colore borgogna scuro, quasi nero. Esso ha una forma tondeggiante che richiama  quella di un misterioso frutto avvelenato, che però nella sua bellezza riesce ad essere fatalmente invitante. Bellissimo anche il tappo, anch'esso di un a forma tonda ma allo stesso tempo indefinibile, che con un gioco di trasparenze lascia intravedere lo stemma in oro CD. E' una di quelle boccette che figura bene sul comò in camera da letto, magari fra lo specchio e il porta gioie in quanto è un oggetto davvero raffinato e delizioso.


E' una fragranza che si percepisce subito come fredda e leggermente amara, in quanto prevalgono soprattutto le note della Tuberosa e del sandalo, addolcito però dai sentori fruttati. Le note orientali come l'ambra e la cannella sono molto sfumat e non riesco a percepirli, credo che abiano principalmente la funzione di dare maggiore intensità alla fragranza. La cosa che mi ha più colpito di questo profumo è il fatto che alla prima annusata subito mi ha ricondotto a ricordi della mia infanzia, infatti questo profumo negli anni 80 lanciò il successo della tuberosa, fragranza che oggi viene usata più raramente, mentre all'epoca nacquero numerosi prodotti ispirati a questo fiore, mia nonna ricordo ne comprava un essenza con la quale realizzava dei sacchettini profuma armadio. Insomma per me l'odore agrodolce della tuberosa è inconfondibile e suscita in me emozioni legate ai miei ricordi. A parte la questione sentimentale è senz'altro un bellissimo profumo, strutturato ad arte e curato nei minimi dettagli. Questa sua ambivalenza fra il dolce e l'amaro lo rende incredibilmente affascinante e misterioso, è un profumo veramente pieno di sensualità ed esprime un idea di donna dalla forte carica erotica. Inoltre è anche incredibilmente elegante, un profumo perfetto per le grandi occasioni, immagino debba essere meraviglioso portarlo con uno scintillante abito da sera.




    Uno dei primi spot pubblicitari del profumo, che risale dunque agli anni 80. Si vuole comunicare un tipo di sensualità ed eleganza vagamente misteriosa e aggressiva.

E' dunque innegabile che sia una fragranza intensa, strutturata e persistente, per tali ragioni lo sconsiglio nelle giornate più calde e di mattino, in quanto può dar fastidio, è perfetto invece di sera, magari indossandolo con un bel tubino e dei tacchi a spillo. Per il suo carattere un pò forte è più adatto per una donna che per una ragazza, diciamo lo consiglierei dai 18 in su. E' un profumo di ottima qualità, molto persistente e ne basta davvero poco per lasciare una gradevolissima scia. Il prezzo è un pò alto, come del resto sono alti tutti i prezzi dei profumi griffati, circa 47€ per il 30 ml a salire, ma a mio avviso vale la pena fare questo acquisto, Poison di Christian Dior lascia un impronta carica di femminilità indimenticabile, che con la sua inconfondibile fragranza opulenta e barocca inebria i sensi, confonde e seduce come pochi altri profumi sanno fare.

Ecco la mia tabella valutativa di Poison:


TIPOLOGIA: intensa, fiorita - orientale
NOTE DI TESTA: Coriandolo, Pimento, Prugna, Anice
NOTE DI CUORE: Rosa, Tuberosa, Garofano, Cannella
NOTE DI FONDO : Ambra, Sandalo, Opoponaco, Muschio
PERSISTENZA:   Alta
QUANDO INDOSSARLO?: di sera, meglio se nella stagione fredda
ETA’ CONSIGLIATA: dai 18 anni in su
PACKAGING DA UNO A CINQUE: 5
PREZZO:  dai 47€ per il flacone da 30 ml a salire.
IL MIO VOTO DA 1 A 10:                9

Ho dato un 9 e non un 10 per la scarsa versatilità della fragranza, infatti resta sempre un profumo molto intenso che va usato con parsimonia.
Voi cosa ne pensate, avete provato questo profumo?
Continua...

martedì 27 dicembre 2011

Pupa Vanity Collection

15 comments
Io credo che ognuna di noi, ogni Natale, immancabilmente, riceve da qualche amico o parente una delle simpatiche trousse della Pupa. Simpatiche come un dito in un occhio.
Ok, hanno un packaging giocoso e colorato, ma credo che oltre all'apparenza ci sia ben poco, è il classico prodotto da regalare ad una dodicenne che vuole iniziare a sentirsi grande, insomma poco più che gioattoli. Quante ne ho ricevute? Mah, ho perso il conto, ma ricordo puposke da tutto il mondo, angeli, orsetti, libri delle favole, gelati e caramelle e quest'anno arriva lui: il cestino con le rose catarifragente! Scherzi a parte, non che sia brutto, però a mio avviso si tratta di un gran spreco di plastica senza un perchè.
Voi forse starete pensando che tanto packaging voluminoso contenga un gran numeri di prodotti e cassettini, ma vi sbagliate, e mi ero sbagliata anch'io. Questo grosso cestino nasconde solo uno specchio e due scomparti che contengono qualche fila di gloss, qualche ombretto, un blush, una terra, una matitina e un mini mascara. Incredula ho cercato altri cassettini, ma c'è solo questo qui piccolo e insensato che nasconde un'altra ciald di gloss e due applicatori in spugna.
E insomma ragazze, questo è tutto. Non mi rimaneva che sperare che i prodotti fossero di buona qualità, e invece altra delusione: gli ombretti sono poco pigmentati e i gloss risultano quasi tutti identici fra loro.
Anche se l'immagine rende poco, è chiaro che il lilla e il bianco sono praticamente invisibili, mentre il rosa, il grigio e il viola sono molto blandi come pigmentazione. Solo il grigio scuro raggiunge la sufficienza.
Stesso discorso vale per i gloss, colorano davvero poco. Come vedete dall'immagine a parte il fucsia e il borgogna (che si trovano sulla parte alta dello scomparto rotondo dei gloss), tutti gli altri sulla mano risultano come striscie di lucido trasparente, forse appena appena rosate. Persino il rosso e il viola della parte inferiore dello scomparto rotondo risultano invisibili, sulla mano non li distinguo dagli altri mentre la cialda sembra di un colore scuro e intenso.
Scandalosa poi è la resa del fard e della terra. A parte che sono così chiari che su di una pelle appena colorita risultano invisibili, ma di fatti non colorano e non sono nemmeno riuscita a fare una foto dimostrativa, spero di riuscirci prossimamente con la luce naturale.
La matita e il mascara non sono male, i classici di pupa, peccato che si tratta di formati campioncini, quindi davvero molto piccoli.
Quanto costa questo gioiellino? Un botto. Dalle 35€ in su, a seconda del negozio. Cioè...a quel prezzo ci compri una palette Shiseido -.-

Quindi colgo l'occasione per fare un appello: Se avete una figlia, amica, collega, moglie, fidanzata, sorella, cugina o conoscente di qualsiasi tipo, vi prego a natale EVITATE LE TROUSSE DELLA PUPA come regalo, a meno che non le volete male XD
A me la Pupa come marca piace abbastanza, ma queste confezioni sono adatte ad una ragazzina in pubertà e non ad una donna, sfido chiuque a realizzare un buon trucco con ombretti del genere! Qui si vuole stuzzicare la fantasia con il packaging, è un gingillo che di sostanza non ha ben nulla, e per chi come me bada al sodo oggetti ingombranti come questi non riesce nemmeno a collocarli.

Sono io ad essere esagerata? Aspetto le vostre opinioni.


Continua...

martedì 20 dicembre 2011

Le mie sòle del 2011

7 comments
Dopo aver postato la mia top ten del 2011, ora è il momento dei prodotti flop. Dico la verità, per lo più non si tratta di roba completamente da buttare, in quanto per fortuna ho l'abitudine di osservare bene un prodotto prima di comprarlo, se mi fossi data allo shopping sfrenato più spesso credo che le mie sole sarebbero state ben più numerose e scottanti! Tuttavia ci sono una serie di prodotti che, pur avendo delle ottime premesse, alla fine li ho accantonati in un cassetto e non credo che riuscirò a mai a terminarli del tutto. Sono cose di cui non me la sento di sconsigliarvene l'acquisto, ma semplicemente di ognuno di loro metterò in evidenza i difetti che mi hanno portata a considerarli deludenti, quindi questa è semplicemente la mia opinione personale e di fatti, in questa lista, noterete alcuni prodotti che altrove sono stati ampiamente promossi e lodati

COLLISTAR OMBRETTO COTTO
Non si può fare un unico discorso che valga per tutte le tonalità di questa linea di ombretti, in quanto ognuna ha una resa differente. In linea di massima mi sento però di dire che nessuno di questi è veramente molto pigmentato e scrivente, sui quattro che posseggo solo uno l'ho trovato sufficiente, gli altri per me oscilano fra il mediocre e scadente. In particolare sono rimasta molto delusa dal numero 20 ologramma, che doveva essere un bianco ghiaccio dai riflessi cangianti fra il verde acqua e il lilla. Una volta applicato i riflessi non si notano, la coprenza è bassissima e solo bagnandolo si riesce a vedere un pò di colore, ma in questo caso perde molto in sfumabilità. Considerando che non sono certo economici (ben 12€ l'uno) a questo punto preferisco gli ombretti cotti di Kiko o ancor meglio quelli di Pupa.

KIKO, AUTOMATIC PRECISION LIP LINER
Caspita ero così entusiasta di queste matite, appena le ho viste avrei voluto comprarle tutte! Scriventissime, colori stupendi, comode da usare e pure a lunga tenuta....cosa desiderare di più? Provandole in negozio sembravano davvero perfette, poi però mi sono ricreduta completamente, a tal punto che credo che non riuscirò nemmeno ad utilizzare quella che già ho, la numero 514. 
Io non so come usate voi di solito le matite labbra, ma io ci faccio prima il contorno e poi la passo anche sulle labbra, in modo che il rossetto dura di più e poi diciamoci la verità, bisogna trovare una matita realmente identica al proprio rossetti se si vuole fare solo il contorno. Il problema di queste matite è che hanno una consistenza molto pastosa, mi sentivo le labbra terribilmente appesantite e addirittura appiccicose! Ogni volta cha parlavo sentivo la bocca attaccarsi come se avessi steso del vinavil....terrificante, non la userò più.

INGLOT AMC LIP GLOSS
Qui mi piange proprio il cuore, a parte perchè si tratta di un  prodotto abbastanza costoso, ma soprattutto perchè mi piaceva da morire e l'ho desiderato tantissimo, uffa io ci credevo in lui! In pratica si tratta di un gloss arancio dai riflessi cangianti fra il rosa, il lilla, il giallo e il rosso, che quardandolo dalla boccetta o applicandone un pò sulla mano si notano tantissimo. Sulle labbra si vedono molto meno, bisogna applicare molto prodotto per far si che i riflessi siano ben evidenti ma così facendo il gloss inizia a sbavare. Mi andava bene anche così per la verità, quello che mi ha davvero delusa è stata la tenuta, questo è il gloss con la durata più breve che abbia mai provato: tempo di un oretta ed è sparito del tutto e se come base ci avete messo un rossetto se lo porterà via con sé. Ormai mi sento scoraggiata ad usarlo.

ESSENCE, EYELINER IN GEL
Questo è uno dei prodotti di cui altrove troverete ottime recensioni, però io non sono riuscita a trovarci un solo pregio. Io ammetto che non amo gli eyeliner in gel, ho usato per 15 anni quelli liquidi con il pennellino e quindi mi ritengo abbastanza allenata e precisa, al punto che sono davvero riluttante a passare al formato in gel, però ho visto dei difetti che secondo me non è possibile nascondere. Questo prodotto è troppo pastoso, bisogna intingerci il pennello almeno 4 volta prima di poter realizzare una riga completa, è facile quindi immaginare che non solo il lavoro risulta estremamente lento ma anche molto macchinoso, dover continuamente prelevare prodotto mi limita la gestualità della mano e perciò trovo impossibile realizzare linee precise e belle, inoltre non mi è piaciuto nemmeno il colore, troppo opaco per i miei gusti. Avrei voluto sperimentare qualche utilizzo diverso, però considerando che devo strofinare a lungo col bifasico per farlo andare via ormai preferisco evitare. Forse mi è capitato uno secco? non credo, lo stand era stato appena rifornito.

KIKO, LUXURIOUS MASCARA
Durante le vacanze, poco prima che mettessero l'offerta, decisi di provarlo in quanto avevo finito il mio mascara. Non c'è molto da dire al riguardo, considerando che costa solo 8€ sembrava davvero un buon mascara, che allunga e infoltisce discretamente. Peccato che si è seccato completamente nell'arco di un mese. Sfortuna? può darsi, ma io non lo ricomprerò.

PALETTE ZOEVA 88 ULTRA SHIMMER E 96 MAT
Provandole sul dorso della mano sembrano tutte scriventi le cialde, ero contentissima quando le ho ricevute, ma ora non le uso quasi più: Troppi colori simili fra loro e alcune cialde sulla palpebra hanno una scrivenza e una pigmentazione veramente scarsa, i rosa ad esempio li ho trovati inutilizzabili. Ormai preferisco comprare le singole cialde inglot 6€ l'una, con il tempo, un pò alla volta, mi farò una palette personalizzata senz'altro più bella e buona di queste.

MATITA OCCHI INDELEBILE CINECITTA' N° 601
Non è una cattiva matita, anche se non mi fa impazzire perchè in quanto waterproof è poco sfumabile, però devo assolutamente bocciarla perchè la mia, che doveva essere un blu scuro, in realtà scrive nera, sfido chiunque a trovarci una minima sfumatura di blu. Un marchio come questo, che vende prevalentemente dai vari store on line, non può permettersi di commettere simili errori, la matita mi è stata mandata in omaggio, ma se l'avessi comprata scegliendola blu per poi scoprirla nera mi sarei arrabbiata parecchio.

COLLISTAR, EYELINER TECNICO.
Altra costosa delusione targata Collistar, ho letteralmente odiato questo eyeliner -.-
Punta troppo doppia per poter realizzare linee fini, colore opaco e non particolarmente intenso, tratto disomogeneo. Decisamente inferiore ai suoi fratellini più economici come gli eyeliner liquidi Sephora, Deborah e Rimmel. Non sono riuscito a finirlo l'ho buttato prima.

CHANEL VITALUMIERE
Non confondiamolo con il vitalumiere acqua, che è molto meglio, questo è un'altro prodotto. Oleoso, per nulla coprente e giallo che più giallo non si può.....colorazioni terribili e tutte troppo scure. Il peggior fondotinta Chanel, anzi forse il peggior fondotinta di alta profumeria.

KIKO LENGHTENING TOP COAT MASCARA
Questo è un dei mascara top coat di Kiko, per la precisione quello con le fibre per allungare le ciglia. E' praticamente impossibile fare incollare un pezzetto di fibra in modo che sembri la punta naturale di una ciglia, le fibre tendono ad incrinarsi se non a cadere. Non ho mai notato ciglia più lunghe, ma solo ciglia più appesantite, temo che queste "fibre" siano un ennesima trovata commerciale che funziona solo in teoria e non nella pratica. Anche questo è finito nel cestino.

Voi cosa ne pensate di questi prodotti, quali sono invece le vostre sòle?
A presto ^_^
Continua...

giovedì 15 dicembre 2011

I miei 10 prodotti più usati nel 2011

10 comments
Quest'anno ho comprato tanti prodotti diversi, di molti ne ho potuto apprezzare la qualità e l'originalità, mentre alcuni sono stati per me abbastanza deludenti. Quello che vi propongo oggi invece è un elenco dei 10 prodotti che ho usato di più, i classici "mai-più-senza", di quelli insomma che spero di poter ricomprare una volta terminati.

KiKo, Blus n° 04 Sumptuosus Burgundy
Si tratta di un bellissimo prugna satinato. Quando l'ho comprato ero convinta che fosse l'ennesimo prodotto bello ma troppo particolare per essere usato di frequente, e invece l'ho usato tantissimo. Il colore è modulabile quindi non vi ritroverete con le guance viola, ma dà una delicatissima sfumatura di rosa antico, il riflesso prugna una volta sfumato è molto leggero, solo se applicate molto prodotto diventa visibile e quindi un pò difficile da portare. Io lo trovo raffinatissimo, vagamente retrò, e lo abbino molto spesso a rossetti di colore prugna, malva, o i nude sul rosato, inoltre lo sfumo spesso anche sulle palpebre, per un trucco velocissimo al mattino, abbinandolo ad un tocco di vaniglia perlato come illuminante e ovviamente al mascara. Purtroppo è un edizione limitata, vi consiglio assolutamente di provarlo adesso che è ancora reperibile.

Chanel smalto Peridòt

Questo fu una follia, non spendo mai così tanto per uno smalto, purtroppo però io ho un vero e proprio debole per i predotti dorati, e quando li vedo non posso fare a meno di comprarli. Tuttavia non me ne pento, mi ha veramente soddisfatta! La durata di Peridòt è di gran lunga superiore rispetto agli altri smalti Chanel, io lo tengo su per ben una settimana. Asciuga rapidamente, ha un ottima coprenza e poi il colore è davvero fantastico, elegantissimo e raffinato, una vera meraviglia! Anche questo è un edizione limitata, ma credo che cercando da qualche parte lo si trovi ancora.

Mac Cromographic pencil NC15
Questa è la migliore matita nude che abbia mai provato! Morbida, super scrivente e duratura, cosa si può chiedere di più? Io l'ho usata soprattutto nella riga interna dell'occhio per ingrandirlo, in quanto a mio avviso da un effetto molto più naturale della classica matita bianca. Consigliatissima, peccato la si trovi solo nei Pro Store, quindi dovrò andare a Roma per ricomprarla.

Chanel, mascara Inimitable Intense

Avevo provato questo mascara grazie ad un campioncino in omaggio, e ora lo adoro! Allunga moltissimo, moltiplica le ciglia e il colore è davvero ultra nero, inoltre mi piace molto anche la punta, che permette di applicare il mascara con precisione anche sulle ciglia inferiori. Naturalmente dipende dalle esigenze, ma per me questo è il miglior mascara che ho provato, peccato per il prezzo.

Cargo, Le Smoking

Ehhhh quante volte l'avete vista nominare nei miei post? Eccola, è lei, la mitica Le Smokig di Cargo! L'ho usata molitissimo perchè i colori sono tutti e sei bellissimi, ma in particolare l'oro e l'argento conferiscono un effetto foglia mai visto, peccato che ormai è introvabile....come farò quando il mio oro sarà finito? Ho usato molto anche la matita, che è bella intensa e non cola, e il pennello, in particolare il lato da eyeliner l'ho trovato perfetto. Se doveste avere la fortuna di trovarla ancora in giro non fatevela scappare.

Illamaqua Intense Lip Gloss in Succubus

Questo gloss mi ha fatto riscoprire l'amore per le labbra rosse, è in assoluto il gloss più intenso e coprente che io abbia mai provato, inooltre il colore è spettacolare, un rosso fuoco davvero elegante e sensuale. Come tutti i prodotti illamasqua è abbastanza costoso, ma secondo me vale la pena provarlo.

Liquid eyeliner Sephora

Non capisco la passione per gli eyeliner in gel, trovo che siano poco adatti per fare rige molto sottili e precise. Io continuo a preferire di gran lunga quelli liquidi, soprattutto ora che ho trovato questo che per me è veramente perfetto, ovvero l'eyeliner liquido con la punta in feltro di Sephora. Mi piace da morire perchè la punta è lunga e sottile quindi permette di realizzare linee veramente sottili e precise, tuttavia è molto comodo e credo che sia semplice da usare anche per le principianti. Il colore è nerissimo, la tenuta e molto buona, l'ho comprato circa dieci mesi fa ed è ancora come nuovo. Che dire, un eyeliner da 10 e lode, sopratutto considerando il fatto che è abbastanza economico, circa 11€

Inglot, freedom palette
Gli ombretti inglot sono di qualità eccezionale e mi sono trovata davvero benissimo. Il sistema freedom è molto comodo e direi che il prezzo di 6€ a cialda è più che onesto. Vero che mancano le tinte metalliche o cangianti, ma i colori mat e perlati sono fra i più belli e setosi che abbia mai provato. Io li sto usando motlissimo e spero di comprarne presto degli altri.

Lancome Color Fever Lavande Ballerine

Questa era un edizione limitata della scorsa primavera, dopo pochi giorni era già esaurito ovunque, ho dovuto girare tutta Napoli per trovarlo in una piccola profumeria di provincia. Uno sforzo ampiamente ripagato, questo gloss è incantevole. Si tratta di un lilla rosato semi trasparente, che schiarisce leggermente le labbra e contiene dei riflessi celestini e dei micro glitter che si notano solo sotto la luce diretta. L'ho usato spessissimo da solo al mattino, per un trucco nude lieve e delicato, ma molto spesso anche la sera, applicandolo su di un rossetto borgogna: l'effetto è raffinatissimo. Inoltre ha un meraviglioso profumo di lavanda....
Peccato sia introvabile ormai, ho visto qualcosa di simile da Kiko e fra i gloss di Revlon, ma questo di Lancome resta unico.

Shiseido, fondotinta Perfect Refining

Non ho capito bene il perchè, ma i fondotinta mi seccano la pelle. Questo di shiseido non mi screpola il viso, odio quelle pellicine che mi fanno sembrare un pesce che si secca al sole! Leggero e ultra liquido, si stende benissimo e sul viso è come non averlo, tuttavia è molto coprente e nasconde anche le imperfezioni più evidenti. Per me è ottimo, ma non lo consiglierei a tutte perchè tende a lucidare un pochetto, va bene a chi come me ha la pelle che tende a diventare secca.

In realtà ce ne sarebbero stati degli altri, avrei voluto aggiungere qualche rossetto ma sono stata più discontinua nel loro utilizzo e non mi è venuto in mente uno che ho usato più degli altri. Sarei molto curiosa di sapere la vostra top ten, potreste scriverla nei commenti o farne un post tag....
A presto ^_^
Continua...


mercoledì 14 dicembre 2011

Erilia: Spray condizionante senza risciaquo

Leave a Comment
Questo prodotto mi è stato spedito in omaggio dalla Creattiva professional affinchè io possa testarlo per voi. Si tratta di uno spray ad effetto immediato che ha lo scopo di restituire corpo e lucentezza ai capelli sfibrati e trattati.

Dico la verità, quando ho ricevuto questo prodotto, circa 3 settimane fa, sono rimasta al quanto delusa e perplessa, innanzitutto perchè non credo ai prodotti miracolosi che ristrutturano i capelli squamati, ovvero rovinati dalle cosiddette doppie punte, e poi io ho tagliato i capelli assai di recente e quindi credo che per i prossimi cinque o sei mesi non dovrei avere problemi di punte sfibrate. Poi però l'ho apprezzato molto e lo sto usando quotidianamente.

Questo spray è a base di keratina idrolizzata, olio di argan, aloe vera, estratto di bamboo e limnanthes alba. Va spruzzato su tutta la capigliatura sia sui capelli bagnati prima dello styling, sia da asciutti per ritocchi veloci. Esso ha una consistenza leggerissima: non unge, non appesantisce e non appiccica, è veramente lieve come l'acqua, però allo stesso tempo i capelli risultano più corposi, ha un bell'effetto lisciante e lascia il capello leggermente lucido, ottimo dunque per realizzare una buona messa in piega. Inoltre mi è piaciuto davvero moltissimo il profumo, fresco e fruttato, che tra l'altro è anche abbastanza persistente.

Quindi che dire, non so quanto possa essere efficace sui capelli particolarmente stressati, avendo ormai il caschetto non sono in grado di farvi una recensione completa del prodotto, ma sono sicura che su capelli normali come i miei l'effetto è decisamente buono e a mio avviso è promosso.
Naturalmente va anche detto che su capelli particolarmente rovinati nessun trattamento si rivela davvero efficace, non esiste un prodotto che possa "incollare" definitivamente i frammenti di capello che si staccano, quindi questo genere di spray è ottimo per chi cerca un effetto visivo di maggiore lucentezza, ma in casi estremi è meglio dare una spuntatina.

A presto ^_^
Continua...

martedì 13 dicembre 2011

Smokey eyes per labbra rosse

12 comments
In questi giorni in cui si respira l'aria natalizia il rossetto rosso è davvero perfetto. Io solitamente sono abituata a portarlo abbinandolo ad una semplice riga di eyeliner, o al massimo con una sfumatura molto tenue fra l'oro e il marrone. Ma se in una occasione speciale non volessimo rinunciare a sottolineare anche lo sguardo, che tipo di trucco possiamo realizzare senza appesantire troppo il nostro look? Un bel smokey eyes a metà!
Bastano pochi strumenti: un kajal nero, un ombretto color panna opaco, un ombretto nero opaco, e naturalmente il mascara. La mia idea è stata quella di mantenere la palpebra color carne, schiarendola giusto di poco rispetto al colore naturale della mia pelle, perciò ho utilizzato il Blanc Type di  Mac, creando invece un angolo nero con Carbon di Mac, che si allunga oltre l'esterno dell'occhio facendo uno stacco netto che segue una curva ad "U".  Il mio esperimento è riuscito solo per metà, iniziamo da cosa è andato a buon fine: L'effetto.
Gli occhi vengono molto valorizzati in quanto il kajal nero intensifica lo sguardo, mentre l'ombretto sfumato verso l'esterno allunga l'occhio, ottimo dunque soprattutto per chi come me ha una forma un pò troppo tonda e sporgente, ma va benissimo anche a chi ha un taglio "a mandorla" da valorizzare. Tuttavia il risultato è abbastanza sobrio e dunque si abbina bene con il gloss rosso che è Succubus di Illamasqua, un tipo di look perfetto per una serata particolare, che permette di non dover scegliere di puntare su occhi o labbra, si possono valorizare entrambi pur ottenendo un risultato raffinato.

Il lato un pò fallimentare è stato quello dell'esecuzione, ho pensato di poter fare un lavoro di precisione come questo usando semplicemente l'ombretto nero, invece non solo il risultato non è stato preciso e netto come avrei voluto, ma è durato anche poco: dopo un paio d'ore l'ombretto, nonostante la base, un pò si sfuma e di conseguenza ho perso quell'effetto ottico geometrico della curva nera. La prossima volta ritenterò l'esperimento usando un eyeliner in gel waterproof come base, sicuramente riuscirò ad avere un effetto pù netto e duraturo.
Voi come usate il rossetto rosso? lo abbinate sempre e solo a trucchi nude oppure ogni tanto calcate anche lo sguardo?
A presto ^_^
Continua...