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venerdì 11 maggio 2012

Recensione Profumo: Chanel n°5

7 comments
Chanel n°5 è un vero pezzo di storia della profumeria. Voluto da Coco Chanel nel 1921, fu commissionato al chimico Ernest Beaux che miscelò per la prima volta essenze naturali e sintetiche, le cosiddette note "aldeidate" con ben 80 ingredienti diversi. Grazie a tali prodotti chimici l'essenza del profumo si poteva sentire molto più a lungo mentre gli altri profumi dovevano essere dosati in gran quantità per farli sentire bene ma in breve tempo l'essenza svaniva del tutto. Chanel come suo solito puntò a staccarsi dalla romantica pomposità che caratterizzava il mondo della moda e dei cosmetici in quegli anni: "Non voglio nessun olezzo di rose o mughetto" spiegò Chanel "voglio un profumo elaborato" perchè la donna non deve odorare come un fiore, ma avere un profumo unico e originale. Il risultato fu un profumo totalmente nuovo, che non assomigliava a nessun altro sul mercato: era gradevole e artificiale, non riconducibile a nessuna essenza specifica. Così Anche nel campo della profumeria, la pioniera Chanel aveva fatto centro. Chanel Nº 5 fu il primo prodotto che le aprì la strada alla produzione industriale di profumeria. 

Lanciato da star di Hollywood come Marilyn Monroe, che dichiarava di andare a letto solo con due gocce di questo profumo, Chanel n°5, con la sua storia boccetta in vetro minimal e retrò,  è tutt'oggi il profumo più venduto al mondo e  uno dei più conosciuti e pubblicizzati, un successo che in 92 anni non ha mai conosciuto crisi.
1959

1961

Catherine Deneuve 1976

Carole Bouquet 1993

Nicole Kidman 2005

Audrey Tautou 2010
 Ma in definitiva, questo profumo così celebre com'è? Ci sono tanti pareri discordanti in merito, c'è chi ne decanta le lodi e chi lo ritiene addirittura rivoltante. Naturalmente ognuno ha una percezione del tutto soggettiva di una fragranza, quindi chi sta pensando di comprarlo (o di non comprarlo) deve solo affidarsi al proprio naso, però io vi esprimo il mio parere da appassionata di profumi che spero possa tornarvi utile.
Si tratta di una fragranza floreale, predomina il Neroli spruzzato di sentori agrumati, ma addolcito dalla rosa, il gelsomino e il mughetto. Un fondo di spezie e Vetiver danno profondità alla fragranza. Tuttavia è realmente un profumo astratto, Coco Chanel è riuscita bene a creare una fragranza che avesse un odore tutto suo senza ricondurre a nulla: annusandolo bene si avverte un pò il neroli e il vetiver, ma in realtà è una composizione algida e complessa in cui è difficile individuare una nota che ricordi un odore naturale. Oggi giorno molti profumi sono così, complessi e strutturati ma questo lo è in particolare più degli altri. Il mio olfatto lo percepisce come freddo e inizialmente pungente, poi man mano si riscalda un pochino e rilascia un sentore dolce, come di talco che a mio avviso è estremamente piacevole. Non lascia una scia consistente, a meno che non se ne spruzza davvero tanto rimane molto discreto e anche la persistenza non è elevatissima, sostanzialmente rimane percepibile per circa 5 o 6 ore, in estate anche meno.
Ecco la mia tabella valutativa del profumo:

TIPOLOGIA: fiorito aldeidato
NOTE DI TESTA: aldeidi, bergamotto, lime ,neroli di Grasse (il fiore dell'arancio amaro)
NOTE DI CUORE: Gelsomino, rosa, mughetto, iris
NOTE DI FONDO : Vetiver, sandalo, vaniglia , ambra.
PERSISTENZA:   Medio/leggera
DA INDOSSARE….: In tutte le occasioni, ma è ottimo per le circostanze formali
EtA’ CONSIGLIATA: dai  18 anni in su
PREZZO:  dai 55€ per il flacone da 30 ml a salire.
VOTO: 9

Personalmente lo trovo molto bello, è anzi uno dei miei profumi preferiti poichè, come chi mi segue già saprà, ho una netta predilizione per i profumi fioriti e aldeidati, specie se di percezione fredda. Naturalmente può piacere o anche no, ma vorrei sfatare dei luoghi comuni riguardo Chanel n° 5.

E' UN PROFUMO TROPPO FORTE?
Non direi affatto. Certo non è fra i più leggeri, come può esserlo un Acqua di Gioia o il CK1, ma ci sono molti profumi decisamente più forti che oggi sono vendutissimi e usati anche dalle più giovani, come Alien di Thierry Mugler o Hypnotic Poison di Dior. Insomma non è un profumo da mal di testa e lascia una scia così discreta che io lo uso anche di mattina e in estate.

E' UN PROFUMO ANTIQUATO?
Contrariamente a quello che si crede Chanel n°5 non è rimasto identico all'originale, ma è stato man mano riadattato secondo i tempi. Il profumo attuale non è lo stesso che veniva venduto negli anni venti e anche quello degli anni ottanta era diverso. Per cui non è un profumo antiquato e anzi si tiene bene al passo con i tempi rispetto ad altri profumi storici come Youth Dew di Estee Lauder e Shalimar di Guarlein che invece conservano un carattere vintage più spiccato. Certo non è all'ultimo grido, rimane una fragranza classica che si abbina meglio ad un look elegante o classico formale.

E' UN PROFUMO PER SIGNORE MATURE?
Ma no, e perchè mai? Come tutti i profumi strutturati non lo trovo adatto per le adolescenti, le quali di sicuro apprezzeranno soprattutto profumi più dolci e nitidamente riconoscibili. Lo trovo perfetto dai 18 anni in sù, per tutte coloro che cercano un profumo discreto, raffinato e di classe. Certo annusandolo dalla boccetta può sembrare un pò aspro e pungente (mai giudicare un profumo in questo modo), ma sulla pelle tende ad addolcirsi parecchio e quindi si adatta bene all'odore personale e alla persona che lo porta.

Quindi direi che è il profumo ideale per una circostanza formale: colloquio, esami, matrimoni ecc, in quanto è una fragranza classica ed elegante, strutturata ma tutto sommato leggera e sobria che si adatta bene in tutte le stagioni e sulle donne di tutte le età, tranne magari per le adolescenti. Naturalmente non aspettatevi chissà che profumo particolare, ripeto che le sue caratteristiche predominanti sono le note astratte che gli conferiscono un fascino algido e ieratico quindi è un profumo che piace molto a chi ama questo genere e punta ad un allure classica. Se cercate qualcosa di più brioso che stuzzica i sensi con note ben identificabili allora desistete, non fa per voi.
Come ho già accennato è uno dei miei preferiti perchè io amo le fragranze fiorite e classiche, specie se molto strutturate, tuttavia non lo usere tutti i giorni perchè alla lunga annoia ed è per questo che l'ho votato con un 9 anzichè con un 10.

E voi cosa ne pensate, lo usate o lo avete mai usato?
A presto ^_^

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7 commenti :

  1. Devo essere sincera.
    Avrebbe dovuto conservare il fascino del profumo "antiquato". Non stiamo parlando di una persona; se cambi , ti modifichi o peggio ti adatti allora perdi la tua identità: non sei più Chanel n°5.
    Se annuso un profumo voglio ritrovare le note di qunado ero bambina e non davanti ad uno sconosciuto.
    Che ne pensi?

    Ciao!

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  2. A me non dispiace, ma su di me (che nonostante l'età anagrafica sembro ancora una specie di adolescente XD) mi sembra *troppo*. Gli preferisco il Coco mademoiselle.

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  3. lo "annusai" anni fa e non mi fece impazzire, anzi, pensai che fosse tremendo :P ma sono passati anni e la mia percezione e gusto in fatto di profumi è cambiata notevolmente, prima inorridivo all'idea di un profumo fiorito, adesso invece li trovo piacevoli. devo dargli un'altra chance!

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  4. Lo uso da un paio d'anni e non lo cambierei con nessun altro, mi ha colpita al cuore!! :D Ho 23 anni e non mi importa niente se viene considerato un profumo da signore, è troppo buono!!! ^^

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  5. @Letizia: Io non so com'era prima, uesto profumo l'ho comprato di recente per la prima volta. Comunque la piramide olfattiva è sempre la stessa, il timbro del profumo non è mai cambiato, ma rispetto alla versione originale è stato un pò alleggerito. Anche Shalimar e Dew Youth sono stati un pò modificati, ma credo che Chanel N°5 risulti più moderno proprio come concezione.

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  6. Mia mamma lo usa da un bel po' di anni, e mia nonna prima di lei. L'ho sempre snobbato, da ragazzina, considerandolo un profumo da "vecchia". Ora invece lo sto rivalutando molto

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  7. Mi piace molto, ma annusandolo non posso far altro che pensare che sia più adatto ad una signora che a una ragazza. Per questo molto probabilmente prenderò la sua versione più "giovane", l'eau premiere.

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