Ciò che rende sublime e immortale
la bellezza di un dipinto è la sua attenta ricerca dell’armonia, riuscire a
creare attraverso un delicato gioco di chiaroscuri e di accostamenti cromatici
una magia che è il segreto della vera bellezza. Anche noi, attraverso il make up, possiamo creare l’armonia sul nostro viso,
proprio come un pittore fa con la sua tela, in modo da esaltare la bellezza dei
lineamenti e dello sguardo, un mezzo per mettere in risalto i pregi del nostro
viso.
Di recente abbiamo discusso su
come è importante scegliere il rossetto nude giusto, in modo da creare il
perfetto look naturale da sfoggiare nelle occasioni formali o da abbinare ad un
trucco occhi importante, oggi invece vorrei trattare l’argomento ombretto.
Il mio trucco per anni è stato sempre sui toni
del marrone, quando per la prima volta mi è venuta voglia di comprare ombretti
colorati per me è stato veramente difficile truccarmi nel modo giusto, un po’
perché non ero molto pratica con i pennelli ma principalmente perché mi sono
spesso ostinata ad usare colori non adatti al mio viso. Il grandissimo successo
commerciale delle palette di ombretti in toni neutri rivela una certa paura da
parte delle donne di giocare con il colore, come se ciò potesse renderle poco
raffinate o troppo appariscenti, mentre i make up artist e i consulenti
dell’immagine confermano che ciò non è affatto vero, basta saper selezionare le
tinte giuste e imparare ad usarle.
Una teoria molto diffusa è quella di abbinare
all’iride un colore complementare per esaltarlo, mentre andrebbe assolutamente
evitato il ton sur ton che renderebbe lo sguardo piatto e poco espressivo.
Moltissime ragazze sono ormai convinte che l’ombretto viola sia adatto per gli
occhi verdi, l’arancione per quelli azzurri e il blu e il verde per gli occhi
marroni. Funziona veramente così? Io non direi, quanto meno non vale in tutti i
casi. Ho visto occhi azzurri risplendere nei toni del blu e occhi nocciola
magnificamente sottolineati da smokey marroni, poi siamo sicure che l’arancione
valorizzi sempre gli occhi azzurri? Io sono dell’idea che i nostri occhi non
vadano considerati come elemento staccato dal nostro viso e la visione
d’insieme ha priorità assoluta: in che modo un ombretto può valorizzare il
nostro iride se poi stride con tutto il resto? Forse la teoria dei
complementari non è universale, e allora come si sceglie l’ombretto giusto?
Lo chiediamo a Pia Kovacs esperta
di Armocromia che gestisce un
blog veramente molto interessante e realizza
analisi del colore su richiesta.
• Moltissime
donne rinunciano agli ombretti colorati nel timore di sbagliare. In che modo
possono valorizzare lo sguardo e quali sono invece i rischi?
Gli ombretti sono fondamentali per valorizzare lo sguardo, tanto come
la matita e il mascara quindi non si dovrebbe rinunciare ad essi, completano il
trucco. L’importante sceglierli nei colori adatti a noi, alla nostra
carnagione, alla nostra “tavolozza” naturale di colori come la chiamo io
Certo per poter scegliere gli ombretti giusti una donna deve conoscerli quindi
conoscere la sua categoria cromatica diventa fondamentale. E se scelti nei
colori che fanno parte della nostra palette personale, anche se coloratissimi
nella cialda, su di noi non faranno effetto pagliaccio, che è quello che temono
di più le donne, ma metteranno in risalto lo sguardo e il colore degli occhi
senza farsi notare. Sembra impossibile ma un ombretto in un nostro viola, per
esempio, può non notarsi affatto ma
valorizzare al massimo il nostro sguardo.
• Si dice spesso
che chi ha gli occhi scuri può osare con più colori mentre chi ha gli occhi
chiari deve limitarsi. Leggenda o verità?
Legenda. Mito da sfalsare, come spesso dico io sul mio blog. In realtà
donne con gli occhi scuri si trovano in qualsiasi stagione, quindi occhi marroni
vuol dire poco o niente. La verità e che nella scelta dei colori si deve tenere
conto non solo del colore degli occhi ma anche del sottotono (temperatura),
colore capelli, croma (intensità) colorito, e non ultimo del valore (chiaro
scuro) del nostro colorito. Se una donna Soft con gli occhi marroni/scuri,
“osa” con colori che “si dice” stiano bene alle donne con gli occhi scuri … beh
invece di uno sguardo definito e valorizzato otterrà un look troppo colorato,
pagliaccio, per nulla elegante o seducente. In questo senso ho più esempi e
immagini negli articoli del mio blog sia di donne reali che di star, che si
suppone dovrebbero essere sempre perfette. Insomma, nella scelta del ombretto
si deve tenere conto di molti più fattori che del colore degli occhi.
• Secondo la tua opinione la teoria sul
colore dell’ombretto complementare all’iride è valida oppure no?
Nì. In parte. E’ valida se si tiene conto anche della temperatura croma
è valore del colore del ombretto, e cioè che queste tre caratteristiche corrispondano
a queste tre caratteristiche del nostro colorito. Per esempio: si dice che il
viola risalta gli occhi verdi, è se guardiamo la ruota dei colori è così. Solo
che se una donna ha un sottotono caldo e mette un viola freddo sugli occhi,
forse il verde del iride sarà risaltato ma sul suo viso compariranno anche
occhiaie e linee, un colorito stano, un effetto malaticcio o stanco. Perché?
Perché non si è tenuto conto della temperatura del viola e del occhio su cui va
messo, del suo croma (brillantezza/intensità), ma solo del colore del iride.
Quindi si, i colori complementari valorizzano l’iride ma devono essere scelti
in base alla palette personale. Ogni stagione ha i suoi viola, verdi, rossi
etc.
• Quali sono dunque i
criteri che determinano la scelta dell’ombretto?
Come ho menzionato già, nella scelta del ombretto come anche di ogni
altro cosmetico si dovrebbe tenere conto dei nostri colori naturali, o meglio
delle tre caratteristiche principali del nostro colorito: temperatura, croma e
valore. E poi stabilite queste caratteristiche si dovrebbero cercare solo
colori con le stesse identiche caratteristiche. E allora indipendentemente
dalla sfumatura, i colori non saranno mai troppo su di noi. Per esempio se una
donna ha temperatura calda, croma medio basso e valore medio chiaro dovrebbe
cercare ombretti o rossetti o fard con queste tre caratteristiche: colore
caldo, non troppo acceso e non troppo chiaro o troppo scuro.
• Quanto può aiutare trovare la propria
stagione nell’armocromia?
Sapere la propria stagione è tutto. Una volta che si conosce la
categoria cromatica o stagione di cui si fa parte si ha appunto una palette di
60 colori che hanno le nostre stesse caratteristiche. Quindi scegliere i colori
in base alla palette ricevuta con l’analisi significa non buttare più soldi su
rossetti o ombretti o blush che fanno effetto macchia, o che non si vedono o
che ci danno un aspetto un po’ stanco o di viso un po’ più grande della nostra
età. Un ombretto MAC o Chanel in una tonalità sbagliata non ci è di nessun
beneficio, anzi stona su di noi e finirà relegato in un cassetto del nostro
beauty case. Tuttavia il prezzo è uguale identico ad un ombretto MAC o Chanel
in un colore della nostra palette che sfrutteremo fino a finirlo e che ogni
volta che metteremo ci illumina subito, ci toglie segni di stanchezza e ci
valorizza i tratti. La differenza?? Soldi spesi bene. Nuova luce al viso.
Persone che complimentano noi per i nostri occhi, aspetto, pelle e non per i
trucchi che indossiamo. Conoscere la propria stagione significa avere una
palette. Avere una palette significa essere valorizzate noi, non le cose che
indossiamo. Basta dare un occhiata ai miei casi reali ma anche alle analisi
delle vip sul mio blog.
• Molte persone scelgono l’ombretto spinte
dalla passione per un determinato colore. Cosa consiglieresti a coloro che non
vogliono rinunciare alle loro tinte preferite?
Di non rinunciare. Ripeto ogni stagione ha i tutte le sfumature di
colore. Dal rosso al verde, dal viola all’ azzurro, gialli, rosati e così via.
Certo ci sono regole anche di buon senso che si applicano nel make up , nessuno
starà bene o avrà un look elegante o naturale o seducente con il giallo o il
blu elettrico sugli occhi, anche se queste tonalità le ha nella palette. A meno
che non si voglia ottenere il look eccentrico da passerella o un look
“artistico” etc. Ma se parliamo di donne che vogliono avere un trucco normale,
naturale di giorno e più accentuato e seducente di sera, allora ognuna ha la
possibilità di mettersi l’ombretto nei colori che più preferisce. Ami il verde
sugli occhi? Bene assicurati che l’ombretto è il verde DELLA TUA PALETTE. Ami
il viola? Idem, scegli il viola della tua palette e a prescindere dal colore
delle tue iridi avrai un sguardo e un viso valorizzati.
Vediamo alcuni esempi interessanti:
Taylor Swift è così bella che sta bene in ogni modo la si trucca, tuttavia è innegabile che uno smokey sui toni del marrone caldo mette in risalto il suo sguardo più dell'ombretto azzurro coordinato all'iride.
Julianne Hough e Selena Gomez indossano entrambe un ombretto a contrasto con il loro iride: la prima un viola per risaltare gli occhi verdi, la seconda un blu notte per risaltare gli occhi marrone ambrato. Entrambe stanno benissimo, hanno ottenuto l'effetto che desideravano, cioè intensificare il colore del loro iride.
Stesso discorso qui, ma il risultato non è altrettanto ben riuscito. Marion Cotillard sta decisamente male con l'ombretto arancione, è vero che enfatizza l'azzurro del suo iride ma allo stesso tempo stride moltissimo con i colori delicati del suo viso, le conferisce un'aria stanca. Kery Hilson usa il blu per risaltare i suoi occhi castani, ma questo colore è decisamente troppo forte sulla tavolozza calda della sua pelle.
Evangeline Lilly e Hayden Panettiere hanno messo un ombretto in coordinato con l'iride: verde salvia per Evangeline e verde acqua per Hayden. Non solo stanno benissimo ma il colore del loro iride brilla con estrema intensità.
Spero l'articolo vi sia piaciuto, a presto ^_^