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martedì 28 febbraio 2012

Camaleonte Neve Cosmetics

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Ho comprato questo ombretto in un grosso ordine fatto durante il periodo natalizio, in quanto ho un debole per i dual chrome. L'ombretto in questione è marrone caldo che rivela riflessi cangianti di un verde argentato, ed è contenuto nella solita jar di Neve, bassa e larga coperta dal sifter che io purtroppo detesto in quanto la trovo scomoda. La consistenza è la stessa di tutti i pigmenti neve, una polvere molto leggera e sottile, che si differenzia da quella più densa dei pigmenti Mac.

Il colore è molto particolare dunque, ma non originale in quanto ormai moltissime marche ne fanno uno. Il mio preferito rimane il pigmento Blue Brown di Mac che è molto simile a questo di neve, ma con un effetto cangiante e metallico più marcato, un'altro che mi piace moltissimo e il Petals to the Metal di Too Faced, che però ha una base più fredda, terzo si piazza il mio Camaleonte, che però ha un prezzo molto più basso rispetto ai primi due ed è per questo che lo ritengo un ottimo acquisto.  Altri ombretti verde/marrone sono il Lounge di Urban Decay, con più accentuata base rossa; Il pigmento Inglot n° 85, che somiglia a camaleonte ma è più perlato e meno glitterato; Il Burmese Beauty di Mac (uno dei miei preferiti) che somiglia molto a quello di too faced ma è leggermente glitterato; il Club di Mac, che è una versione più chiara del burmese beauty e infine il 401 C'mon Chameleon di Catrice che è praticamene identico al club.
  Gli swatch fatti sulla mano o sul braccio purtroppo non rendono bene, per vedere la bellezza di questo ombretto bisogna indossarlo direttamente. Nella foto che vedere ho usato un color panna sull'arcata e solo nell'angolo esterno ho sfumato un pò di matita marrone scuro come base, per il resto il colore che vedete è solo l'ombretto camaleonte. L'ho applicato su tutta la palpebra mobile e nella piega, sfumandolo verso l'arcata, poi però ho fatto una seconda passata di ombretto solo sulla palpebra mobile applicandolo bagnato. Camaleonte è uno degli ombretti Neve che rende bene anche se usato da asciutto (a differenza di Dragon che senza bagnarlo lo trovo terribile), ma ritengo che usandoci un pò di fluido mixante diventa veramente super metallico e cangiante, così vistoso da essermi limitata solo alla palpebra mobile per evitare un effetto sovraccarico di luci e riflessi.

Sono contentissima di averlo comprato perchè è meraviglioso e per quello che costa è davvero eccezionale, tuttavia devo dire che non è un colore facile da portare, lo faccio presente per tutte coloro che hanno intenzione di comprare un ombretto marrone con base calda e riflessi freddi. In particolare il Camaleonte, come vedete dalle foto, di giorno più che marrone sembra un rosso granata e può creare un effetto occhi stanchi o occhi da "malata", perciò se avete intenzione di usarlo assoluto come ho fatto io vi consiglio di abbondare con Kajal e mascara, in modo da contornare bene l'occhio e dare profondità allo sguardo. Un'altra alternativa e sfumarlo nella piega con un verde ottanio per un look più colorato che si adatta bene alle more, oppure con un ombretto grigio scuro pur un look vagamente da vampira che risalta molto sulla pelle chiara. Usato di sera invece non crea alcun problema, risulta un marrone dai riflessi argento e si abbina bene anche a rossetti accesi come un rosso mattone o un rosso classico, mentre per la mia versione da giorno ho scelto un gloss nude sul pesca e un corallo naturale come blush, che è il Ladyblush di Mac.
Decisamente consigliato, voto 9
E a voi piacciono questi ombretti cangianti fra il verde e il marrone? come li utilizzate?
Continua...


venerdì 24 febbraio 2012

Scegliere ed applicare il Blush

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Ho sempre pensato che applicare il blush fosse un gesto tanto semplice e ovvio che non fosse necessario discuterne al riguardo, però in questi ultimi mesi ho notato come spesso circolano dubbi ed errate convinzioni riguardo la tecnica migliore per applicare il blush e la scelta dei colori giusti. 
Il blush è un prodotto che serve a dare un leggero tocco di colore alle guance, affinchè il viso assuma un colorito più fresco e sano. La gamma delle tinte è abbastanza vasta e spazia fra tutte le sfumature del rosa e dell'arancio fino ad arrivare ai rossi e  ai viola. Vediamo adesso le diverse tipologie di blush esistenti sul mercato
BLUSH IN POLVERE COMPATTA

  


E' probabilmente la tipologia di blush più comune e famosa, nonchè una delle più semplici da utilizzare. Lo si sfuma con un pennello da blush, che è un pennello medio-grande dalla forma tagliata in diagonale. La versione più classica è quella con la cialda a tinta unica come il terzo che vediamo nelle foto, che è il Bella Bamba di Benefit, in alcuni casi può avere un pattern colorato, come il Bucolic Poppi di Givenchy, dove le screziature si fondono in un colore unico,  o infine può essere perlato per dare un effetto glow alle guance. Il primo che vediamo è di Pupa e appartiene alla nuova collezione Jeans n Roses: la parte centrale è perlata, la parte esterna opaca, in modo da poter dosare liberamente i due finish diversi. Spess questi blush sono dotati di specchietto e pennello incluso nella confezione, in modo da renderli particolarmente pratici per ritocchi veloci quando si è fuori casa
BLUSH IN POLVERE LIBERA
Sono solitamente quelli minerali, in particolare utili a coloro che hanno una pelle problematica in quanto sono privi di silicone e dunque sono ben tollerati in quanto naturali. Si applicano sempre con il pennello da blush con la punta diagonale, ma bisogna fare molta attenzione a prendere poco prodotto per volta.
BLUSH IN CREMA O LIQUIDI




Se ne vedono sempre più spesso sul mercato e in diversi formati: stick, cialda o liquidi in dispenser. Sono particolarmente indicati alle pelli mature o alle pelli secche e spente che vogliono evitare l'effetto opaco delle polveri e dare una leggera lucentezza alle guance. Vanno comunque applicati con un pennello, come un mini kabuki o un piccolo doppia setola, in quanto spesso ad applicarli con le dita si rischia un effetto macchiato e disomogeneo. Poco adatti invece alle pelli grasse che tendono al lucido.
BLUSH IN GEL 

Se ne vedono di rado, l'anno scorso li propose Kiko, quest'anno Yves Saint Laurent in quattro tinte pastello. Anche questi sono ideali per chi vuole dare un pò di freschezza alle guance e si adattano soprattutto ai visi stanchi che vogliono dare un tocco di colore delicato e leggero. Sono poco pigmentati e vanno applicati picchiettandoli con le dita.

COME SCEGLIERE IL COLORE GIUSTO?
  • Il colore va scelto innanzitutto in base al proprio tipo di pelle. E' naturale che una pelle chiara deve puntare a colori altrettanto chiari, nelle sfumature del rosa e dell'arancio tenue oppure usare colori più intensi ma modularli con cura. Ad esempio una pelle chiara dal sottotono caldo probabilmente si troverà meglio con i blush aranciati o anche alcuni tipi di rosa, sempre facendo attenzione che sia un rosa caldo e non freddo, altrimenti c'è troppo contrasto e l'effetto può risultare disarmonico. Di conseguenza un sottotono freddo trae maggior vantaggio da blush sul rosa, ma anche in questo caso bisogna fare attenzione: Se la pelle soffre di cuperose è meglio evitare le tinte del rosa perchè andrebbero ad accenturare i rossori, meglio in questo caso puntare ad un pesca. Le carnagioni scure o abbronzate possono scegliere naturalmente colori più scuri e con una punta di marrone, tipo mattone e ambra, sempre tenendo presente il proprio sottotono.
  • In secondo luogo, va ricordato che il blush deve armonizzarsi al rossetto. Bisogna fare attenzione al sottotono del rossetto, se è caldo o freddo: un rosa salmone magari si abbinerà meglio ad un blush pesca, un rosa confetto meglio ad un blush di un rosa magenta. Se utilizzate un rossetto forte e particolare allora potrete divertirvi anche con blush nei toni del viola, dell'arancione, del fucsia e del rosso, facendo sempre attenzione a modulare bene l'intensità del colore e a lasciare il trucco occhi leggero.

QUALI ERRORI SI POSSONO COMMETTERE APPLICANDO IL BLUSH?
  • L'errore più comune che mi capita di vedere in giro è quello di applicare il blush lì dove andrebbe messa la terra, ovvero sotto l'osso dello zigomo e a partire dall'attaccatura delle orecchie andando a sfumare. Una volta chiesi ad una ragazza (tra l'altro molto simpatica e gentile) perchè si truccava in quel modo, e lei mi rispose che era troppo pigra per mettere la terra e che il blush sulle guance le faceva il viso tondo. Ma ragazze, il blush deve simulare il naturale rossore che prendono le guance quando si prende il sole o quando si è imbarazzate, è chiaro che applicandolo all'attaccatura dello zigomo l'effetto è innaturale. Il blush va applicato sulle pomelle degli zigomi in corrispondenza all'angolo esterno dell'occhio, poi sfumato verso il  centro dell'occhio e poi a salire verso le tempie con movimenti rotatori del pennello, se volete affilare il vostro viso basta aggiungere una terra opaca sotto lo zigomo e fare un pò di contouring.
  • Con il supporto di Goss Wayne (potete vedere qui il video in tal proposito), posso finalmente sfatare questo luogo comune: non è una buona regola applicare il blush mentre si sorride. La ragione è semplice: Quando sorridiamo le nostre guance tendono a gonfiarsi e a salire verso l'alto, ed in quel momento noi riconosciamo quella zona come le nostre pomelle e gli diamo colore. Poi però, tornando ad un espressione seria, notiamo che le nostre vere pomelle non sono quelle a cui abbiamo dato il blush, e ci ritroveremo il colore in una zona più in basso rispetto a quella giusta, il che non scolpisce il nostro viso ma al contrario conferisce un'aria stanca. Meglio cercare le nostre pomelle seguendo semplicemente la linea degli zigomi.
  • Quando applicate il blush non avvicinatevi troppo al naso, ma fermatevi in prossimità della punta dell'osso zigomale, cioè a circa 3 cm dalle narici. Questo espediente vi permetterà di evitare l'effetto guanciotte tonde alla Heidi, in quanto non è proprio il massimo, a meno che non avete un viso particolarmente magro e spigoloso.
  • Vedo spesso donne con troppo blush, che non modulano il colore o che ne applicano su di un area troppo ampia. Ricordarsi dunque che meno è meglio, e che quando si usa un colore molto saturo va sfumato con cura.
  • Se decidete di comprare un blush liquido o cremoso non vi consiglio di applicarci sopra la cipria, perderete l'effetto lustro che rende speciale questa tipologia di prodotto. Se volete un effetto totalmente opaco puntate direttamente ad un blush in polvere.
  • Mai abbinare un blush forte a labbra chiare, l'effetto sarà sbilanciato e le vostre guance sembreranno andare in fiamme.
Questo è uno schema per applicarlo nel modo giusto su qualsiasi tipo di viso:

Spero l'articolo possa tornarvi utile, a presto ^_^
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lunedì 20 febbraio 2012

Monica Bellucci per Dolce & Gabbana

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Da anni amica dei due stilisti, la Bellucci rappresenta il simbolo della bellezza italiana nel mondo e a lei è stata dedicata una collezione di rossetti ad edizione limitata, la Monica Lipstick Collection, alla quale l'attrice ha partecipato attivamente nella fase creativa. Siete curiose vero? Io tantissimo! Ma dovremo aspettare maggio prima di poter vedere questi rossetti nelle nostre profumerie.
So bene che questa immagine è un miracolo del Photoshop, ma è meravigliosa e ha colpito profondamente la mia fantasia! Lo so che si è sempre detto di accostare un trucco occhi più leggero possibile alle labbra rosse, ma ogni tanto si può anche osare, no? Mi piace questo smokey eyes marrone che riscalda lo sguardo, secondo me è molto elegante e si accompagna al rosso delle labbra in maniera decisa ma raffinata, senza scadere nel volgare.
Sempre Dolce & Gabbana presentano il medesimo look su Felicity Jones, che si differenzia per le labbra lucide, l'ombretto metallico e la linea di matita sfumata. Ho fatto qualche tempo fa un trucco simile, utilizzando come ombretti Smog e Maui Wowie di Urban Decay e sulle labbra l'Intense Lipgloss di Illamasqua nel colore Succubus. Purtroppo qui non rende, presto avrò una reflex e spero riproporre qualche trucco per ralizzare foto migliori.
Voi cosa ne pensate di questo look? vi interessa la Monica Lipstick collection?
Aspetto i vostri commenti, a presto ^_^


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mercoledì 15 febbraio 2012

Trucco rosa pastello

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Il rosa baby, come gli altri colori pastello, sarà uno dei trend di questa primavera ed è già stato proposto da numerose collezioni  make up. In molte trovano complesso utilizzare queste tinte così lievi ma allo stesso tempo innaturali, e io stessa non sono convinta che possano stare bene a tutte, me compresa.
Ritengo però che con un pò di accorgenze e di fantasia si può rendere portabile anche un colore da "bambolina" come questo e creare un look sensuale ;-)
Il trucco sta nell'abbondare con il mascara e la matita, in modo da contornare e definire l'occhio, che altrimenti risulterebbe un pò spento con un colore così chiaro. Avrei potuto utilizzare un eyeliner, ma non mi piaceva l'idea di accompagnare un colore così tenero ad un segno netto e definito, così ho preferito creare un finto eyeliner utilizzando un ombretto nero e un pennello angolato: ho fatto una riga doppia, che alla base delle ciglia è più scura poi va a sfumarsi. E' un effetto vagamente pin-up, ma più morbido e delicato che ben si sposa con la tinta pastello, senza però scadere nel look da bambolina o da barbie. L'ombretto rosa è l'AMC Shine 25 di Inglot.


Per le labbra ho scelto un prugna chiaro e per le guancie un rosa malva. Inoltre ho previsto anche una versione più briosa ed estiva, ma comunque semplice e portabile: ombretto giallo lungo le ciglia inferiori e gloss rosa corallo.

Insomma, spero che questo post possa rappresentare uno spunto per nuove idee su come giocare con queste tinte particolari, magari se usate nel modo giusto è possibile ricredersi e cominciare ad apprezzarle, non vi pare?
A presto ^_^
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martedì 14 febbraio 2012

Loverdose by Diesel

9 comments
Vidi questo profumo da Sephora mentre ero di passaggio, per la fretta non mi soffermai ad annusarlo ma ne rimasi molto colpita e sono stata giorni a fremere dalla curiosità: questa bottiglia così accattivante sarà anche un buon profumo? Ovviamente ho approfondito la cosa e ne ho tratte le mie conclusioni.
Diesel sostiene che questa fragranza sia assolutamente unica e dal portentoso erotismo, addirittura capace di risvegliare l’ipotalamo e dunque i centri di attrazione, tanto da rendere irresistibile chi la indossa. Questo mi rendeva ovviamente ancora più curiosa, e sapere che fra le note di testa e di cuore ha la liquirizia e l'anice stellato me lo rendeva al quanto simpatico, in quanto uno dei miei profumi preferiti (Lolita Lempicka) ha le medesime note. Ho pensato dunque che fosse senz'altro un profumo forte e sensuale, ma con un tocco di malizia giocosa.

La campagna pubblicitaria mostra una modella in pantaloni di pelle mezza nuda, che si copre con una enorme boccetta di profumo, mezza spettinata e con gli incisivi separati dal traforo del monte bianco (eh si, vanno ancora di moda!). L'immagine evocata è senz'altro vagamente aggressiva e accattivante, molto giovanile come del resto tutti i profumi Diesel.


Tornata in prfumeria sono riuscita a farmi fare un campioncino e se inizialmente mi era sembrato quanto meno carino, giocoso, alla lunga poi mi ha stufata e non vedevo l'ora che svanisse. Ciò che mi è piaciuto in un primo momento è il fatto che l'esenza di liquirizia e l'anice stellato si sentono con chiarezza, ed è forse proprio il primo a prevalere su tutte le note. Poi però la liquirizia va sfumando, e prevale il gelsomino sambac, la vaniglia e altre note di carattere orientale, quindi chi mi conosce avrà già capito che è l'antitesi del mio profumo ideale: troppo dolce e speziato. Ora aldilà dei miei gusti personali, che d'altra parte sono abbastanza flessibili visto che adoro un profumo orientale come Shalimar, quello che non mi è piaciuto di questo profumo è il fatto che muta molto con il passare non delle ore, ma dei minuti: questo non è indice di qualità e considerando che un 30 ml costa oltre 40€ ciò è inammissibile. Inoltre, come spesso capita, il nome della fragranza e la campagna pubblicitaria offrono un'idea fuorviante, in quanto ad un profumo non basta essere intenso e speziato per conferire sex appeal, ci vuole ben altro! Non è piaciuto nemmeno al mio ragazzo, che solitamente apprezza un pò tutti i profumi, e a suo giudizio non ha nulla di sexy. Come già il packaging un pò mi aveva lasciato intuire, in realtà è un profumo perfetto per le adolescenti in quanto è forte ma dolce e poco strutturato, di facile percezione ma per nulla elegante o raffinato. Tutto sommato anche il packaging forse è un pò troppo fanciullesco e si addice meglio alla cameretta di una teen ager che al comò di una donna adulta. E' un profumo consigliabile alle quindicenni che cercano qualcosa di intenso per il sabato sera, ma a quel prezzo c'è molto di meglio come il Midnight Rose di Lancome o il Candy di Prada, considerando perciò che non è nemmeno una fragranza originale potrete ben investire queste 45€ in qualcosa di più valido.
Ecco la mia tabella valutativa:

TIPOLOGIA: dolce - orientale
NOTE DI TESTA:  Mandarino, Anice stellato
NOTE DI CUORE: Liquirizia, Gelsomino Sambac, Gardenia
NOTE DI FONDO : Sandalo, Liquore di Liquirizia, Vaniglia
PERSISTENZA:   media
QUANDO INDOSSARLO?:  meglio la sera
ETA’ CONSIGLIATA: dai 14 anni in su, meglio sulleadolescenti
PACKAGING DA UNO A CINQUE: 3
PREZZO:  dai 45€ per il flacone da 30 ml a salire.
IL MIO VOTO DA 1 A 10:               4

E voi lo avete provato? Aspetto curiosa la vostra opinione ^_^

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domenica 12 febbraio 2012

Nuovo Trend Primavera 2012: Make up Pastello

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So bene che fa una pò strano parlare di primavera con il gelo e la neve che ci attanaglia, eppure siamo a metà febbraio ed è giunto per me il momento di pensare a nuove idee make up per la prossima stagione. Molte collezioni di questa primavera lanciano un look nei colori pastello, non è certo una grande innovazione ma considerando che, salvo sporadiche apparizioni, era da un pò che non si vedevano i colori teneri, ciò va ritenuta senza dubbio una novità, che forse lascerà un pò perplesse coloro che erano ormai abituate alle tinte intense e fumose di questi ultimi anni.
Lilla, rosa confetto, celeste e verde acqua: questi sono i colori che caratterizzano il nuovo trend occhi. E' sicuramente un look romantico, che però mantiene una certa carica di sensualità poichè si accosta a labbra calde e voluttuose, in colori caldi come arancio, rosso papavero, rosa corallo. 
Vediamo ad esso una carrellata delle nove collezioni pastello.

Collezione La Boheme di Make up forever, che presenta una palette in bellissimi colori delicati, da accostare a rossetti color corallo


La Candy Face di Yves Saint Laurent ci propone un palette in tinte golose e zuccherine e dei rossetti al profumo di frutta, dal finish sheer.

 
Fantastica la collezione Bucolique di Givenchy: blush rosa screziati di rosso, ombretti in colori teneri, e labbra di un rosso super seducente, come si fa a non amare questo look?


Tutta incentrata sul verdino primavera e il lilla, la Party Garden di Dior

Mentre la Capri di Collistar sceglie il verde acqua, il rosa e l'arancio per le labbra


Blu, rosa, verde acqua, argento dai riflessi lilla: ecco la nuova collezione Pupa Jeans n' rose. DEvo dire che promtette proprio bene, io non vedo l'ora di vederla da vicino, e voi?

Rosa e verde acqua anche per la Roseraie des Delices di Lancome. l'immagine pubblicitaria pecca troppo di romanticismo secondo me, ma i prodotti sembrano davvero carini.

La Kitten collection di Paul & Joe è una delle cose più belle che abbia mai visto *-* Cosa darei per qualche pezzo di questa collezione! Peccato i prezzi siano davvero alti ed è acquistabile solo da qualche store on line straniero. Anche qui ritornano il rosa, il verde acqua e l'arancio.

Infine le nuove palette di Guerlain, sul rosa, lilla e celeste. Io amo quella gardenia illuminante!

Il problema dei colori pastello è che sono ben difficili da portare, anche se è innegabile il fatto che siano belli e qualche volta fanno gola. Come portare delle tinte così complesse e valorizzarci allo stesso tempo? Lancio a voi questa sfida. 
Capisco che non si respira certo aria di primavera, però mi fa strano che se ne parli così poco di questo trend, nonostante che molte di queste collezioni siano già disponibili fra gli scaffali delle nostre profumerie. Spero che qualcuna di voi temeraria pubblichi video, foto o tutorial ispirati a questa nuova tendenza, magari lasciando il link fra i commenti di questo post, spero di farlo anch'io quanto prima :)
E voi cosa farete? avete voglia di sperimentare le tinte pastello oppure no?
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giovedì 9 febbraio 2012

Trucco verde erba

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Stanca del grigiore, del gelo e della neve, oggi mi andava di far finta di essere in primavera, così ho fatto questo trucco molto colorato. Ho utilizzato due ombretti Inglot, il verdino dorato al centro è l'AMC Shine 41, mentre il verde erba nei due angoli dell'occhio è l'AMC 58. La tecnica utilizzata fa perno sul grande punto luce centrale, e siccome i colori di per sè sono abbastanza appariscenti ho preferito non aggiungere altro, a parte un pò di Kajal nella riga interna e del mascara, quindi è un trucco estremamente semplice da realizzare, serve solo trovare i colori giusti che senz'altro sono poco comuni in profumeria.


Ammetto che in questa stagione non c'entra nulla, anche perchè credo che siamo quasi tutte troppo pallide per portare un colore così luminoso, inoltre il verde mi sta decisamente male. Tuttavia ritengo che sulle more con una bella carnagione colorita stia molto bene e che sono colori da tenere in mente per le sere d'estate.
Voi già state sperimentando nuovi look per la primavera e l'estate?

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domenica 5 febbraio 2012

I miei ombretti inglot e progetto per un futuro Giveaway

12 comments
Da circa 7 mesi mi si è aperto un nuovo mondo: quello fantastico degli ombretti Inglot! Avevo iniziato a collezionare un pò di cialdine Mac, ma da quando ho scoperto quelle della Inglot ormai non compro altro: Pigmentatissime, setose, a lunga durata e un mare di colori fra cui scegliere, cosa desiderare di più? Inoltre anche i prezzi sono abbastanza vantaggiosi, cosiderata l'altissima qualità del prodotto. L'unico svantaggio (sempre se tale lo si può considerare) è che i finish sono limitati a quattro tipologie: Peral = discreto effetto perlato; Matte = completamente opaco e poi ci sono l'AMC e l'AMC Shine, che sono rispettivamente la versione del Mat e del Pearl con l'aggiunta di piccoli microglitter, infine il DS che sta per Double Sparkle, ombretti opachi che dovrebbero essere molto glitterati. Mancano insomma le tinte cangianti o dualchrome, come ad esempio Shuttered di Urban Decay o Club di Mac, ma tutto sommato li ritengo superiori agli ombretti di entrambi, in quanto non hanno il problema di Fall Out degli ombretti Urban Decay glitterati e  hanno una pigmentazione superiore rispetto a molti ombretti di Mac, specie quelli opachi. Ora vi mostro le immagini della mia palettona da 20, che al momento contiene solo 15 cialdine.

A partire dall'alto a sinistra: Mat 376; Pearl 448; Pearl 453; DS 465; Pearl 445; Pearl 413; Mat 338; pearl 419; Pearl 429; Mat379; Pearl 418; Pearl 434; AMC Shine 25; AMC 58; AMC Shine 41
Mat 338; pearl 419; Pearl 429; Mat379
Queste furono le prime quattro che ho comprato: Un teal scuro, un verde oliva dai riflessi dorati, un celeste polvere e un viola lavanda scuro. Il teal e il lavanda sono super pigmentati e davvero molto particolari come colori, difficili da trovare in giro. Il verde oliva con questa sfumatura così caldo è davvero molto luminoso e impreziosisce anche un semplice trucco da giorno. Il celeste è un pò più comune, adoro questa sfumatura smorzata perchè sta bene veramente a tutte!

Pearl 413; Pearl 418; Pearl 434
Queste sono invece un azzurro dai riflessi verdini, un intenso verde bosco e un grgio dai forti riflessi viola. Tutti e tre i colori sono belli e particolari, ma soprattutto il 434 è una vera chicca, si fanno degli smokey fantastici con questo colore.

AMC Shine 41, AMC 58, AMC Shine 25
Qua ho sperimentato la versione AMC e devo dire che mi è piaciuta moltissimo e infatti credo ne comprerò altri con questo finish. I Glitter sono leggerissimi e danno un tocco in più molto discreto senza andarsene in giro per tutta la faccia, inoltre sono davvero iper pigmentati, tant è vero che consiglio di usare poco prodotto per volta. Il primo è un verde acido dai forti riflessi dorati e metallici, che a dispetto dalle apparenze è un colore molto portabile e sta bene credo un pò a tutte; il secondo è un pò più eccentrico, si tratta di un verde erba leggermente glitterato, non so quanto lo porterò ma sicuramente è fantastico. Il terzo purtroppo dalla foto non si vede bene (la mia macchian fotografica rifiuta i rosa -.-) ma è un rosa pallido con leggeri riflessi iridescenti, perfetto da utilizzare come punto luce su di uno smokey viola, infatti si sposa a meraviglia con il 434.

Pearl 445; DS 465; Pearl 453; Pearl 448, Mat 376
Qui ho sperimenato tonalità più neutre. Il primo è un delicatissimo rosa malva, molto elegante, che risalta gli occhi verdi e si abbina bene con la pelle molto chiara. Il secondo è un marroncino chiaro con microglitter, si tratta di un DS e qusto fra tutti è quello che ho apprezzato meno perchè doveva essere super glitterato ma di fatti lo è poco. Il terzo è un bianco perlato, che lascia riflessi lievi e setosi, è davvero molto raffinato e cercavo un bianco come questo da molto tempo, peccato che nella foto non rende. Il quarto è un grigio caldo dai leggeri riflessi lilla, di giorno sembra un grigio perla mentre la sera un taupe/lilla; è uno dei miei preferiti perchè illumina lo sguardo. Infine ho un grigio caldo mat, che sotto la luce del flash sembra quasi marrone, ma di giorno prevale la sffumatura grigia; lo uso per abbinarlo al 448.

Ora veniamo alla parte più interessante di questo post: siccome ad aprile questo blog compie un anno, ho deciso che organizzerò un giveaway mettendo in palio una palette da 3 colori Inglot. Siccome sono terribilmente indecisa sulla scelta di colori, da oggi aprirò un sondaggio affinchè voi possiate votare la vostra combinazione preferita. Il sondaggio si chiuderà il 20 marzo dopodichè comprerò le cialde nei colori della combinazione più votata, ecco le possibili scelte:

Palette smokey (toni di grigio)
Palette nude (colori neutri)
Palette pastello (colori come celeste, rosa, lilla ecc)
Palette brillante (colori pop sgargianti)
Palette sui toni del blu
Palette sui toni del viola
Palette sui toni del verde
Palette colori scuri (tipo blu notte, borgogna, verde bosco ecc)

Per votare basta selezionare una risposta  nella piccola casella del sondaggio sulla home del blog, in alto a destra. Intanto potete cominciare ad esprimere le vostre preferenze fra i commenti, motivando la vostra scelta, mi sarebbe di grande aiuto ^_^
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venerdì 3 febbraio 2012

Yves Saint Laurent, Palette cinque colori n°11 "Midnight Garden"

7 comments
Questa palette fa parte di una collezione di questo autunno, ma ancora non ho capito se è un edizione limitata oppure no: è ancora segnata sul catalogo, molti negozi la tengono in esposizione, ma in realtà è esaurita quasi ovunque e io ho faticato moltissimo per trovarla. Mi ero innamorata follemente di questa palette sin dal primo momento in cui l'ho vista, innanzitutto perchè ci sono i miei colori make up preferiti, cioè le tonalità del blu e del viola, e poi perchè sono carichi di sottilissimi microglitter che alla luce sono spettacolari.

La confezione è bella ed elegante come tutti i prodotti YSL, che come packaging sono i miei preferiti in profumeria. L'unico difetto è che bisogna stare spesso a lucidarla altrimenti rimangono le impronte delle dita che io detesto >.<

Il problema di questa palette, che io in negozio non avevo notato, è che le cialde sono dure e polverose, infatti come vedete dalla foto la cialda celeste si è macchiata di blu, questo con ombretti setosi non succede. Da ciò ne consegue che devo veramente grattare per prelevare una buona quantità di prodotto, e mentre il blu, il viola e il borgogna tuttavia scrivono abbastanza bene, il lilla e il celeste lasciano molto a desiderare e infatti riesco ad usarli solo con un applicatore in spugna, il pennello lo uso solo dopo aver steso il colore per aggiumgere le sfumature.

Come vedete dallo swatch il blu non è freddo e puro, ma ha una vaga sfumatura verdastra, lo definirei un blu petrolio. Il colore è bello pieno e coprente, quindi questa cialda è la più soddisfacente delle cinque.
Il color Borgogna in realtà è una specie di marrone caldo, dai riflessi vinaccia. Ha una scrivenza modulabile, questo da un lato è un bene perchè permette di realizzare sfumature anche molto lievi e delicate, d'altra pare è un male perchè per ottenere un colore pieno servono più passate di colore, per realizzare lo swatch ne ho fatte tre.
Il Celeste è bellissimo perchè ha un effetto frost eccezionale, però anche qui ho dovuto usare tre passate di colore e tuttavia la sfumatura dello swatch non si mostra omogeneo.
La cialda lilla è forse la più deludente, quella che vedete è il massimo della sua scrivenza, non migliora nemmeno bagnando l'ombretto. Il colore e sbiadito e poco coprente, difficile da utilizzare anche se mi rendo conto che il lilla è un colore difficile e ne ho trovati di poco scriventi anche fra marche eccellenti come Urban Decay.
Il viola è un bell colore medio, ne troppo verso il rosa ne troppo verso il blu. Anche questo come il borgogna è molto modulabile e necessita di più passate se volete ottenere un colore pieno, e inoltre si sfuma in maniera disomogenea.

Credevo ormai di dover accantonare questa palette nella mia scatola nera dei prodotti bocciati, invece un pò l'ho rivalutata perchè nonostante tutto sono riuscita ad ottenere risultati soddisfacenti, in particolare apprezzo moltissimo l'effetto frost che rivela al sole: un luccichio meraviglioso che purtroppo le foto non rendono. Nella foto in alto vedete un trucco che ho realizzato usando il blu e il celeste, non male no? Tra l'altro durano tranquillamente tutto il giorno senza sbiadire nemmeno minimamente, e questo è senz'altro un gran pregio.

Tuttavia devo per forza sconsigliarvene l'acquisto e bocciare questa palette, soprattutto a causa del suo prezzo elevato. Se l'avessi pagata 10€ alla fine mi sare accontentata del risultato finale soddisfacente, ma visto che questa palette costa ben 45€ non esigo che sia perfetta ma quasi. E' inaccettabile che io debba grattare le cialde e che il lilla sia praticamente invisibile, questo significa che assolutamente non va usata quando si va di fretta, perchè è una palette che fra il prelevare, applicare e sfumare gli ombretti richiede più tempo del dovuto, ho ottenuto molte più soddisfazioni dalle palette inglot che costano nettamente meno di questa.

Insomma le dò una sufficienza stentata, Voto 6 meno
Mi piace moltissimo la nuova cinque colori della collezione primaverile 2012, ma a ben esaminarla anche questa ha i medesimi problemi della mia e di tutte le altre palette a cinque colori di YSL.
Qualcuno di voi ha provato queste palette, come vi siete trovate?
Continua...