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domenica 29 luglio 2012

Review: Snapshot Palette di Sleek

11 comments
Io amo le palette della Sleek, e quando ho visto la Snapshots da Sephora l'ho comprata senza pensarci due volte e sono molto contenta di averlo fatto, è davvero FANTASTICA!

Le cialde da sinistra verso destra: Summer Breeze, Martini, Kiwi Flower, Lotus Flower, Humming Bird, Tequila Sunrise, Sand Walker, Washed Ashore, Sunset, Iguana Green, Purple Haze, Magenta Madness.


Faccio una descrizione detagliata di ogni colore:

SUMMER BREEZE: celestino/verde acqua matte, si è rivelato un perfetto dupe di Aqua di Mac, anche se un pò meno scrivente. Il problema è facilmente risolvibile usando del primer, ma applicando una base chiara dà il meglio di sè.

MARTINI: è fra i miei preferiti della palette, un color champagne shimmer che sulla pelle dà un bellissimo effetto setoso, peccato dal mio swatch si nota poco. E' un buon dupe di Nylon di Mac.
KIWI FLOWER: verdino primavera molto tenue e delicato, dal finish perlato. Secondo me è perfetto abbinato ad un marrone mat, specie sugli occhi scuri.

LOTUS FLOWER: bellissimo lilla perlato, ottimo per creare punti luce su di uno smokey viola. Questo lo vedo meglio sugli occhi chiari. Dupe identico di Grifter di Urban Decay

HUMMING BIRD: questo è uno dei pezzi forti della palette, un bellissimo azzurro dai riflessi dorati. Con questo colore vengono trucchi splendidi, perchè nonostante le apparenze è molto delicato è sta benissimo a tutte, un vero jolly per chi cerca un ombretto colorato ma sobrio. Ottimo dupe di Shuttered di Urban Decay, leggera somglianza con Oro Azzurro di Neve (quest'ultimo è ha un effetto dual chrome più accentuato)

TEQUILA SUNRISE: un arancio carico di riflessi oro. Non è il classico arancione che dà quell'effetto malata che noi tutte odiamo, su chi ha una carnagione ambrata questo brilla di luce propria. ottimo da abbinare ad un marrone caldo.

SAND WALKER: un beige chiarissimo opaco per realizzare trucchi nude. Molto versatile e ben scrivente

WASHED ASHORE: è un color terracotta chiaro opaco, utile da sfumare nella piega per ravvivare lo sguardo facendo un trucco semplice, ma anche per riscaldare uno smokey eyes nero.

SUNSET: Per me è il colore più bello della palette, perfetto dupe del pigmento Copper di Mac. Un color rame scuro carico di riflessi oro e rosa, l'effetto è fantastico.

IGUANA GREEN: verde teal shimmer, estremamente pigmentato e luminoso

PURPLE HAZE: Viola scuro purissimo, ne freddo ne caldo. E' molto pigmentato e ci vengono ottimi smokey eyes, ottimo da abbinare al Lotus Flower.

MAGENTA MADNESS: magenta puro, molto brillante. E' un pò meno pigmentato degli altri ma con una base rende  benissimo

Swatches realizzati con un primer applicato sul braccio.
Insomma io sono molto soddisfatta.  I colori sono tutti belli e ben sfruttabili, alcune ragazze lamentavano una scarsa scrivenza delle cialde opache ma non sono del tutto d'accordo, gli ombretti opachi sono sempre un pò più "ostici" rispetto a quelli shimmer e vanno usati con delle accortenze come un buon primer e picchiettarli invece trascinarli, perciò io li ho trovati buoni, soprattutto in relazione al prezzo. Le cialde sono un pò polverose, ma i colori si sfumano bene e hanno un'ottima tenuta. Questo è un trucco realizzato usando Sunset e Martini:

Spero l'articolo vi sia stato utile, a presto ^_^
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sabato 28 luglio 2012

Makeup arcobaleno pastello

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Questo è uno dei primi trucchi che ho realizzato quando ho avuto fra le mani la 96 colori di Zoeva, qualche giorno fa mi è venuta voglia di rifarlo. Non è altro che una serie di colori pastello sfumati fra loro: viola verso l'angolo esterno, rosa nella piega e lungo il bordo inferiore, celeste e verdino sulla palpebra, giallino sull'angolo interno. Gli ombretti utilizzati sono tutti della palette di Zoeva, pur essendo abbastanza scriventi ho preferito fare una base con la matita bianca prima di sfumare i colori, in modo che risultano più brillanti. Naturalmente tenete presente che quando si usano colori pastello in qualche modo l'occhio va contornato altrimenti perde profondità nello sguardo. Un eyeliner con il tratto definito avrebbe turbato la morbidezza delicata di questo make up, ma a mio avviso la matita sfumata e il kajal ci stanno molto bene.
Trucco pastello
Anche sul resto del viso ho usato colori delicati: rosa tenue sulle guance e rosa ciclamino sulle labbra. Avrei potuto usare anche un rossetto rosa baby ma a me non sta bene, forse però sarebbe stato carino anche con del gloss. E un make up più semplice di quello che sembra, adatto soprattutto per le ragazze chiare. E' preferibile portarlo di sera ma io non nego che l'ho fatto per il giorno, è un pò particolare ma io non lo trovo pesante :D
A presto ^_^

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venerdì 27 luglio 2012

Piccola Haul Mac e prime impressioni

9 comments
Ero entrata nel Mac Pro Store con la convinzione di prendere solo un rossettino, e invece no. Sono rimasta praticamente folgorata dai set di pennelli della collezione Illustred by Julie Veroheven. Era possibile scegliere fra due set diversi, uno con 4 duo fibre e l'altro con 5 pennelli in setole normali. Vi mostro il mio un pò più da vicino:
187 DUO FIBRE BRUSH: il celebre duo fibre di Mac, ideale per l'applicazione del fondotinta liquido ma anche per le polveri.
130 SHORT DUO FIBRE BRUSH: ideale per applicare blush cremosi
282se: pennello largo e sottile, ideale per applicare grandi stesure di ombretto, ma anche illuminanti e correttore.
286se: pennello da sfumatura


Questo è il 187 confrontato con un altro mio duo fibre, l'F50 di Sigma. Inizialmente ero preoccupata che potessero essere uguali invece da vicino si notano nette differenze: quello di Mac è più stretto e più folto di setole, il sigma è un pò troppo aperto e infatti ho avuto qualche problemino nello sfumare in maniera omogenea il fondotinta. Vi farò sapere come mi trovo con il 187, al momento promette molto bene e sono quasi certa che lo sostituirò all'F50 per l'applicazione del fondotinta liquido.

Qui invece ho messo a confronto il 286 di Mac con il mio E40 di Sigma. Anche questi si somigliano ma in realtà hanno due funzioni diverse. Il sigma ha la punta più grossa e cicciotta, si presta bene per larghe sfumature. Quello Mac ha la punta che tende ad assottigliarsi, è più fine e sfuma bene nella piega grazie alle sue dimensioni più minute rispetto all'E40.

Qui abbiamo il 282 del set di Mac con l'E60 di Sigma. Il sigma è più lungo, più stretto e più folto, quello di Mac è più rigido. Entrambi vanno bene per larghe stesure di ombretto, ma io userei quello di mac soprattutto per l'illuminante, lo trovo perfetto per tale utilizzo, poi vedremo con il tempo :)

Il 130 è per me il pezzo forte del set, cercavo da tempo uno short duo fibre per applicare il blush in crema, mi mancava totalmente un pennello con questa forma

Quindi sono contenta del mio acquisto, i pennelli sono bellissimi e il Roll dipinto è veramente incantevole. Il prezzo è molto elevato (60€) ma considerando che solo il duo fibre costa 45€ tutto sommato è conveniente, insomma un piccolo lusso che mi sono voluta concedere e che consiglio a tutte coloro che hanno voglia di provare pennelli Mac senza spendere una fortuna. Avrei voluto rimandare questo post al momento di una vera e propria recensione ma non è il caso secondo me, fra pochi giorni questi pennelli saranno esauriti perciò è meglio mostrarveli subito.

Ovviamente un rossettino al mio shopping non poteva mancare, ho preso uno che le appassionate sicuramente già conosceranno bene: Rebel

 
Dallo stick sembra quasi nero ma in realtà non è gotico come sembra, è un rosso vino satinato che illumina il viso, uno dei rossetti Mac più belli secondo me.

Infine questa è la mia palette dei blush. Al momento a parte Coygirl (un rosa antico) è tristemente vuota. Avete da suggerirmi qualche blush carino con i quali riempirla?

A presto ^_^





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martedì 24 luglio 2012

Rossetto Nude: istruzioni per l'uso

38 comments
Negli ultimi anni si è diffusa moltissimo la moda delle labbra "cancellate" realizzate con correttore e balsamo labbra, ma anche in commercio è possibile reperire rossetti che sono effettivamente color carne o giusto appena più scuri o più rosati. Questo trend nasce in particolare per creare trucchi dal fascino rock, ma ha avuto un tale successo da essere considerato il trucco labbra ideale da abbinare a trucchi occhi importanti. Il rossetto sbiancante è diventato il nude per eccellenza, ma è una definizione giusta? io non direi, e anzi vedo spesso dei veri e propri abusi di questa moda che si trasformano in orrori come questo:

Ho fatto fatica a riconoscere Jennifer Lopez in questa foto. Trovo che sia truccata davvero male (dovrebbe cambiare make up artist) ma quel che sconcerta è il rossetto: un rosa porcellana che su di lei non c'entra nulla. Altro che nude, direi che le sue labbra attirano l'attenzione più di tutto il resto!

Ecco alcune semplici regole da tener presente quando si sceglie un trucco nude per le labbra.
  • COLOR CARNE NON E' NUDE: nell'ambito del make up si intende come nudo un trucco che si vede e non si vede, perchè va a riprendere i colori naturali del nostro viso. Un ombretto può essere color beige, ma un rossetto no. Ho visto nella mia vita labbra al naturale sul pesca, rosa, fino ad arrivare al cremisi, ma beige mai, perciò quest'ultimo non va considerato un trucco naturale perchè le labbra di natura non sono così, tranne quando si è malati.

  • SBIANCARE TROPPO LE LABBRA SPEGNE IL VISO: come avevo accennato prima avere le labbra color carne è tipico di chi ha problemi di salute, ed è proprio questo, insieme alle occhiaie, a dare al viso un aspetto stanco e spento. Un trucchetto per capire subito se il rossetto è troppo chiaro: non deve mai essere meno scuro delle gengive, altrimenti non fa per voi.
  • LO SMOKEY NON SI ARMONIZZA CON I ROSSETTI COLOR CARNE: i make up artist consigliano di non mettere due accenti sul viso, quindi di non enfatizzare anche le labbra se già gli occhi sono molto carichi. Questa è una saggia regola, ma a volte male interpretata. Dato che il rossetto color carne non è naturale, se lo si abbina ad uno smokey nero è esattamente come mettere due accenti sul viso, roba da emo insomma. 
  • IL ROSSETTO NUDE SI SCEGLIE IN BASE ALLA PROPRIA TAVOLOZZA NATURALE: il vero rossetto nude è quello che una volta indossato sembra amalgamarsi perfettamente al colore naturale delle vostre labbra, tanto che a  primo impatto nemmeno si nota che siete truccate. Una volta trovato quello giusto è un vero e proprio jolly, da usare sia per i trucchi da giorno sia per bilanciare uno smokey eyes importante.
Ecco una galleria di immagini che può aiutarvi a scegliere il nude adatto a voi

LA DONNA DI GHIACCIO


Pelle diafana, occhi chiari e freddi, capelli scuri che contrastano tanto con la pelle. In questa tipologie di viso rientra la bellissima Liv Tyler, in una tavolozza di contrasti naturali come la sua persino un rossetto color amarena risulta naturale. Guardate la foto a sinistra: a primo impatto nemmeno si nota che ha il rossetto, eppure c'è ed è uno di quelli che a vederli dallo stick non classificheremmo mai come nude e invece l'effetto su di lei è molto naturale. Guardate la foto a sinistra, Liv non splende più, persino i suo occhi azzurri sembrano slavati.
Clinique Almost Lipstick in Black Honey è il prodotto ideale per la donna dai colori freddi e intensi. A primo impatto sembra improponibile tanto è scuro lo stick, ma sulle labbra risulta completamente sheer e dà solo un tocco di color amarena che fa letteralmente brillare la carnagione chiara.

LA MORA PALLIDA

Occhi molto scuri, capelli dal castano al nero, pelle pallida dal tono fra il giallino e l'olivastro. E' una tavolozza ancora fredda, ma più smorzata rispetto a quella di Liv Tyler. Il colore ideale è quindi uno simile a quello del Black Honey ma un pò più tenue. Nella foto di sinistra lei indossa un bellissimo rosa malva che le sta una meraviglia, dà un tocco di calore al viso senza però alterare la sua tavolozza fredda. Nella foto di sinistra indossa un nude sul pesca molto molto chiaro, sembra quasi malata e di dieci anni più vecchia, mentre la seconda foto è addirittura precedente alla prima.
Chanel Rouge Coco in Camelia. Una perfetta tinta di rosa malva, ne freddo ne caldo, che si armonizza perfettamente su chi ha la pelle pallida e gli occhi di velluto come quelli di Audrey Tautou.

LA BRUNA AMBRATA





Occhi marrone d'ambra, pelle scura e dorata, capelli castani dai riflessi caldi. Jessica Alba è così bella che nemmeno truccandola da befana riusciremmo a vederla brutta, tuttavia nella foto sopra non dà il meglio di sè: Le labbra non solo sono troppo chiare, ma anche di un tono troppo freddo rispetto ai colori caldi del suo viso, di conseguenza risulta un pò pallida e perde quel tocco di di sensualità latina che la rende speciale. Nella foto sotto invece è perfetta, porta un color ruggine chiaro con totale discrezione, mentre su di me sarebbe pesantissimo! Emana la luce calda adatta a lei.
Nars Autumn Leaves Lipstick. Un rosso ruggine poco coprente e con una leggera iridescenza, è un colore fantastico per le more calde, ma si adatta bene anche ad alune tipologie di rosse e di castane, l'importante è che non siano troppo pallide.

LA BRUNA OLIVASTRA


Eva Longoria è un'altra bellezza latina, ma la sua tavolozza è diversa da quella di Jessica Alba: Entrambe more, ma Eva ha gli occhi scurissimi, quasi neri e la pelle è altrettanto scura ma più fredda, dal sottotono verde oliva. A destra vedo una donna bellissima, che porta un marroncino caffellatte leggermente rosato a meraviglia: si fonde perfettamente sulle sue labbra e richiama i colori naturali delle sue gote. A sinistra un vero disastro, la sua bellezza è mortificata da un make up artist che ha deciso di cancellare completamente la bocca dal suo viso. Da bella e sensuale che è, Eva in questa foto sembra invece una vecchia signora. Terribile.

Modesty di Mac è un bellissimo marroncino rosato, di media temperatura. E' un colore che su chi è pallida o rosata risulta un pò scuro, ma sulle more olivstre è perfetto.

LA ROSSA DORATA NATURALE

Capelli rosso rame, occhi che vanno dal celeste al nocciola, pelle chiara ma dai caldi riflessi dorati. Non è la classica rossa bianchissima che si brucia ma non si abbronza, è quella che pur essendo pallida di natura prende un bel colorito. Un esempio perfetto è Lindsay Lohan, ma ho davvero faticato tanto a trovare una foto dove avesse il rossetto giusto per lei, i rossetti che usa di solito sono o un rosso fuoco o un beige correttore come nella foto di sopra, insomma due colori che sulla sua tavolozza di accordi autunnali non c'entrano nulla, nel migliore dei casi la rendono scialba come nella foto (dove tra l'altro le labbra poco definite le fanno sembrare il viso troppo paffuto), ma in moltissimi casi contribuiscono a quell'immagine trash che ormai da anni la caratterizza. Guardate invece in basso com'è bella nei suoi toni naturali, un bellissimo arancio tenue che se non fosse per quell'immancabile riga di matita labbra nemmeno si noterebbe.
Bal de Mai di Guerlain è un arancio tenue molto sheer e delicato, che contiene al suo interno una leggera iridescenza dorata, ma molto lieve e discreta. Un modo per ravvivare in maniera elegante il tono giallino delle rosse come Lindsey.

LA ROSSA NATURALE ROSATA

Capelli rosso carota, occhi azzurri e pelle chiarissima e delicata, spesso caratterizzata dai segni delle cuperose. Christina Hendricks è la classica rossa rosata, tra l'altro estremamente sensuale e affascinante. Ma dov'è il suo fascino nella foto a sinistra? a parte la pettinatura e l'abbigliamento discutibili, quel che più la penalizza sono quelle labbra così fredde e pallide, sembra invecchiata e persino ingrassata, tre l'altro le sue guance sono più scure delle sue labbra (altro errore da non commettere mai). Nella foto di destra è molto bella, porta un rosa caldo molto fresco che rende le sue labbra delicate come petali, inoltre riprende perfettamente il tono delle sue gote e non appesantisce affatto il suo smokey eyes, un trucco labbra che risulta quindi molto bilanciato e naturale.
See sheer di mac è un rosa caldo, dallo stick sembra troppo carico ma in realtà è un lustre più lucido che pigmentato, una volta applicato è molto leggero e naturale. Dà freschezza alla pelle chiara e rosata.

LA BIONDA CALDA


La bionda calda ha i colori soft della terra e dei tramonti d'estate. Capelli color miele, carnagione media dal tono dorato, occhi che vanno dal marrone ambrato al verde oliva. Katherine Heigl è l'esempio perfetto, donna bellissima ma spesso vestita male e peggio truccata. Nella foto di sotto lei è molto abbronzata e porta un rossetto color caffellatte molto chiaro, è difficile scalfire la sua bellezza ma di sicuro non sta bene: l'effetto è troppo monocromo e le sue labbra perdono freschezza e turgidità. Nella foto in alto invece ha trovato il giusto tono: un marroncino pescato che si fonde armonicamente al suo viso. Ora si che ha delle labbra da mordere!

 Shiseido Shimmering Lipstick nel colore Lounge è un corallo rosato chiaro smorzato da un tocco di marrone. Sta bene alle bionde calde perchè non va ad alterare l'armonia color terra che caratterizza il loro viso.

LA BIONDA CHIARA NATURALE




   La bionda chiara è caratterizzata da capelli biondo cenere, carnagione molto chiara ma dal sottotono rosa o pesca e occhi chiari, azzurri, verdi o grigi. Scarlett Johansson è talmente fantastica che mi è stato difficile trovare una foto dove portava un rossetto totalmente sbagliato per lei. Tuttavia nella foto sopra ha toppato, le sue bellissime labbra spariscono e rendono il suo viso grigio e smorto. A dirla tutta nemmeno il trucco occhi è adatto a lei (ombretto troppo uguale al colore dell'iride), ma ciò che stona davvero sono quelle labbra pallide e fredde.  Nella foto sotto un color pesca rende le sue labbra turgide e voluttuose come un frutto maturo, anche l'incarnato ne risente postivamente e si illumina. Anche abbinandoci un smokey scuro quel colore rimane perfetto perchè è così tenue e adatto a lei che non va ad appesantire il trucco.
Dior Addict Lipstick in Riviera è un color pesca molto sheer, che da subito una sferzata di freschezza alle labbra e una luce tenue e salutare alle carnagioni chiare dal sottotono pesca.

LA BIONDA DIAFANA

Si tratta della classica bionda del nord: carnagione molto pallida e delicata, occhi celesti capelli chiarissimi. Su di un armonia dai toni pastello così delicata e tenue i colori scuri o saturi non sono l'ideale e Gwyneth Paltrow lo sa, infatti il suo trucco è sempre molto soft, però spesso eccede. Nella foto a destra lei sta benissimo, tutto è perfetto tranne le labbra che sono eccessivamente chiare, il suo viso è diventato un monocromo. Nella foto di destra, nonostante non sia vestita e pettinata altrettanto bene, risulta più bella perchè il tocco di rosa alle labbra le accende il viso e anche l'azzurro dell'iride si nota di più, pur rimanendo tutto molto delicato.
Il Lancome Absolu Nu in Rose Caresses è un rosa petalo dalla coprenza leggera. Su di me starebbe male e sembrerei itterica, ma per la bionda nordica è il colore ideale da indossare ogni giorno.

Spero l'articolo vi sia piaciuto, a presto ^_^
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martedì 17 luglio 2012

Make up colori tropicali

28 comments
Finchè c'è estate mi voglio divertire con i colori, perchè so che in inverno sarò meno temeraria. Vi propongo oggi un trucco dai toni tropicali realizzato con la decnica della doppia coda. Dopo aver applicato il primer ho fatto una base rosa utilizzando la Colour kajal di Kiko n°105 che ho poi fissato sfumando un velo di cipria Hollywood. Poi ho realizzato prima la sfumatura rosa ciclamino utilizzando Magenta Madness della palette Snapshot di Sleek e poi ho intensificato il colore verso l'angolo esterno utilizzando Purple Haze sempre della stessa palette. Per la riga inferiore ho usato una matita verde bosco di Kiko, la Automatic numero 710 (probabilmente la mia matita preferita di sempre), e l'ho sfumata e poi fissata con un ombretto verde prato del trio Shiseido Tropicalia. Nella riga interna e fra le due code ho applicato un kajal bianco della Rimmel e infine un tocco di ombretto bianco sull'angolino più alto dell'arcata sopraccigliare.



 Per completare il look ho usato il blush Soho di Neve Cosmetics e il Luscious Lipstick numero 515 di Kiko. Quindi è un trucco che nonostante le apparenze è quasi del tutto Low Cost, riproducibile quindi spendendo poco. La difficoltà di realizzazzione è medio/alta, richiede circa 40 minuti perciò è meglio farlo quando si ha abbastanza tempo da dedicare al trucco. Non è certo un make up per tutti i giorni ma per una festa sulla spiaggia o un sabato sera a ballare secondo me è molto carino , specie se siete un pò abbronzate.
A presto ^_^

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sabato 14 luglio 2012

Make up anni 50: Marilyn Monroe inspiration

17 comments
Oggi parliamo di una donna che davvero della sua bellezza e del suo stile ha creato un'icona, la celebre Marilyn Monroe. Ho deciso di dedicarle un post innanzitutto per contentare una richiesta che avevo ricevuto, e poi perchè molto spesso ho visto delle Marilyn wanna be un pò grottesche, dal trucco troppo marcato senza capire la sottile raffinatezza del suo look (fra tutte una recente apparizione di Paris Hilton a dir poco imbarazzante). Con una galleria di immagini vedremo gli elementi base del suo make up, che in generale caratterizzano il make up più in voga negli anni 50:

1.  LE SOPRACCIGLIA

     Sottili ma non troppo, la perfetta ala di gabbiano. Impossibile creare un buon make up ispirato a lei se non arcuate e definite con cura le vostre sopracciglia. Potete farlo semplicemente con una matita da sopracciglia, io uso la n°4 di Kiko e mi ci trovo una meraviglia, non la cambierei con nessun'altra.

    2. LA PELLE DIAFANA

    Se volete imitare il suo fascino non crogiolatevi al sole, lei tutelava il suo pallore con molta cura. Tuttavia sconsiglio di usare un fondotinta più chiaro come si vede in alcuni tutorial, noi vogliamo ispirarci a lei senza essere la sua caricatura, non vi pare? Fondamentale è coprire ogni piccola imperfezione e creare un effetto opaco ma allo stesso tempo luminoso, utilizzando una cipria come la Mineralize di Mac ad esempio. Per il blush un rosso ben sfumato è perfetto, specie da abbinare al rossetto della stessa tinta.

    3. LA SOTTILE RIGA DI EYELINER

    Contrariamente a come appare in alcuni tutorial, Marilyn portava una riga di eyeliner parecchio sottile. A volte nero, in altri casi marrone o addirettura semplicemente della matita sfumata.

    Altra caratteristica importante è quella leggera codina che lei allunga oltre il bordo delle ciglia inferiori, creata a matita con tratto leggero e sfumato. Questa codina ingrandisce un pò l'occhio ma soprattutto crea una finta ombra delle ciglia, conferendo al suo sguardo la sua caratteristica espressione languida. Per quanto riguarda l'ombretto lei si limita quasi esclusivamente a colori nude opachi: panna sulla palpebra mobile e marroncino nella piega. In alcuni casi la sfumatura è morbida e leggera, in altri presenta contrasti più marcati.

    4. IL ROSSETTO




     Marilyn non portava solo il classico rosso carminio, ma varie sfumature che passano dal rosso vermiglione, al corallo, fino al rosa salmone. Fondamentale la matita in tinta con il rossetto, per dare alle labbra la forma ben definita che lei amava, e il gloss con il quale rendeva lucenti le sue labbra nelle grandi occasioni. Qualche volta inoltre lei aggiungeva al centro delel sue labbra un punto luce chiaro, per renderle visivamente ancora più carnose. Ecco una serie di prodotti tipo ideali per riprodurre il suo make up:

     Mac Russian red Lipstick: il classico rosso cardinale, la tinta che merilyn prediligeva nelle grandi occasioni. Da abbinare ad un gloss trasparente e alla matita labbra in tinta.
    Mac Lady Danger Lipstick: il rosso vermiglione, esplosivo e sensuale
    Mac Costa Chic Lipstick: un corallo luminoso ma delicato, che indossava nei momenti in cui il suo outfit era meno elegante.
    Mac Please me Lipstick: Un rosa salmone, delicato ma non banale, che lei usava nelle occasioni più casual.
    Mac Chromographic NC15: da applicare nella riga interna per allargare lo sguardo
    Pastello Neve Cosmetics "pioggia": un marroncino taupe perfetto per creare righe leggere o la finta ombra all'esterno del bordo inferiore delle ciglia.
    Divinora Guerlain: Va bene qualsiasi eyeliner nero, a patto che lo applicate con un pennello molto fine, come appunto questo di Guerlain.
    Pupa Luminys Touch: per creare punti luce sugli zigomi ma anche per creare la zona chiara al centro delle labbra.
    Elegantissimi di Neve Cosmetics: una palette di nude opachi è utilissima per questo genere di look
    Mac Blush Apple Red: un rosso da sfumare leggero leggero sulle guance. Raffinatissimo se abbinato ad un rossetto in tinta.
    Cipria Mac Mineralize: leggerissima, impalpabile, opacizza ed illumina allo stesso tempo. Perfetta per riprodurre l'incarnato setoso di Marilyn.
    Matita per sopracciglia n°4 di Kiko: per creare le vostre "ali di gabbiano"
    Ciglia finte a ciuffetti: da aggiungere soprattutto all'estremità dell'occhio.




    Questo è il look che ho realizzato ispirandomi a lei. Ho voluto farlo con la riga di eyeliner netta ma avrei potuto anche farlo con la riga sfumata di matita. Ho usato come ombretti due nude opachi di Mac: Blanc Type e Copperplate. Poi ho fatto la riga con l'eyeliner liquido di Sephora e lungo il bordo inferiore ho sfumato una matita marrone della Rimmel, mentre nella riga interna è la NC15 di Mac. Sul viso sono andata di correttore e cipria ( il Pro Longwear di Mac e la Superpowder di Clinique) e aggiunto un tocco di ombretto rosso di Kiko sulle guance, ribattezzato comeblush. Sulle labbra ho usato Ruby woo più del gloss trasparente, al centro delle labbra ho creato un punto luce con un pò di correttore. Purtroppo le mie ciglia invadenti nascondono la codina sfumata  all'esterno del bordo delle ciglia superiori che avevo fatto con tanto amore :(


































    Questa foto è di qualità pessima (scattata con una cam 1.3 megapixel) ma lascia intravedere la codina che prima era nascosta dalle ciglia.
     Spero che l'articolo vi sia piaciuto, a presto ^_^
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