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mercoledì 31 luglio 2013

I preferiti di luglio

12 comments
Questo mese di make up ne ho usato ben poco per svariati motivi: sono stata spesso di fretta, il caldo ha dato una botta letale alla mia pressione bassa e ho avuto un ascesso al dente del giudizio che mi ha fatto passare definitivamente la voglia non solo di truccarmi ma anche di guardarmi allo specchio. Per questo motivo ho poca roba da mostrarvi, le sporadiche volte in cui mi sono truccata l'ho fatto realizzando trucchi neutri velocissimi e del tutto privi di fantasia, da abbinare ad un rossetto random.

PALETTE DIOR 5 COLORI #609
Vi avevo già parlato di questa palette, credo sia stata anche fre i preferiti di maggio o di giugno, non ricordo. Perchè mi piace così tanto? be, inutile dilungarmi sulla qualità di cui già vi ho parlato qui, la  verità è che ho trovato il punto di marrone e di vaniglia adatto a me, che al massimo valorizza il mio sguardo. Così quando non ho tempo/voglia/fantasia questa è una delle mie 3 palette a cui punto più spesso.

OMBRETTO CLUB DI MAC
Era da un po' che non lo tiravo fuori e devo dire che lo ricordavo molto più rossiccio. Invece nonostante io tenda al freddo mi sta piuttosto bene e l'ho sfruttato per i suoi bei riflessi cangianti: con lui posso realizzare smokey velocissimi ma mai banali.

MASCARA ULTRA TECH KIKO
Ultimamente ho problemi nel trovare un buon mascara, anche perchè non vorrei pagarlo più di 10€, così dopo l'ultima delusione scottante con il Pupa Vamp ho ricomprato questo, che aldilà di alcuni piccoli difettucci (si scioglie facilmente) fa un effetto molto ma molto carino. A proprosito, mi consigliate un mascara economico buono che non sia Essence?

KAJAL COLLISTAR
è quel piccolo mozzone nero che vedete, ormai è quasi finita e mi dispiace, è stata un ottima matita: morbida e intensa nella riga interna dell'occhio ma ottima anche per tracciare linee lungo le ciglia. Probabilmente la ricomprerò.

CIPRIA COTTA CORRETTIVA KIKO
Con questo caldo non riesce ad opacizzarmi a lungo, come del resto nessuna cipria lo fa. Però mi sta piacendo molto per la sua texture leggera e l'effetto luminoso, credo l'apprezzerò di più in inverno.

FONDOTINTA FLAT PERFECTION DI NEVE COSMETICS
E' il primo fondotinta in polvere che non mette in mostra pellicine e screpolature della mio viso, anche se bisognerà vedere come si comporta con il freddo, quando la mia pelle è più secca. Mi sta piacendo perchè dà un effetto molto naturale, il viso risulta levigato e luminoso. Certo la coprenza non è altissima, ma a me interessava proprio che fosse leggero. L'unica pecca è la gamma di colori: il fair per me è un po' troppo chiaro mentre il light è già troppo scuro, ci voleva un colore intermedio.

KABUKI A FIORE DI THE BODY SHOP
Lo porto con me in borsa insieme alla cipria di kiko. Oltre ad essere graziosissmo fa bene il suo lavoro.

TERRA TOO FACED
l'ho depottata dal kit Sweet Indulgence e l'ho attaccato in una delle palettine magnetiche di Sephora. la sto utilizzando molto per correggere il tono un po' chiaro del mio fondotinta e si è rivelata ottima per lo scopo: ha un tono neutro, è molto chiara e non è troppo pigmentata.

SMALTO OPI BIRTHDAY BABE
è il primo smalto OPI che compro, quindi non so come siano gli altri di qualità, ma questo è proprio ottimo, si asciuga veloce e dura intatto per una settimana. Il colore è di un bel platino metallico, molto luminoso ed elegante.

ROSSETTO DARK SIDE MAC
un bel rosso vampy, che sarà anche un colore autunnale ma alla fine me ne sbatto, indosso quello che mi sta meglio non ciò che le stagioni impongono.

ROSSETTO CREME DE LA FEMME MAC
un rosa antico leggermente perlato. Su di me è come una sorta di nude e per questo lo abbino sempre ad un truco occhi bello definito, schiarisce di poco il tono naturale delle mie labbra e allo stesso tempo però me le illumina e ravviva.

ROSSETTO FUNNY FACE NARS
un bellissimo magenta opaco, veramente particolare e complesso da descrivere. E' uno dei rossetti nars che vale assolutamente la pensa provare.

Ed è tutto, a presto ^_^

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lunedì 29 luglio 2013

Review: Mac, Dark Side Lipstick.

18 comments
Dopo aver preso Rebel e Cyber pensavo di essere a posto con rossetti scuri: il primo elegante e semplice da abbinare, il secondo cupo e fuori dal comune. Insomma non sentivo l'esigenza di un altro rossetto scuro quando mi sono accorta che entrambi tendono al viola (rebel più al fucsia in realtà) e non ho nessun rossetto che è possibile realmente definire un vampy red, ovvero un rosso sangue cupo e profondo. L'unico rosetto che, vagamente, ha queste caratteristiche è Deeply Adored di Mac (sul quale presto farò una recensione in quanto a settembre verrà riproposto), ma in realtà è solo un po' più scuro rispetto ad un rosso classico come Russian Red. Così la mia scelta è ricaduta su Dark Side di Mac, acquistato finalmente dopo un lungo corteggiamento.

Dark Side è un amplified, quindi tende al lucido e ha un'ottima coprenza. Il sito lo descrive come un borgogna intenso,  in effetti è vero ma attenzione: con il termine borgonga si indicano una famiglia di colori e non una sola tinta specifica. Ci sono borgogna violacei, borgogna che tendono al marrone e infine borgogna che tendono al rosso come il nostro Dark Side, ognuno di loro ha su di me un effetto completamente diverso e per questo devo fare molta attenzione: quando sono violacei benissimo, se sono rossastri va bene solo se la componente marrone è molto bassa, più sono marroni e più mi stanno male.

Recentemente, prima di decidere di acquistarlo, ero stata in negozio incerta sul quale rossetto scegliere fra tre o quattro tonalità diverse, fra cui Dark Side. Il mua, sapendo che io già posseggo Rebel mi aveva sconsigliato di acquistarlo, in quanto a suo avviso c'è troppa somiglianza fra i due. Invece sono molto diversi: Dark Side, oltre ad essere un pochino più scuro, è un vero e proprio rosso cupo, con una piccola quantità di viola e un tocco di marrone. Rebel è una sorta di fucsia scurito da una dose di rosso cupo violaceo. Dark Side è insomma meno freddo e si abbina bene anche con tonalità di blush/ombretto calde, mentre Rebel sta nettamente meglio con i freddi.
La qualità è davvero molto buona, probabilmente il migliore dei miei amplified: si fissa alle labbra senza sbavare e resiste per molte ore anche mangiando qualcosina, se non si mangia roba a morsi particolarmente unta potete anche pranzarci. Inoltre, nonostante sia un rossetto morbido e in un colore importante, si applica preciso anche senza l'uso della matita.

mac dark side
Qui l'ho abbinato ad ombretti della palette Cargo Le Smoking: borgogna nella piega, taupe sulla palpebra mobile e argento sull'angolo interno. Sulle guance Rhubarb di Mac.
A me piace tanto e lo sto usando moltissimo, non lo trovo così scuro da poterlo definire complesso e anzi mi sembra davvero elegante e fine. L'unica cosa importante di cui voglio avvisarvi è che Dark Side, come la maggior parte dei rossetti scuri, tende ad essere un po' diverso a seconda delle luci, delle labbra e in generale dal viso di chi lo porta. Su di me tutto sommato non conferisce un effetto così intenso e drammatico come mi sarei aspettata da un rossetto chiamato lato oscuro, ma ad esempio su mia cognata risulta veramente degno del suo nome, perciò attenzione: testatelo bene prima dell'acquisto.

A presto ^_^





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sabato 27 luglio 2013

Review: Somatoline Trattamento snellente intensivo notte 10

3 comments
Tempo fa ho ricevuto gratuitamente questo prodotto per testarlo. All'inizio ero poco propensa, ma siccome sto facendo attività fisica ho pensato che forse era il momento adatto per provare una crema anticellulite.
A cosa serve concretamente questa crema? Il Trattamento Snellente Intensivo Notte10, sfruttando la particolare ricettività della pelle nelle ore notturne, aiuta a combattere in 10 notti gli accumuli adiposi localizzati e allo stesso tempo favorisce il drenaggio dei liquidi. Facendo un ulteriore trattamento di 10 notti si raddoppiano i risultati. Contiene l'esclusivo BioSlim10-complex che, grazie al massaggio di applicazione apporta i seguenti benefici:
- favorisce la riduzione degli accumuli adiposi;
- stimola la ginnastica vasomotoria;
- favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso.
Inoltre, grazie ad un "effetto impacco", aiuta a trattenere i principi attivi cosmetici potenziando la loro attività. Ovviamente lo snellimento consiste solo in un'azione cosmetica di rimodellamento durante l'uso che non comporta perdita di peso, in parole povere il trattamento non risolve il problema della panza o delle cosce cicce, serve semplicemente a tonificare e a rimuovere l'effetto pelle a buccia d'arancia nelle zone del corpo più soggette.

La crema si presenta di colore verde salvia e ha un delicato e piacevole profumo misto di fiori e menta. Applicandola si avverte una sensazione di fresco, che man mano si trasforma in un balsamico pizzicore, ma molto leggero e del tutto transitorio che è parte dell'efficacia del trattamento. Si asciuga velocemente ma lascia una sensazione di pelle "cerata", che deve essere l'effetto impacco menzionato dal bugiardino, che va via con la doccia del mattino.

La mia esperienza, dopo circa 15 notti di utilizzo, è ancora un grande "boh!". Ho notato dei leggeri miglioramenti nella tonicità, ma sarà dovuto alle lezioni di hidrobike o alla Somatoline? credo più allo sport e comunque sono risultati ancora vaghi e la mia buccia d'arancia è ancora viva, vegeta e gagliarda, nonostante il fatto che non ne ho poi così tanta. Probabilmente si vedranno risultati tangibili ripetendo periodicamente il trattamento.

Una confezione da 250 ml costa circa 30€ ed è sufficiente per circa una ventina di notti. La consiglierei? non so, forse è meglio investire il proprio denaro in qualche ora di sana attività motoria in acqua, che stimola il drenaggio dei liquidi e la ginnastica vasomotoria in maniera più efficace, a mio avviso, di qualsiasi cosmetico, ma queste sono solo le mie impressioni personali. Resta il fatto che Somatoline è un prodotto consigliato dai dottori ed è leader del settore da anni...forse sono io un caso perso? :(
Se qualcuna di voi l'ha provata mi faccia sapere la sua esperienza

A presto ^_^
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lunedì 22 luglio 2013

Review: Nars, Dragon Girl Velvet Matte Lip Pencil

18 comments
Mi innamorai di questo rossetto quando lo vidi indossato da Temptalia, quando ho saputo della vendita Nars sul sito Sephora ho subito fatto un ordine: volevo questa punta di rosso assolutamente.

Dragon Girl fa parte dei Velvet Matte, ovvero matitoni rossetto molto scorrevoli da usare. Nonostante una certa morbidezza che caratterizza il prodotto, l'effetto sulle labbra è super opaco, degno di un retro matte di Mac.

Parlando di retro matte viene subito in mente di confrontarlo con Ruby Woo, rossetto Mac altrettanto opaco e altrettanto acceso come tipologia di rosso. Come vedete dallo swatches la somiglianza è tanta, ma Dragon Girl è ancora più freddo, sembra quasi una versione opaca di Mac Red, ma più bold.
Si applica facilmente e anche senza l'ausilio di una matita, il che lo pone in un gradino più in alto rispetto a Ruby woo che, come spiegai nella recensione, si stende un po' a fatica ed è molto complesso ottenere un effetto pulito senza definire i bordi delel labbra con la matita. Entrambi sono abbastanza secchi sulle labbra, forse Dragon Girl di più, ma nessuno dei due mi mette in mostra pellicine e pieghette delle labbra.
La durata è eccezionale, sembra quasi una tinta, resiste bene anche ad un pranzo.
Lo preferisco a Ruby Woo perchè è più freddo, ma anche questo è un colore un po' troppo acceso per il mio viso: mi sta bene di sera ma di giorno assai meno, non posso considerarlo il "mio" rosso.
Insomma è promosso e ve lo consiglio se cercato un rosso opaco super acceso ma del tutto freddo, però preparatevi ad un impatto con le labbra spiacevolmente asciutto, dopo qualche minuto non ci farete più  caso.

A presto ^_^



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giovedì 18 luglio 2013

TAG: My Top 5 I'm late/I can't be bothered Products!

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Oggi aderisco ad un tag ideato dalla dolcissima Drama n' make up, che consiste nel mostrare quali sono i nostri 5 prodotti must per realizzare un trucco che ci renda presentabili quando non abbiamo tempo/voglia di passare tanto tempo davanti allo specchio.
Ho voluto rispettare le regole del tag anche se in realta i miei prodotti di routine quotidiana sono circa 6, quindi ho dovuto sacrificarne uno ma tutto sommato per me truccarmi con così pochi prodotti non è una sfida: nonostante io amo sperimentare, capita spesso di non avere ne la voglia ne il tempo di giocare con i colori, specie quando mi alzo molto presto. I miei prodotti irrinunciabili sono:
- un mascara
- un rosseto
- correttore
- Kajal (che in questo tag ho furbescamente sostituito)
- un blush
- un po' di ombretto
Senza problemi rinuncio al fondotinta, ho poche imperfezioni quindi non è determminante, e anche alla cipria perchè in inverno non ne ho realmente bisogno mentre in estate, per via del sudore, mi dura giusto mezz'ora. Ciò che veramente conta è il mascara, per dare tono alle mie ciglia chiare e dritte, e il rossetto in quanto mi sono convinta di stare malissimo senza. Il correttore dipende dalle giornate, perciò si becca il bronzo davanti a kajal, blush e ombretti che si classificano 4', 5' e 6'.

I prodotti che ho usato per il mio trucco sbrigativo sono: la palette Ammo di Urban Decay; il mascara Ultra Tech di Kiko; il correttore Prolongwear di Mac; Il blush Lovers di Paul & Joe; il rossetto Dark side di Mac. Correttore a parte, a cui sono fedelissima,  tutti gli altri prodotti sono stati scelti arbitrariamente, anzi direi a seconda del periodo: ho preso il blush P&J perchè mi delizio ogni volta nel guardare la scatolina, ho scelto dark side perchè l'ho comprato da poco e lo sto testanto, ho preso la Ammo perchè ultimamente la scelgo per la sua versatilità, ho usato l'ultra tech perchè al momento è l'unico mascara che ho.
Poi chiaramente dipende dalle situazioni, se so che starò fuori a lungo userò un ombretto in crema waterproof, se devo presentarmi in contesti formali scelgo un MLBB piuttosto che un rossetto così scuro e in base a quest'ultimo spesso cambia anche il colore del blush.

Per forza di cose, il trucco che ne è uscito furi è estremamente semplice e banale. Ho messo prima il correttore, sulle occhiaie e sulle palpebre a mo' di primer, dalla Ammo ho preso Smog e Sin per fare uno smokey leggero, poi con un pennello angolato ho definito il bordo delle ciglia e anche la riga interna dell'occhio per un effetto kajal (ebbene si, l'ho fatto u.u), infine ho messo il mascara. Il tutto è completato dal blush e il mio rossettone nuovo di zecca.
E voi, a cosa non rinunciate per un trucco minimal?
A presto ^_^
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mercoledì 17 luglio 2013

i miei rosetti mac, proprio TUTTI.

28 comments

Credo (e spero) di aver raggiunto la mia pace interiore riguardo i rossetti  Mac, quanto meno riguardo la linea permanente attuale: ho tutti i colori che mi piacciono e che so di poter utilizzare, rimarrebbero solo la serie dei pastello, dei marroni e degli aranciati che mi stanno da cani, o vari rossetti che pur intrigandomi si sono mostrati troppo simili a roba che già ho. Credo che ora mi dedicherò ai lipmix alla tutela del mio portafogli.
Così ho deciso di mostrarvi tutti i mie, che dall’ultima volta sono aumentati un bel po’, per compararli e raccontarvi la mia esperienza. Prima però va fatta un’introduzione ai finish che contraddistinguono i rossetti Mac, in quanto ho notato che alcune “guru” in passato hanno diffuso informazioni tutt’altro che precise,  ancora oggi purtroppo ci sono aspiranti blogger/vlogger che invece di informarsi parlano per sentito dire e copiano le nozioni errate di altri facendole proprie.  Sono cose che mi fanno imbestialire, perché anche in un’attività leggera come quella delle blogger ci vuole un briciolo di serietà, scriviamo di prodotti affinché ciò possa tornare utile a chi ha bisogno di una guida per gli acquisti, scrivere sciocchezze mi sembra un giochino egocentrico alle spalle dei lettori. Ma ora sono OT, parliamo dei finish Mac:

 AMPLIFIED: rossetto cremoso lucido, altamente pigmentato e ben coprente. Solitamente si tratta di tinte omogene, ma alcuni amplified sono vagamente iridescenti e cangianti. Sulle labbra risultano molto morbidi e idratanti, tuttavia hanno una buona tenuta: non sbavano e resistono bene ad uno spuntino, ma non sono a lunga tenuta per cui non li trovo ideali per le occasioni in cui c’è da mangiare tanto. Tuttavia li adoro e li stra consiglio, il loro finish luminoso e intenso li rende unici e spettacolari.
CREAMSHEEN: rossetto cremoso (ma un po’ meno degli amplified) leggermente lucido, dalla coprenza costruibile da media ad alta. Sono idratanti e hanno una buona tenuta, forse anche migliore degli amplified. La gamma dei colori proposta mediamente è abbastanza classica, sono perfetti per chi cerca un rossetto da abbinare ad un look soft e poter modulare l’intensità a piacimento.
CREAMSHEEN PEARL: è un finish aggiunto di recente, a differenza dei creamsheen classici è meno coprente e leggermente perlato. I colori sono tutti nei toni del pesca, del beige e del rosa, per un effetto nude delicato, che non cancella le labbra. Onestamente non è il genere di rossetto che comprerei, inoltre esistono molte versioni low cost altrettanto valide.
DAZZLE: rossetto dalla coprenza medio/bassa fortemente glitterato. E’ un finish molto particolare, fuori dal comune, che purtroppo appare solo di tanto in tanto nelle limited edition. La tenuta non è alta ma sono luminosissimi, perfetti per una sera particolare, mi piacerebbe se ne venissero proposti di nuovi.
FROST: rossetto dalla coprenza media, arricchito da una serie di riflessi shimmer.  La tenuta è paragonabile a quella dei creamsheen e la sensazione è decisamente comfortevole. I rossetti shimmer non vanno più molto di moda e in tante temono un effetto eccessivamente metallico che in effetti non dona a tutte, però va specificato che molti dei frost Mac hanno un gioco di iridescenze molto discreto e delicato , vale la pena testarli.
GLAZE: sono rossetti shimmer dalla coprenza molto bassa, lasciano solo un velo di colore. Sono utili per chi cerca un effetto ultra leggero e luminoso o per giocare di layering con basi di matita labbra. Personalmente trovo non valgano quello che costano.
LUSTRE: sono rossetti semi lucidi dalla coprenza bassa ma costruibile fino a media, spesso arricchiti da leggerissime iridescenze. La gamma di colori proposta è molto bella e raffinata, si prestano bene nella scelta del proprio my lips but better, però dovete essere pronte a ripassarlo spesso perché tende a sbiadire, il che non è un vero problema visto che si tratta di colori tenui e facili da applicare anche senza specchietto, ma è bene che voi lo sappiate prima. Non si tratta di rossetti scadenti, semplicemente quando ci si avvicina a tonalità sheer la durata non è mai eccellente, sta a voi decidere se farvi sedurre dai bei colori o cercare qualcosa di simile in formato low cost.
MATTE: rossetti completamente opachi, ultra coprenti e a lunga tenuta, tutti pregi che rendono questo finish abbastanza noto e apprezzato. Un diffuso luogo comune sostiene che i rossetti matte di Mac secchino le labbra, io ritengo che ciò vada smentito. Certo non sono idratanti e se avete problemi di secchezza e disidratazione avvertirete qualche disagio, ma se le vostre labbra sono regolarmente idratate non accuserete di questi problemi. E’ anche vero che non sono tutti uguali, alcuni possono segnare qualche pellicina (Candy Yum Yum ad esempio), ma la maggior parte sono decisamente comfortevoli.
RETRO MATTE: simili ai matte, ma ancora più opachi. Attualmente l’unico superstite con questo finish è Ruby Woo, ma a settembre pare che verranno introdotti in permanente ben 8 nuovi retro matte. Non vedo l’ora! L’effetto di questo finish è spettacolare, veramente unico. Preparatevi però ad abbinare una matita labbra a questo genere di rossetti, sono duri e quindi poco scorrevoli, non è facile applicarlo bene senza contornarlo con una matita dello stesso tono.
SATIN: quasi opachi, solo più cremosi e con una lucentezza molto vaga. Sono molto coprenti e ci sono fra questi rossetti dai colori bellissimi come MAC red, Rebel e snob, però la qualitá é altalenante: alcuni sono perfetti, altri sbavano un po', altri ancora risultano un po' pastosi.
Questi sono i finish della linea base, ci sono inoltre altre linee di rossetti che hanno un packaging e un prezzo differente: Prolongwear Lipcreme: rossetto opaco/satinato a lunghissima tenuta; Prolongwear Lipcolour: rossetto liquido con un lato colorato e l’altro trasparente, per dare colore e alle labbra e fissarlo con una patina lucida a lunghissima tenuta; Mattene Lipstick: rossetto opaco dalla texture morbida, facile da applicare; Sheen Supreme Lipstick: rossetto estremamente lucido e sheer, è paragonabile ad un gloss perciò la tenuta è bassa; Mineralize Rich Lipstick: rossetto idratante con componenti minerali, alta coprenza e finish lucido; Lipmix: rossetti inliquidi in tubetto dal finish opaco, studiati per essere liberamente miscelati fra loro e creare il proprio rossetto personalizzato.Vediamo ora gli swatches dei miei rossetti:
 I ROSSI
rossetto rosso mac
Dark Side: rosso scuro freddo, finish amplified. Buona tenuta e nonostante il colore sia scuretto si applica con estrema facilità. Inoltre non è gotico come sembra (almeno su di me), l’effetto è raffinatissimo. Sto pensando che sia addirittura più bello di Rebel, se pure quest’ultimo è senz’altro più particolare.
Deeply adored: (L.E. Marylin Collection): rosso un po’cupo e opaco, qualcuno l’ha descritto a base mattone ma in realtà tende all’amarena, è somigliante al n°9 dei Rimmel Kate. E’ uno dei miei rossetti rossi preferiti di sempre.
Runaway red: (Discontinuo): rosso intenso e corposo a base spiccatamente blu, finish satinato. Questo è un rossetto che mi ha delusa, da un lato perché è troppo somigliante a Mac Red, che è solo un po’ più chiaro, e d’altra parte perché sbava, lascia stampi e mangiando va via lasciando nulla di sé. Non merita la fama che ha, non lo ricomprerei.
Russian red: Rosso intenso opaco, a base blu ma ben bilanciata. Il più famoso rossetto Mac merita invece tutte le lodi che si leggono a suo riguardo: opaco ma confortevole, non secca le labbra, dura tantissimo e il colore è fantastico, inoltre lascia un effetto velluto sulle labbra che incanta tutte le persone che lo vedono. Quando lo indosso c’è sempre qualcuna che mi chiede che rossetto è, insomma se cercate un bel rosso questo non delude.
M.A.C Red: Rosso intenso e luminoso a base magenta, finish satinato. Questa punta di rosso è meravigliosa e mi sta veramente molto bene. Peccato la tenuta, come il suo fratellino Runaway red (che tanto gli somiglia) su di me sbava e dura poco. Deludente sotto il piano della qualità.
Perpetual flame: è un Prolongwear Lipcream  rosso smorzato, con una leggera venatura lampone. Questo è un tono straordinario, elegantissimo, lo consiglio a tutte coloro che vogliono iniziare a portare il rosso senza rischiare di scegliere una tonalità troppo “squillante”. Inoltre dura tantissimo, con questo potete fare anche lunghe cene ;)
New York Apple: Rosso vino con riflessi rosa e prugna, finish frost. Chi dice che tutti i frost facciano effetto “alieno” o “nonna” (che avranno poi in comune le due cose?) non ha mai provato questa tonalità berry meravigliosa. Peccato che dalla foto non si vedano i suoi incantevoli riflessi, proprio ad indicare che non è affatto così metallico come si teme, ma è anzi estremamente delicato ed elegante.
Ruby Woo: Rosso acceso a base blu, finish retro matte. Cercate un rosso veramente bold? Eccolo qui, il più spettacolare dei rossi mac. Munitevi però di una buona matita per ilo bordo labbra, è piuttosto complesso da applicare con precisione.
Lady danger: Rosso a base arancione acceso e brillante, finish matte. Anche questo è un colore veramente bold, fatico ad indossarlo a causa del suo tono spiccatamente caldo che cozza con la mia carnagione, però mi piace e sto studiando come portarlo alla meglio. Ottima tenuta e buona confortevolezza.
On Hold: rosso chiaro smorzato, finish creamsheen. Questo per me è stato una mezza delusione: una volta uscita dal negozio il colore mi è sembrato diverso sul mio viso. Non è un rosso lampone come il sito lo descrive, ma un rosso corallo rosato, perciò su di me non ha l’effetto naturale che speravo, tende a sembrare un po’ caldo. Però lo abbino bene agli smokey verdi, poi è di ottima qualità.
 I FUCSIA\ROSA
mac rossetti fucsia rosa
Fusion pink: fucsia dal sottotono corallo, con rilfessi cangianti dal rosa all’arancio, finish amplified. Uno dei rossetti più belli e particolari che abbia mai visto, sembra magico! Però è un po’ troppo caldo su di me, non mi dona come vorrei. La tenuta è così così, è uno degli amplified che tende un pelo a sbavare.
Party parrot: (discontinuo) fucsia corallo super acceso, finish matte. Per i medesimi motivi spiegati prima, non riesco ad indossarlo spesso. Questo tende un pochino a seccare le labbra, ma in compenso ha una tenuta straordinaria.
Show orchid: (solo Pro Store) Fucsia freddo acceso con riflessi rosa e azzurrini, finish amplified. Vabbè, ma che ve lo dico a fare? Tutte ormai sanno che amo moltissimo questo rossetto, a tal punto che ormai non compro più rossetti fucsia. Ad esempio ero tentata da Girl about town, ma poi mi sono resa conto che avrei sempre preferito Show orchid a lui, così ho lasciato perdere. Come tenuta è migliore di Fusion Pink, ma comunque non resiste ad una cena.
Candy Yum Yum: Fucsia neon matte. Comprato in un momento di follia, ora non lo amo particolarmente: secca un po’ le labbra e il colore non mi dona in quanto è troppo acceso e contiene una generosa dose di bianco. Però dura tanto e ammetto che è un colore davvero particolare.
Creme de la femme: rosa antico con riflessi champagne, finish frost.  Anche questo è un frost dai riflessi delicatissimi, bello anche da usare come layering. E’ il mio nude, in quanto schiarisce leggermente il tono delle mie labbra ma dandogli una freschezza non paragonabile a certi beige cadaverici. Consigliatissimo
Please me: rosa biscotto matte. Me ne innamorai perché è un punto di rosa particolarissimo e fa tanto bon ton, difficile trovarne di simili, però su di me è un filo troppo caldo e troppo chiaro, ormai sono abituata ad usare rossetti che mi definiscono un po’ di più le labbra.
Snob: rosa mauve chiaro, finish satinato. Altro colore particolarissimo, l’unico dupe noto è il pink pout di Revlon, tonalità non reperibile nei negozi italiani. Anche questo è un po’ troppo chiaro, ma rende magnificamente con il layering, infatti lo sto usando moltissimo.
 I VIOLA
mac rossetto viola
Cyber: Viola melanzana scuro, finish satinato. Il colore è molto bello, unico nel suo genere anche se non semplicissimo da abbinare, peccato la qualità lasci a desiderare: si stende a chiazze ed è molto pastoso. Non mi piace, non lo ricomprerei.
Rebel: Prugna scuro a base fucsia, finish satinato. È uno dei miei rossetti preferiti in assoluto, in tante cercano dei dupes ma in realtà come Rebel non c’è nessun rossetto: coprente, intenso, scuro ma allo stesso tempo luminoso grazie ad una vivacissima base fucsia. Inoltre ha una tenuta da record ed è davvero confortevole sulle labbra, cosa si può pretendere di più?
Heroine (discontinuo): violetto intenso opaco. Super coprente e particolarissimo, un colore unico nel suo genere, meriterebbe di entrare a far parte della  linea permanente.
Violetta:(solo pro store) Violetto luminoso con riflessi azzurrini. Molto somigliante ad Heroine confrontandoli su mano, molto diversi una volta applicati sulle labbra: Violetta è meno coprente e ha un effetto meno bold. Uno dei miei rossetti preferiti di sempre, gira sempre con me quando viaggio, tra l’altro è l’unico degli amplified a resistere bene anche ad un pranzo.
Craving: prugna rosato amplified. Il mio MLBB preferito, è il classico rossetto che riesco ad abbinare a tutto perché sul mio viso risulta molto naturale. Vi consiglio di provarlo, magari su alcune di voi potrà risultare più o meno scuro, ma di certo vi sorprenderà per il suo tono bilanciato e raffinato.
Daddy’s Little Girl (L.E. archie’s girls):  magenta violaceo acceso, finish satinato. Molto bello, molto brillante e anche piacevolissimo da usare: morbido, confortevole, ma allo stesso tempo dura tantissimo e si applica in modo uniforme in maniera assai agevole. Peccato però lo sto usando poco, ancora devo trovare un abbinamento convincente con questo rossetto.
Quite cute (L.E. Quite Cute): lilla chiaro, finish creamsheen. Altro colore acquistato in un momento di follia, sulle mie labbra risulta grigiastro e l’effetto cadavere è inevitabile. Ottimo però da usare con la tecnica del layering.
 COLORI NON IDENTIFICATI
Tanarama: oro frost. Lascia un velo di colore luminoso davvero bello, peccato che questo genere di colori a me non donano, ormai l’ho capito u.u
Caliente (L.E. Temperature rising): color ruggine con riflessi rosa e prugna. , finish dazzle. È una cascata di glitter spettacolare, se avesse avuto una base meno marrone sarebbe stato perfetto. Lo correggo applicando prima una tinta fucsia. 
To Pamper (L.E. Burmese Beauty): taupe lustre. Che colore strano, è quasi grigio! Ma paradossalmente sulle labbra è davvero carino, specie con una matita a base berry per il layering. Peccato la durata sia scarsina.

Avete qualche rossetto da suggerirmi che non ho?

A presto ^_^

Continua...


venerdì 12 luglio 2013

Colori caldi contro freddi: da che parte siete?

23 comments
Chi segue questo blog sicuramente già è al corrente della mia difficoltà nell'indossare i colori caldi. In realtà, per quanto riguarda i rossetti, ho grosse difficoltà anche con quelli che tendono al marrone, con i beige/pesca e in generale con tutti i rossetti molto chiari. Su questi ultimi mi sono rassegnata, non ne ho e nemmeno mi interessa comprarne, ma qualche tinta aranciata mi piace portarla ogni tanto e sto cercando il modo migliore per abbinarla.

L'unico rossetto realmente caldo del mio beauty è Lady Danger di Mac (qui recensito), un rosso acceso con una spiccata base arancione. Come ho già spiegato nella mia recensione, non mi sta affatto male ma su di me risulta un po' forzato, da qui la difficoltà ad abbinarlo a qualcosa di diverso dal solito ombretto neutro con riga di eyeliner. Dunque sto cercando un trucco occhi, non marrone - grigio, da abbinarci come si deve.

Ho già constatato, più volte nei miei esperimenti, che sul mio viso accostare toni caldi sia sugli occhi sia sulle labbra non è una buona idea: anzichè armonizzarsi fra loro si prendono a pugni, fanno un tale casino che il mio viso passa del tutto in secondo piano. Nemmeno troppo freddo va bene, i contrasti rendono bene non oltre una certa soglia e in tal caso diventa eccessivo. Quindi ho selezionato tinte non freddissime come il blu e l'indaco ma nemmeno calde, fra queste ho scelto un teal, nello specifico Cup of teal di Too Faced.

Ho fatto uno smkey semplicissimo, aggiungendo del bianco perlato come punto luce sull'angolo interno dell'occhio. Poi kajal nero e mascara. Ho sfumato un blush arancio di Inglot e sulle labbra Lady Danger + del gloss trasparente, perchè mi andava di vederlo lucido. Non è male, ma non mi convince nemmeno del tutto, il contrasto è un po' tanto per i miei gusti e non sono sicura che mi doni, anzi. Così, tanto per provare, ho tolto Lady Danger e ho messo un altro rossetto Mac, questa volta però un freddo, freddissimo, un super viola: Heroine.

In molti avrebbero pensato che smokey verde + labbra viola fanno troppo look gotico, invece su di me è ben bilanciato. Certo è comunque un trucco di impatto adatto per la sera, ma sicuramente non ha nulla di noir e risulta invece piuttosto luminoso.
vediamo i due look a confronto:

Non so voi cosa ne pensate, ma la versione in viola mi donna nettamente di più. Morale della storia? con i freddi ci posso giocare, anche gli accostamenti che sulla carta sembrano azzardati riescono ad avere una loro coerenza ed un certo equilibrio, mentre con i caldi no. Vorrà dire che Lady Danger rimarrà amico del cuore dei mei ombretti neutri. Quindi non è vero che ad un trucco occhi intenso vanno sempre abbinate labbra nude o MLBB, semplicemente basta scegliere la tonalità adatta al vostro viso, mentre se scegliete una che già di suo risulta un po' forzata le cose diventano più complesse, come nel caso del mio teal + Lady Danger.

A presto ^_^
Continua...

giovedì 4 luglio 2013

Il mio Beauty da viaggio + il Kit d'emergenza

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Questa estate non ho programmato vacanze, organizzeremo senz'altro un viaggio ad ottobre, quando il clima mi è più congeniale per fare ogni cosa. Tuttavia mi tocca fare vari spostamenti Napoli - Roma e siccome, molto probabilmente, li farò quasi tutti in treno preferisco viaggiare leggera e ponderare bene su ogni cosa da mettere o non mettere in valigia.
Un tempo tendevo a portarmi dietro tantissima roba, l'occorrente per poter realizzare qualsiasi make up, poi però mi sono resa conto che in viaggio/vacanza la mia voglia di sperimentare è praticamente pari a zero, inoltre anche il tempo da passare davanti allo specchio è notevolmente ridotto. Così ho dovuto razionalizzare e ho fatto una selezione di soli prodotti necessari scegliendoli fra i colori che uso di più e mi stanno meglio. Quello che vedete in foto è il mio beauty case, acquistato da Asos, ora vi mostro il contenuto:
Nel mio beauty ci sono: 2 palette, 5 rossetti, 2 ombretti in crema, 7 matite + 1 eyeliner, 1 mascara, 1 primer, 1 correttore, 1 blush, 1 cipria, 5 pennelli. 

VISO: Molte di voi avranno già notato il grande assente: il fondotinta. Se so che dovrò andare ad una cerimonia o a qualsiasi occasione particolare lo porto, altrimenti no. Non avendo molte imperfezioni una base fatta con correttore e cipria per me è sufficiente, quando posso evitare di mettere il fondotinta ne approfitto volentieri. Di blush ne porto solo uno, questo di Paul & Joe si abbina bene un po' a tutti i miei rossetti e sta molto bene sulla mia carnagione. 

OCCHI: Per quanto riguarda il trucco occhi mi limito sempre a due palette, una di neutri e una un po' più colorata. di recente sto portando spesso con me la Ammo di Urban Decay perchè è molto leggera e compatta ma permette di fare molti make up diversi, ha una serie di colori raffinatissimi e per me rimane la più bella palette UD di sempre. L'altra, quella con i nude, appartiene ad una vecchia collezione Mac (Burmese Beauty?) e contiene un marrone scurissimo opaco, un beige satinato, un dorato e un colore bellissimo simile a Club ma meno caldo, che passa dal verde, al grigio e al marrone. Poi porto con me due Aqua Cream di mufe (vi spiegherò dopo quali e perchè), un mascara (ovviamente, mai senza!) che attualmente è l'ultratech di Kiko, un eyeliner che il mio adorato liquido di Sephora, che in viaggio è molto più comodo di un eyeliner in gel perchè non comporta il dover lavare il pennello da eyeliner ad ogni utilizzo. Infine porto con me tre matite: Pioggia di Neve Cosmetics, per definire il bordo inferiore delle ciglia e le sopracciglia; Perversion di Urban Decay, perchè ha un tratto super nero e come kajal è imbattibile (solo come kajal però); il Kajal di Collistar, che ha un tratto eccezionale e io lo uso per creare righe sfumate sulla palpebra.

LABBRA: Ultimamente sto portando con me una selezione di 5 rossetti: Perpetual Flame, Show Orchi, Violetta, Craving e Rebel, tutti di Mac. Insomma porto con me un rosso, un fucsia, un viola, un mio mlbb e un berry scuro, tutti abbinati ad una matita labbra: la Blush red di essence per Rebel, la 307 di Kiko per Perpetual Flame, la Bimbo di Wjcon per Show Orchid e la 511 di Kiko per Violetta, solo il piccolo Craving è orfano di matita. Ci sono tanti rossetti che amo e vorrei poterli portare tutti, ma trovo che questi sono quelli che uso con maggiore soddisfazione.

PENNELLI: io odio portare i miei pennelli in viaggio, la paura di perderli o rovinarli è tanta, inoltre a dire il vero, se devo limitarmi a trucchi semplici, non sento l'esigenza di usarne tanti. Porto con me il Kabuki di Neve per applicare la cipria; il 101 di Zoeva per il blush; un pennello di Too Faced a lingua di gatto per applicare l'ombretto; un pennello di Too Faced molto piccolo e a setole fittissime per sfummare la matita e applicare di precisione l'ombretto; l'E70 di Sigma per sfumare l'ombretto.

Se invece si tratta solo di una o due notti e non avrò molto tempo per truccarmi porto con me solo il "Kit d'emergenza":

I rossetti da 5 vengono ridotti ad uno solo, Craving, e per definire lo sguardo uso solo il Kajal e la matita taupe. Come ombretto porto solo i miei mufe #11 e #13, che sono un color champagne e un bronzo. Perchè proprio questi due ombretti? perchè si applicano velocemente con le dita, danno definizione e luminosità allo stesso tempo e soprattutto durano tutto il giorno senza muoversi di un pelo, questo per me è un aspetto molto importante quando in estate si viaggia: si cammina tanto, si suda, si passa molto tempo lontano da casa senza la possibilità di ritoccarsi, avere un ombretto che ti dà simili garanzie è una gran bella cosa.

So che molte di voi rimarranno sorprese da un beauty così minimal, ma quando sono in giro per me truccarmi è solo un modo per soddisfare la necessità di sentirmi curata e valorizzata, il diletto di giocare e sperimentare lo riservo a quando sono a casa mia, dove tutti i miei gingilli sono ben ordinati e disposti ad aspettarmi. Naturalmente ho anche un beauty di cosmetici, dove porto con me creme, struccanti, saponi e solari, ma quello è ancora più spartano di questo e non vale nemmeno la pena parlarne. 

E voi, come gestite il vostro beauty da viaggio?



Continua...