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martedì 30 aprile 2013

10 errori da evitare nel Make up

40 comments
Il make up è una disciplina empirica, basata esclusivamente sulla sperimentazione, pronta a reinventarsi su ogni singolo caso e ad adttarsi alle nuove esigenze, le nuove mode, i nuovi tempi. Ci sono molte cose nell'ambito del make up che a me non piacciono, tecniche, prodotti, colori, accostamenti che io non userei su di me e che difficilmente consiglierei ad altre persone, tuttavia mi rendo conto che il mondo è bello perchè è vario, ciò che a me non piace non oso definirlo sbagliato tout court. Il fatto che il make up permetta una certa libertà nell'interpretazione non significa, però, che non vi siano cose che vale la pena definire come ERRORI, sempre e in ogni caso, a prescindere dalla persona che lo porta e dai gusti personali. Eviterò di citare gli errori dovuti alla manualità, quella la si corregge solo con il tempo e tanta pratica, elencherò solo quelli tecnici, dovuti soprattutto a convinzioni erratte radicate nel tempo.

1 MAI SCURIRE IL PROPRIO INCARNATO CON IL FONDOTINTA.
Mi ricordo che da ragazzina le mie amiche maligne mi dicevano "ma come sei bianca! mettiti un po' di fondotinta!". Evito di approfondire il fatto che la pelle chiara non è per nulla un difetto (ci sarebbe da scrivere un libro in proposito), ma vorrei far notare che davvero alcune persone credono che il fondotinta serva anche a dare colorito al viso, che sia meglio sceglierlo di almeno un tono più scuro. E dello stacco con il collo, vogliamo parlarne? che senso ha scurirsi il viso se il collo, le mani e il decoltè saranno sempre più chiari? Inoltre il fondotinta è fatto per fondersi tono su tono, applicare un fondo troppo scuro significa ottenere un colorito innaturale: o troppo giallo (come quello di Kelly Osbourne), o troppo arancio, o troppo marrone.  Poi considerate che il fondotinta non è altro che una crema molto pigmentata, non è vernice, non è fatto per rimanere sul viso in maniera perfettamente omogena come appena applicato tutto il giorno. Un fondo tono su tono tende a sbiadire discretamente, passando inosservato, un fondo scuro lascia il viso maculato come la pelle di un leopardo. Ovviamente lo stesso discorso va riferito anche all'uso improprio ed eccessivo della terra solare.

2  BASTA CON LE SOPRACCIGLIA IPERDISEGNATE.
Quante di voi hanno notato le terribili sopracciglia di Sonia Peronaci nello spot di Philadelphia? Eheheh...credo un pò tutte XD
Se il vostro stile è punk, emo o qualsiasi altro genere che porti a manomettere in modo fantasioso la propria immagine, ha anche senso disegnare/tatuarsi le sopracciglia in maniera marcata, un po' come volersi fare i capelli rosa o la cresta da mohicano. Ma se puntate ad un look semplice e naturale assolutamente non tatuatevi le sopracciglia! se siete costrette a farlo perchè le avete perse cercate il modo di avere delle linee molto soft. Le sopracciglia da fumetto stonano sul viso enormemente, il risultato è sempre al quanto grottesco e spesso antiestetico.

3 NON DIMENTICATE IL MASCARA!
Immagine tratta da grimmy-grahams.blogspot.it
Mi capita spesso vedere donne truccate di tutto punto: base ben curata, matita nera, ombretti e...senza mascara! E' decisamente brutto da vedere: le ciglia per quanto scure restano più chiare della matita e si stagliano contro di essa, creando un effetto disarmonico e poco curato, senza contare che vanifica il compito della matita, che è quello di intensificare lo sguardo. Qualsiasi sia il trucco occhi che volete realizzare, mai dimenticare il mascara! Nella foto sopra si vede chiaramente a confronto l'occhio sinistro con il mascara e l'occhio destro senza, le ciglia chiare sullo sfondo di eyeliner sono antiestetiche. Se volete avere un effetto più naturale possibile al massimo potete ripulire lo scovolino dall'eccesso di prodotto e fare una passata blanda, ma un minimo di mascara è necessario.

4 NON SFUMATE GLI OMBRETTI FINO AL SOPRACCIGLIO.
Spesso, nel tentativo di sfumare bene un ombretto scuro o molto pigmentato, si finishe per farsi prendere la mano e l'ombretto arriva più in alto di quanto dovrebbe. Cose che capitano a tutte, ma se vi sembra di aver scurito troppo anche l'arcata sopraccigliare cercate un rimedio, basta usare un dischetto di cotone e ripulire l'eccesso di colore dall'arcata, poi rifinire il tutto con un ombretto color carne. Niente appesantisce lo sguardo come un'arcata troppo scura o colorata, assicuratevi di lasciare un ampio spazio chiaro e luminoso altrimenti l'effetto occhio pesto è in agguato.

5 NON USATE IL BLUSH COME SE FOSSE UNA TERRA.
Nella foto che vedete c'è la povera  Carol di Curls & Freckles, capitata nelle mani di un mua Lancome che non ha ben capito come si applica un contouring correttivo al viso. In pratica le è stata applicata una polvere shimmer e calda (quasi corallo oserei dire) che è senz'altro un blush, parecchio sotto l'osso dello zigomo con l'intenzione di sfinarle il viso. Il caso è al quanto clamoroso visto che si tratta di un mua ma, in tutta onestà, mi capita spesso di vedere ragazze che si truccano in questo modo. Se volete che il vostro viso risulti più magro dovete andare a simulare le ombre naturali del vostro viso, per questo è necessario usare polveri opache e in tonalità neutra, il blush invece ma applicato sopra l'osso dello zigomo, ovvero quella zona del nostro viso che si arrossa naturalmente. Usare il blush nelle zone da contouring crea un effetto brutto e del tutto innaturale.

6 NON SEGNATE IL BORDO DELLE LABBRA CON UNA MATITA SCURA
Già negli anni sessanta si usava definire il bordo con una matita leggermente più scura del rossetto, sfumandola leggermente. Dagli anni 90 in poi alcune hanno cominciato ad esagerare: rossetto nude e matita marrone. Ma io mi chiedo....perchè? Giorni fa una commessa del supermercato aveva le labbra così, completamente struccata e con le labbra definite da una spessa riga marrone scuro. Non so come faceva a vedersi bene truccata in quel modo, per me era estremamente trash e volgare. Più che di un errore qua si tratta di attivare un minimo di buon gusto.

7 FATE DI TUTTO AFFINCHE' IL ROSSETTO NON SBAVI
Se siete Curtney Love e il look finto sfatto vi ha reso un'icona siete perdonate, altrimenti no. A parte che ci sono ottimi primer in commercio che, anche se costicchiano un po', riescono efficacemente ad evitare che il rossetto vada girando per il viso, ma già una semplice matita labbra fa il suo sporco lavoro. E non ascoltate chi dice che la matita labbra sia volgare o che tolga freschezza alle labbra, cavolate! Basta sceglierla in tinta con il rossetto e applicarla precisa ma allo stesso tempo leggermente sfumata, in ogni caso è sempre meglio dell'effetto muso sporco di sugo.

8 IL CERONE DI FONDOTINTA NON E' BELLO
Vedo spesso ragazze con strati su strati di fondotinta, creando un effetto cerone falso come una banconota da 3€
Ragazze, meglio che traspaia qualche brufolozzo piuttosto che somigliare ad una maschera di cera -.-

9 CANCELLARSI LE LABBRA NON E' "EFFETTO NUDE"
Quante volte ho senito dire che il rossetto beige, o color carne, sia molto naturale. Ma naturale de cheeeee?! nessuna donna ha le labbra beige, tranne quando è anemica/malata ed è questo l'effetto che fa nel 90% dei casi. Se volete un effetto naturale o bilanciare un trucco occhi forte, orientatevi verso un rossetto che simuli il tono naturale delle vostre labbra, ma non cancellatele!

10 SCEGLIETE CON CURA LE CIGLIA FINTE
Le ciglia finte fanno un bellissimo effetto, ma badate alla loro fattura prima di comprarle, non tutte sono realizzate bene e possono peggiorare il vostro look anzichè conferire quello sguardo languido e magnetico che tutte noi sogniamo. Insomma ciglia super voluminose o rinsecchite come zampine di ragno assolutamente meglio evitarle, a questo punto è meglio limitarsi all'uso di un buon mascara.

Avete qualche altro errore clamoroso da aggiungere alla lista?
A presto ^_^
Continua...


lunedì 29 aprile 2013

Mac Heroine Lipstick

11 comments
I rossetti della collezione Fashion Set 2013 di Mac sono tutti matte e in edizione limitata, uno più bello dell'altro:
ABLAZE : un arancio corallo brillante e luminoso, una versione più intensa e coprente di Crosswires.
SILLY : rosa pastello con un tocco caldo neon. Somiglia moltissimo a L'Eclatante di Chanel e ad Immodest di Illamasqua.
EMBRACE ME : fucsia intenso, freddo e brillante. Quasi identico ad Eurydice di Illamasqua, giusto un pelo meno acceso, molto simile anche a Show Orchid ma solo riguardo al colore, il finish è completamente diverso.
HEROINE: violetto intenso e vivace. L'unico rossetto somigliante che mi viene in mente è Violetta.
Ablaze è un colore che non mi dona, Silly e Embrace me sono praticamente dupes di roba che ho già mentre Heroine lo aspettavo da tanto. Quando fu lanciato con la Reel Sexy avevo da poco comprato Violetta e mi sembrava uno spreco prendere un altro rossetto viola in temi tanto ravvicinati, anche perchè all'epoca mi sembravano veramente molto simili. Poi ho capito che mi sbagliavo e me ne sono pentita.
Innanzitutto sbagliavo a sottovalutare l'importanza del finish, come ho già notato paragonando Show Orchid ed Eurydice, due colori identici possono avere effetti completamente diversi se uno è matte e l'altro è lucido. Come vediamo dalla foto, Violetta ed Heroine hanno lo stesso colore, salvo il fatto che quest'ultimo è appena appena più scuro. Sono entrambi una sorta di viola caldo, che per essere specifici è noto comunemente come Violetta Melanzana, solo che mentre Heroine è super coprente e del tutto opaco, Violetta copre un po' meno il tono naturale delle labbra, tende al lucido e ha una serie di piccoli riflessi blu e lilla.
Questo è Violetta, come vedete è un colore bello intenso ma luminoso e tutto sommato fresco, non così scuro e importabile come alcune credono guardandolo dallo stick.

mac Heroine Lipstick
Questo invece è Heroine, indossandolo è un rossetto completamente diverso da Violetta. Il colore aderisce sulle labbra in maniera perfetta, come una stampa, coprendo del tutto il tono naturale delle mie labbra. La mia non è una recensione, ho semplicemente deciso di mostrarvelo prima che vada esaurito ovunque, ma la tenuta mi sembra davvero buona: l'ho tenuto su circa 6 ore di fila e ha resistito anche alla prova Burger King (aka cibo unto) senza fare ritocchi, inoltre sulle labbra è veramente comfortevole. In foto l'ho abbinato ad una sfumatura velocissima fra ciclamino e taupe, ma credo di poterlo abbinare tranquillamente con qualsiasi tonalità fredda o neutra.
Se vi piacciono i viola vi consiglio caldamente di non farvelo scappare, è uno dei colori più belli e originali che abbia mai visto, insomma uno spettacolo di rossetto!
A presto ^_^


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sabato 27 aprile 2013

Come usare un rossetto arancione

27 comments
Con l'avvicinarsi della bella stagione si riscoprono i colori, soprattutto quelli caldi e brillanti. Fra questi, in particolare, ogni anno ritorna l'arancione che, tuttavia, è uno dei colori labbra meno democratici che esistano. Non parlo dei rossi aranciati o dei corallo, mi riferisco proprio a quell'arancione puro come Morange di Mac, Beautiful Rocket di Lime Crime, il #40 di Make up Forever o il 604 di Kiko.
Perchè l'ho definito antidemocratico? perchè è estremamente caldo, chiaro e neon, tre caratteristiche che lo rendono difficile per la maggior parte delle persone: troppo caldo per chi ha un sottotono neutro, troppo brillante per chi ha la pelle olivastra, troppo chiaro per chi ha bisogno di colori intensi sul proprio viso.  Insomma non basta avere un sottotono giallo, ci vuole qualche caratteristicha in più.

Dunque a chi sta bene il rossetto arancione? secondo me valorizza solo in due casi:

- Donne dal viso spiccatamente caldo (brune ambrate)
- Donne tendenzialmente calde con volto dai contrasti accesi e brillanti (capelli scuri ma dai riflessi caldi, occhi verdi o azzurri)



Qui vediamo Jessica Alba, bellissima mora dalla carnagione spiccatamente calda e ambrata. Nella foto a sinistra porta un rossetto arancione pure e le sta d'incanto, valorizza il suo viso e non risulta affatto "sparato". Voi direte che è facile fare esempi su una strafiga come Jessica Alba, eppure non sta bene con tutto: nella foto di destra indossa un comune rossetto rosa che decisamente non fa onore alla sua bellezza. Per lei le tinte aranciate sono l'ideale

 
Zooey Deschanel ha un sottotono freddo, pur avendo fatto un look carino e appropriato alla sua figura il rossetto arancione non la valorizza. Su Sarah Harding è ancora peggio: cozza con il suo sottotono pesca/rosa ma anche con il suo viso caratterizzato da un basso livello di contrasti. Come se non bastasse ci abbina un abito dello stesso colore, accentuando l'obbrobrio e aggiungendo monotonia al tutto.
 
Kristen Dunst e Scarlett Johansson sono entrambe troppo delicate e diafane per portare una tonalità cosi calda, accesa e prepotente. Sul loro viso non si nota nient'altro che le labbra.
 



Le tre foto sopra mostrano delle modelle che portano magnificamente il rossetto arancione. Cosa hanno in comune? una carnagione chiara ma dorata, che fa contrasto con dei capelli scuri (ma non troppo) con riflessi caldi e degli occhi chiari e brillanti. Insomma un viso dai contrasti accesi, caldi, brillanti e luminosi, aggettivi che potremmo utilizzare anche per definire il colore arancione.

Quindi come portare un rossetto arancione, se desideriamo farlo pur consapevoli che non è il colore più adatto a noi? Ecco una serie di consigli utili a chi l'arancione piace ma non riesce a portarlo:

- ELIMINATE I VOSTRI SOVRATONI: con un fondotinta coprite ogni traccia di rossore dal vostro viso perchè essi andrebbero ad evidenziare il contrasto con l'arancione. Create una base viso perfetta, impeccabile, meno imperfezioni ci sono e più facilmente riuscirete ad adattare l'arancione al vostro viso.

- RISCALDATE IL VOSTRO COLORITO: ora, per armonizzare il vostro incarnato al rossetto, fate un classico contouring a "3" sul costro viso con una terra solare opaca, che servirà a dare calore al vostro incarnato, oltre che a scolpire i vostri lineamenti. Aggiungete un tocco di blush in un colore aranciato non troppo forte, da sfumare con cura.

- EVITATE MAKE UP TROPPO ELABORATI: dato che l'arancione sul vostro viso è prepotente, evitate di levargli la scena con un trucco occhi molto marcato e colorato. Fate in modo che sia l'assoluto protagonista del vostro look per evitare un effetto sovraccarico, scegliete un trucco occhi che possa definire bene il vostro sguardo ma in maniera minimal.

- EVITATE UN TRUCCO OCCHI CALDO: se avete un sottotono neutro freddo come il mio, che si sposa male con le tinte spiccatamente calde, evitate di usare ombretti nei toni rossastri e ramati  quando indossate l'arancione. Puntate pure a colori freddi o al massimo usate un dorato, ma non aggiungete altri colori caldi sul vostro viso se sapete che questi non sono il massimo su di voi.

- EVITATE IL PANDANT CON L'ABBIGLIAMENTO: non vi aiuterà ad armonizzare il rossetto e, come già abbiamo visto, rischiate di cadere in un effetto monotonia.

Questo è Morange di Mac scroccato dal corner. Sapevo che sarei andata a provarlo per poi scattare una foto, così ho creato un trucco apposito: base molto coprente riscaldata con polveri calde e occhi estremamente semplici, definiti da una matita nera sfumata, ombretti oro e marrone e per concludere tanto mascara. Inoltre ho indossato un abbigliamento della mia comfort zone, il nero.
Continua, decisamente, a non essere uno dei miei colori forti, tuttavia l'effetto non è bruttissimo come lo sarebbe stato se avessi fatto un trucco occhi troppo caldo o troppo colorato, inoltre la base riesce un pò a nascondere il mio colorito reale.
Voi cosa ne pensate del rossetto arancione? lo portate con disinvoltura oppure no?
A presto ^_^
 


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martedì 23 aprile 2013

Sottotono della pelle: consigli per individuarlo.

50 comments
 Quando nei post del mio blog faccio riferimento al sottotono della pelle, mi ritrovo puntualmente fra i commenti qualcuno che chiede “ma come si individua il sottotono?”. Ogni volta mi ritrovo a sorvolare, perché il discorso è lungo e complesso, mi sono decisa ad affrontarlo oggi sperando di essere più chiara possibile e di non generare in voi lettrici ulteriore confusione. Sicuramente trovare il proprio sottotono è una cosa utile, vi permetterà di acquistare con più sicurezza il fondotinta (specie quello minerale) e di individuare più facilmente le tonalità di rossetti che si armonizzano meglio sul vostro viso. Ma non temete, non è una cosa del tutto fondamentale:  facendo esperimenti e utilizzando campioncini riuscirete a trovare il fondotinta e i rossetti giusti anche senza avere una percezione precisa del sottotono. Quello che però mi spiace è il fatto che circola moltissima disinformazione al riguardo: metodi per l’individuazione al quanto discutibili, confusione fra le sfumature calde e quelle fredde, semplificazione eccessiva del discorso e tante altre cose nell’insieme non fanno che moltiplicare i dubbi di chi invece era alla ricerca di risposte. A parte un bellissimo e utilissimo post di A Colourful Mess, ho trovato principalemte guide poco utili.

Una tabella, al quanto grossolana ed elementare, per dimostrare che uno stesso sottotono può risultare più caldo o più freddo
 Innanzitutto vi racconto la mia esperienza. Ho una carnagione molto chiara (il 15 di Mac), che tuttavia riesce a raggiungere una certa abbronzatura, se pur lentamente. Ho sempre una certa difficoltà ad acquistare il fondotinta perché quelli che trovo nella grande distribuzione sono o troppo scuri o troppo gialli. Sottotono rosa? No, l’NW di Mac su di me fa un terribile effetto gambero, i fondotinta e i correttori rosa sul mio viso mostrano uno stacco cromatico notevole. Allora sono neutra? In effetti con i fondi neutri mi ci trovo bene (non con tutti, alcuni sono comunque troppo gialli), ma la mia pelle si comporta come fredda, dato che il mio viso non regge nessun tipo di sfumatura calda, nemmeno accennata, e questo sia per quanto riguarda l’abbigliamento sia il make up. Come si spiega tutto ciò? con il fatto che il discorso sottotoni è molto più complesso di come di solito viene spiegato. Sono Beige ma non sono neutra, sono fredda e ho una leggera tendenza olive. Perciò vanno sfatati alcuni luoghi comuni:

1. IL SOTTOTONO NON è VINCOLATO AL COLORITO:
Una persona molto scura non è necessariamente gialla o calda, così come chi è molto pallido non è scontato che sia rosa. Allo stesso tempo è sbagliato dire “sono olivastra” per indicare una carnagione scura, la sfumatura olive può caratterizzare anche incarnati molto chiari. Il colorito è dovuto al sovratono, il sottotono è quello che caratterizza la luce che emana la nostra pelle. Anche il fatto di abbronzarsi poco/tanto è dovuto esclusivamente alla melanina, un esempio? le rosse naturali tendono spesso a scottarsi e ad abbronzarsi poco eppure nella maggioranza dei casi hanno un sottotono caldo.

 Vanessa Hudgens e Jessica Alba, due carnagioni scure a confronto: La prima decisamente fredda (cool beige), l'altra senza dubbio calda (warm/yellow)

Gwynet Paltrow e Blake Lively, due carnagioni chiare a confronto: Gwynet è fredda e rosata, Blake è calda, lo si nota già da come le dona l'arancione.

 2. IL MONDO NON SI DIVIDE IN GIALLINE E ROSATE:
è possibile a grandi linee dire che un sottotono può essere freddo, caldo o tendenzialmente neutro ma, come la mia esperienza ha dimostrato, ciò non implica che una persona sia necessariamente gialla o rosa, inoltre essere neutre non significa essere sicuro un misto dei due. Una persona può avere un sottotono giallo ma smorzato da una componente neutra che lo “raffredda”, per cui risulta una tipologia di giallo non spiccatamente caldo. Allo stesso tempo un sottotono rosato può avere una componente calda che lo neutralizza, portandolo ad una variante sul pesca che risulta più neutra.  Il sottotono neutro per eccellenza però non è un mix fra quello giallo e quello rosato (che insieme come abbiamo visto creano un pesca) ma è quello beige, che a sua volta può tendere al freddo (sfumatura olivastra, leggermente rosata o addirittura azzurrina) o al caldo per una predominanza gialla, ma rimane un sottotono neutro. La sfumature Olive del sottotono e tipica dei sottotoni beige e gialli. Inoltre ricordate che il mio discorso, per non complicarlo ulteriormente, si riferisce solo alle carnagioni caucasiche. Se prendiamo in considerazione gli incarnati dell’africa, del sud america o dell’asia incontriamo ancora altre tipologie di sottotono, come senape, rosso e blu.
 
 Katie Holmes è probabilmente un neutral. Rachel Bilson ha un sottotono giallo ma non spiccatamente caldo, velato da una sfumatura olive

Scarlett Johansson ha un sottotono caldo ma neutralizzato da un tocco di rosa, per cui tende al pesca. Liv Tyler è senz'altro fredda e rosata.

3. IL SOTTOTONO NEUTRO NON è DETTO CHE STIA BENE CON TUTTO:
Non è così scontato, è bene tenersi in guardia da ciò. Abbiamo infatti detto che un sottotono neutro tende sempre un po' più al freddo o più al caldo a seconda dei casi, così un sottotono neutro tendente al caldo avrà qualche problema ad indossare colori spiccatamente freddi. Inoltre, come abbiamo visto qualche tempo fa parlando dell’armocromia, ogni viso ha un diverso tipo di intensità, di saturazione, che lo rende più affine in alcuni casi alle tinte smorzate, in altri casi a quelle intense o accese. In Italia una grossa fetta della popolazione ha il sottotono giallo, spesso anche abbastanza spiccato, eppure solo una minoranza di persone riesce a portare bene colori come il giallo banana o l’arancione, lo avevate mai notato? Quindi il sottotono vi indirizza, ma per capire le tonalità di rossetti e ombretti adatti a voi dovrete comunque sperimentare.

4. NON ESISTONO “TRUCCHETTI”  SICURI PER L’INDIVIDUAZIONE DEL SOTTOTONO
Ci sono vari modi utili per individuare il sottotono, ma a mio avviso alcuni sono un po’ sopravvalutati. Molti siti web addirittura raccolgono questi trucchetti e ne fanno un test, che dovrebbe dire in modo affidabile se sei gialla o rosata, ignorando solitamente la possibilità di essere neutre, non prevedendo inoltre di stabilire l’eventualità di sfumature pesca o olive. Chiaramente è utopico credere che tali test possano dare un risultato credibile. Alcuni suggeriscono di osservare le vene dei polsi: se tendono al blu il sottotono è rosa, se al verde il sottotono è giallo. La maggior parte di coloro che provano questo test rimangono confusi, frequentemente il colore delle vene è un mix indefinibile. Altre chiedono hai i capelli cenere o ramati? In estate ti abbronzi o ti scotti? Insomma domande che hanno un senso relativo e non aiutano a dare risposte definitive.

5. NON è VERO CHE IL 95% DELLE PERSONE HA UN SOTTOTONO GIALLO.
Questa diceria è partita sulla base di un errore, ovvero che i sottotoni caucasici sarebbero solo giallo e rosa. Dato che il rosa, quanto meno in Italia, non è particolarmente diffuso, per esclusione si è giunti alla conclusione che addirittura più di 9 persone su 10 sarebbero gialle. È un dato che, ancora una volta, trascura l’esistenza dei sottotoni neutri o ibridi (che invece sono molto diffusi) e i freddi con tendenza azzurrina e olivastra. 

Quindi cosa fare per inquadrare al meglio il proprio sottotono? Io suggerisco di incrociare una serie di esperimenti e mettere a confronto i risultati di ognuno

-          TEST DEI METALLI: normalmente si suggerisce di provare l’oro e l’argento: se sta meglio l’oro il sottotono è caldo, se si sta meglio con l’argento il sottotono è freddo. Per esperienza ho capito che ciò non basta: l’argento mi sta molto bene, ma tutto sommato anche l’oro non è male. Per avere un’idea più precisa utilizzate anche metalli come il rame e l’oro rosa, quest’ultimi sono spiccatamente caldi e perciò donano solo a chi ha un sottotono giallo o al massimo pesca. Se come me vi ci vedete male potete cominciare ad intuire di essere fredde, se invece vi vedete meglio  con l’oro ma non altrettanto bene con gli altri metalli caldi è possibile che il vostro sottotono sia neutro/caldo

-          TEST DEI TESSUTI: io suggerisco di usare due panni: uno grigio ghiaccio e l’altro panna. Usateli per avvolgerli intorno alla vostra testa, con il viso del tutto struccato: in quale dei due modi il vostro viso sembra brillare di più? Il grigio ghiaccio tende a valorizzare i sottotoni freddi, il panna quelli caldi. Provate anche con coppie di tessuti Verde/Blu e Rosa/Arancio, magari scattate anche delle fotografie (alla luce naturale e davanti ad una larga finestra), così potrete esaminare l’effetto che ha il vostro viso con ogni tipo di panno.

-        TEST DEI FONDI MINERALI: dopo aver fatto questa piccola serie di test, avrete probabilmente capito se potete ritenervi più fredde o più calde, ma ancora un po’ confuse riguardo al definire con precisione la sfumatura  del sottotono. In questo caso un ordine di campioncini di fondotinta minerali come quelli di Buff’d o Meow Cosmetics, che sono divisi non solo per i classici Cool, Warm e Neutral, ma anche per tonalità più specifiche come Cool Beige, Beige Olive, Soft Yellow, Beige Pink ecc, potrà aiutarvi. Un fondo troppo beige vi darà un aspetto grigio, uno troppo caldo vi farà sembrare itteriche e uno troppo rosa vi farà somigliare ad un gamberetto, in ogni caso noterete stacchi con il collo. Il fondo giusto si neutralizzerà sul vostro viso e rivelerà il vostro sottotono con una certa sicurezza.

So che l’argomento non è semplicissimo da affrontare, in quanto totalmente basati sull’empirismo, ma spero di aver sciolto qualcuno dei vostri dubbi e di aver sfatato un po’ di falsi miti.
A presto ^_^
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domenica 21 aprile 2013

Review: Mac Pro Longwear Lipcreme "Perpetual Flame"

17 comments
Non avevo mai provato i Pro Longwear Lipcreme fino ad oggi, li avevo snobbati per il semplice fatto che costano un po' di più (eh si, a volte sono taccagna) e a colpo d'occhio non mi era sembrato ci fossero colori particolari rispetto a rossetti classici proposti da Mac, complice anche il fatto che vengono sempre posizionati in un espositore buio e appartato (li mattono in castigo poverini QQ). Invece ho scovato questo piccolo capolavoro e adesso fremo dalla voglia di comprarne altri. 
I Pro Longwear hanno un packaging diverso dalla classica forma a missile dei rossetti Mac della linea base, ma è cilindrico di un materiale metallico satinato. Anche lo stick all'interno è cilindrico e ha la punta piatta, che personalmente trovo un po' meno pratica rispetto alla punta affusolata. I Pro Longwer hanno tutti un finish satinato, la loro caratteristica è il fatto che hanno una texture molto morbida e scorrevole, simile a quella di un normale rossetto cremoso ma che si sciuga nell'arco di qualche istante, fissandosi saldamente alle labbra.
 
La mia scelta è ricaduta su Perpetual Flame, una tipologia di rosso molto complessa da spiegare con le parole. Sul sito viene descritto come un corallo acceso, ma a mio avviso di corallo non ha proprio nulla! Al contrario direi che tende più al rosa o al lampone, una tipologia di rosso ben bilanciata ma che certo non la si può definire calda come i corallo. Inoltre non lo trovo nemmeno un rossetto particolarmente acceso, ma che al contrario è smorzato da un tocco fumoso che lo rende particolarmente raffinato e adatto per trucchi da giorno accattivanti e trucchi da sera eleganti.
I miei rossi Mac, da sinistra verso destra: Deeply Adored, Lady Danger, Mac Red, New York Apple, On Hold, Perpetual Flame, Ruby Woo, Runaway Red, Russian Red.
Perpetual Flame
La qualità è ottima, un rossetto che mantiene le sue promesse: dura molte ore senza lasciare stampi, resiste bene anche ad un pranzo. Assolutamente non secca le labbra, però lascia una sensazione leggermente appiccicosa, che ad alcune può dare fastidio ma per me è un difettuccio ampiamente trascurabile: se questo è il piccolo prezzo da pagare per una resa così buona ci sto, ne vale la pena.

Qui lo vedete abbinato ad un trucco occhi un po' particolare: Ombretto champagne con cut crease taupe, eyeliner nero stile cat eyes. Però ammetto che mi piace anche con un trucco semplicissimo e veloce, fatto solo con un ombretto illuminante e del mascara, o con uno smokey eyes non eccessivamente marcato. Insomma proprio una bella tipologia di rosso, che si presta bene in molti modi e occasioni
Perpetual Flame abbinato ad uno smokey eyes
Avete mai provato i Pro Longwear Lipcreme? Io vorrei tanto comprarne un altro, in particolare mi interessa Love Forever, un bellissimo fucsia.
A presto ^_^




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venerdì 19 aprile 2013

Piccolo ordine di Pennelli Zoeva

18 comments
Era da molto tempo che desideravo fare un ordine di pennelli singoli Zoeva, specie da quando, con l'inizio dell'anno nuovo, ne sono stati inseriti dei nuovi. Avevo già avuto modo di visionare il loro Set Very Croc e mi ha lasciato un'ottima impressione per il rapporto qualità prezzo, così un mesetto fa mi sono decisa a ordinare alcune tipologie di pennelli che mancavano  al mio beauty, eccoli qua:

Il primo in alto è il 101 Luxe Face Definer, quello centrale è il 111 Flawless Cover, quello in basso è il 102 Silk Finish.

Iniziamo a parlare di quello che mi è piaciuto di più, ovvero il n°102. E' un pennello da fondotinta con setole sintetiche, molto fitte e più corte rispetto a quelle di un Kabuki o un Buffer. Mi sta piacendo veramente moltissimo, direi che al momento rappresenta per me lo strumento migliore per applicare il fondotinta liquido: sfuma alla perfezione in pochissimi gesti, senza lasciare striature ed evitando sprechi di prodotto. Già non potrei più farne a meno, io non mi sono mai trovata bene con i classici pennelli doppia setola (tipo 187 di Mac), li trovo utili per le polveri ma non per il fondo liquido perchè tendono ad aprirsi e a lasciare striature. Non mi piace nemmeno la spugnetta (troppo spreco di prodotto) e il classico pennello piatto (stesura troppo lenta), insomma sono molto soddisfatta del mio acquisto e lo stra consiglio a tutte. Costa 9.50€

Invece quello che mi ha lasciato un filino delusa è il n°101. E' un pennello per le polveri in setole naturali bianche parecchio grosso e fitto, con una caratteristica forma affusolata. Io l'ho comprato per il contouring, lo uso sia per applicare il Taupe di Nyx sotto gli zigomi sia per sfumare Cubic di Mac, che io spesso applico su zigomi, tempie e mascelle come se fosse una terra. Svolge benissimo il suo compito, in quanto mi permette di realizzare sfumature perfette e a modulare bene i prodotti, inoltre è così morbido che è un vero piacere sentirselo sulla pelle. Però è molto delicato, bisogna fare molta attenzione quando lo si lava e soprattutto a come lo si lascia ad asciugare, la sua bella forma affusolata tende facilmente ad aprirsi e quindi a deformarsi. Infatti dopo il primo lavaggio credevo di averlo ormai rovinato, invece applicandogli il cappuccio di plastica che aveva quando era ancora imballato è tornato come prima, ormai lo tengo sempre così. Fra i tre è l'unico che ogni tanto perde qualche pelo, considerando che è anche il più caro non so se mi sento di consigliarlo. Costa 16.20€

Qui vedete il pennello dopo il primo lavaggio, si era aperto e gonfiato, temevo si fosse rovinato
Dopo averlo rilavato e tenuto ad asciugare con il suo cappuccio è tornato alla forma originale

Il n°111 è una sorta di pennello a penna gigante: di dimensioni larghe quanto un dito o poco più, estremamente fitto di setole arcobaleno che vanno a creare una forma a punta rigida. E' un pennello multi funzione, principalmente studiato per applicare ritocchi di correttore e fondotinta, io però l'ho comprato per scolpire il viso con terra e illuminante: con il 111 definisco di netto le line del mio viso, poi con il 101 le sfumo. E' un pennello molto particolare, utile soprattutto a chi si diletta in tecniche correttive da viso, al momento non ha mai perso peli e ha mantenuto intatte le sue qualità. Costa 8.80€

Nell'insieme il mio parere è positivo, anche perchè è difficile trovare in giro pennelli da viso con una qualità simile a meno di 10€ e da occhi a meno di 6€ (sono i prezzi medi dei pennelli Zoeva). Inoltre la gamma disponibile è molto ampia e finalizzata ad accontentare letteralmente ogni esigenza, quindi mi sentirei di consigliarli sia a chi come me vuole qualche singolo pezzo per completare la propria collezione di pennelli, sia a coloro che invece partono da zero e preferiscono spendere un pò di più ma avere un set personalizzato di qualità superiore rispetto a quelli preconfezionati. Il servizio è stato abbastanza preciso, il pacco mi sarebbe dovuto arrivare di venerdì ma mi è arrivato lunedì, quindi un ritardo trascurabile. Certo le spese di spedizioni sono un po' più care della media (7.50€) ma nulla di trascendentale.
Voi avete provato i pennelli Zoeva?
A presto ^_^
Continua...


martedì 16 aprile 2013

La mia analisi del colore: primissime esperienze con l'armocromia.

28 comments
Come molte di voi già sapranno, recentemente ho chiesto un’analisi del colore a Pia, esperta di armocromia che gestisce il sito Coloressential.com. Sono sicura che molte di voi si chiederanno perché mai, io che adoro sperimentare con colori di ogni sorta, ha deciso di farmi analizzare e di conseguenza stabilire dei paletti. In realtà difficilmente mi adatterò fino in fondo  ad una serie di tinte fisse per truccarmi, mi piace troppo provare look diversi e sono così innamorata dei colori – di tutti i colori – che mi spiacerebbe troppo accantonare del tutto alcuni di essi. Questo, però, non significa che io non faccia caso al fatto che non tutto mi sta bene e che alcune delle cose che mi donano magari risultano allo stesso tempo vistose sul mio viso, più glamour che eleganti. Tutto ciò diventa ancora più problematico se prendiamo in considerazione il fatto che compro spesso abiti che poi smetto di usare o non so come abbinare e che sono in lotta con il colore dei miei capelli praticamente da sempre: dopo aver provato tutti i colori possibili mi sono fermata sul biondo, ma sarà il colore giusto? 

Dopo tante sperimentazioni (alcune anche un po’ estreme) sono  disorientata, volevo un aiuto per capire cosa su di me risulta veramente appropriato, al punto da valorizzarmi senza farsi notare. Insomma quel genere di look che mi faccia sentire perfetta in situazioni in cui voglio essere bella ma con estrema sobrietà, tipo esami universitari, colloqui di lavoro, cerimonie formali e occasioni importanti di varie tipologie.

Ho già scritto di recente un post sull’armocromia (cliccate qui per leggerlo) e troverete informazioni più precise e dettagliate sul sito di Pia, quindi non mi dilungherò molto in proposito, ricordo solo brevemente il concetto di bellezza armocromatica: L’armocromia non decide che solo tot colori stanno bene ad una determinata persona, stabilisce semplicemente quelli che la valorizzano al massimo, che si fondono talmente con la personale tavolozza naturale, contrapponendoli invece ai colori tabù, quelli che più fra tutti risultano più disarmonici. Tutti gli altri colori possono dare un effetto espressivo, glamour, drammatico e possono essere belli, starci bene e usarli liberamente se piacciono, ma non sono armocromatici in quanto non ”spariscono” sul nostro viso.

Prima di rivelarvi la mia stagione armocromatica vi faccio una breve descrizione di me: ho la carnagione molto chiara, corrisponde alla 1 dei fondi Matchmaster di Mac e alla 15 degli altri, però nessuno dei due sottotoni Mac è adatto al mio viso: il giallo mi fa la faccia itterica, con quello rosa sembro un gambero, entrambi mostrano uno spiacevole stacco con il collo. Insomma già non è semplice trovare un fondotinta abbastanza chiaro, aggiungendoci il fatto che ho un sottotono complesso diventa letteralmente un’impresa epica trovare dei fondotinta giusti. I miei occhi sono verde scuro cangiante: passano dal verde oliva al grigio, con qualche leggera screziatura marrone. I miei capelli al naturale sono castano medio, con riflessi neutri, li tingo biondi ormai da molti anni. Come sapete mi trucco con tutti i colori del mondo, ma la mia predilezione va per i toni freddi e intensi, saranno solo gusti personali o c’è sotto qualcosa di più?

Il responso di Pia, è stato Inverno Profondo Soft. Cosa significa? Che come tutte le inverno sono fredda, dai tratti ombreggiati di nero e ho bisogno di colori intensi e scuri, altrimenti risulto scialba e stanca. Però, rispetto alla classica inverno profondo, i colori troppo vivi come il bianco assoluto, il rosso puro e il magenta tendono ad essere un po’ troppo evidenti su di me, belli ma vistosi, ho bisogno di colori forti ma leggermente più morbidi: Nero carbone, Viola melanzana, Rosso carminio, Borgogna, Verde petrolio, Verde pino, Blu notte, Blu marino, Rosa malva scuro. I corrispettivi più accesi, come il fucsia, il blu reale o il verde smeraldo non sono sbagliati ma non mi valorizzano abbastanza, in quanto tendono un po’ a sovrastare il mio viso. Mentre devo stare alla larga dai colori spiccatamente caldi  e accesi (verde lime, arancione, giallo) e da quelli troppo chiari e smorzati (beige, rosa baby, lilla, pesca). Pia è arrivata a questo risultato poiché ritiene che io sie fredda, il mio sottotono è da analizzare fra un cool beige e un olive, anche i sovratoni sono beige freddo. Nell’insieme il mio livello di contrasti e abbastanza elevato, ma a suo avviso come avvolto da una nebbiolina grigia che rende il tutto più soft. Lei però ritiene anche possibile che sia il biondo a togliere un pelo di intensità al mio viso e che, ipoteticamente, con il mio colore naturale potrei reggere maggiori contrasti, ma non è garantito e comunque fra inverno profondo e inverno profondo soft ci passa veramente poco.



 Esempi di trucchi armocromaticamente, più o meno, adatti al mio viso. Alcuni dei miei rossetti che rispondono alla palette da Inverno Profondo Soft: New York Apple di Mac (foto 1), 515 di Kiko (foto 2), Perpetual flame di Mac (foto 3), Rebel di Mac(foto 4), Craving di Mac, Chic Monica di Dolce e Gabbana, Prune Elixir di Lancome, Deeply Adored di Mac.


 
Quattro esempi di look sbagliati: 1 - Rosa troppo pallido, mi spegne il viso. 2 - Tutto troppo delicato e troppo caldo, inguardabile. 3 - nell'insieme il look fatto ad hoc è carino, ma le mie labbra sembrano brillare come una lampadina. 4 - Vedo sue grossi occhi ma le labbra dove sono? dove sonooooo O_O

Cosa ne penso io? Che Pia ha l’occhio lungo e mi ritrovo in quello che lei dice, cerco di sintetizzare le mie opinioni in merito:

  •  I colori della palette sono perfetti: soprattutto per quanto riguarda l’abbigliamento, riconosco che sono davvero quelli che mi donano di più e istintivamente sono i primi che attraggono la mia attenzione quando vado per negozi. Devo solo avere la fermezza di non comprare ancora capi di colori tanto diversi da quelli indicati sulla palette, tanto so già che finirei per non esserne soddisfatta e usarli poco.

  • I colori sconsigliati sono davvero un tabù per me: i colori caldi mi stanno malissimo, in abbigliamento come nel trucco. Stesso discorso per i beige e i colori pastello, mi danno un’aria spenta e sciupata

  •  Ottimi suggerimenti make up: in quanto inverno ho bisogno di valorizzare i miei contrasti naturali e le mie ombreggiature, questo significa che una morbida sfumatura di ombretti scuri sui miei occhi non solo sta bene ma risulta anche armonica. Alla faccia di certe streghe che criticavano i miei smokey… Perfetti anche i rossetti e i blush, tutte sfumature del rosso berry, del prugna e del ciclamino che a me piacciono tanto.
  •    Giusta percezione del sottotono: Che sono fredda ne ero ormai quasi certa (anche se certi mua mi trovavano gialla…ma dove??), ma sono sempre stata scettica di fronte all’eventualità di essere rosata. L’idea di essere una neutro – fredda con tendenza olivastra mi sembra molto plausibile, spiega anche perché a volte tendo a vedermi grigia.

  •  Interessanti spunti di riflessione: Sono certa che le lettrici più attente avranno già notato che fra i colori citati manca niente poco di meno che… i miei celebri fucsia!! Inizialmente sono rimasta perplessa dalla cosa finché, riflettendo un minuto, mi sono accorta che armocromaticamente parlando non poteva essere uno dei miei colori. Fra tutti i miei capi d’abbigliamento non ho nulla di fucsia e, in giro per negozi, finisco sempre per posare sugli scaffali i capi in questo colore: li provo e non mi donano particolarmente, senz’altro meno di altri colori. Certo il fucsia è freddo e intenso, così basta barare un po’ con fondotinta e blush e riesco a starci bene, ma non è un colore che mi sparisce sul viso.  Proprio la scorsa settimana parlavo di quanto mi risultassi difficile trovare un buon trucco occhi da abbinare ad Eurydice, ora capisco con chiarezza la ragione.

  • Buoni consigli riguardo il colore dei capelli: ricordate la querelle su Facebook riguardo i miei capelli? L’armocromia, in genere, non consiglia di schiarire o scurire i capelli più di un paio di toni. Tuttavia i casi vanno analizzati e giudicati singolarmente. Secondo l’opinione di Pia il biondo non mi sta male, non mi “sbatte” a livello di armonia e nemmeno influisce moltissimo sull’intensità del mio viso, certo è probabile che tornando al mio colore acquisirei quel pizzico di profondità in più ma potrebbe anche non piacermi. Consiglia al massimo di scurirli gradualmente fino al raggiungimento del castano chiaro, in quanto a suo avviso se li scurisco troppo è peggio, il nero o il castano scuro sono assolutamente da evitare. Sconsigliati anche i rossi, troppo in contrasto con la mia dominante fredda. In effetti mi sono ricordata con orrore di certe vecchie foto dove porto i capelli molto scuri…BRIVIDI! Se torno sempre bionda forse c’è un buon motivo per non cambiare.

Quindi mi ritengo molto soddisfatta dell’analisi che ho ricevuto, la trovo onesta e obiettiva e mi tornerà molto utile in futuro, quando avrò da sciogliere nuovi dubbi e perplessità riguardo ai miei look. Sicuramente questo non mi impedirà di continuare a divertirmi  a sperimentare con il make up, ne mi porta a vedermi male con certi colori che, se pur non sono armocromaticamente perfetti, mi piacciono e fanno scena sul mio viso, come il fucsia acceso, il rosso brillante e il viola estremo, perché in fondo la bellezza non è sempre caratterizzata da  assoluta armonia ma anche un gioco di contrasti – se non troppo stridente – può essere estremamente bello e  affascinante. Sono però più consapevole di prima riguardo  quello che mi conferisce un aspetto soft, un look che riesce ad enfatizzare i miei pregi e nascondere i miei difetti  senza scadere nella banalità del nude look, ma utilizzando i colori che mi caratterizzano. Insomma se avete molti dubbi irrisolti riguardi i colori ideali per i vostri abiti, il make up e i capelli vi consiglio senz’altro di chiedere un’analisi , credo proprio ne resterete soddisfatte :)
Continua...