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venerdì 31 maggio 2013

Consigli per il trucco da giorno.

19 comments
Spesso ricevo mail da ragazze che mi chiedono preoccupate come truccarsi in occasione di battesimi, lauree, matrimoni o colloqui di lavoro, insomma tutte quelle occasioni in cui si desidera essere perfette senza risultare vistose. Chiaramente per me è difficile rispondere a queste domande senza nemmeno conoscere l’interessata: non esiste il trucco perfetto da cerimonia, esiste il trucco perfetto per ognuna di noi ma, inevitabilmente, cambia moltissimo da persona a persona: quello che è perfetto e appropriato sul mio viso può risultare pesante o vistoso su quello di un’altra, o viceversa. Quindi va bene seguire qualche buon consiglio, ma va sempre rapportato alla persona e alla fine il trucco migliore è unico e personale come il vostro viso, per cui è mirato a  valorizzarlo.

L’unica cosa utile da fare è distinguere, a grandi linee, il trucco da giorno e il trucco da sera. Una volta capite alcune semplici indicazioni diventa facile e intuitivo scegliere il trucco giusto per ogni occasione. Perché facciamo questa distinzione? Perché la percezione del make up cambia moltissimo a seconda delle fonti luminose, ciò determina il fatto che di giorno il trucco rende meglio  se soft  e non troppo marcato mentre la sera si può osare di più. La luce chiara, intensa e diffusa del giorno è rivelatrice, ogni parte del nostro trucco si nota in tutta la sua evidenza, causando a volte un effetto “finto” che rovina il look. Tutto questo non implica una netta separazione fra il trucco da giorno e quello da sera, io sono una sostenitrice del libero arbitrio e trovo sciocco mettere troppi paletti quando si parla di make up, ma suppongo che a tutti sia capitato di vedere, specie di prima mattina, donne con strati generosi di fondotinta,  occhi sovrastati da righe di eyeliner troppo grosse e imprecise o rossetti così luminosi da offuscare tutto il resto. Il medesimo look con le luci serali sarebbe sembrato più soft: il fondotinta si uniforma al viso, l’imprecisione delle linee non si nota e vanno a mimetizzarsi con le ombre della notte, il rossetto che sembrava neon si smorza e si armonizza con il resto. Quindi cosa fare per evitare che, di giorno, il make up si noti più del nostro sguardo o del nostro sorriso?

- LA BASE DEVE ESSERE LEGGERA: Se non avete molte imperfezioni andrà benissimo una cipria colorata un po' coprente (tipo mineralize di Mac), altrimenti un fondotinta minerale leggero o un fondotinta liquido a base d’acqua fissato con la cipria, se ci sono imperfezioni più evidenti (come brufoletti e cicatrici) si interviene picchiettando del correttore, che userete anche per illuminare il contorno occhi e correggere le occhiaie. Insomma niente fondotinta super coprenti e niente stratificazioni: alla luce l'effetto cerone è sempre in agguato. Il contouring deve essere molto leggero e il blush va scelto in un colore sheer ben sfumato, altrimenti alla luce il vostro contouring invece che scolpire e delineare conferirà un effetto chiazzato, decisamente brutto a vedersi. Tutti i prodotti della base devono essere opachi, evitate cipire e terre glitterate, anche l’illuminante va usato con parsimonia e preferito dal finish satinato, specie se avete una pelle che tende a lucidare. Ovviamente, per un buon trucco da giorno, migliorare la base è comunque essenziale: leggera si, ma coprire un po' le occhiaie e i rossori aiuta moltissimo sembrare più fresche, luminose e riposate. Nessun trucco riesce bene se ci sono le occhiaie u.u

- IL TRUCCO OCCHI E’ PREFERIBILE MORBIDO: Per quanto riguarda gli occhi l’ideale è delinearli con la matita sfumata, ma va benissimo anche l’eyeliner, a patto che la riga sia sottile e tracciata con la massima precisione. Se non siete ferrate con l’eyeliner preferite la matita sfumata, gli esperimenti con l’eyeliner fateli di sera in modo che eventuali imperfezioni della riga si noteranno molto meno. Linee grosse e taglienti alla luce cruda del giorno possono indurire un po’ i lineamenti. Gli ombretti ideali sono quelli in colori morbidi, quindi vanno benissimo i classici neutri ma anche quelli colorati se sono di una tonalità discreta: rosa malva, verde oliva, blu avio, prugna, ma anche tante tonalità del violetto…insomma la scelta è vasta, sta a voi selezionare i colori più equilibrati per il vostro viso. I colori molto scuri o molto vivaci li sconsiglio per il fatto che la luce di giorno gli dà ulteriore evidenza, con il rischio di mettere in secondo piano il vostro sguardo o di risultare sgradito in determinati contesti. Per quanto riguarda il finish c’è una certa libertà, non sono dell’idea che il trucco occhi debba essere opaco a tutti i costi: un bel punto luce perlato perché dovrebbe rappresentare un tabù? Semplicemente eviterei di usare l’ombretto shimmer su tutto l’occhio, ovvero palpebra, piega e arcata, perché alla luce si rischia uno sgradevole effetto specchio che, tra l’altro, appiattisce le dimensioni. Anche il mascara va applicato con moderazione poiché alla luce solare i grumi si notano di più, perciò un mascara allungante si presta meglio a pettinare e definire con ordine ogni singola ciglia. Per avere uno sguardo più fresco e luminoso, nonchè più riposato, è sempre consigliabile truccare almeno un po' gli occhi, anche se andate di fretta: almeno una passata di mascara e un po' di matita (anche se appena accennata) ci vuole.

- IN CERTI CASI IL MLBB E' LA SOLUZIONE MIGLIORE: Per le labbra scegliete rossetti nude che, lo ricordo ancora una volta, non è per tutte il classico beige o marroncino, ma va scelto in base al tono naturale delle proprie labbra e in accordo con il proprio incarnato. Se preferite potete scegliere una tonalità sheer o un gloss del tutto trasparente, certo ha una tenuta inferiore rispetto al rossetto classico ma ha il vantaggio di poter essere applicato velocemente senza specchietto, insomma ottimo per chi affronta giornate frenetiche per molte ore lontano da casa. Qualche volta, se l'occasione lo permette, va benissimo anche creare un look raffinato con il rossetto rosso (o qualsiasi colore intenso), ma considerato che, anche quando è di ottima qualità, va ritoccato ogni tanto non è del tutto adatto se dovete affrontare una giornata lunga e pesante. E' ottimo per una mattinata tranquilla o in occasione di una cerimonia, l'importante è che sia il vostro rosso, perchè una tonalità non proprio adatta a voi di giorno sembrerà più stonata, mentre la sera riuscirete a portarla con maggiori soddisfazioni. In tal caso, ebbene si, è meglio non caricare troppo anche gli occhi: di sera è carino su molte, di giorno un po' meno quasi su tutte. Questo non significa che dobbiate mettere solo il mascara, semplicemente utilizzate ombretti/matite non troppo forti e ben sfumati.

Una volta fatta questa distinzione va da sé che il trucco da giorno è quello ideale per andare a scuola e in ufficio, aggiungendo qualche dettaglio in più è perfetto anche per le cerimonie che si svolgono al mattino.  Ma va ricordato che:
1         il contesto fa la differenza. E’ chiaro che se volete fare una passeggiata in riva al mare più il trucco è leggero meglio è, idem se lavorate in un contesto molto severo e formale. Se invece si tratta di una cerimonia un trucco più ricercato è la soluzione migliore. Anche l’età conta molto, un trucco scuola sarà nettamente più limitato se si frequenta ancora le medie.

2          Un trucco pesante su di te, non è detto lo sia anche su di me. E viceversa, un trucco che illumina e valorizza qualcuna è probabile che su di me risulti sciapo, troppo blando. Ogni viso ha bisogno di un grado diverso di intensità, trovare l’equilibrio giusto vi aiuta a scoprire fino a che punto potete osare di giorno e nelle occasioni formali.

3       Queste regole valgono solo per chi desidera valorizzarsi al massimo con un concetto classico di bellezza, se con il make up volete comunicare la vostra personalità siete libere di farlo anche in pieno sole, nessuno vi arresterà per questo ;) Chiaramente sempre se il contesto autorizza tali forme di espressività, non vale la pena fare questioni a lavoro con gente ottusa per un po' di make up. Io stessa mi ritengo libera e, se posso, qualche volta al mattino lascio andare la fantasia.

Vi mostro alcuni esempi di trucco da giorno, ognuno adatto a determinati contesti:

IL TRUCCO INVISIBILE
Si tratta di un trucco che c'è ma non si vede: si realizza curando la base e definendo lo sguardo con una matita marrone molto sfumata, degli ombretti satinati (o opachi) color carne e un tocco si mascara. Sulle labbra un rossetto "my lips but better". Questo genere di make up è ideale per le donne che lavorano in contesti molto formali, specie se in divisa.

IL TRUCCO BON TON
Siamo in un contesto più libero, ma ci teniamo comunque ad avere un aspetto soft e delicato: ombretto color caffelatte calcato un po' di più nella piega e una sottile riga di eyeliner marrone. Sulle labbra un rosa mauve, ma se avete un sottotono caldo potete sostituirlo con un pesca. Questo è un trucco che sto facendo spesso, in foto non rende ma dal vivo è molto delicato e ha riscosso tanti complimenti. Adatto per l'università, per chi fa un lavoro al contatto con il pubblico e vuole essere femminile ma leggiadra, un ottimo modo per valorizzarsi con semplicità.

IL TRUCCO SCURO
Questo è quello che preferisco, nonchè quello che mi dona di più. Qui ho scelto un verde petrolio molto scuro, ma ci sarebbe stato altrettanto bene un viola melanzana, un verde pino, un grigio scuro o un blu notte. L'ho sfumato con un colore neutro, per rendere il tutto più delicato anche per chi di solito non ama portare il colore. Sulle labbra non un MLBB, ma un tono di poco più scuro, per dare definizione alle labbra in modo impercettibile. Questo trucco, più forte rispetto agli altri, è una versione alleggerita del classico smokey eyes, adatto a tutte le donne che hanno bisogno di una buona dosa di intensità, che per valorizzarsi necessitano di toni scuri.


IL TRUCCO PER LE OCCASIONI
Il trucco qui è decisamente più marcato, dato che ho usato un marrone scuretto e un filo di eyeliner. In occasione di un matrimonio, anche se di giorno, il trucco può esere più elaborato in modo da avere un aspetto coerente con gli abiti e le acconciature, insomma con il resto del look che sarà anch'esso più ricercato del solito. In questo caso ho puntato sugli occhi, le labbra sono di un rosso rosato chiaro e delicato, per non appesantire il look.

IL TRUCCO COLORATO:
In questo caso ho usato un prugna tenue e delicato, ma quasliasi colore non troppo acceso si presta bene per un trucco da giorno: azzurro avio, violetto, verde oliva, verde teal, rosa malva o qualche tinta pastello...l'importante è sfumarli con cura e abbinarli ad un trucco labbra leggero che non cozzi con il tono degli ombretti. Evitatelo solo se avete a che fare con superiori ottusi rigidi.

IL ROSSETTO FORTE:
 
Io adoro i Rebel di Mac, lo trovo così raffinato che non vedo per quale motivo debba essere considerato un rossetto esclusivamente da sera. Qui lo indosso con un trucco occhi molto leggero, fatto con un ombretto taupe chiaro, un po' di kajal e mascara. Di giorno evito di caricare occhi e labbra, vi consiglio di fare altrettanto a meno che non abbiate la voglia e la possibilità di osare. E' un trucco adatto per le over 18, anche questo sconsigliato se siete obbligate ad una tenuta da lavoro spartana e severa.

Quindi la vera regola fondamentale del trucco da giorno è il buon senso, sviluppando un minimo di osservazione distinguerete facilmente il giusto dal troppo (o dal troppo poco). Personalmente al mattino non ho molta voglia di truccarmi, mi limito a fare cose semplici e veloci in colori abbastanza neutri, ma di certo ho bisogno di una buona dose di ombre: Kajal Nero, tanto mascara e un ombretto scuro da sfumare a “V”. Mi è capitato di incontrare persone che hanno criticato il mio modo di truccarmi, senza capire che con i colori chiari sembro una salma pronta all’esequie. Trovo inoltre al quanto ridicoli quei docenti che, a ragazze di 16 o 17 anni, criticano un po’ di matita in più prendendosi addirittura lo scomodo di chiamare i genitori: se fossi madre non accetterei mai che mia figlia venisse giudicata per simili scemenze. Quindi vi suggerisco di cercare una giusta misura per voi stesse, per sentirvi belle e in ordine, ma vorrei che alcuni smettessero di tirar fuori rimproveri e pregiudizi solo perché si ha una visione del make up differente, la cosa migliore è ignorare: la gente troverà un pretesto per giudicare sempre e comunque, fate buon viso a cattivo gioco solo se ne vale la vostra carriera.

Per quanto riguarda il trucco da sera a mio avviso non esistono regole: se avete voglia di marcare il vostro look o di osare con i colori siete libere di farlo, ma siete altrettanto libere di ripetere il vostro look da giorno se questo è quello che più vi dona o vi fa sentire a vostro agio. Io di sera semplicemente evito le tonalità di rossetto troppo chiare, sembrano sbiadirmi, vado di rossi o di fucsia che con le luci soffuse non risultano mai troppo, quanto meno su di me, e li abbino sempre ad un trucco occhi non dico drammatico come uno smokey, ma senz'altro ben definito. Insomma non credo che per il trucco da sera esistano regole, oguno segue le proprie esigenze e i gusti personali.

E voi, come vi truccate di giorno? Ci sono colori o tecniche che avete notato rendono più di sera che di giorno?
A presto ^_^
Continua...


mercoledì 29 maggio 2013

I preferiti di Maggio

20 comments
Non so se ne avrò la costanza, ma ho deciso di fare un post di preferiti ogni mese. Non parlerò sempre di prodotti nuovi, semplicemente citerò ogni volta quelli che nell’’arco di un mese ho usato più spesso e con maggiore soddisfazione. Spero la cosa possa esservi gradita ^__^

 
KIKO ULTRA TECK MASCARA:
Questo in realtà è un preferito di febbraio, marzo, aprile, maggio e poi…Ei fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro. Avevo letto di lui tante cose, positive e negative. Io ho solo una critica da fare, ovvero il fatto che basta una lacrimuccia per farlo sciogliere, ma per  fortuna ho il cuore duro e non mi commuovo mai u.u Per il resto mi ha davvero soddisfatta: allunga, infoltisce, separa le ciglia una ad una, incurva e conferisce quell’effetto pulito, preciso e ordinato che io adoro. Lo ricomprerò senz’altro.

NYX BLUSH TAUPE:
Ho sempre trovato che la maggior parte delle terre fossero su di me troppo arancioni, inutilizzabili per il contoring. Questo ha quel tocco di grigio che si mimetizza perfettamente con il mio incarnato alieno (-.-‘’), perciò se anche voi siete state concepite con esseri venuti dallo spazio sicuramente lo apprezzerete. L’effetto è molto naturale, nel negozio Wjcon la commessa mi ha riempita di complimenti per la base e il contouring, il merito è di questo gioiellino *___*

SEPHORA EYELINER LIQUIDO:
Gia conoscete il mio grande amore per questo prodotto, solo che stavolta per errore ho comprato quello con la punta a pennellino minuscolo invece di quello in feltro e, notoriamente, è abbastanza complesso da usare.  All’inizio ero disperata, invece poi provandolo mi sono accorta che è agevole e ultra preciso come il suo fratellino. C’è poco da fare gli eyeliner liquidi, se di buona qualità, restano i miei preferiti.

PERVERSION URBAN DECAY:
Inizialmente il mio rapporto con questa matita è stato conflittuale: è impossibile farci righe precise, la punta viene sempre grossa e arrotondata, così morbida che si disfa durante il tratto. Però come Kajal è eccezionale, è nerissima e dura tantissimo. E’ già sotto la metà, punto senz’altro a ricomprarla.

PENNELLO ZOEVA 102: 
Finalmente ho trovato il mio strumento ideale per applicare il fondotinta! Odio le spugnette, assorbono troppo prodotto, i pennelli a lingua di gatto non sfumano bene mentre i duofibra classici tendono ad aprirsi e lasciare striature, tant’è che non capisco come fanno certi mua ad utilizzarli con il fondo liquido. Questo invece è perfetto: in pochi gesti il fondotinta si sfuma in maniera del tutto omogenea e con un’ottima coprenza, senza sprechi di prodotto. Non potrei più farne a meno.

MOUSSE BLUSH N°1 WJCON
Un rosa confetto matte meraviglioso, rarissimo vedere in giro un colore così! Ricevuto dall'azienda insieme ad altri prodotti.

PENNELLO MAC 130SE
Questo pennello faceva parte di un set che mi ha fatto letteralmente disperare, all’inizio perdeva un mare di peli e per la rabbia ho smesso di usarli. Ora sembrano essersi stabilizzati del tutto e questo mini duo fibre si è rivelato utilissimo per l’applicazione dei blush in crema, specie per il blush in mousse di cui parlavo prima.

MAC HEROINE LIPSTICK
Non credevo che un altro rossetto viola avrebbe soppiantato Violetta, lui c’è riuscito.

MAC  NEW YORK APPLE LIPSTICK
E’ stato capace di farmi rivalutare I frost. Continua a non essere il finish che preferisco, ma ho notato che alcuni sono fantastici e meritano quanto meno uno sguardo. Io lo trovo raffinatissimo e mi piace molto come mi sta.

MAC SNOB LIPSTICK
Come scrissi tempo fa nella mia recensione, acquistai snob perché ne ero infatuata, poi ho dovuto riconoscere che non mi dona per nulla: troppo chiaro, mi cancella le labbra. Però non mi garbava tenerlo lì inutilizzato, così ho deciso di usarlo su una base di matita labbra color marroncino/berry e l’effetto mi ha davvero sorpresa! Si scurisce di un pelo, quel tanto rarenderlo per me portabile, mi ravviva le labbra lasciando quel tono di rosa bon ton che io adoro. Adesso mi sta bene e sono contenta di averlo acquistato, a pensare che stavo già per cercare di farci uno swap :D

ESSENCE, MATITA LABBRA SOFT BERRY
La matita che mi ha aiutato a riscoprire Snob è questa qui. Anche lei, come il rossetto in questione, era una povera anima abbandonata nell’angolo oblio dei prodotti inutilizzati: troppo marroncina per essere definita realmente berry, non si abbinava a nessuno dei miei rossetti. Poi questi due cuori solitari si sono incontrati e hanno fatto faville.

FREEDOM PALETTE INGLOT PER SMOKEY
Dentro non c’è nulla di trascendentale: un nero opaco, un bianco opaco, un bianco perlato e un grigio. Quest’ultimo è il vero pezzo forte della palette: si tratta del 420 pearl, un grigio talpa con delicatissimi riflessi lilla. Con questi ombretti ci vengono smokey da realizzare in cinque minuti, eppure mai banali.

PALETTE SEPHORA (EX) 0.50€ + NUOVI OMBRETTI MAC
Adoro queste palettine Sephora, sono compatte, comode e dentro entrano ben 9 ombretti Mac in refill. Al momento però ne ho piazzati solo quattro: Aqua (ormai fuori produzione), Parfait Amour, Stars n Rockets, Moon's Reflection. Anche questi sono fra i miei preferiti del mese.

E voi, avete qualcuno di questi fra i vostri preferiti?
A presto ^_^

Continua...

venerdì 24 maggio 2013

Review: Mac, New York Apple Lipstick

25 comments
In passato i rossetti perlati andavano molto di moda, specie nei primi anni 80. Negli ultimi 10 anni sono cominciati man mano ad essere meno presenti sul mercato: oggi si portano soprattutto formule dal finish crema o del tutto opachi, quando l'iridescenza è presente di solito è al quanto modesta. Così, per le nuove generazioni, il rossetto frost è da vecchia signora, in quanto molto usato dalle nonne e dalle mamme meno giovani, mentalmente lo si associa a loro e siamo portate spesso ad evitarli. Tra l'altro va detto che spesso le prime esperienze con tale genere di rossetti non aiutano: circa 5 anni fa provai uno di Kiko della vecchia linea smart, un rosso berry molto simile nel colore al New York Apple di cui parlo oggi, ma decisamente orrendo: aveva un riflesso effetto spegno bruttissimo sulle labbra, decisamente mi pare difficile immaginare che riflessi così forti possano valorizzare le labbra. Quindi regola numero uno: se cercato un rossetto frost badate che sia di buona qualità.
Tutt'ora non è il tipo di finsh che preferisco, molte di voi già sapranno che ho una predilizione per i matte, però sono riuscita a superare il mio pregiudizio e a scovarne alcuni che a mio avviso meritano, senz'altro il mio preferito fra questi è New York Apple di Mac.


Si tratta di un rosso berry dai riflessi rosa. In realtà la mia descrizione è al quanto semplicistica, poichè tende a variare molto dalla luce e dal colore naturale delle labbra: a volte più rosa e luminoso, altre volte più cupo e tendente al berry. Come probabilmente noterete già dallo swatches, è una tipologia di frost abbastanza delicata: alla luce rivela riflessi metallici e bagliori iridescenti, ma mai troppo evidenti, dà giusto un tocco luminoso. Io me ne sono letteralmente innamorata, lo uso moltissimo e lo trovo veramente bello e raffinato, mi piace molto come mi sta il colore sul viso ma ne apprezzo anche il gioco di riflessi.
La qualità è ottima: è morbido e comfortevole sulle labbra e ha un'ottima tenuta, non sbava e resiste bene anche ad uno spuntino. Ovviamente se mangiate zeppole fritte (aka roba unta) non tiene, come nessun'altro rossetto, quanto meno su di me u.u


Mac New York Apple
In entrambe le foto l'ho abbinato ad un trucco occhi molto shimmer: nella prima ho accostato abracadabra con chimera della Duochrome di Neve Cosmetics, nella seconda ho usato l'ombretto Baked Melange di Wjcon n° 216. Insomma vi consiglio di provarlo, vi sorprenderà :)

E voi, che rapporto avete con i rossetti frost?
A presto ^_^



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domenica 19 maggio 2013

Nyx: Blush Taupe

19 comments
E' regola assai nota che per un buon contouring ci vuole un prodotto opaco a base neutro/fredda, però chissà perchè trovare una terra che non sia aranciata sembra quasi un'impresa impossibile. Probabilmente le classiche terre ambrate saranno soddisfacenti per molte, specie su chi ha una carnagione dorata, ma su di me che sono pallida e freddina non riescono a simulare un'ombra, risultano sempre troppo "colorate" e mi riscaldano il colorito, il che va bene se volgio armonizzare un trucco caldo ma non sono ideali per fare contouring. Negli ultimi anni ho usato molto una terra di Kiko che faceva parte di una vecchia collezione, mi ci trovavo bene perchè era chiara e abbastanza neutra rispetto a quelle che si trovano mediamente in commercio, l'ho recentemente buttata perchè era quasi finita e il poco rimasto si era indurito. Così mi sono data alla ricerca di un prodotto da contouring adatto a me e in un primo momento ero decisa a comprare il blush Taupe d Mac che io, provandolo in un paio di occasione al negozio, trovo ottimo e non sono d'accordo con Nikkieturorials quando dice che è troppo caldo e troppo pigmentato, lo sarà forse su una carnagione super pallida e vistosamente rosata come la sua, per tutte le altre è sfruttabilissimo. Poi però ho trovato questo su e-bay e per 10€ mi è sembrato un affarone.

Nyx vende questo prodotto nella categoria Blush ma, con tutta evidenza, non è adatto a dare colorito alle guance. Si tratta di un vero e proprio marroncino fango, giusto appena appena rosato, applicandolo sulle gote l'effetto è bruttissimo, tipo sporco, quindi non può nemmeno essere paragonato ad una terra in quanto queste, solitamente, vanno bene anche per dare colore agli zigomi. Abbiamo a che fare con un vero e proprio prodotto da contouring, anche se all'apparenza sembra satinato o leggermente iridescente una volta sfumato risulta completamente opaco, ottimo quindi anche per applicare tecniche correttive. 
 
La pigmentazione è molto bassa, tanto che per fare uno swatch visibile in foto ho dovuto stratificare più volte il prodotto, ma attenzione, questo non è un difetto! Ciò permette di modulare con cura il prodotto e di ottenere un effetto super naturale anche si è poco pratiche. Però devo ammettere che non so quanto risulti utile su una carnagione molto scura, probabilmente in tal caso tenderà a sparire sul viso, non lo consiglierei neppure a chi ha un sottotono spiccatamente caldo, in tal caso credo le normali terre in commercio vadano più che bene. L'unico difetto che ho rilevato è che non ha una grandissima tenuta, infatti tendo a metterne sempre più del necessario perchè nell'arco di un oretta sbiadisce e rimane solo il giusto.

La foto che vedete è di pessima qualità in quanto, per evitare che la luce appiattisse i toni del mio viso, l'ho scattata in una zona di penombra. Tuttavia credo che renda bene l'idea: ho sfumato taupe lungo le tempe, le mascelle e sotto l'osso dello zigomo. L'effetto è davvero naturale, lontano anni luce da quello che riuscivo ad ottenere con le classiche terre.
Quindi che altro dire, per me è promosso e anzi direi che è uno dei miei must, non saprei più rincunciarci. Lo consiglio perciò alle ragazze pallide e fredde come me, meno a quelle more e calde.

E voi, cosa usate per il contouring? Conoscete questo prodotto?
A presto ^___^
Continua...

giovedì 16 maggio 2013

Review: Sleek, Storm palette

13 comments
Una mia amica lettrice ha avuto la gentilezza di inviarmi un regalo per il mio compleanno che comprende la palette Storm di Sleek e un latte corpo profumato, entrambi acquistati in un negozio on line che tratta soprattutto prodotti specifici per la pelle nera. Di questo ne parleremo dopo, intanto parliamo di questa palette che io non conoscevo.

 La Storm di Sleek è una palette composta da 4 cialde opache e 8 shimmer, in tonalità prevalentemente neutre e illuminanti, carateristica che l'avvicina moltissimo alla Naked 1 di Urban Decay, infatti vi sono una serie di colori che sono praticamente dei dupe: i champagne e i caffelatte shimmer, il rosato, i marroncini opachi e non,  il grigio acciaio e il nero che però, a differenza di quello della Naked 1, non contiene glitter ed è completamente opaco. Quello che però, a mio avviso, rende questa palette molto più utile e carina della Naked 1, è il fatto che oltre ai classici neutri contiene tre cialde colorate, utili a variare un po' con il proprio look: Un borgogna, un verde pino e un blu notte.
Come vedete dallo swatches i colori sono belli scriventi, una tipologia di shimmer molto luminoso senza creare l'effetto specchio che può non piacere a chi cerca ombretti per un look abbastanza sobrio. L'unico difetto è quello tipico di molti ombretti sleek, ovvero il fatto che, alcune cialde più di altre, tendono a sfarinare un pochino e usando i colori più scuri bisogna essere pronte a far fronte ad un piccolo fall out durante l'applicazione dell'ombretto. Ma onestamente nulla di trascendentale, anche la Naked 1 ha dei colori farinosi, nonostante alcuni la dipingono come la palette perfetta.
Insomma io la stra consiglio a coloro che deisderano la Naked1 ma si lasciano turbare dal prezzo: questa costa solo 10€ e offre la possibilità di fare anche dei trucchi leggermente più colorati, senza scadere nella monotonia del neutro obbligato: con questa potete fare molti look diversi, con la Naked no. La Storm è nettamente più utile e carina.

 
Qui ho usato due colori della palette: il blu notte sfumato con l'ombretto champagne chiaro. E' venuto fuori un look semplicissimo ma raffinato e d'impatto,  perfetto per la sera ma con quel tocco in più, dato dalla sfumatura blu dell'ombretto, che lo rende più interessante di un classico smokey grigio o marrone. Insommaè una palette utilissima per chi ama usare i neutri, ma offre spunti interessanti anche per cambiare di tanto in tanto il proprio look.

Parte del regalo è anche questo profumatissimo latte per il corpo, ha un odore di Cocco super intenso e persistente sulla pelle, quasi alla pari di un profumo.
I prodotti vengono tutti da BEA Boutique, un negozio on line che vende cosmetici per esigenze multi etniche, per cui troverete oltre che il make up di sleek anche fondotinta e correttori specifici per la pelle nera, prodotti per capelli crespi tipicamente africani, e linee skincare specifiche per la pelle mista e grassa come quelle della Black Opal, marchio molto conosciuto in America nato prettamente per le esigenze delle donne afroamericane. Insomma un negozio di cosmetici nato per soddisfare le esigenze  delle ragazze di colore che non riescono a trovare in Italia prodotti mirati, senza però trascurare quelle delle mozzarelline come me :)
Spedisce in tutta Italia in 2/3 giorni lavorativi con spese di 6.59€, fino al 31 maggio con 45€ di spesa le spese spedizioni sono dimezzate.

A presto ^_^

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lunedì 13 maggio 2013

Consigli per il trucco da sposa

26 comments

Essere perfette è il desiderio di tutte le spose, perciò il make up va scelto con molta attenzione e realizzato con la massima cura. Ma chiariamo subito una cosa: non esiste un trucco da sposa standard,  al quale tutte le spose debbano uniformarsi,  chi sostiene il contrario ha una visione a mio avviso un po’ limitata del make up. Ci sono senz’altro alcune regole importanti da seguire ma il concetto di trucco da sposa deve essere flessibile e adattarsi allo stile personale della donna che dovrà portarlo: esistono determinate tinte e tecniche di trucco che la valorizzano meglio di altre, ma queste, come tutte noi sappiamo, variano sensibilmente da donna a donna, quindi perché per una sposa ciò dovrebbe fare eccezione? Essenzialmente le regole basilari sono queste:

                IL TRUCCO DEVE ESSERE A LUNGA TENUTA
Ho visto spesso annunci di presunte truccatrici che offrivano make up da sposa a 15€ o anche meno. Ecco, diffidate. Per realizzare un trucco a lunga tenuta servono prodotti di ottima qualità che, inevitabilmente, non costano poco e un professionista deve investire molto denaro per poter avere tutto l’occorrente per un trucco impeccabile. Con 15€ ti ripaghi giusto lo scomodo, quindi quanto volete che spendano queste persone in prodotti? Nel caso avete deciso di fare da sole mettete comunque in preventivo di dover acquistare una serie di prodotti professionali rigorosamente waterproof, altrimenti giusto il tempo di una lacrimuccia o un velo di sudore e il look sarà rovinato, compromettendo anche la qualità del servizio fotografico.

IL TRUCCO DEVE ESSERE FOTOGENICO
Ne sono consapevole, non tutti i tipi di make up vengono bene in foto.  Spesso mi capita di fare un trucco ben riuscito, di cui sono particolarmente soddisfatta, eppure quando provo a fotografarlo per il blog non riesco a mostrarlo bene, ciò mi accade soprattutto quando uso prodotti molto glitterati o quando realizzo segni spiccatamente grafici, cose che non a caso vengono sconsigliate da tutte le guide sul make up da sposa: un trucco occhi molto shimmer o glitterato crea dei bagliori effetto specchio che in foto sono difficili da gestire, specie durante un servizio fotografico all’aperto. Inoltre i trucchi troppo marcati e definiti spesso non sono fotograficamente belli da tutte le angolazioni del viso, perciò il fotografo si ritroverebbe ad essere limitato nello scegliere le pose dalle quali immortalare il grande momento. L’ideale è quindi un trucco non troppo perlescente e realizzato con una tecnica morbida, che valorizzi i vostri pregi e minimizzi i vostri difetti. Ciò non significa che il trucco debba essere per forza effetto invisibile, si può fare un bel make up particolare ed evidente senza marcarlo troppo o renderlo eccessivamente definito, inoltre non siete nemmeno obbligate ad usare esclusivamente ombretti opachi, se il fotografo è bravo saprà sicuramente come valorizzare i vostri punti luce perlati, basta dosarli con attenzione e l’effetto sarà bellissimo.
 
Non è vero che gli ombretti perlati vanno sempre evitati, se sono discreti e ben dosati, come sulla modella nella foto, creano un effetto di freschezza e luminosità, senza compromettere il servizio fotografico.
I segni troppo grafici vanno evitati, ma una riga di eyeliner sottile con la codina è ottima anche in fotografia, sempre se ben realizzata e se la tipologia di occhio lo permette. Per una sposa dallo look romantico ma vagamente vintage, stile Audrey Hepburn.
Un trucco scuro ma ben sfumato rende bene anche con l'abito bianco. Il grgio avio usato dalla modella valorizza i suoi occhi chiari senza appesantirli.
IL TRUCCO DEVE  VALORIZZARE LA SPOSA
Per tradizione il trucco da sposa deve essere invisibile o quasi, in modo da evocare, assieme all’abito bianco, quell’immagine di purezza illibata che incarna l’ideale cattolico. Ecco, lasciatemi dire che tutto ciò lo trovo terribilmente ipocrita e nel 2013 bisognerebbe svecchiare questo concetto di sposa tanto conservatore quanto ormai superato. Per diversi anni ho lavorato in una sala di cerimonie, di spose ne ho viste tantissime e vi assicuro che a molte si faceva fatica a notare che erano truccate, il viso scendeva in secondo piano rispetto all’acconciatura riccamente intrecciata e l’abito dai pizzi e i ricami sontuosi. Insomma l’affetto era scialbo, in moltissimi casi, addirittura, oltre alla base ci si limitava a del mascara e ad un rossetto nude. Non voglio dire che questa sia sempre una scelta sbagliata, esistono in effetti donne che stanno meglio con un trucco molto leggero, specie se queste ne sono consapevoli e non si sono mai truccato molto nella loro vita, però ciò che è  buono per determinate donne per molte altre non lo è affatto. Ci sono visi che necessitano di definizione, per cui una buona dose di ombre per lo sguardo e di colore per le labbra sono fondamentali e non risultano forti ma al contrario si armonizzano con la naturale intensità del viso,  altrimenti risultano spente e piatte, specie quando delle belle labbra scure di natura vengono schiarite da un rossetto troppo pallido. In particolare ho notato che il 90% delle spose che vedevo portavano un rossetto marroncino lucido, scelto in quanto definito naturale. Eppure non tutte le donne stanno bene con un colore simile, specie se non è abbinato in modo giusto ai colori correnti della cliente e al resto del trucco, le mie ad esempio sono di un rosa violaceo e se metto il marroncino l’effetto è fintissimo e inoltre mai si abbinerebbe ai colori che utilizzo di colito per il resto del make up. Per cui chiarite le vostre esigenze con chi dovete incaricare a truccarvi, se dovesse insistere con il look total nude perché “il trucco da sposa così si fa” girate i tacchi e cercate altrove.


Eva Longoria e Kate Middleton hanno contornato i loro occhi con abbondante matita nel giorno del loro matrimonio, mantenendo fede al loro stile personale: il trucco che vedete nelle foto non è tanto dissimile da quello che sfoggiano in altre occasioni.
Un esempio di classico make up - no make up che viene usato spesso per le spose. Perfetto sulle donne dallo stile pratico e minimalista, che non si sono mai truccate molto. Ovviamente, come ogni make up, valorizza meglio alcuni tipi di volti invece che altri.

IL TRUCCO VA SCELTO IN BASE ALL’ABITO E ALL’ACCONCIATURA
Se pure il trucco da sposa non è restrittivo come si pensa, va detto che un trucco troppo marcato striderebbe con lo stile classico e delicato dell’abito da sposa tradizionale. Le spose Indiane sono senz’altro bellissime con il loro make up intensi e colorati, ma si abbinano perfettamente ai loro abiti riccamente ornati e nelle tinte più accese, un trucco del genere su un abito classico occidentale risulta meno azzeccato. Se l’abito è bianco, principesco, con tanto di veli, pizzi e ricami, il vostro make up dovrà esprimere una femminilità romantica e raffinata, per cui puntate comunque a qualcosa di soft. Se invece il vostro abito ha un taglio più minimal e moderno potete puntare ad un trucco più glamour, magari con uno smokey  tenue, molto morbido e sfumato o puntando direttamente sul rossetto. Chi dice che una sposa non possa avere le labbra rosse? Se invece il vostro abito ha uno stile alternativo, magari rosso o addirittura nero, puntate pure ad un trucco più forte come il classico smokey nero, specie se la cerimonia si svolgerà di sera. Insomma il vostro look deve risultare coerente nell’insieme.

Esempio di abito e acconciatura  nel più classico stile principesco. Con un look simile è d'obbligo un trucco romantico e delicato. Inoltre quando si usano gioielli così importanti è sempre meglio non caricare troppo il make up
Un'altro look principesco, ma questa volta spiccatamente moderno: coroncina a fiori stilizzati, frangia liscia  simmetrica. Il trucco è sempre romantico, ma vagamente pop: matita grigio scuro, ciglia finte, labbra e guance rosa bubblegum.
 
Due bellissimi esempi di trucco da sposa abbinati ad un abito vintage, con tanto di labbra rosse. 
Uno stile moderno con richiami retrò: il rossetto berry ci sta d'incanto.





Un esempio di abito da sposa diverso dall'usuale: color oro e linea aderente, ricco di ricami preziosi. In questo caso perchè non osare con un trucco occhi marcate e un bel colore pieno sulle labbra?

                IL TRUCCO DEVE ESSERE CORRETTIVO
È  fondamentale usare delle tecniche che minimizzino i difetti del viso, come il contouring per armonizzare i lineamenti, la matita per regolare il disegno delle labbra e la sfumatura di ombretto ideale a valorizzare la forma dei propri occhi. Non intendo un correttivo puro, stile vecchia scuola, ma intendo semplicemente fare delle scelte che, nel complesso, puntano a rendere la sposa più bella in base alla sua morfologia.  Questo include anche una base impeccabile: ho conosciuto donne che volevano evitare il fondotinta nel giorno del loro matrimonio, in quanto lo ritenevano inutile e fastidioso.  Anche se avete una bella pelle fare una base completa è fondamentale affinché siate fotogeniche, inoltre tenete presente che affronterete una giornata impegnativa e il fondotinta attenuerà anche eventuali rossori dovuti all’emozione o al caldo. Tuttavia, va ricordato, che anche una base eccessivamente coprente è da evitare, attenzione! Ho visto delle spose con un autentica maschera di cera sul viso, il che copre non solo le imperfezioni ma anche tutto ciò di buono che ha la pelle. Insomma non è bello da vedersi, ecco.

                FATE ALMENO UN PAIO DI PROVE TRUCCO
Servirà non solo a selezionare il look migliore e a studiare meglio il viso prima di scegliere le tecniche correttive, ma anche a testare i prodotti e a vedere come reagiscono con la vostra pelle. Insomma mai improvvisare, specie se avete deciso di truccarvi da sole: per evitare che l’emozione giochi brutti scherzi è necessario pianificare perfettamente cosa usare e come fare.


Scegliendo tinte delicate è possibile anche fare un trucco colorato, perchè no? questo rende bene soprattutto con abiti da sposa corti e dallo stile magari un po' giocoso. Però in tal caso fare delle prove è ancora più importante, va scelto con cura il colore che valorizza meglio il viso e si abbini con l'abito e gli accessori.

                ABBIATE CURA DELLA VOSTRA PELLE
Con largo anticipo curate eventuali patologie della pelle e sottoponetevi a sedute di peeling e pulizia del viso. Se la pelle non è ben liscia il trucco non può fare miracoli. Fate attenzione al sole e a non abbronzarvi troppo: il sole causa iperseborrea (rischierete di ritrovarvi perennemente lucide) e l'abbronzatura spesso spegne e ingrigisce l'incarnato. Un po' di colorito si, tanto no.

             COSA DEVO FARE PRIMA DI INGAGGIARE UN TRUCCATORE?

Detto ciò, va da sè che se per il grande giorno tutto sarà curato nei minimi dettagli, è giusto che il trucco sia impeccabile. Proprio per questo motivo, lì dove ce n'è la possibilità, è sempre meglio che del trucco sposa se ne occupi chi di competenza ma anche qui è necessario chiarire una serei di concetti fondamentali.

PRIMA PREMESSA: L’ESTETISTA NON E’ UNA TRUCCATRICE
Io so come si fa una ceretta, ma sono sicura che se provassi a farne una combinerei qualche disastro. Perché non è una mia competenza, non ho la pratica per farlo. Nelle scuole di estetica fanno tantissime ore di pratica e teoria su tutto ciò che riguarda i trattamenti per il corpo e per il viso, ma fanno poche ore di trucco e hanno scarse occasioni per sviluppare manualità. Inoltre chi insegna trucco nelle scuole di estetica di solito, a sua volta, è estetista e non truccatore. E il più delle volte, anche se non lo ammetterà mai, l’estetista è consapevole di avere altro genere di competenze: usa il make up per racimolare soldi in più e può permettersi prezzi stacciati. Naturalmente questo è un discorso che fa un po’ di tutt’erba un fascio, nel senso che sto generalizzando e sono tenuta a menzionare il fatto che alcune estetiste hanno completato la loro formazione con corsi di trucco o se ne sono appassionate così tanto da decidere di aggiornarsi di continuo, di portare quella piccolissima formazione sul trucco iniziale ad un livello elevato. Ma non è questa la media generale, dunque quando sento frasi del tipo “io non pago una truccatrice perché una volta l’estetista del mio paese mi ha truccata male”, ho ben ragione di infuriarmi.

VALE DAVVERO LA PENA AFFIDARSI AD UN DILETTANTE?
Migliaia di euro spese in abito, bomboniere, fotografo e ristorante, che senso ha risparmiare una banconota sul trucco? Deve essere tutto perfetto e poi proprio il trucco, che viene immortalato sulle foto e va a valorizzare la bellezza, può essere fatto approssimativamente? Un sacco di donne si sono pentite della loro scelta dopo aver riguardato le foto del loro matrimonio, potessero tornare indietro spenderebbero volentieri quel gruzzoletto in più per vedersi belle quando mostrano il loro album ad amici e parenti. C’è un’enorme differenza fra il trucco carino che l’amica fa a se stessa ed un trucco professionale, anche perché truccare gli altri è immensamente più difficile e senza determinate nozioni tecniche e pratiche l’effetto può essere mediocre se non disastroso. Il discorso in parte vale anche per le truccatrici che si improvvisano tali ma senza alcun studio alle spalle: alcune sono realmente capaci e degne di poter essere definite make up artist seppure senza titolo, ma nella maggioranza dei casi non è così.

AVERE UN ATTESTATO NON E' SEMPRE SINONIMO DI PROFESSIONALITA'
Arrivata a questo punto, però, sarei disonesta se vi dicessi che, dopo aver scartato estitiste e truccatori amatoriali, con i mua diplomati andate sul sicuro. Ovviamente non è così. Per diventare mua basta iscriversi ad una scuola trucco, pagare la retta, fare presenza alle lezioni e sostenere l'esame finale. Stop. Non è detto che alla fine di questo percorso si esca realmente preparati, perchè c'è chi lo segue con scarso impegno e passione oppure ostacolato da una predisposizione naturale molto carente, capita qualche volta che escano dalle scuole mua dalle capacità non superiori a quelle di un'estetista o di un'autodidatta. Soprattutto accade che alcuni truccatori, con la difficoltà nel trovare guadagni frequenti, decidono di fare un altro lavoro e cominciano a truccare sempre più di rado, fino a perdere la manualità e a smettere di aggiornarsi. Un truccatore con attestato, se bravo, ha una conoscenza delle tecniche che fa nettamente la differenza, dovete però accertarvi che abbia fatto realmente tesoro della preparazione che una buona scuola offre ai propri allievi.

CHIEDETE DEL PORTFOLIO
Ma se le estetiste non sono truccatrici, le autodidatte improvvisano e quelle con attestato non offrono garanzie, come ci si orienta? Sicuramente alle spose conviene fare delle prove trucco, visto che queste sono comprese nel pacchetto, ma prima va fatta una grande scrematura e quindi va visionato il portfolio. Dai lavori realizzati si capiscono tante cose, in particolare badate che ci sia varietà nei look proposti: chi fa sempre lo stesso genere di trucco probabilmente farà fatica ad adattarsi a richieste differenti e tende a fare il trucco che gli viene congeniale piuttosto che puntare a valorizzare il viso della persona specifica che sta truccando. Manco a dirlo, chi non ha portfolio non va preso in considerazione.

INFORMATEVI SUI PRODOTTI CHE USA
Non date i vostri soldi a chi usa prodotti di bassa qualità. Con questo non voglio dire che se la truccatrice in questione usa le salviettine struccanti del Maury's o il mascara di Kiko sia da ritenere poco professionale, il bravo truccatore sperimenta tante cose perchè sa bene che anche nel mercato del low cost qualche volta si trovano prodotti molto validi, ma è altrettanto vero che i prodotti professionali nella stragrande maggioranza dei casi hanno tutt'altra resa. Quindi se i fondotinta sono Astra, gli ombretti Essence, le matite Neve, i rossetti del cinese allora beh, nell'insieme si va a costituire un kit di bassissimo livello e voi per i vostri eventi dovete esigere il meglio, altrimenti tanto vale truccarsi da sole. Chi non offre il meglio non è un vero professionista.


L'IGIENE NON E' UN OPTIONAL
Per evitare inutili allarmismi, specifico che con il trucco non ci si contagia nessun malanno grave: i rischi sono congiuntiviti, micosi ed herpes, ovvero malattie visibili alle quali solitamente si corre subito ai ripari isolando l'area di contagio. Tuttavia questa non è affatto una ragione per fare a meno dell'igiene. I rossetti vanno prelevati di spatola e applicati di pennello, anche mascara ed eyeliner richiedono un applicatore a parte, non quello dotato dalla confezione, che sia monouso o disinfettabile. Badate che le matite vengano temperate ad ogni utilizzo, che tutti gli strumenti siano perfettamente puliti e che fard e ombretti non siano ossidati e impolverati. Verificate che anche la truccatrice curi la propria igiene personale, sembra una cosa scontata eppure non lo è: capelli puliti, mani curate, abiti di bucato, un po' di deodorante...

Detto ciò, voglio specificare una cosa importante che molte dimenticano: se i risultati sono scadenti non è sempre colpa della truccatrice, a volte la causa sta in qualche modo nel comportamento della cliente


                     COME DEVO RAPPORTARMI CON UN TRUCCATORE?


I MIRACOLI LI FA SOLO DIO
Ci sono cose che mi vengono spesso richieste ma alle quali assolutamente non è possibile porre rimedio con il make up. Una volta per tutte, diciamolo: dell'acne posso camuffare la discromia ma non la superficie della pelle segnata; non posso lisciare le rughe; è impossibile nascondere le borse; non si può eliminare la gobba del naso, su una pelle poco curata il trucco rende male; il contouring migliora ma non snatura i lineamenti. Basta esaminare le cose con buon senso e diventa facile capire cosa si può modificare del proprio viso e cosa no, senza farne una colpa al povero truccatore di turno. Ci vuole davvero santa pazienza a sopportare una cliente che ti rimprovera di non avergli cambiato i connotati...

NON SEMPRE IL WEB E' UNA BUONA FONTE D'ISPIRAZIONE
Molti trucchi che si vedono su Instagram sono belli in close up ma a viso intero fanno altro effetto. O sembrano belli perchè le luci e la posa gli danno valore ma in un contesto di vita ordinaria risulterebbero pesanti e poco fini. O ancora, sono perfetti sul viso della modella ma magari completamente inadatti su un viso diverso. Esempio: se una donna con occhio cadente e ricoperto da piega palpebrale mi chiederà il trucco iconico di Audrey Hapburn io cercherò di dissuaderla, perchè l'effetto su di lei non sarà lo stesso anzi non la valorizzerà affatto. Se una signora matura mi chiederà l'eyeliner grafico io posso anche farglielo, ma dovrà accontentarsi di una riga grinzosa che le appesantisce l'occhio. Se mi si chiede un trucco alla Kardashian bisognerà aspettarsi un mascherone, perchè ciò che appare naturale in fotografia dal vivo è molto più pesante. Chi ha pori dilatati non può aspettarsi di risultare diafana con lo strobing.

AFFIDATEVI ALL'ESPERTO
Capisco il voler cercare fonte d'ispirazioni, è giusto farlo ma poi bisogna anche lasciare che il truccatore le reinterpreti per adattarle al vostro viso. Anzi non bisogna stupirsi se qualche volta il trucco scelto viene del tutto sconsigliato, in fondo il mua ha studiato la teoria e la pratica per valorizzare un viso mentre la cliente, nella maggior parte dei casi, al massimo ha visto qualche tutorial su youtube. Non solo non è cortese mettere in discussione le competenze di un professionista ma spesso risulta davvero stupido, parlando alle cieca si dicono boiate inaudite. Poi è chiaro che chi paga ha diritto a scegliere il proprio look, anche se questo è del tutto inadatto, perciò se una cliente olivastra mi chiede il rossetto rosa baby io provo a dissuaderla una volta, due, poi l'assecondo. Basta non vada dicendo in giro che l'ho truccata io XD

SIATE PAZIENTI

Un trucco professionale richiede tempo, fatto bene ci vuole un'ora e se è particolarmente strutturato anche di più. Anche un trucco effetto "acqua e sapone", in realtà necessita di molti passaggi da eseguire con minuzia perciò è importante non dar fretta e avere pazienza. Inoltre evitate di chiacchierare troppo, di alzarvi spesso dalla sedia e di stare a guardare il cellulare tutto il tempo, sono tutte cose che minano la riuscita di un buon lavoro.

IL LAVORO SI PAGA
.
Il truccatore è una figura professionale che ha investito molto denaro nella sua preparazione e usa prodotti costosi che si consumano rapidamente. Insomma deve rientrare nei costi. E, come tutti i professionisti, offre servizi, consigli, mette a disposizione il suo tempo e le sue competenze. Un trucco non può costare 30€, se costa così poco significa che è fatto con prodotti scadenti da una persona che non ha fatto del make up il suo mestiere ed è ovvio che campa di altro, e se campa di altro molto probabilmente non ha mai approfondito veramente il make up. E a questo punto tanto vale arrangiarsi da sè.

Questo è quanto. Spero di non essere stata noiosa, ma sentivo l'esigenza di gettar luce su un mondo che ai più è del tutto sconosciuto, ed è a causa di questa scarsa conoscenza che si generano situazioni in cui il cliente rimane deluso o il professionista ingiustamente penalizzato. Imparare a capire meglio certi meccanismi può facilitare le cose per tutti.

E voi, come interpretate il trucco da sposa?

A presto ^_^
Continua...


domenica 12 maggio 2013

Prodotti Wjcon: swatches e prime impressioni

27 comments
Giorni fa ho ricevuto un pacco di prodotti make up Wjcon direttamente dall'azienda, un marchio a medio/basso costo che si sta diffondendo velocemente su tutto il territorio italiano. Nel mio pacco c'era:
  1. magma eyeshadow #04
  2. eyeliner waterproof #03 e #09
  3. eyeshadow velvet mat #09
  4. eyebrow define #01
  5. matita occhi long lasting #07 e #02
  6. soft mousse eyeshadow #03
  7. soft mousse blush #01
  8. smalto #700
  9. Matita labbra trasparente
Conoscevo il marchio veramente poco e tendevo a confonderlo con altri che sono nati su emulazione di Kiko. Però, già guardando il loro store on line, ho capito subito che Wjcon, rispetto a kiko e ad altri marchi, ha una selezione di prodotti originali e che punta ad uno stile tutto suo, insomma un'ottima alternativa per chi cerca qualcosa di diverso senza spendere molto. Vi anticipo che sono stata positivamente colpita da questi prodotti, tanto che mi sono messa in macchina e ho raggiunto il negozio Wjcon più vicino per fare un po' di shopping: c'è da far girare la testa li dentro, un sacco di cose veramente allettanti!
Ve li mostro singolarmente:

MAGMA EYESHADOW n°04

Si tratta di uno strano mix di polvere/crema, molto soffice al tatto, qualità che lo rende estremamente semplice da sfumare con le dita. Tuttavia la tenuta è molto buona, dopo l'applicazione si asciuga e si fissa. Certo bisognerà vedere come si comporterà con il caldo dell'estate, ma al momento sono riuscita a tenerlo integro tutto il giorno, senza usare il primer. Il colore è molto bello, un viola caldo pieno di sfaccettature rosate che sono davvero difficili da cogliere in fotografia.
MATITE OCCHI LONG LASTING n°07 E 02

 Si tratta di matite a lunga tenuta in blu notte e viola scuro, leggermente metallizzate (dico leggermente perchè in negozio ne ho viste di super laminate). Sono molto morbide ma si fissano e non si muovono nemmeno con le cannonate, per cui se intendete sfumarle dovrete farlo immediatamente o mai più. La tenuta è ottima, anche se non la definirei waterproof, scrivono discretamente anche nella riga interna ma senz'altro rendono meglio lungo i bordi delle ciglia. Mi sono piaciute molto, tanto che ne ho comprata un'altra, color platino.

Ombretto magma n°4 + matita long lasting n°07 di Wjcon. Sulle labbra Heroine di Mac
EYELINER WATERPROOF n° 03 e 09
Si tratta di eyeliner in crema dotati di un tappo oblungo, contenente un pennellino per l'applicazione del prodotto. I colori che ho ricevuto sono un blu navy e un marrone scuro, entrambi completamente opachi. Nonostante io abbia una sorta di antipatia per gli eyeliner in crema, devo dire che mi sto trovando piuttosto bene: il tratto è molto definito e scorrevole, persino l'applicatore si è rivelato estremamente comodo e preciso. Lateralmente potete vedere invece l'eyebrow define, una sorta di eyeliner in gel per sopracciglia. Rispetto agli eyeliner veri e propri questo è più duretto, il pennello preleva meno prodotto per facilitare un effetto più naturale. Insomma una buona idea, mi ci sto trovando piuttosto bene ma a mio avviso se fosse stato più morbido lo avrei preferito.

Eyeliner waterproof n°09 + Ombretto Velvet Matte n°09 di Wjcon. Sulle palpebre Vex + Copperplate di Mac, sulle labbra Snob di Mac e sulle guance Soft Mousse Blush di Wjcon n°01

EYESHADOW VELVET MATTE n°09
 
Si tratta di un ombretto cotto opaco, estremamente soffice al tatto, al punto da evocare una sensazione di velluto. Il mio è una sorta di viola blu, estremamente pigmentato e setoso, si applica e si sfuma con semplicità. Non è facile trovare ombretti opachi a basso costo con una qualità del genere, mi è sembrato veramente valido.

 SOFT MOUSSE EYESHADOW n°03

Si tratta di un ombretto estremamente morbido e gelatinoso, quasi liquido, fortemente metallizzato. Il mio è di colore argento chiaro, non particolarmente coprente ma facilmente modulabile: carino come velo illuminante per un trucco veloce da giorno, ma anche da stratificare per un effetto lamina la sera. Anche questo si fissa benissimo e dura a lungo.

Ombretto Velvet Matte 09 con punto luce realizzato con il soft mousse eyeshadow 03 di Wjcon. Matita long lasting n 02 di Wjcon e rossetto Craving di Mac
SOFT MOUSSE BLUSH n°01

Si tratta di un blush in mousse effetto matte, in un rosa pastello molto chiaro. Sono super entusiasta di questo blush, credo uno dei prodotti low cost più figo che abbia mai visto. Sicuramente non lo consiglierei a chi ha la carnagione scura o un incarnato spiccatamente caldo, ma su di me lo adoro: dà un colorito così soave, romantico, delicato....oh che meraviglia! mai visto un colore così bello. L'unico difettuccio è che secondo me non si va bene ad applicarlo con le mani, pare che le dita "si mangino" il colore, invece mi trovo perfettamente ad applicarlo con un mini duo fibre. Troppo bello e particolare, se avete una carnagione come la mia vi consiglio di provarlo.

Eyeliner waterproof 03 di wjcon, ombretto Malt di Too Faced. Sulle guance il Soft Mousse Blush 01 di Wjcon e sulle labbra Snob di Mac
SMALTO n° 700
Si tratta di un magenta violaceo dal finish molto lucido, che copre benissimo anche con una sola passata. Su di me è durato circa 5 giorni, considerato che tengo sempre le mani in ammollo con il detersivo è un ottimo risultato. Insomma anche questo un buon prodotto, la prossima volta che tornerò in negozio spero di trovare tempo da dedicare anche agli smalti.

MATITA LABBRA TRASPARENTE
Purtroppo i rossetti sbrodolosi non si sono estinti, esistono e vanno fermati. Ero da tempo alla ricerca di una matita economica per il contorno labbra completamente trasparente, capace di fare barriera a rossetti che tendono ad uscire fuori dai bordi delle labbra, Wjcon ha esaudito un mio desiderio :D
E' inutile swatcharla, non si vede nulla perchè è del tutto incolore, vi dico solo che l'ho provata con il rossetto più sbrodoloso del mondo (Chic Monica di Dolce e Gabbana) e ha funzionato alla grande. Consigliatissima, eccellente.

Quindi nel complesso la mia impressione è veramente buona, soprattutto dopo aver visto quante altre cose meravigliose sono disponibili in negozio. Non è affatto la copia scadente di Kiko, come dicevo in apertura non solo è un marchio che presenta una gamma di prodotti differenti ma ha anche un ottimo rapporto qualità prezzo, per nulla paragonabile ai prodotti copia farlocchi che di tanto in tanto si vedono in giro. Certo non mi sentirei di farne una vera recensione, la mia esperienza si basa su pochi giorni di utilizzo e un numero limitato di prodotti, ma posso affermare con sicurezza che è un marchio molto interessante, vale la pena fare un salto al negozio ;)
Qualcuno ha provato questi prodotti? io voglio fare al più presto una seconda spedizione al negozio XD
A presto ^_^
Continua...