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lunedì 9 settembre 2013

Madame Batifole di Guerlain: Swatches e prime impressioni

15 comments
Madame Batifoile è uno dei tre rossetti proprosti dalla limited edition autunnale di Guerlain, la Voilette de madame, giocata sui toni del rosa e del viola con deliziosi packaging effetto tulle. Il rossetto che ho acquistato è secondo me l'unico pezzo forte della collezione, gli altri due rossetti sono piuttosto sheer e banali, i gloss per nulla pigmentati, gli ombretti carini ma non certo speciali e del blush una volta scalfito il pattern tanto carino non rimane che un comunissimo rosa pesca.

Questi rossetti di Guerlain, i Rouge G, hanno un packaging unico: nel tirare fuori il tubicino si apre uno scrigno con due specchietti, insomma bellissimo a vedersi ma anche estremamente comodo. Come tutti i cosmetici Guerlain, il rossetto profuma delicatamente di violetta ma solo annusandolo dallo stick: sulle labbra non si avverte nulla.

Come ho già accennato, è l'unico dei tre rossetti della colezione ad avere un colore pieno e intenso. Si tratta di un bellissimo ibrido, un fucsia rossastro con un tocco leggero di viola dal finish semi lucido, arricchito con piccole iridescenze argentate (assai discrete per la verità). Paragonandolo ai miei rossetti ho notato che Rebel di Mac è più scuro e più viola; Funny Face di Nars è più fucsia e nettamente più opaco; D&G Chic Monica gli somiglia moltissimo, è solo un po' meno violaceo e più lucido (lo ammetto, è un dupe u.u); Perpetual Flame ha una certa somiglianza ma meno di come appare nello swatch, è più rosso e più opaco; Show Orchid e il Rimmel Kate sono più chiari e più rosa.

Sulle labbra ha il colore dei lamponi maturi, intenso e definito ma allo stesso non dà nell'occhio e lo trovo perfetto in tutte le occasioni. La qualità al momento la trovo ottima, si stende in maniera uniforme facilmente ed è piacevomente morbido e idratante, tiene a lungo e resiste anche mangiando qualcosa, diciamo che come durata mi sembra paragonabile alla media degli amplified di Mac.
Insomma è veramente molto bello e non potevo non mostrarvelo prima che sparisca dagli scaffali :D
A presto ^_^


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domenica 8 settembre 2013

Cos'è un MLBB? delucidazioni in merito e consigli per trovare il proprio.

17 comments

Cos’è un MLBB? È una domanda che ricevo molto spesso sotto ai post dove cito questo acronimo. Letteralmente vuol dire My Lips But Better, serve quindi ad indicare un certo colore di rossetto che risulta molto naturale sul viso, tanto che le labbra a primo impatto nemmeno si nota che siano truccate. Trovare un rossetto MLBB in apparenza può sembrare facile, ci sono tante mezze tinte in commercio che si prestano discretamente come  tali, invece è abbastanza complesso ma allo stesso tempo di un’importanza determinante per le donne che amano valorizzarsi nel modo più appropriato al proprio viso. Tuttavia è un argomento che non viene approfondito come si dovrebbe, anzi pare che molti fra quelli che si occupano di bellezza sul web ne ignorino l’esistenza.

A COSA SERVE UN MLBB?

Una volta portai da Mac una mia amica e insieme cominciammo a swatchare rossetti. Mentre le mostravo una serie di toni naturali per il suo viso, lei mi spiegò che secondo lei non aveva senso spendere soldi per un rossetto che sulla sua faccia non si nota, nel suo concetto di rossetto esistono solo le varie tonalità di rosso, fucsia, corallo, borgogna ecc, così quando non ha voglia di marcare le labbra le lascia al naturale o usa solo un gloss incolore. È un ragionamento che nasce dall’inesperienza, perché basta indossare un buon MLBB una sola volta per notare quanto, nonostante sia discreto alla vista, faccia la differenza. 

A sinistra vedete le mie labbra di prima mattina: sono pressochè incolori. In questo momento della giornata il mio MLBB preferito è il Magenta di Collistar, un rosa scuro e smorzato che lascia un effetto naturalissimo (lo vedete a destra). Il problema di questo rossetto è che quando le mie labbra, durante il giorno, prendono vita non va più bene, sparisce.

Le mie labbra, ad esempio, sono al quanto strane: appena sveglia sono pallidissime, un rosa bluastro così chiaro che quasi si mimetizza con il viso, così sono del tutto prive di tono, di forma e di definizione. Inoltre il loro colorito non è omogeneo ma si diffonde a chiazze, conferendomi un aspetto stanco e spento. 

Le mie labbra dopo l'ora di pranzo: nettamente più scure, rimangono così per circa un paio d'ore. E' chiaro che quando diventano così scure con un rossetto chiaro non riesco a dare colore, specie se è sheer.
Durante la giornata tendono a scurirsi, specie se mangio, bevo o chiacchiero molto, in questi momenti della giornata passano da bianchiccio rosato ad un rosa scuro vagamente rossiccio e violaceo, quindi diventano molto pigmentate ma rimangono comunque poco definite ed omogenee. Il MLBB mi restituisce un colore umano e salutare, inoltre dà la giusta definizione alle mie labbra, che ritrovano una degna collocazione nella cornice del mio viso. L’aspetto risulta più fine e curato ma in modo impercettibile. 

IN CHE OCCASIONI POSSO USARE UN MLBB?

In tutte per la verità, specie di giorno. Anche quando si lavora in contesti severi rimane sempre discreto e impeccabile. Ma il MLBB non è solo il rossetto per chi ama truccarsi leggero, è anche la scelta ideale per chi ama il trucco occhi marcato e vuole definire le labbra senza la paura di eccedere. Qualche giorno fa una lettrice anonima mi ha rimproverata di incoerenza, in quanto sostengo di amare gli accostamenti occhi-labbra drammatici ma, allo stesso tempo, in molte circostanze li ho sconsigliati e ho indicato delle alternative. In realtà bisogna essere sciocchi per credere che determinati accostamenti possano stare benissimo a tutte, direi cose sbagliate se consigliassi a chiunque di abbinare, ad esempio,  il rossetto rosso allo smokey blu elettrico (combo che adoro). Una donna ha bisogno di sperimentare prima di capire fino a che livelli può osare senza che il make up metta i suoi lineamenti in secondo piano (sempre che abbia voglia di valorizzarsi al massimo piuttosto che giocare con il proprio look), ognuna di noi è diversa e perciò non esistono verità assolute da seguire, l’unica strada giusta è constatare con i propri occhi ciò che ci sta meglio, gradualmente e a piccoli passi, maturando esperienza. 
Niente può intaccare la bellezza di Scarlett Johansson e mi piace molto anche quando porta look un po' più strong. Trovo però che sul suo viso delicato, caratterizzato da toni fatati, lo smokey abbinato al rossetto rosso sia un po' troppo. Può valorizzarsi molto meglio di come appare in questa foto.
 Il MLBB è quindi il rossetto ideale per chi ha iniziato da poco a fare trucchi più drammatici, il modo ideale per evitare l’effetto shock di chi è abituata a vedersi truccata poco. Magari alcune  con il tempo scopriranno che i contrasti forti sono perfetti per loro, altre invece constateranno che è meglio non andare oltre il MLBB e avranno trovato la strada dell’armonia senza doversi cancellare le labbra con rossetti-correttori. 

QUALI TIPOLOGIE DI ROSSETTI SI PRESTANO MEGLIO COME MLBB?

Partiamo innanzitutto dal finish: va bene un po’ tutto a seconda dei gusti, ma per ovvie ragioni vanno evitati i rossetti molto shimmer o glitterati e anche i gloss spiccatamente lucidi, con effetto specchio.  Nemmeno quelli opachi si prestano bene, in quanto assorbono la luce in maniera poco naturale. Diciamo che l’ideale sono i cremosi, ma vanno bene anche i satinati e alcuni lucidi. 

Questo Glossimer di Chanel si presta bene come MLBB anche nel finish: ha una lucentezza discreta, non fa effetto specchio come alcune tipologie di gloss.
Io personalmente suggerisco di guardare soprattutto fra rossetti dalla coprenza costruibile (tipo i creamsheen di Mac), in quanto non mascherano del tutto il tono naturale delle labbra ma si fondono con esso. Anche fra rossetti ad alta coprenza può esserci un buon MLBB, ma scegliere quello giusto senza sbagliare è più difficile in quanto  celano del tutto il colore di base delle labbra, quindi in tal caso è impossibile barare: o è perfetto o non sarà mai un MLBB. Per quanto riguarda invece i colori, la famiglia delle potenziali tinte MLBB è al quanto vasta e spesso sono molto diverse fra loro: si parte da toni chiari come il rosa cipria, il pesca e il marroncino caffellatte, fino ad arrivare a tinte abbastanza intense come come il prugna chiaro, il corallo tenue, il rosso ruggine e il marrone. I MLBB hanno in comune fra loro il fatto di non essere mai eccessivamente saturi, ma sono caratterizzati da una miscela di colori stemperati da una nota leggermente cupa, che può essere ad esempio un tocco di marrone o di grigio. 
Il Black Honey di Clinique è ua sorta di balsamo colorato molto fmoso e apprezzato nel mondo, uno dei best seller cosmetici di sempre. Si tratta di un rosso sangue molto sheer ben bilanciato, da molti è definito il MLBB universle e in effetti lo trovo anch'io molto versatile. Su di me, però, trovo stiano meglio tinte leggermente più fredde e rosate.

COME TROVO IL MIO MLBB IDEALE?

Sicuramente i rossetti vanno provati e non sul dorso della mano (quello va bene per fare una selezione grossolana), ma direttamente sulle labbra. Se non avete a disposizione negozi che disinfettano i tester come Mac fate da sole: armatevi di amuchina e fazzolettini, non curatevi degli sguardi delle commesse e seguite imperturbabili il vostro obiettivo. Se uno vi sembra particolarmente adatto non acquistatelo subito, ma fate un giro fuori e guardatevi alla luce naturale.

Il mio MLBB è lui, Craving. Se faccio una passata blanda è del colore delle mie labbra dopo l'ora di pranzo, se faccio due passate abbondanti è un filo più scuro ma decisamente naturale: a primo impatto nessuno nota che porto il rossetto
Non vi aspettate che il buon MLBB sia dell’esatto colore delle vostre labbra, molte noteranno di ottenere un effetto più naturale utilizzando colori un po’ più scuri rispetto al proprio tono naturale e che, al contrario, quelli che in apparenza sembrano più simili alle proprie labbra una volta indossati risultano troppo chiari. Questo dipende dal tipo di intensità che ha il viso: una ragazza dai toni delicati e diafani è più probabile che trovi il proprio MLBB fra rossetti alquanto chiari, mentre quelle caratterizzate da toni profondi e contrastati risulteranno belle e naturali con tonalità più scure. Quindi cercate di fare una prova anche con colori che in apparenza sembrano un po’ marcati, a volte certi colori visti dallo stick e dallo swatch possono far paura ma una volta indossati si rivelano tutt'altra cosa.
Questo è On Hold. Nella luce giallina della foto non si nota, ma questo rossetto è troppo caldo per poter ambire a diventare il mio MLBB
Per semplificare il lavoro conviene però fare una cernita dei vari colori disponibili, la prima cosa importante da fare è distinguere i caldi dai freddi. Mi capita sin troppo frequentemente di sentir dire che il pesca è un colore universale ma non è affatto così, dona davvero solo a chi ha un incarnato caldo, o che il marroncino è naturale su tutte, mentre in realtà su molte invecchia. Quindi cercate di osservare la vostra pelle e di capire il vostro sottotono (qui troverete qualche dritta). Se siete fredde ed  estremamente diafane apprezzerete probabilmente tonalità come Lovelorn e Creme cup di Mac (rosa pastello chiari e delicati), quelle più intense ameranno toni come Hot Gossip, Plumfull (rosa antico con un tocco di prugna) fino ad a arrivare a tinte come Craving e Captive (prugna rosati). Se siete calde ma molto chiare e soft vi troverete bene con colori come Shy girl o Half n Half (pesca chiari), per quelle un po’ più intense Taupe e Mocha (marroncini ambrati), fino ad arrivare a toni come Brick o la e Retro (mattone rossastro chiaro). Le più neutre, semplicemente, sceglieranno tinte non spiccatamente fredde o calde, come Cosmo, Creme in your Coffee, Twig, On Hold e Party Line, insomma colori che vanno dal rosa biscotto al rosso cupo sheer, passando per le varie tonalità del marrone rosato. Naturalmente quest’ultime non vanno prese come indicazioni precise, ma solo un modo per dimostrarvi che non esiste un MLBB universale e che dovrete cercare il vostro esaminando bene il vostro viso.

A presto ^_^
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martedì 3 settembre 2013

Nuovi rossetti retro matte di Mac: Swatches e prime impressioni

30 comments
In casa Mac si intende per retro matte una tipologia di rossetto estremamente opaco, che si stampa sulle labbra senza mostrare nessun cenno di lucentezza. Ruby Woo, unico retro matte dei rossetti mac, è stato affiancato da nuovi sette rossetti con lo stesso finish, quattro dei quali rimarranno di sicuramente permanenti mentre tre si vocifera siano in edizione limitata. Ecco la lista dei colori proposti:

Relentlessly Red: Una sorta di corallo rosato intenso, tendenzialmente caldo ma non troppo. Ha una somiglianza con Impassioned (che è più chiaro e rosato) e ricorda moltissimo Party Parrot (che è un filo meno intenso). Mi è piaciuto molto, ma ho già party parrot e non lo uso spesso -.-''

Runway Hit: un pesca nudo chiarissimo, caldo ma con un tocco di rosa. Paragonabile a Peachstock, ma più rosato e con una nota più vivace. E' un colore simpatico, ma è così chiaro che sta bene secondo me a poche, fa un po' effetto correttore sulle labbra. Dovrebbe essere limited edition.

Steady Going: rosa confetto chiarissimo. Come tonalità si avvicina a Pink Nouveau ma è più chiaro di un bel po'. Anche questo è un colore grazioso visto dallo stick, ma forse ancora più complesso di Runway Hit. Decisamente troppo chiaro e pastello, tutt'altro che un colore democratico. Anche questo dovrebbe essere limited edition

All fired up: rosso/fucsia bold, sottotono neutro freddo. E' un colore super complesso da descrivere, a seconda delle luci e del viso sembra di volta in volta più rosso o più fucsia, più o meno freddo. Non so bene con cosa paragonarlo, fra i rossetti Mac è un colore inedito a mio avviso.

Dangerous: rosso corallo aranciato. Somiglia tanto  a Lady Danger, giusto un filo meno brillante. Molto bello, ma avrete già capito che non è il mio genere ^^''

Fixed on drama: è un borgogna abbastanza scuro, con una consistente base marrone. Su di me era parecchio marrone ed è molto lontano dal rosso vino intenso che era stato annunciato. Lo si può paragonare a Diva, ma questo è più rossastro e più bello a mio avviso. Dovrebbe essere limited edition.

Flat out fabulous: è un fucsia intenso con sottotono prugna. Non è un colore nuovo in casa Mac, ricorda molto Night blooming e Daddy's little girl, rispetto a quest'ultimo è più intenso e brillante.


Fortunatamente me ne sono piaciuti solo due: All fired up e Flat out fabulous.  Ero entrata in negozio giusto per dare uno sguardo e non avendoli visti esposti pesavo non fossero ancora arrivati, invece la mua mi si è avvicinata con fare da spacciatrice e me li ha mostrati tutti insieme in una scatola nera, erano appena arrivati. Ho comprato subito All fired up, il mattino seguente sono andata a prendere anche Flat out fabulous e l'ho trovato per pura fortuna: era già quasi tutto esaurito, tra l'atro in un punto vendita (Cinecittà 2) che solitamente non viene preso d'assalto.

Vi mostro gli swatches:

Rispetto a Flat out fabulous Ap the ump è più chiaro e più lilla, più smorzato. Con Daddy's little girl la somiglianza è maggiore ma questo è più chiaro, meno bold. Non è tanto lontano dai fucsia, ma Shw orchid, ad esempio, è più chiaro e più rosa, manca della componente violacea. Con il Funny Face la somiglianza è leggera, il rossetto di Nars è più magenta e più scuro.



Rispetto a All Fired Up  Party Parrot è decisamente più chiaro e coralloso, a dimostrazione che non sono nemmeno comparabili fra loro, chi sosteneva il contrario ha fatto confusione con Relentlessly Red. Anche rispetto a Fusion Pink è più freddo e intenso, l'unico dei miei rossetti che mostra una somiglianza è il Dragon Girl di Nars, che è solo un po' più rosso.



All fired up sulle mie labbra risulta più rosso che fucsia, una specie di color fragola


Flat out Fabulous su di me risulta meno bold di quel che mi aspettavo ed è più fucsia che prugna.
Mi piacciono moltissimo entrambi, ma fra i due preferisco All fired up, anche se forse Flat out fabulous mi sta meglio. Confesso però che quest'ultimo l'ho acquistato per ingordigia, di rossetti fucsia violacei ne ho un po' troppi, giuro solennemente che questo è l'ultimo u.u

Inomma molto belli i colori e notevole l'effetto visivo sulle labbra, ma la qualità è un po' sotto la media Mac e come formula Ruby Woo secondo me è migliore. Non mi seccano le labbra, nel senso che non mi mettono in mostra screpolature e pellicine, però sono poco comfortevoli. Durano a lungo se vi limitate a mangiucchiare qualcosa, ma con un pranzo completo spariscono del tutto, perciò li trovo un po' deludenti e se pure me ne fosse piaciuto qualcun'altro non lo avrei comprato dopo quasta mia breve esperienza.

Avete comprato qualcuno di questi rossetti o ne state puntando uno?
A presto ^_^






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lunedì 2 settembre 2013

Le adolescenti, il trucco e la scuola: le risposte alle vostre domande.

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Molte lettrici di questo blog, tramite facebook, email o commenti, cercano un contatto con me per avere dei consigli make up. La maggior parte di queste, circa il 60%, sono adolescenti che mi domandano come truccarsi, specialmente a scuola. Nonostante io abbia affrontato il discorso in modo esauriente in diversi post (ve li elenco a fondo pagina nel caso vogliate consultarli), ho notato che le più giovani hanno ancora moltissimi dubbi riguardo l’argomento: c’è chi vuole superare dei complessi, chi crede che con il make up  possa conquistare il ragazzo dei sogni, chi ha paura del giudizio dei professori, chi ha paura di esagerare per la propria età o rendersi ridicola, chi teme di nuocere alla propria pelle e tanto altro. Insomma le ragioni sono diverse e numerose, ma è chiaro che fra le teenager la questione make up spesso è al quanto spinosa. 

Un’amica, tempo fa, con estrema convinzione mi disse “ma io non le capisco queste ragazzine di oggi, io quell’età ancora giocavo con le bambole, perché saltare le tappe? E poi a scuola si va per studiare quindi non c’è motivo di truccarsi, basta mettersi in ordine e via”. È un concetto che mi ha lasciata perplessa ma fra le over ventenni è molto diffuso, sembra che crescendo si dimentica in fretta cosa significa essere una teenager e soprattutto si ignora il fatto che non si tratta per nulla di un fenomeno attuale: negli anni 80 le mie zie adolescenti erano piene di trousse che usavano quotidianamente; negli anni 90, durante la mia adolescenza, tutte le ragazze si truccavano e gli album scolastici (già quelli delle medie!) lo testimoniano.

Negli anni 90 tantissime adolescenti copiavano il look bizzarro delle Spice Girl. Oggi l'hanno rimosso ;)
 Già dall’età di 10 anni, se non prima, inizia uno sviluppo fisico e ormonale chiamato pubertà, ciò significa che a 14 anni non si è di certo già adulte, ma nemmeno più bambine. Le bambole solitamente vengono abbandonate e si passa tanto tempo fuori casa a passeggiare con le amiche, fioriscono i primi amori e la voglia di sentirsi carine e un pizzico più grandi è del tutto naturale. Naturalmente io consiglio sempre di valutare bene le occasioni e il proprio viso prima di giocare con i pennelli, ma io non ci vedo nulla di sbagliato nel cominciare a divertirsi con i colori. La gente a 15 anni ti dice che sei troppo piccola, a 20 sei troppo grande, a 30 ti accusano addirittura di essere ridicola, insomma in quale momento della propria vita ci si può sentire libere di esprimere il proprio stile e la propria personalità? Io direi che si comincia già dall’adolescenza, quando creare un look con la propria immagine è anche un modo per acquisire un’identità che ci faccia sentire più forti. Certo tutto ciò è accompagnato a volte da degli eccessi,  dovuti all’immaturità e all’inesperienza, che poi ci faranno sorridere da adulti quando rivedremo i vecchi album, ma è un percorso che aiuta a crescere e in nessun modo questo pregiudica la serietà di una ragazza. Quindi la prossima volta che vi dicono “io alla tua età non pensavo a queste cose” o “tu già ti trucchi!! Io nooo” ecco cosa dovete rispondere: “e in che modo questo ti rende migliore di me?”
Inoltre affermare che a scuola si va solo per studiare mi sembra al quanto sciocco, chiaramente il fine è quello ma la scuola è anche luogo di mille interazioni, in cui si fanno bellissime amicizie, ci si innamora, ma si è anche costretti a dover convivere con persone molto lontane da noi caratterialmente,  spesso crudeli al punto da renderci la vita difficile. Noi adulte ci trucchiamo per andare a lavoro perché sappiamo che migliorando il nostro aspetto siamo più sicure di noi stesse e di conseguenza ispiriamo più fiducia anche agli altri, perché un’adolescente non dovrebbe avvertire a stessa esigenza?
Ho deciso di raccogliere le 10 domande che ho ricevuto più spesso da parte delle adolescenti in questi due anni di blog, sperando di essere esaustiva con le più giovani che mi leggono.

  • HO 13 ANNI E VOGLIO INIZIARE A TRUCCARMI, CHE TRUCCO MI CONSIGLI?
Molte ragazzine delle medie (età compresa 11 – 13 anni) si pongono già il problema del make up, il punto è che loro sono in un’età “di mezzo” e non saprei bene se definirle effettivamente ragazze o piuttosto bambine. Il trucco sulle bambine è una cosa abbastanza sgradevole a vedersi, alle medie i volti sono ancora molto fanciulleschi, se proprio volete iniziare a truccarvi fatelo con pochissimi prodotti e mano leggera: un po’ di mascara e un gloss trasparente. A quella età il viso ha una bellezza naturalmente fresca  e delicata, troppo trucco può solo intaccarla e il rischio è di appesantirsi\involgarirsi anziché valorizzarsi è moto elevato.
Ecco il trucco perfetto per una teenager delle medie: Mascara, correttore e un gloss delicato.
  •  HO 14 ANNI MA SEMBRO MOLTO Più PICCOLA DELLA MIA Età. COME POSSO TRUCCARMI PER SEMBRARE Più GRANDE?
Già con pochissimi prodotti (un filo di matita e un tocco di mascara) il viso sembra subito un po’ più maturo, non serve cercare tecniche particolari. Inoltre ricordate che marcando la mano non sembrerete più grandi, rischiate solo di sembrare delle bimbe che hanno pasticciato con il beauty della mamma. A maggior ragione che sembri ancora un bocciolo, scegli un trucco delicato.
  • HO 15 ANNI E NON MI SONO TRUCCATA MAI, MA VORREI FARLO IN OCCASIONE DI UNA FESTA: VA BENE SE FACCIO UNO SMOKEY NERO?
No. Non che abbia qualcosa contro lo smokey su quindicenni, ma se ti trucchi per la primissima volta non parti da un trucco strong e complesso, specie se si tratta di un occasione importante. Innanzitutto perché potresti vederti strana, al trucco bisogna anche farci l’occhio, ma poi ti serve pratica mia cara! Parti dal semplice, poi arriverai a saper fare cose più complicate.

La sedicenne Martina Stoessel, protagonista della serie tv Violetta, si trucca spesso con un rossetto roa acceso e un filo di matita. Il rossetto, se scelto in un bel colore barazzino, non è affatto volgare nemmeno alla vostra età
  • HO GLI OCCHI E I CAPELLI CASTANI, CHE TRUCCO POTREBBE STARMI BENE?
E boh! Non esiste il trucco per bionde\more, occhi chiari\occhi scuri, a due ragazze castane possono star bene tipologie di trucco opposte. Bisogna considerare un insieme di cose come il sottotono della pelle, l’intensità del viso, la fattura dei lineamenti e lo stile/il gusto personale. Insomma si valuta caso per caso, tant’è che i professionisti in occasione di un evento fanno delle prove trucco sulle loro clienti, nulla si decide a scatola chiusa. Chi vi ha fatto credere che il trucco abbia norme così schematiche non è molto competente.
  • VOGLIO CONQUISTARE IL RAGAZZO CHE MI PIACE, MI CONSIGLI UN TRUCCO SENSUALE E ACCATTIVANTE PER FARE COLPO?
Gli uomini a quella età saranno pure sciocchini, ma non facciamoli tanto superficiali da farsi conquistare dal trucco, per loro come ci trucchiamo è ininfluente e comunque hanno gusti diversi fra loro, non si può definire un trucco standard che piace a tutti i ragazzi. Non esiste il trucco sexy, esiste piuttosto il trucco adatto ad ognuna di noi, ovvero quello che ci valorizza e ci fa sentire nostro agio. Una ragazza spigliata, sorridente e sicura di sé è irresistibile, se poi il maschietto in questione è ancora tanto bambino da non accorgersene meglio perderlo che trovarlo.
  • HO 15 ANNI, VORREI TRUCCARMI MA HO PAURA DI FARE BRUTTA FIGURA DAVANTI AI PROFESSORI, COSA SUGGERISCI?
Semplicemente di usare il buon senso, tieni la mano leggera e vedrai che nessuno avrà di che lamentarsi. Ma poi cosa dovrebbe dire un prof? Le scuole sono zeppe di maleducati che andrebbero puniti a bacchettate sulle dita come si faceva un tempo, vuoi che si attacchino ad un po’ di trucco? Se mia figlia venisse rimproverata per simili sciocchezze non ci penserei due volte a lamentarmene con il preside. Va bene cercare di comunicare segnali positivi attraverso la propria immagine quindi appoggio totalmente la scelta di un look delicato per la scuola, ma senza dimenticare che è SOLO trucco, nessuno dovrebbe fare tragedie per questo.
  • MI PIACCIONO I TRUCCHI COLORATI E FANTASIOSI, MA LE MIE AMICHE MI PRENDONO IN GIRO. COSA FACCIO?
Rispondi per le rime. Racconto brevemente la mia storia: a 14 anni mi prendevano in giro perché mi piacevano trucchi e abiti un po’ eccentrici e colorati. Mi sono demoralizzata e ho smesso di truccarmi, così hanno cominciato a criticarmi perché ero pallida e sciatta. Mi sono isolata da tutti e i prof mi hanno rimproverato di essere troppo riservata e asociale, così ho smesso di studiare e ho dato solo il minimo indispensabile per arrivare alla maturità, ho rischiato più volte di farmi bocciare per le assenze. Per me le superiori sono stati anni pesanti  ma non durano per sempre (grazie a Dio), se avessi avuto la prontezza di trattare certa gente come meritava sono certa che avrei ottenuto molto più rispetto. Poi al diavolo, frequenta solo persone che sanno apprezzare quella che sei.

I giovani hanno da sempre hanno cercato la propria identità giocando con l'immagine, cosa c'è di male in ciò?
  •  MA IL TRUCCO FA MALE ALLA PELLE?
No, ma come ogni cosa va usato responsabilmente. Evitate di acquistare sulle bancarelle, tenete i vostri prodotti ben conservati e puliti ma soprattutto abbiate cura di tener detersa la vostra pelle, perché andare a letto ancora truccate comporta rischi di infezioni, irritazioni e alla lunga anche pori dilatati, punti neri e brufoli. Inoltre alla vostra età è meglio lasciar traspirare la pelle il più possibile, evitate di portare il trucco tutti i giorni per tutto il giorno e se proprio avvertite l’esigenza del fondotinta puntate a quelli minerali, senz’altro meno problematici. Per il resto truccatevi pure tranquille e non date peso alle bufale che circolano sul web.
Il Flat perfection è un fondo a base minerale, decisamente leggero e ottimo per le più giovani
  •  LA MAMMA NON VUOLE CHE MI TRUCCO, COSA FACCIO?
Queste sono cose che dovete risolvere in famiglia, ma se andate ancora alle medie è meglio dar retta alla mamma, non vale la pena fare lotte per truccarvi quando potrete farlo rilassatamente fra un annetto o due. Non abbiate fretta, avete tutta la vita per truccarvi. Se invece siete grandine e ancora la mamma vi crea problemi provate a dimostrarle che inizierete poco alla volta, partendo solo dal mascara o dalla matita, magari si rasserenerà.
  • CONVIENE RISPARMIARE CON PRODOTTI CHE COSTANO POCO O INVESTIRE IN QUELLI CHE COSTANO TANTO?
Vi consiglio caldamente di risparmiare. Con la paghetta bisogna gestire tante altre cose oltre al make up e pesare sui genitori per avere trucchi griffati non mi sembra carino. I mascara Essence sono molto buoni, i rossetti di Rimmel e di Catrice sono validi e belli, Wjcon fa delle belle matite long lasting e dei fantastici ombretti cotti, Sleek delle ottime palette, Neve dei fondotinta compatti validi ad un prezzo ridotto, Kiko una vasta gamma di prodotti carini che spesso vengono anche scontati…insomma la scelta di prodotti buoni a costo medio/basso è davvero ampia. Se vi siete innamorate di qualche prodotto costoso aspettate natale o il compleanno, nel frattempo si vive bene anche senza.
Le palette di Sleek offrono una bella gamma di colori ad un prezzo conveniente.

  Quindi, riassumendo, i miei suggerimenti sono questi:

    1. Sotto i 14 anni il trucco deve essere meno visibile possibile, limitatevi ad un gloss o al mascara.
    2. È giustificabile voler sembrare di un annetto più grande, è un desiderio naturale alla vostra età, ma non esagerate!
    3. Non fatevi scoraggiare dai pregiudizi: non c’è nulla di male nel truccarsi e chi non lo fa non è per questo una persona migliore.
    4. Il trucco necessita esperienza, perciò iniziate con tecniche semplici e pochi prodotti.
    5. Se iniziate da un trucco molto leggero sarà più facile ottenere il consenso dei vostri genitori.
    6.Non esiste il trucco per bionde/brune o occhi scuri/occhi chiari: dovete sperimentare per capire cosa vi sta meglio.
    7. Non abbiate paura di andare a scuola truccate e non pensate che esista un look da scuola standard. Semplicemente evitate look troppo cupi o brillanti, basta trovare la propria mezza misura ideale.
    8. Il trucco non serve a far innamorare i ragazzi, serve a farvi star bene con voi stesse. L’autostima, quella si, è una vera arma di seduzione.
    9. Abbiate cura della vostra pelle, struccatevi bene ogni sera!
    10. Comprate prodotti di marca in profumeria (no alle bancarelle) scegliendoli fra quelli economici, ce ne sono tanti di buona qualità.

Ecco alcuni link utili:

Il trucco da scuola è chiaramente un trucco da giorno, ecco alcune regole ed esempi per scegliere quello adatto a voi:
Consigli trucco da giorno

Volete vedere un trucco per teenager semplice, sobrio e raffinato? l'esempio qui:
Trucco per adolescenti: un esempio pratico

Rimango comunque del parere che più un viso è giovane e più risalta con look delicati
Less is more: un look naturale per le adolescenti

L'importanza di avere un aspetto curato anche a scuola:
Il make up per la scuola e l'ufficio

Alcune linee guida generali:
Il trucco per le adolescenti

A presto ^_^


Continua...