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giovedì 28 novembre 2013

Quello che le guru non dicono

38 comments

Giorni fa leggevo questo simpatico Post dalla cara amica Mokarta e mi è venuta la voglia di farne uno molto simile, elencando tutte le verità che le Guru del beauty (specie su youtube) omettono  o addirittura negano quando ci insegnano i modi migliori per truccarsi. Non faccio tutt'erba un fascio, sia chiaro, ce ne sono molte - famose e non - che hanno un approccio aperto e competente della materia e sanno che non esistono regole universali ma solo regole valide in senso individuale. Però un buon 80% ripete gli stessi luoghi comuni chiudendosi verso nuove prospettive, influenzando anche le scelte di ragazze alle prime armi in cerca di buone dritte. Ecco le mie annotazioni.

Non per forza marcando occhi e labbra si ottiene un trucco pesante

Ne ho parlato ripetute volte, in questo post soprattutto, perciò non mi voglio dilungare ancora molto, dico solo che è un consiglio utile per le giovanissime e per coloro che hanno scarsa dimestichezza con il make up e il proprio viso, per il resto non va ritenuta una regola ma al massimo un suggerimento che può essere utile su alcuni volti, molto meno su altri. Infine voglio far notare che ci sono persone capaci di fare meraviglie con labbra e occhi intensi, mentre altre riescono a fare look pesanti e disastrosi anche solo mettendosi la matita...

Il sottotono non è solo rosa, giallo o un misto dei due




Il discorso è estremamente lungo e complicato, per chi volesse saperne di più suggerisco la lettura di questo post in cui l'argomento viene approfondito, ma ribadisco che non siamo o rosa o gialle e il sottotono neutro spesso è semplicemente beige, quindi non un misto di rosa e giallo che chiaramente fa pesca. Questo spiega perchè alcune persone, come me, hanno immense difficoltà nel trovare il colore giusto di fondotinta e con l'inutile metodo delle vene non hanno ricavato un tubo.

Non esiste la distinzione trucco more trucco bionde

Questa è stata una delle prime cose che ho imparato seguendo i video tutorial, ho sempre trovato inadatti a me i vari look proposti per ragazze bionde o per pelli chiare. Ogni bionda è diversa, in che modo tutte dovrebbero star bene gli stessi colori e utilizzati con le medesime tecniche? Se avete dei dubbi qui mostro delle foto che vi aiuteranno ad avere le idee più chiare.

Mettere un ombretto a contrasto con l'iride non è detto valorizzi lo sguardo


Io ho gli Hezel Eyes, ovvero gli occhi cangianti fra il verde e il marrone. Si è sempre detto che per far risaltare la componente fredda del mio iride, ovvero la parte verde piuttosto che quella marrone, è necessario metterla a contrasto con il suo complementare, ovvero tonalità rossicce come il borgogna, il prugna, il berry o un ruggine, ovvero colori che mi stanno malissimo e che perciò non riescono a valorizzarmi lo sguardo, il mio iride risalta di più usando colori come il blu e il verde freddo.  Guardate la povera Marion Cotillard truccata con l'arancione, complementare per i suoi occhi azzurri, non sembra nemmeno la donna bellissima che è! Quindi non dico che sia un metodo sbagliato, su alcune è veramente efficace, ma non è una una cosa scontata. Ne ho già parlato anche qui.

Il trucco da giorno non ha regole fisse

L'unica cosa certa è che la luce del sole mette in evidenza il nostro make up: tanto fondo fa effetto cera, tanti sbrilli riflettono troppo sotto la luce e se siete poco precise si nota di più. Però da qui a dire come bisogna truccarsi ci passa un abisso. A parte che dipende dal contesto, ma soprattutto dal viso: ciò che è perfetto e naturale su una persona può essere pesante su un'altra, oppure al contrario troppo scialbo. Io di giorno sono naturale con Craving di Mac, lo stesso rossetto su mia sorella è quasi gotico, perciò tutto dipende! Semplicemente affidatevi al vostro buon gusto e buon senso, qui ci sono vari esempi di come è possibile interpretare un trucco da giorno.

Il pesca non è il colore universale

Il pesca ha rotto le scatole. Lo so che sta bene a parecchie persone ma sono stanca di sentir dire "sta bene a tutte", non è vero! Dite che sia un colore fresco, o delicato, o naturale, ma che sta bene a tutte non si può sentire -__-

Il kajal non fa sembrare l'occhio più piccolo a tutte
 
Ho visto persone con gli occhi piccoli, a cominciare da mia sorella fino ad arrivare  a celebrity come Taylor Swift, che con il Kajal nero stanno benone e non sembra che il loro occhio risulti visivamente più piccolo, anzi a volte quel tocco di definizione riesce a dare quell'intensità che apre lo sguardo. Su di me, come ho mostrato recentemente in un Tag, sembra addirittura farmi sembrare l'occhio più grande. Ovviamente non è sempre così, su alcune davvero "mozza" un po' l'occhio, ancora una volta siamo di fronte ad un suggerimento da sperimentare piuttosto che ad una regola fissa.

Rossetto beige e occhi marcati non sempre sono una combo vincente

Il rossetto beige sta bene a pochissime persone, per non marcare troppo un look esistono i MLBB (vi rimando a questo post se volete saperne di più in merito) ma poche Guru ne parlano, il più delle volte sotto ad uno smokey fanno apparizione le solite labbra cancellate. Basta, cominciano a stancare.

Non esiste il trucco sexy

Non vi dirò che bisogna truccarsi solo per noi stesse, sarebbe un po' ipocrita, so benissimo che per molte di noi l'intenzione è anche quella di piacere a chi ci circonda  e di essere più carine e attraenti per il proprio compagno o la persona che ci piace, è ben comprensibile perciò impossibile da biasimare se questo non comporta il dover stravolgere il proprio stile. Però quando leggo come titolo per alcuni tutorial "trucco sexy per serata romantica" mi prudono le mani. Basta considerare gli uomini come se fossero una massa di cloni! ognuno di loro ha un gusto diverso e perciò avranno idee opposte su cosa è bello e attraente in fatto di make up, anzi molti nemmeno ci fanno caso a come siamo truccate. Perciò puntate a valorizzarvi secondo il vostro gusto, una donna a suo agio risulta anche sexy.

Non è vero che per le labbra sottili il rossetto forte è un tabù
Sconsiglierei forse certe tonalità più scure, cupe e opache, ma perchè un qualsiasi rossetto intenso non dovrebbe star bene anche a chi ha  le labbra sottili? tra l'altro con le matite labbra è possibile applicare bellissime correzioni che fanno la differenza. Quindi basta con i tabù labbra troppo fini/troppo grosse, un bel rosso può star bene a prescindere da questo.

Basta distinguere il trucco invernale da quello estivo

Odio quando ad agosto vengono messi in discussione i miei rossetti borgogna e detesto il fatto che in inverno quando metto un fucsia mi si dice "ma non è un po' primaverile come colore?". Ci si trucca con i colori che stanno bene al nostro viso, per me non dovrebbero nemmeno esistere le distinzioni fra colori da inverno e colori da estate.

Ci si può truccare bene anche con gli applicatori in spugna
 

Ebbene si, faccio coming out: io mi sono truccata con gli applicatori in spugna per oltre 10 anni della mia vita e i miei trucchi venivano sfumati bene lo stesso, anzi li uso ancora oggi (amo quelli di Kiko) per applicare ombretti poco pigmentati o glitterosi/sbrodolosi. Certo avere un pennello o due torna utile e io ormai sono malata di pennellite, ne ho più di quanti me ne servano realmente, però voglio dire alle più giovani che, con un po' di manualità, anche con quei bistrattati applicatori si possono fare belle cose (tranne forse quelle più complicate ed elaborate, ma per quelle serve esperienza oltre che pennelli), non c'è bisogno di spendere le proprie paghette in tanti pennelli.

Ridefinire le proprie sopracciglia non sigifica averle simili a quelle di un fumetto.

Questo andrebbe detto soprattutto a certe Guru straniere. Sono la prima ad aver bisogno di una matita per infoltire le sopracciglia, ma credo che non bisogna snaturare troppo la propria forma originale, dal vivo l'effetto è più innaturale di come appare nelle foto e nei video A volte è meglio avere le sopracciglia un po' sfigate piuttosto che false in modo grottesco, purtroppo ormai ne vedo tante.

Ecco, direi che per il momento è tutto. E voi, cosa vorreste sentir dire dalle vostre Guru?
Continua...


mercoledì 27 novembre 2013

Review: Chanel Les Beiges

5 comments
Questa estate, nonostante io abbia regolarmente usato una protezione 50 ed evitato di espormi al sole, ho preso un po' di colorito e i miei fondotinta erano ormai troppo chiari. Mediamente un fondotinta mi dura un anno, proprio non mi andava di comprare un fondo più scuro che avrei usato solo per due o tre mesi. La mia soluzione è stata quella di cercarmi una terra, l'impresa però è stata un po' complessa: tutte troppo scure o comunque troppo pigmentate, davano al mio viso un colorito giallastro e innaturale decisamente difficile da modulare, alcune addirittura (una su tutte quella di Essence) erano dure e polverose, lasciavano chiazze sul viso.
Un giorno da Sephora adocchiai le Les Beiges di Chanel, in un primo momento ero attratta solo dal packaging e dal simpatico pennello poi, swatchandole un po', mi sono accorta che erano setose e decisamente poco pigmentate, inoltre la più chiara (la numero 30 in Italia) mi era sembrata davvero leggera e naturale. Così ho approfittato di uno sconto ne ho acquistata una.

 

Esteticamente è carina, essenziale nel suo bianco e nero, comoda e leggera, mi dà un'idea di eleganza. All'interno c'è lo specchio e un pennello piatto molto morbido e carino, utile per solo se si vuole dare colorito agli zigomi. La polvere è finissima e setosa, ma ben compatta, profuma molto di frutti tropicali (probabilmente il mango o qualcosa del genere) e ciò si avverte anche una volta sfumata sul viso ma solo per qualche minuto.


Avrei voluto fare degi swatches, ma già normalmente si vede poco in fotografia figuriamoci con questo tempo grigio, così ho evitato anche perchè una terra, così come un fondotinta, va provata e sperimentata sulla propria pelle e vedere degli swatches non è molto utile.
La prma impressione fu subito molto buona, è riuscita realmente a scurire i miei fondotinta troppo chiari senza dare un effetto finto: usavo un grosso pennellone da cipria e la sfumavo su tutto il viso. Inoltre anche la durata è ottima, temevo che con il passare delle ore avesse cominciato a sparire e a far trapelare il fondo chiaro con un terribile effetto maculato e invece no, dura nonostante il caldo tranquillamente 8 ore se non di più.
Ora sono tornata del mio pallore consueto non ne avrei più bisogno, ma continuo ad usarla spesso per "riscaldare" il colorito quando indosso rossetti caldi e utilizzo sempre lo stesso metodo: pennellone grosso su tutto il viso. Voi adesso immaginerete uno spiccato stacco con il collo e invece no, questa terra è così delicata e leggera che dò tono al viso senza alterarne il colorito e senza il rischio di metterne troppa e somigliare ad umpa lumpa.

Qui indosso il rossetto Viva Glam I di Mac, una tonalità calda, e ho voluto abbinarci la terra Les Beiges su tutto il viso marcando però di più gli zigomi. L'effetto è naturale e facile da modulare, anche chi è poco pratica di contouring non avrà problemi.
Insomma è promossa, mi spiace solo per i prezzo infame (io l'ho pagata 38€ ma mi pare che ne costi 48) perchè su tutto il resto è davvero un bel prodotto.

A presto ^_^
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domenica 24 novembre 2013

Paciugopedia #4

30 comments
Il Paciugo che Beautybats ha scelto per questa settimana è un look di Pinkrobot92: Una sfumatura fra il grigio tortora e il beige carne sulla palpebra mobile e un verde acqua lungo la riga inferiore. Il tutto è completato da una codina di eyeliner e ciglia finte.
Ho cercato di riprodurlo fedelmente, aggiungendo però una velatura di verde scuro per renderlo più particolare.
Sulla palpebra mobile ho sfumato la matita Pioggia di Neve cosmetics verso l'angolo esterno. Dopo aver fatto questo ho aggiunto poco a poco velature di ombretto verde scuro, il Plumage di Mac, in modo da dare un tocco di colore non troppo evidente. Ho poi iluminato langolo interno con Blank Type di Mac. Lungo la rima inferiore ho usato Shuttered di Urban Decay.


Ho aggiunto due foto, una con flash e l'altra con luce naturale, ma nessuna delle due rende bene il look (dal vivo era più bello) perchè il grigiore di questi giorni ha reso pessime tutte le mie fotografie. Sulle labbra ho usato il rossetto 914 di Kiko, ma ci sarebbe stato bene anche qualcosa di più neutro e delicato. Tutto sommato non è male, però visto a viso intero è un po' forte e la riga interna completamente colorata non mi dona affatto. Insomma no, non è nelle mie corde e non mi ha soddisfatta del tutto

A presto ^_^

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venerdì 22 novembre 2013

TAG: Perfect Palette

14 comments
Ho visto questo nuovo tag in un video di Hornitorella e mi sono decisa a farlo anch'io. Si tratta di rispondere ad una serie di domande riguardo le palette che noi possediamo.

1) Quella con il miglior packaging


sweet indulcence too faced
La Sweet Indulcence di Too Faced sembra una scatola di biscotti della nonna, di quelle che il più delle volte ci deludevano con aghi e cotone piuttosto che deliziarci con i dolciumi. Carina ma non pratica, è pesante e ingombra. A volte penso di depottare tutto quelo che cè dentro e usare la scatola anch'io per metterci roba da cucito XD


2) Quella con gli ombretti più pigmentati


Le mie palette sono quasi tutte ben pigmentate. Mi piacerebbe però che oltre ad essere belle scriventi fossero più spesso anche più ricche di riflessi, invece molte volte trovo colori intensi ma piatti. La Duochrome di Neve Cosmetics per me è eccellente nella pigmentazione e soddisfa il mio bisogno di riflessi e cangiantismo.


3) La più versatile

La Pretty Rebel di Too Faced vince su tutti gli aspetti: packaging bello, colori pigmentatissimi, versatile, comoda, nomi simpatici ed è probabilmente quella che sto usando di più. Sarebbe stato monotono però fare un tag in cui parlo solo della Pretty Rebel, così l'ho inserita solo in questa categoria che mi sembra la più calzante per definirla. Ha dei bellissimi neutri dal sottotono freddo e una serie di ombretti più colorati e particolari, è una palette completa e permette di fare tante belle cose.

4) La più adatta per viaggiare

Quando vado in viaggio il make up è l'ultima delle mie preoccupazioni: so bene che quando sono fuori casa difficilmente ho il tempo per fare trucchi particolari, spesso ho difficoltà anche nel trovare una postazione comoda che mi permetta di fare le cose con precisione, tutto ciò mi fa perdere anche la voglia di sperimentare. Perciò porto pochissima roba: una palette, due o tre rossetti, un solo blush, una matita nera, un mascara e un correttore. La palette che porto con me di solito è piccolina, quella che prediligo più spesso è la Earth Reflection di Dior, dei marroni freddi dal finish perlato e la texture molto setosa.

5) Quella che rimpiangi di aver comprato


Non rimpiango nulla. Dato che ho molte palette realizzate da me con le cialde refill, di palette preimpostate non ne ho moltissime e ci rifletto bene prima di acquistarle. Però la Midnight Garden di Yves Saint Laurent per me è stata una delusione: il blu è perfetto, il viola e il borgogna sono polverosi e il lilla e il celeste scrivono pochissimo. Non vale quel che costa, non rimpiango di averla presa perchè la uso ma certo non comprerò altre ombretti YSL dopo questa esperienza.

6) Quella che ha i colori con i nomi migliori

Non ci bado ai nomi onestamente ma le palette Too Faced mi pare ne abbiano di carini, come il Cherry Cola della Sweet Indulgence o il Badass della Pretty Rebel

7) Quella che utilizzo di meno


Utilizzo poco la Storm di Sleek perchè ci sono troppe tonalità calde, inadatte per il mio viso. Però il blu e il verde mi piacciono molto e di tanto in tanto li uso abbinandoli a quel too champagne che si trova nella prima riga, secondo a partire da sinistra.


8 ) Quella più usata, più amata, che porterei su un'isola deserta



Non so se la porterei su un'isola deserta (tra l'altro porterei cose più utili del make up), come vi dicevo quando sto fuori casa scelgo palette minimal in toni neutri, ma senz'altro la più usata e la pù amata è la Le Smoking di Cargo, purtroppo in edizione limitata. I prodotti Cargo non sono più reperibili in Italia e mi dispiace, gli ombretti erano ottimi!

9) Miglior rapporto qualità/prezzo



Io ho una particolare adorazione per la Lagoon di Sleek, ha dei colori scriventi e poco comuni, inoltre sono tutti ben abbinabili fra loro ed è una di quelle palette che sa accendere la fantasia, contentissima di averla comprata insomma. Molte Sleek sono convenienti ma non proprio tutte, ammetto di essere fra le prime ad aspettare da Sephora le ultime arrivate ma ammetto che alcune le ho trovate scadenti e ultimamente stanno perdendo un po' di fantasia.

10) Mai senza (in una palette)

Non credo che una palette debba avere degli irrinunciabili, ciò implicherebbe una serie di tonalità destinate a ripetersi e ad accumulare inutilmente dei dupe. Certo è vero che ci sono colori che uso molto spesso, tanto da essere per me fondamentali non dico per qualsiasi make up io voglia fare ma quasi. Questi colori sono il nero opaco, il bianco perla, il grigio chiaro perla, il beige opaco e il marrone opaco freddo, li posseggo tutti in formato refill raccolti in palette magnetiche che, se voglio, compongo e scompongo a seconda delle mie esigenze. Quindi i miei must li tengo nella mia palette fai da te, da quelle preconfezionate mi aspetto solo che siano di buona qualità, particolari nei toni e ben studiata cromaticamente.

E questo è tutto. A presto ^_^
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giovedì 21 novembre 2013

Tag: Colours of the rainbow

19 comments

Ho visto questo simpatico tag in molti video su youtube, oggi ho deciso di proporlo sul mio blog. Si tratta di mostrare il proprio prodotto preferito di make up per ogni colore dell'arcobaleno. Ecco la mia lista, abbinata a foto in cui indosso ognuno dei prodotti menzionati.

ROSSO: Mac, Perpetual Flame Prolongwear Lipcreme

Mac perpetual flame
Ho molti rossetti rosse e a rotazione li uso un po' tutti, lui però è il mio preferito, quello che porto con me quando viaggio. Adoro il suo tono di rosso, ricorda un po' i frutti di bosco e non è acceso come i suoi parenti Ruby Woo o Mac Red, tuttavia è intenso e luminoso. Inoltre ha un'ottima tenuta, uno dei pochi rossetti con cui riesco anche a mangiare senza farlo sparire (solo roba non unta, però u.u)


ARANCIONE: Mac, Lady Danger Lipstick.

Mac lady danger
Non è un vero arancione, è più un rosso fortemente aranciato ma dobbiamo accontentarci: l'arancione è un colore che non mi dona e nemmeno mi piace, per cui entra di rado a casa mia. Tuttavia Lady Danger è bello e figo, non lo indosso spesso ma mi piace come mi sta e sbavo ogni volta che vado a riguardarmelo. Sono malata, lo so .____.

YELLOW: Trio Shiseido Tropicalia

shiseido tropicalia
Il giallo, pur piacendomi molto come colore, è un'altra di quelle tonalità che nell'ambito makeupposo uso poco perchè non mi dona. Tuttavia , ogni tanto, lo uso per dare un tocco di luce colorata ad alcuni make up. Il mio preferito è senz'altro quello del trio di Shiseido Tropicalia: scriventissimo e setoso, non è un giallo banana o un giallo girasole, è proprio freddo e luminoso come il giallo di certi limoncini.

VERDE: Ingolt, ombretto 338

 Inglot 338
Il verde è un colore che amo nelle sue versioni più fredde, come i teal, mentre i toni più caldi pur piacendomi molto li uso con un po' di difficoltà. Questo ombretto di Inglot è la mia sfumatura di verde preferita e anzi direi addirittura il mio ombretto preferito di sempre.

 BLU: Yves Saint Laurent Midnight Garden

E' un blu petrolio che fa parte della omonima palette. E' meraviglioso, specie se sfumato con il celeste della stessa palette! Lo indosso spesso perchè trovo faccia risaltare il colore dei miei occhi molto meglio dei viola prugna che vengono di solito consigliati per l'iride castano/verde. Ammetto però che non è stato facile sceglierne uno, ho molti blu e li amo tutti XD


INDACO: Inglot, ombretto 379
L'indaco è un colore che mi piace da matti, ogni volta che vedo un ombretto in questo colore sbavo e facilmente lo compro. Il mio preferito è il 379 di inglot un ombretto opaco molto intenso e scrivente anche se un filo complesso da sfumare.


VIOLA: Mac, Heroine Lipstick
Mac Heroine
 Ho molta roba viola, ma credo nessuna di queste sia figa quanto il rossetto Heroine.  Non ci sono altre parole, è uno spettacolo punto.

ROSA: Blush in mousse numero 1 Wjcon

Mac snob
Ormai io compro solo blush berry o rosa, ammetto però che ho un debole per questi ultimi. Il blush in mousse di Wjcon mi fu inviato dall'azienda la scorsa primavera e da allora è nato un grande amore: rosa tenero e delicato, un colore bellissimo quanto insolito. Adoro.


MULTICOLOR: Sleek i-Divine Palette, Lagoon

Sleek lagoon
Ho molte palette multicolor da poter citare però la Lagoon di Sleek, con i suoi colori delicati e luminosi, mi dà tanto l'idea di arcobaleno. Ogni volta che la apro mi immagino subito mini pony e orsetti del cuore XD

La lista finisce qui, sarei curiosa di conoscere i vostri prodotti preferiti per ogni colore.
A presto ^_^

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martedì 19 novembre 2013

Diorific Lipstick "Minuit": swatches e prime impressioni

12 comments
 
L'ho comprato solo 4 giorni fa, questa non è una recensione, ve lo mostro ora in quanto è una limited edition ed è già esaurito in molte profumerie per cui non ha senso aspettare e anzi invito chi fosse interessata a vedero dal vivo ad affrettarsi.

Prima spendo due parole per il packaging: che carino! Mi ricorda certi oggetti da sexy shop, tuttavia lo trovo elegante e insolito.

Questo Diorific fa parte della collezione natalizia di Dior Golden Winter, è il Minuit un colore complesso da descrivere ma ancor più da fotografare. Si tratta di un rosso rosato, una sorta di color lampone, dalla texture asciutta e il finish satinato arricchito però da tanti microglitter sottilissimi nei toni del rosa. E' un colore che fa tanto natale, nelle feste sarà perfetto. L'anno scorso ne vidi uno molto simile di Lancome che  mi piaceva molto ma andò esaurito prima che facessi in tempo a comprarlo, questo non me lo sono fatto scappare.

Striscia in basso: Diorific in Minuit
Da sinistra verso destra: Mac, all fired up; Mac, Fusion Pink; Mac, Perpetual Flame; D&G, Chic Monica
Con la fotocamera del cellulare è impossibile cogliere il bagliore dei glitter, non ci riesco quando sugli occhi ne metto di grossi come lenticchie figuriamoci se potevo mostrare quelli minuscoli di questo rossetto. Confrontandolo con rossi tendenzialmente fucsia (o viceversa) che ho, risulta meno acceso rispetto ad All Fired Up di Mac, più rosato e più chiaro di Perpetual Flame, meno intenso e meno fucsia del D&G Chic Monica e, nonostante dalla foto sembrano identici, è meno acceso e più freddo di Fusion Pink di Mac, quest'ultimo tra l'altro ha un riflesso cangiante corallo mentre Minuit è privo di riflessi, in quanto satinato, ma ricco di bagliori rosa.

Questa foto è stata scattata con il flash, con questo mal  tempo non riesco a fare buone foto con la luce naturale. Per il trucco occhi ho usato il nero, l'argento e l'oro della palette Pretty Rebel di Too Faced.

Qui ho colto qualche istante di sole e ho scattato la foto con la luce naturale. Anche per questo trucco ho usato la Pretty Rebel di Too Faced, ho sfumato il nero, il blu e l'argento.

Per quanto riguarda la qualità non so dire ancora molto, però al momento lo trovo confortevole e ha una tenuta apprezzabile: non sbava, non si stampa ovunque e resiste bene ai mangiucchiamenti.
Insomma un bel rossetto e mi spiace solo non essere riuscita a mostrare la particolarità dei suoi giochi di luce, cosa che lo rende il mio colore natalizio.
Qualcuna di voi l'ha comprato o provato? A presto ^_^

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lunedì 18 novembre 2013

12 sfumature di berry

25 comments
Oggi vi mostro i miei rossetti preferiti, ovvero i berry. Cosa si intende di preciso con questo termine? Berry significa letteralmente bacca, si fa quindi riferimento ai frutti di bosco come le more, i mirtilli e le amarene, ma più in generale ai frutti rossi, quindi anche ai chicchi di melograno, alle prugne e all'uva. Quindi non si intende un colore specifico, ma una famiglia di colori fusi fra loro: il rosso e il viola innanzitutto, con tracce di fucsia e marrone.

Perciò un rossetto berry può essere rosato e vivace come un lampone
Rosso come i mirtilli
Intenso e profondo come le amarene
Violaceo e scuro come le more
Quindi i berry, pur avendo una serie di caratteristiche in comune, possono essere molto differenti fra loro e se scelti nelle tipologie più adatte al proprio viso valorizzano moltissimo, li ritengo un must have per ogni donna. Perchè un rossetto berry non può mancare nel beauty? perchè è un colore assolutamente democratico: non è mai troppo brillante ma non risulta nemmeno cupo, intenso al punto giusto perciò elegante e raffinato. Sono colori ibridi, non risultano mai piatti ma mostrano più dimensioni di sfumature, un po' come le nostre labbra, e scegliendo quello più vicino ai colori del proprio viso si ottiene un effetto piuttosto naturale. Solitamente i berry tendono più o meno al freddo, ma alcuni sono fatti con tonalità di rosso mattone e perciò risultano caldi e si armonizzano bene anche sulle caragioni più ambrate.
Ora vi mostro i miei:

Da sinistra verso destra: Neve Plum Cake, Mac Dark Side, Mac Rebel, Kiko 914, Guerlain Madame Batifole, Rimmel Kate 09, Mac Perpetual Flame, Mac Deeply Adored, Mac New York Apple, Mac Craving, Mac Private Party, Chanel Glossimer Crushed Cherry.

NEVE COSMETICS, PLUM CAKE

Questo è un esempio di berry caldo, lo si percepisce chiaramente dallo swatches dove l'ho accostato ad altri berry più freddi. L'ho provato sulla mia amica Rosa e su di lei, labbra mediamente pigmentatate e carnagione molto scura e ambrata, è davvero bellissimo, purtroppo su di me invece la nota calda si percepisce troppo e stona. E' un colore modulabile da medio a medio scuro, molto morbido e tendenzialmente lucido, qui lo vedete indossato da me.

MAC, DARK SIDE

E' un rosso violaceo scuro cremoso, con un tocco di marrone. Questo è un berry neutro/freddo, sta bene un po' a tutte a prescindere dal sottotono. Solo è molto scuro (anche se facilmente modulabile) per cui se i colori cupi non vi donano è meglio evitarlo: su di me non è così vistoso, un rossetto semplice da portare in più occasioni e con gli abbinamenti più disparati, ma su mia cognata, ad esempio, risulta gotico, quasi nero. Insomma va provato con cura, ecco una foto dove lo indosso.

MAC, REBEL

Si tratta di un borgogna violaceo a base fucsia satinato. Come si nota dallo swatches, è più chiaro e più freddo di Dark Side, pur essendo un rossetto scuro risulta luminoso per merito della sua bella base fucsia. Però, come il fratellino Dark Side e i generale tutti i colori ibridi, cambia a seconda di chi lo indossa. Su mia sorella risulta scurissimo, sulla mia amica Rosa sembra un viola, su di me è un rosso vino, tuttavia è sempre bello, uno dei rossetti Mac da avere. Qui lo indosso

KIKO, SMART LIPSTICK 914

E' da molte considerato il perfetto dupe di Rebel e in effetti dalla foto sembrano quasi identici. In realtà dal vivo sono un po' diversi, il 914 è meno violaceo e meno intenso, dato che il suo finish è cremoso ma leggermente sheer una volta indossato risulta meno scuro di Rebel. E' comunque una bella alternativa low cost o un'idea più "leggera" per chi ama i borgogna a base fucsia ma ha difficoltà a portare i colori scuri.

GUERLAIN ROUGE G, MADAME BATIFOLE

Si tratta di un bel magenta violaceo cremoso, leggermente iridescente, che ricorda il colore delle fragoline di bosco Che bello che è! peccato sia un'edizione limitata. Oltre ad essere un bel berry risulta anche una sorta di fucsia bilanciato per gli incarnati caldi, insomma per coloro che con i fucsia classici non riescono a vedersi bene. Eccolo su di me.

RIMMEL KATE 09

Un bellissimo rosso amarena cremoso, intenso ma luminoso.  Questo è uno dei miei rossi preferiti di sempre e in generale il migliore rossetto low cost che posseggo. Consigliatissimo, qui lo indosso io.

MAC, PERPETUAL FLAME

E' uno dei Prolongwear Lipcreme di Mac, rossetti semi opachi a lunga tenuta. Il mio rosso preferito in assoluto, perchè è luminoso ma smorzato da quel tocco violaceo che lo rende meno brillante del rosso fuoco classico. E' freddino, però, tenetelo presente. Eccolo su di me

MAC, DEEPLY ADORED

Un rosso mirtillo opaco tamponato da un tocco di marrone. E' quasi identico a Diva di Mac, è solo un po' meno scuro. Sul podio dei miei rossi preferiti di sempre, fa tanto film d'altri tempi. Qui trovate una foto dove lo indosso

MAC, NEW YORK APPLE 

Rosso mirtillo con riflessi rosa, finish frost. Non sono una grande appassionata dei frost, ne avevo uno viola molto bello che ho dovuto dare via proprio a causa del fatto che non mi ci vedevo con le labbra così luminose. Questo invece sbrilla, si, ma discretamente ed è un colore morbido, delicato, elegante...come si fa a non adorarlo? E' uno dei rossetti che mi sta meglio tra l'altro, quando voglio sentirmi figa spesso scelgo lui. Qui potete vedermelo sulle labbra.

MAC, CRAVING

Craving è un prugna rosato chiaro dal finish cremoso. Questo su di me è un ottimo mlbb, un colore naturalissimo che tutavia mi dà definizione al viso. E' un rossetto apprezzatissimo da molte perchè è di un colore ben bilanciato, tuttavia non è il rossetto universale, anche se per un periodo l'ho creduto, infatti su alcune mie amiche risulta spento, cupo o troppo scuro. Eccolo su di me.

MAC, PRIVATE PARTY

Uno degli ultimi arrivati, un prugna cupo satinato. Non so perchè ma questo rossetto lo torvo complesso, l'ho acquistato con molto entusiasmo ma indosandolo mi accorgo che ha un certo non so che di gotico, tanto che di solito preferisco illuminaro con un layering di matita o gloss colorato. Lo vedete su di me qui

CHANEL GLOSSIMER, CRUSHED CHERRY

Questo è un gloss rosso amarena leggermente violaceo. Ho pochissimi gloss, di rado trovo colori pigmentati e particolari che vale la pena comprare, questo è una meraviglia: bello, intenso, confortevole e anche di buona tenuta. Tra l'altro è molto modulabile, credo sia un colore bello su tutte. Qui la foto

E questo è tutto.  Voi amate i rossetti berry? quale tipologia preferite sul vostro viso?
A presto ^_^

Continua...

domenica 17 novembre 2013

Paciugopedia #3

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Rieccoci con l'appuntamento domenicale della paciugopedia, iniziativa della nostra simpatica pipistrellina Beautybats. Il Paciugo di questa settimana, opera di MaquillateconAurora G, è il mio preferito fra tutti, quanto meno nella scelta dei colori, credevo fosse nelle mie corde e che perciò mi sarebbe riuscito più semplice rispetto agli altri due, invece è stato decisamente ostico. Il problema è stato che, fra gli oltre un centinaio di ombretti in mio possesso, non sono riuscita a trovare un tono di blu simile a quello e nessun ombretto lilla abbastanza scrivente da fare quel bel crease luminoso. Ho tirato fuori un po' di tutto e sono tornata più volte sulle stesse sfumature perchè non ero mai soddisfatta, l'ho completato dopo un ora e con la mia postazione make up così in disordine che sembrava un campo di battaglia. Inoltre, come se tutto ciò non bastasse, nonostante era pieno giorno in casa mia sembrava già notte a causa del mal tempo, le foto non sono venute benissimo e i colori risultano un po' a "macchia", non si notano i passaggi di sfumature a cui io tengo molto e che rendono speciale il lavoro di Aurora G.

Ho iniziato  dalla piega, sfumando un viola scuretto (439 di Inglot) con un lilla (palette n°11 di YSL) verso l'arcata. Questo lilla è pessimo, urge un lilla opaco scrivente, se ne avete uno da consigliarmi ve ne sarei moto grata. Ho usato per la papebra mobile un blu elettrico, quello degli ombretti 3D di Essence ma, siccome si è rivelato troppo chiaro rispetto al colore originale, l'ho sfumato con un po' di nero. Al centro della palpebra ho usato un verde teal della palette Snapshots di Sleek, che purtroppo è più chiaro rispetto a quello usato da Aurora ma non sapevo cos'altro usare. Sull'angolo interno ho sfumato un bianco perla. Con l'eyeliner ho tracciato una coda di rondine e ho completato il tutto con Kajal e mascara.

Siccome è tutt'altro che un look sobrio, non mi andava di caricare il tutto con labbra altrettanto intense, così ho scelto un tono chiaro che però richiamasse i colori del trucco occhi: un rosa freddo che tende al lilla, ovvero Invidia di Neve Cosmetics.

A presto ^_^

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sabato 16 novembre 2013

Giveaway 2000 Thanks! Mac + Pupa

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Volevo ricordare alle mie lettrici che su Facebook è in corso un Giveaway per festeggiare il raggiungimento dei 2000 follower sulla mia pagina. Vi lascio il link dell'evento per partecipare, vi sono anche elencate le poche semplici regole da seguire:

https://www.facebook.com/events/331205217017203/

Avevo in mente di comprare un premio Lime Crime ma onestamente non mi andava di spendere ben 14€ di spedizioni, è  un marchio che mi intriga molto ma lo vedrò dal vivo quando in primavera andrò a Tokyo per una settimana, magari in quel caso prenderò anche un pensierino per un nuovo giveaway. Dunque quali sono i premi che ho scelto?

MAC, VIVA GLAM I LIPSTICK

L'ho scelto innanzitutto perchè mi piaceva l'idea di regalare qualcosa il cui ricavato viene devoluto per una causa importante, poi è un rossetto molto bello ed elegante ma un po' sottovalutato. E' un rosso intenso e corposo, con un sottotono ruggine che fa molto anni 90, ne ho comprato uno anche per me e mi sta piacendo moltissimo, nonostante io abbia un sottotono freddo

PUPA, NAIL ART MANIA "PARTY QUEEN"
Si tratta di un set composto da smalto, pennello e una confezione di glitter in color amaranto. Nonostante io non sia un'amante della nail art questa la trovo deliziosa, sto pensando di comprare quella color platino da indossare durante le feste.

Avete tempo fino alle 23.00 dell' 8 dicembre, dopodichè estrarrò random una vincitrice.
In bocca al lupo a chi vorrà partecipare ^_^
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venerdì 15 novembre 2013

Top 5 Doe Deer Products! ~ #dramatag

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Eccoci con il settimo Tag ideato dall'amica Drama n Makeup. Di cosa si tratta esattamente? l'idea è quella di mostrare i cinque prodotti che utilizziamo più spesso quando vogliamo ottenere degli occhioni da cerbiatta, insomma uno sguardo dolce e languido.

Non so voi, ma io quando realizzo un make up punto quasi sempre ad avere degli occhi da cerbiatta. Ci sono volte in cui mi va di usare tecniche più geometriche e definite che hanno, almeno su di me, un aspetto più aggressivo che languido, onestamente noto però che non mi valorizzano al massimo, i make up che mi donano di più sono quelli morbidi e sfumati, degli smokey non troppo marcati e in toni neutri o colori smorzati. Un genere di trucco che oltre a starmi bene mi lascia anche una certa libertà nella scelta del rossetto, ma che di solito ricade su un berry, un rosso cupo o un fucsia intenso.

Perdonate l'intrusione della micia, proprio non voleva staccarsi dai miei cinque prodotti! Evidentemente, lei che ha gli occhi più belli e dolci del mondo, si riteneva chiamata in causa.

KIKO, MASCARA ULTRATECK
Non si va da nessuna parte senza mascara, figuriamoci se può mancare quando voglio fare Bambi! Allugare, infoltire e scurire le ciglia dà allo sguardo un'intensità e una femminilità ineguagliabili, eppure in modo sobrio e naturale (se messo bene e senza grumi). Nessun trucco viene bene se si fa a meno del mascara.
L'Ultrateck di Kiko mi piace perchè allunga molto e definisce, inoltre ne faccio scorta quando lo trovo in offerta per cui mi costa anche pochissimo.

KIKO, PRECISION EYEBROW PENCIL
Non ho mai avuto le sopracciglia di Cara Delevingne, ma in origine erano più doppie. Dopo averle spinzettate un po' da ragazzina non sono più ricresciute, così ora mi ritrovo con due alette di gabbiano tristi e spellacchiate. Non mi piacciono, al naturale mi danno un'aria scialba mentre così come le definisco un po' il mio sguardo prende subito vita e le pupille sembrano brillare di più.

PALETTE FREEDOM DI INGLOT CON 4 COLORI
Dentro c'è un bianco opaco, un bianco perla, un nero opaco e un grigio perla con il riflesso lilla. Sfumo il grigio sulla palpebra mobile e con il nero molto sfumato vado a dare intensità alla piega e all'angolo interno, con lo stesso nero definisco anche il bordo delle ciglia. Con il bianco perla illumino l'angolino interno dell'occhio, con quello opaco schiarisco appena appena l'arcata sopraccigliare. Questo grigio/taupe/lilla è uno degli ombretti che mi dona di più, è bellissimo *___*

URBAN DECAY, MATITA OCCHI PERVERSION
La uso solo nella rima interna, perchè è di un nero che più nero non si può. Io ho la rima interna sempre rossiccia, ho assolutamente bisogno di un Kajal e noto che nessun colore mi dà risalto come il nero, infatti io uso le matite colorate quasi solo per creare delle basi su cui sfumare gli ombretti in polvere, di rado porto la congiuntivale colorata.

MAC, PROLONGWEAR CONCEALER
Senza correttore al massimo posso somigliare ad un cerbiatto zombie u.u

mac perpetual flame
Ecco un look realizzato con i cinque prodotti che vi ho mostrato. Per completare il tutto ci vuole un bel rossettino e niente è più dolce e puccioloso del mio Perpetual Flame di Mac.

A presto ^_^






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