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martedì 21 gennaio 2014

Come non fare disinformazione

30 comments
Ultimamente ho bazzicato gruppi, forum e blog nuovi, diversi da quelli che frequento da tempo  insieme a persone che condividono con me una certa filosofia sul make up e sull’essere blogger. Ciò che ho notato è che circolano molti falsi miti e nozioni spiegate sommariamente, il che non mi sorprende quando questi girano con il passa parola fra persone non proprio coinvolte dal mondo della bellezza, rimango perplessa però quando è proprio chi si dichiara appassionato, se non addirittura esperto o professionista, che fa circolare disinformazione senza sentire l’esigenza di aggiornarsi o meglio, quella sana curiosità che ti porta a conoscere più approfonditamente un argomento che ti piace.
Una notizia sbagliata diventa, prevedibilmente, un cattivo biglietto da visita per il vostro blog o la vostra pagina, facile oggetto di critiche da cui divampano poi polemiche se non addirittura litigi con tanto di insulti. Ciò non vi terrà alla larga da persone incivili e maleducate, almeno però vi permetterà di essere serene nella consapevolezza di offrire sempre il massimo a chi vuole seguirvi. Avere un blog non è un lavoro,  siete libere di gestire il vostro spazio a seconda del vostro tempo libero e di scegliere argomenti che vi rubano meno tempo e fatica, per cui non esiste un buon motivo per fare le cose poco curate. C'è chi si difende dicendo E' solo trucco, perchè essere pignoli? Io faccio notare che il make up costa fior di quattrini, indirizzare le persone a fare acquisti in modo consapevole non è pignoleria, specie in tempi come questi.
Ecco alcuni miei consigli in proposito, spero torneranno utili alle neo blogger e a coloro che intendono intraprendere questa strada.

1 IO SO DI NON SAPERE

Non c’è bisogno di essere make up artist per parlare di make up, qualsiasi donna che si trucca può farlo per condividere con gli altri i suoi gusti, le sue impressioni e ciò che sta imparando in proposito. Insomma il make up non è una disciplina scientifica, di quelle che richiedono anni di studi e complesse conoscenze per capirci qualcosa, ma lo si vive in modo empirico ogni giorno e anche chi è poco esperta, se lo desidera, può avere un beauty blog. L’importante è sapere lì dove fermarsi. Avete notato che non parlo quasi mai di unghie, capelli e prodotti di skincare? Sono poco competente in materia, non ho problemi a dire con cosa mi trovo meglio/peggio ma non potrò mai dare consigli utili agli altri. Non c’è nulla di peggiore della vuota saccenza, quando non abbiamo esperienza riguardo ciò di cui stiamo parlando evitiamo di porci come la verità assoluta, possiamo trattare l’argomento lo stesso ma senza nascondere i nostri dubbi, i nostri limiti, ciò ci rende non solo più oneste ma anche più simpatiche agli occhi di chi legge. Un esempio? Non è necessario essere maestre di manicure per parlare di smalti, ma se non so fare la nail art forse non è il caso di farne un foto tutorial solo perché l’ho visto altrove e mi è sembrato figo, qualcuno potrebbe farmi notare che uso una tecnica sbagliata e che non devo dare lezioni se io stessa ne avrei bisogno.  Posso mostrare lo stesso il mio lavoretto ma non sotto forma di tutorial, magari porlo come un esperimento e chiedere opinioni ai lettori, così non solo sembrerò modesta ma qualche buon'anima mi darà consigli per migliorarmi e si complimenterà con me quando mostrerò dei progressi.

2 SE NON VEDO NON CREDO

Quando sappiamo di essere poco informate riguardo un argomento cerchiamo informazioni e spesso il metodo più immediato è quello di utilizzare il web, è una cosa che faccio anch'io praticamente ogni giorno, però va detto che ci sono cose nella vita che vanno toccate con mano prima di esprimerci un parere. Una volta una blogger scrisse un post intitolato “Un dupe di Rebel”, nel quale mostrava un rossetto L’Oreal sulle sue labbra (tra l’altro zero somigliante a Rebel) confrontandolo con una foto pescata dal web in cui effettivamente sembrava simile, senza però chiedersi se la fonte era attendibile, se era stata usata una matita di base, se erano stati utilizzati filtri fotografici ecc. Insomma lei non aveva mia visto Rebel ma si fidava di una foto trovata per caso. Senza contare tutte le ragazze che spiegano la classificazione dei finish dei rossetti Mac riprendendo pari pari un vecchissimo video di Kissandmakeup, perpetuando gli errori commessi da Nicole quando era ancora alle prime armi come youtuber. Insomma si, può succedere a tutte di prendere un granchio (se riguardo i miei post più vecchi mi rendo conto di aver scritto con leggerezza anch’io) un conto però è sbagliare con la propria testa altra cosa è perpetuare gli errori degli altri, contribuendo alla diffusione di notizie errate.


3 FARE DEI BUONI SWATCHES NON E’ UN OPTIONAL

Gli swatches dei prodotti non si fanno per sport, servono a mostrare i finish e i colori in modo verosimile affinchè gli altri possano fare un acquisto consapevole. Se la luce è scadente le foto verranno male e i colori del tutto alterati, quindi se non avete modo di scattare foto non dico buone, ma almeno dignitose (basta un cellulare eh, non una reflex), non fatele! Si rischia solo di creare confusione o disinformazione. Le luci artificiali, specie quelle gialle, alterano sensibilmente i colori: i fucsia sembrano corallo, i rossi freddi diventano caldi, i caldi diventano arancioni e tutto sembra più ovattato, non si percepisce il grado di brillantezza dei toni. Al contrario, invece, se si usano luci a fluorescenza o addirittura dei flash i colori tendono a diventare neon e freddissimi. Ci sono persone che vivono lontane da negozi come Mac e Sephora, per cui un cattivo swatch può determinare un cattivo acquisto e la perdita di fiducia da parte dei lettori. 

4 ATTENTE AL DUPE ALERT

Tempo fa si vociferava che la matita 715 di Kiko fosse dupe del rossetto Heroine di Mac, in tante l’hanno comprata per poi scoprire che si tratta di un colore completamente diverso e si sono ritrovate con un acquisto sbagliato. Due rossetti sono dupes quando sono così simili da far molta fatica a distinguerli l’uno dall’altro, se questi si somigliano in qualche modo ma non al punto da confonderli allora non sono dei dupe ma solo colori appartenenti alla stessa famiglia cromatica, rossetti che una volta indossati possono differire molto l’uno dall’altro, specie se è il finish che fa la differenza. Mi rendo conto che a volte in fotografia davvero certi colori sembrano quasi uguali fra loro, infatti se guardate questa foto dove io metto a confronto alcuni miei fucsia le differenze sembrano minime, eppure sulle labbra sono tutti molto diversi fra loro. E’ dovere quindi di ognuna di noi corredare le foto degli swatches con più informazioni possibili e fare prove su labbra prima di parlare di dupe.

5 UNA BUONA REVIEW VALUTA OGNI PRO E CONTRO

Le review che io trovo ben fatte sono quelle in cui non ci si limita ad un opinione strettamente personale del prodotto (che rimane comunque sacrosanta), ma si cerca anche di valutare a chi quel prodotto può tornare utile anche se non ci è piaciuto o chi ci sentiremmo di sconsigliarlo anche se lo abbiamo apprezzato tanto. Ho visto persone bocciare un rossetto solo perché non stava bene sul loro viso o gente che loda un certo fondotinta senza specificare il proprio tipo di pelle. Ci sono sòle abissali, ne sono consapevole e vanno ben segnalate, ma molte altre volte ciò che non è piaciuto a noi era solo inadatto alle nostre esigenze, cerchiamo di tenerlo presente prima di usare termini come “orribile”, “fregatura” o “schifo”.

6 NON SCHEMATIZZIAMO COSA STA BENE A CHI

Girano troppi schemini che vorrebbero stabilire a priori che rossetto sta bene ad una mora o una bionda, seguendo il discutibile principio che chi è chiara sta bene con i tenui e chi è scura sta bene con toni più forti. In base a questi schemini tante bionde hanno comprato un rossetto rosa baby per poi scoprire che le dava un effetto slavato al viso. Ci sono troppi fattori che determinano l’effetto di un certo tipo di make up sul viso, se avete poca opportunità di sperimentare o avete difficoltà ad analizzarvi allo specchio l’unico metodo utile per farsi un'idea di cosa ci dona di più è apprendere qualche concetto di armocromia, anche qui però bisogna tenere gli occhi aperti: ci sono persone che si spacciano per armocromiste e non sono nemmeno capaci di distinguere teoricamente i sottotoni, quindi figuriamoci quanto sono attendibili i loro consigli.

7 SOLO CHI E' BEN COMPETENTE PUO' VALUTARE UN INCI
Ho visto persone valutare uno shampoo come ottimo solo perché privo di siliconi e parabeni, trascurando il fatto che l’inci elencava una fitta presenza di componenti aggressivi per la cute. Ci sono persone che hanno avuto l’intelligenza e la pazienza di informarsi bene sui componenti di un inci e sanno offrire un servizio molto utile ai loro lettori, se invece voi (come me) avete conoscenze piuttosto scarne lasciate che l’argomento venga trattato solo da chi ne sa di più.

8 NON FILTRATE TUTTO CON INSTAGRAM
Io adoro i filtri fotografici e apprezzo moltissimo chi adorna il proprio blog con quelle foto così graziose e poetiche, ma a tutto c’è un limite. Va bene mettere una foto introduttiva con un filtro “artistico”, ma se mostrate com’è su di voi un certo prodotto sarebbe il caso di inserire anche una foto non ritoccata, altrimenti nessuno capirà realmente com’è fatto.

9 EVITIAMO DI PORCI COME PALADINE DEL BUON GUSTO

Si può sfoggiare eleganza anche con un look sopra le righe, senza prendersi troppo sul serio
Ognuno ha le proprie preferenze personali ed è giusto poterle esprimere, ma ricordiamo che un concetto universale di bellezza e di eleganza non esiste, nell'arco della storia si sono registrate numerose e repentine oscillazioni del gusto. Inoltre noi tendiamo a vedere come bello/giusto quello che funziona bene su di noi, trascurando il fatto che ogni persona è diversa e ciò che su di noi è brutto o pacchiano su un'altra persona può essere fantastico. Ciò porta alla disinformazione perchè si tende a suggerire agli altri un'unica via per truccarsi, escludendo tutte le altre, che potrà essere giusta per alcune ma totalmente sbagliata per altre. Inoltre tenete presente che ci si trucca non solo per valorizzarsi ma anche per la gioia di farlo, esprimendo la propria personalità. Tempo fa una blogger che seguivo scrisse un post in cui parlava della vera eleganza, ovvero a suo giudizio il trucco vedo non vedo, facendosi scherno di chi compra ombretti colorati e osa addirittura portarli. Ho tolto subito il mio follow, questi discorsi oltre ad essere fuorvianti sono anche fortemente offensivi.

10 AGIRE CON UMILTA'
So bene che ci sono troppe persone che commentano solo per demolire gratuitamente ciò che scrivono gli altri, questo però non è un buon motivo per star troppo sulla difensiva. Ho come l'impressione che sui blog, ma direi addirittura anche sui gruppi e sui forum, ci sia ormai una chiusura del dialogo: si posta solo per ricevere complimenti e approvazioni, se si commettono degli errori o si scrivono inesattezze nessuno deve azzardarsi a farlo notare, nemmeno con la massima gentilezza ed educazione. Chi critica è sempre cattivo, va insultato o bloccato, ognuno può scrivere qualsiasi cosa senza sentire l'esigenza di informarsi meglio, di correggersi, lasciando i lettori confusi e disorientati. Qualche volta proviamo a riflettere sulle critche che riceviamo prima di infervorarci, è probabile che da queste impareremo qualcosa di nuovo e saremo riconoscenti con chi ci ha permesso di migliorare le nostre conoscenze.

A presto ^_^

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30 commenti :

  1. Questo è un post veramente ben fatto e chiaro, utile sia per chi, come me, ha già una pagina FB in tema di make up, sia per chi inizia per la prima volta a proporsi a una schiera di lettori. Veramente utile, contiene consigli preziosi.
    Un gran bel lavoro :)

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  2. La vignetta di Socrate per me che sono laureata in filosofia è stata una genialata!XD
    Anche tutto il post lo è, leggo sempre con attenzione, non mi piace "arronzare" la lettura, e ho avuto l'impressione che tu ti stia riferendo a qualcuno in particolare, forse anche più di uno ma dello stesso genere, e la cosa scotta ancora. Forse c'è stato un confronto di recente (o non c'è stato e questo è peggio XD).
    Comunque, al di là della mia analisi (che resta frutto di un'impressione), io sono una novellina e molto spesso non mi sento all'altezza, ma voglio mettermi alla prova. Credo di essere un po' cresciuta rispetto ai primi post, ma la strada è nettamente in salita e va bene così, perché l'approccio che ho alle cose è sempre in predisposizione all'apprendimento :)

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    1. Diciamo che nessun riferimento in questo post è casuale :D
      Ce ne sono vari seminati e mi fa piacere se qualcuno mangia la foglia (o un po' di fieno se preferisce), ma non solo riguardanti al fatto che stai pensando tu :)
      Comunque il tuo blog mi piace molto, sappilo :D
      Ovviamente all'inizio si ha tanto da imparare, è normale, l'importante è avere voglia di migliorarsi :)

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  3. Un post scritto con molta umiltà e garbo, cosa che ultimamente riscontro sempre meno.
    Sono d'accordissimo sul primo punto: io apro tutti i post che propongono makeup perché si può sempre prendere ispirazione da un abbinamento di colori, da una forma, e questo avviene nella maggior parte dei casi in cui chi si mostra è semplicemente qualcuno che ha piacere nel truccarsi, con tutti i pregi e i difetti. Quando mi vengono proposte delle guide in senso assoluto, o dei tutorial "si deve fare così" invece che "secondo me..", parto già prevenuta. Non tutte siamo uguali!

    Sui pro e contro, ricordo ancora il video di Clio sui prodotti Mac: bocciò i pigmenti perché lei odia le polveri libere. Ovviamente non è un motivo obiettivo per bocciare un prodotto solo perché non piace il genere. Ma se lo dice Clio-..

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    1. Eh anch'io ho imparato a prendere certe paroline come un campanello d'allarme. Io oltre ad essere una blogger sono anche una fruitrice dei blog: ne leggo tantissimi, sia italiani che stranieri, e solo con il tempo e l'esperienza ho imparato a fidarmi meno. Chiaramente tutti possono sbagliare, ci mancherebbe altro! pure io avrò scritto durante questi tre anni delle castronerie ogni tanto, l'importante è aver voglia di far bene, magari piccole cose ma curate, invece vedo nascere troppi blog che sembrano puntare a ricevere prodotti piuttosto che a seguire una passione, percò non si impegnano e proprio perchè sono io per prima a fare ricerche di foto e recensioni so quanto può essere frustrante e fuorviante trovare tanto materiale messo lì senza ragionarci sopra. Insomma un blog è un passatempo, si presuppone che si sta facendo qualcosa che ci piace, quindi perchè non metterci un minimo di testa?

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  4. da fruitrice di blogS posso dire che non c'è niente che faccia scappare più di imperativi assoluti e swatches giallognoli..non lo dico con cattiveria,semplicemente per me viene meno l'utilità di seguirlo :)

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    1. La questione degli swatches è quella che mi irrita di più perchè mi tocca personalmente. Spesso ho fatto ricerche su rossetti non venduti in Italia, come quelli Illamasqua o Lime Crime, e trovare buoni swatches è difficilissimo non solo perchè si tende spesso a scattare le foto sotto luci artificiali ma anche perchè le straniere hanno il brutto vizietto di usare filtri e ritocchi anche quando recensiscono. Così mi ritrovo ad essere sempre in dubbio se fare o non fare un ordine Lime Crime, spero di riuscire a vedere i loro prodotti dal vivo a Tokyo

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  5. Ho letto tutto attentamente e mi trovo d'accordo. Io ancora sono una novellina, quindi probabilmente ho fatto/faccio qualche errore ma spero di migliorare in futuro. Per il punto n° 1, io ad esempio non uso smalti e quindi non mi azzarderei mai a parlarne... Sa il cielo cosa ne verrebbe fuori. Per i tutorial, fino a qualche tempo fa spiegavo i passaggi che facevo nei miei makeup ma poi ho smesso, adesso mi limito a scrivere i prodotti usati. Mi sentivo a disagio, in fondo sono autodidatta e i trucchi che faccio non sono complicati.
    Quanto al punto 6, mentre lo leggevo nella mia mente c'era una ola da stadio XD Semplicemente perchè, dato che voglio cominciare ad acquistare rossetti, mi è capitato di recente di vedere in giro questi schemini e ti dirò, mi sono scoraggiata un po'. Io che sono molto chiara dovrei portare solo colori chiari che, son sicura, mi farebbero sembrare un cadaverino (magari non tutti ovviamente). E i rossi non potevo metterli allora? Poi ho letto bene in giro e ho capito che quegli schemini sono riduttivi - per fortuna.
    Concordo anche su tutto il resto - non commento ogni singolo punto sennò viene fuori un papiro infinito :D

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    1. Ah ma fra lo spiegare i propri passaggi e il voler fare la maestrina ce ne passa!
      Pure io quando i trucchi sono semplici elenco solo i prodotti, ma tu non devi farti di questi problemi perchè comunque ti trucchi in modo pulito, non si può certo dire che tu sia impedita e devi essere soddisfatta della tua crescita.
      Se io facessi un tutorial di nail art verrebbe qualcosa di terrificante: linee tremolanti, forme asimmetriche, puntini irregolari e il tutto come steso con la cazzuola, sporcandomi (come al solito) pure le cuticole, sarebbe un pessimo biglietto da visita per il mio blog pormi come insegnante di qualcosa che mi viene malissimo. Ci vuole un po' di modestia ogni tanto, mi chiedono in molti, ad esempio, di iniziare a fare video ma io non mi ritengo all'altezza, so accettare i miei limiti.

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    2. Ti ringrazio di cuore! (Sia per quello che hai scritto qui che da me!)
      Io spero di migliorare ancora e ancora! Per le spiegazioni dei passaggi, temevo che sembrasse che volessi "insegnare" qualcosa - quando io non sono nessuno e mostro solo i miei paciughi quotidiani.
      Concordo sulla modestia, la penso come te. Se tu non ti senti non devi fare qualcosa solo per accontentare gli altri. Magari in futuro ti sentirai in grado di fare video, ed un quel caso sarei tra le prime a sostenerti :D
      Io per esempio non mi sento in grado di gestire le collaborazioni. (Mo cadi dalla sedia XD)
      Purtroppo anche io vedo blog che aprono solo per ricevere prodotti gratuitamente, ma non è il mio caso. Conoscendomi, se ricevessi prodotti mi farei in quattro per fare foto, recensioni e quant'altro -da brava perfezionista quale sono-, e tutto questo porta via molto, moltissimo tempo... E non me lo posso permettere. Inoltre io per quanto riguarda il makeup sono una "mineralina" - il che stringe moltissimo la cerchia di prodotti che uso/userei. Per quanto riguarda i prodotti skincare, sono pochi mesi che li uso (ho una cotta folle per Lush al momento XD), perciò non sono un'esperta in materia. (Recensirò quelli che ho apprezzato di più, ribadendo che non sono un'esperta e che mi baso sulle mie personali impressioni.)
      Spero che il discorso fili e che non mi stia ingarbugliando. Tirando le somme, io non mi sento in grado di gestire collaborazioni, tra il poco tempo e la cerchia limitata di prodotti che uso. Ma ammiro tantissimo chi le ha e le gestisce bene (come te, per esempio), perchè sono comunque utilissime a chi cerca informazioni dettagliate o un parere schietto.
      Ops, mi è uscito un altro papiro. Chiedo perdonoooo T_T *fugge*

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  6. Questo post è scritto davvero benissimo! Concordo con tutto quello che dici, ma soprattutto ho notato negli ultimi mesi che ragazze che gestivano un blog sul makeup e la bellezza hanno cominciato a recensire qualsiasi cosa assolutamente non pertinente al tema del loro blog solo perchè avevano ricevuto questi prodotti da aziende! Terribili.

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    1. Si ho notato anch'io questa cosa, personalmente ho preferito mantenere un tema coerente e ho sempre rifiutato collaborazioni che non riguardassero cosmetici, queste però sono scelte e ognuno fa quel che vuole, mi auguro solo che le recensioni di questi prodotti siano almeno schiette e non influenzate dalla paure di non rievere altri prodotti da testare.

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  7. Parole sante! Apprezzo tantissimo queste "guide" sotto forma di consigli che sono il frutto della tua esperienza! La terrò sicuramente presente per me!

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  8. *Rabbrividisce nel vedere lo schemino pelli-colori in cui l'olive è considerato un grado di scurezza*
    PERCHè??? >.<

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    1. eh ma ormai si sa che a parte le cinesi le olivastre sono scure, lo dicono le professioniste ahahhaha XD

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  9. cioè, quindi secondo chi ha fatto quello schemino io starei bene con un rossetto "light pink"??? ma dove??? ahahah!!!

    comunque mi sento un po' ripetitiva nelle risposte che ti do perché ti direi ogni volta "post utilissimo", "bei consigli", "ottimo lavoro" o cose del genere... però è così, che ci posso fare?? ^.^

    io ho un blog da poco (dagli inizi di novembre) e ancora voglio e devo imparare tantissime cose...
    raramente ho fatto degli swatches, solo due volte, però ero contenta del risultato e sono rimasta molto soddisfatta quando una blogger che apprezzo molto mi ha fatto i complimenti per questo...
    una cosa su cui non riesco a migliorare sono però le foto dei makeup... la luce artificiale non aiuta e poi non riesco ad inquadrare l'occhio... insomma, da dicembre ho deciso di non pubblicare più foto dei miei makeup, fatta eccezione per un'iniziativa a cui ormai ho dato la mia adesione (si chiama makeupchain, non so se ne hai sentito parlare)... ho preso un impegno e spero che, mese dopo mese (dato che la rubrica è mensile), riuscirò a migliorare...

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    1. Non essere così drastica, semplicemente rimanda le fotografie dei look a momenti in cui puoi truccarti di giorno. Io spesso, per sperimentare, mi trucco di mattina anche se non devo andare da nessuna parte, mi metto davanti ad una grande finestra e scatto la foto. Se hai uno smartphone abbastanza recente puoi farle anche con quello le foto, vengono bene :)
      Pure io non riesco ad inquadrare l'occhio, ci riesco solo usando la reflex (che meno la toco e meglio è, la odio) ma mica è necessario! se vedi i miei post dedicati ai look di close up ne appaiono di rado, una foto a viso intero, magari con gli occhi un po' abbassati, è più che sufficiente :D
      Poi vedrai che con la luce dell'estate ne farai tanti di look, sarà molto più facile ;)

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  10. che post splendido,potrei sottoscrivere parola per parola! Bisogna scrivere e pubblicare con cognizione di causa, e se qualcosa non si sa, meglio evitare di dirla... ;)

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  11. Al tuo elenco mi permetto di aggiungere un punto: un/a beauty blogger dovrebbe, innanzitutto ed indipendentemente dall'argomento di cui si occupa, scrivere in italiano corretto.
    Io ho "scoperto" solo di recente il mondo dei blog sul make up e ne sto spulciando diversi. Purtroppo mi capita molto di frequente di imbattermi in articoli talmente mal scritti che mi passa la voglia di leggerli fino alla fine. Non mi soffermo a guardare le foto, non mi interessa se la persona che ne parla appare competente, super informata e quant'altro. Può essere il/la migliore make up artist di sempre, ma se nello scrivere è una capra, per me il suo blog è bocciato/a a prescindere da tutto il resto.

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    1. Ti capisco, è capitato anche a me di vedere blog scritti male e nemmeno io riuscirei a seguirli. Personalmente ci sono moltissimi elementi che valuto prima di iniziare a seguire un blog ma non ho voluto elencarli tutti, ho selezionato solo quelle cose che portano alla diffusione di notizie errate, comportamenti sbagliati che tutte potrebbero correggere facilmente senza ricorrere a doti particolari o a strumenti costosi.
      Per quanto riguarda certi errori di scrittura, invece, temo che alcune per imparare a correggersi dovrebbero tornare fra i banchi di scuola -.-''

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  12. Sacre parole, ma post come il tuo certe "blogger" non li leggono mai? Son la prima a non essere un'esperta ma me ne rendo conto e non pretendo neanche di insegnare qualcosa! Però tante non sanno fare neanche delle foto decenti...

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  13. Davvero un'ottimo post, utile e soprattutto fatto molto bene! Bravissima!

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  14. Ciao Annalisa, ho letto con attenzione tutto il post.
    Non ti nego che in qualche frase mi ci sono rivista, ma perchè io in primis so di avere dei limiti e mi fermo dove posso, poi se alcune volte sparo delle cavolate beh, sbagliare umano, ma perseverare è diabolico si dice :)
    Sono d'accordo con quasi tutto quello che hai scritto, io penso che un po' di competenza nel settore però bisogna avercela, quando ci si permette di consigliare o di far passare come verità assolute alcune cose (io in primis so di non avercela, come puoi averla tu ad esempio)! Leggo spesso di blogger che si affermano MUA quando in realtà hanno un attestato solo per mettere lo smalto (per dire, è una battuta).

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  15. Ben detto Annalisa, davvero niente da aggiungere. Questi sono i punti che cerco di seguire quando scrivo i miei post, anche perché sono la prima che trae beneficio dal confronto con i lettori, visto che la maggior parte di loro ne sa più di me ;)

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  16. letto tutto fino in fondo, mi piace ciò che hai scritto! se vuoi sapere una cosa, a proposito di review, una volta ho letto una ragazza che dava "consigli su come fare una collaborazione" e, facendosi paladina della verità sulla terra, diceva che se un prodotto non le piaceva non faceva neanche la recensione, ma si può? e questa la chiama verità? eppure ha millemila visite, follower e collaborazioni.. che tristezza =(

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    1. LOL!
      Se tutte seguissero il suo esempio circolerebbero in giro solo recensioni postive. Senza fare un confronto fra ciò che viene valutato buono e ciò che viene valutato scarso la recensione perdono di significato, se tutto ciò che è recensito fosse sempre valutato buono nessuno avrebbe più una guida agli acquisti

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  17. Ciao Annalisa!
    Ho letto il tuo post e devo dire che hai azzeccato in pieno i consigli giusti da seguire se vuoi diventare una blogger.
    Io all'inizio avevo aperto un blog sul make up ma mi sono resa conto di avere molti limiti e quindi mi son fermata. Poi lo scorso autunno ho scelto di frequentare un corso di Make up a Milano in una scuola giovane e nuova , se non erro c' da 5 anni, e ho sentito che era la strada giusta. Ho aperto un blog dove voglio raccontare di questo mio percorso , della mia formazione passo per passo. Poi un domani quando avrò in mano il mio certificato professionale mi sentirò più sicura anche a parlare di prodotti , consigli e altro.
    Io mi ritengo una persona aperta alle critiche ma devo dire che vedo spesso sotto i tutorial di certe youtubers commenti davvero privi di rispetto e cattivo gusto. Penso davvero che oggi le persone non sanno ricevere ne porre critiche costruttive mantenendo sempre il rispetto e la buona educazione.
    Per concludere Ottimo Post!

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  18. Vedo che i miei commenti sono spariti...

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  19. ciao!! nuova iscritta ! ma conoscevo già il blog.. leggendo quest'articolo devo dire che hai veramente centrato il punto... mi piace leggere i blog e tanti prodotti in particolare Mac (visto che non ho un negozio vicino) li ho acquistati grazie a recenzioni e a swacthes ben fatti... e ovviamente confrontando il dato ogettivo confrontando con i vari blog! e niente ti mando un saluto e continurò a leggere hli altri artcoli!! buona serata!

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