Blog dedicato alla bellezza. Consigli, tutorial e novità dal mondo del Make Up.

Seguimi su FB

Follow Follow on Feedly

Contatti

Per contatti e
collaborazioni
scrivete a:
makeuppleasure@gmail.com
Android app on Google Play


mercoledì 16 aprile 2014

La mia esperienza di viaggio a Tokyo

31 comments

Non che c’entri molto con gli argomenti trattati in questo blog, non vi biasimo se il post dovesse annoiarvi e sentiate l’esigenza di saltarlo, ma oggi ho deciso di raccontarvi la mia esperienza giapponese sperando che possa tornare utile a chi vuole fare un salto fin laggiù e cerca qualche informazione.

Com’è nata l’idea di andare a Tokyo? Da bambina passavo interi pomeriggi a guardare gli Anime e avvertivo trapelare una cultura così diversa dalla nostra quanto affascinante, il desiderio di assaporarla già allora era grande ma crescendo ho cercato di reprimerlo: troppo lontano, troppo costoso e troppo complesso.
Il destino ha voluto che incontrassi un uomo con il medesimo desiderio oppresso, ci siamo sposati e, in occasione del viaggio di nozze, abbiamo deciso di tirare fuori il nostro sogno dal cassetto prima che facesse muffa e ragnatele. Dato che ci siamo sposati in settembre abbiamo deciso di rimandare il viaggio in primavera (intanto come contentino siamo stati in Turchia), ovvero a quando il clima è più piacevole e i ciliegi sono in fiore.

Ecco alcune delle domande più frequenti che ho ricevuto riguardo questo viaggio


QUANTO TI E' COSTATO?
Volo Alitalia, partenza da Napoli alle 12.30, due ore di Scalo a Roma e arrivo a destinazione alle 10.15 ora locale, 560€ a persona. L’albergo lo abbiamo cercato tramite Booking e abbiamo scelto il Sunroute Plaza, si trova nel quartiere di Shinjuku, a circa 600 metri dallo Studio Alta, quindi in una zona molto comoda e centrale, circa 650€ per 6 notti. Le altre due notti le abbiamo passate una in una Ryokan (150€) e l’ultima in un altro albergo di Shinjuku (80€).  Ho passato lì 8 notti e 9 giorni, in tutto, compreso di mezzi, cibo, pensierini e sfizi vari ci è venuto a costare circa 3000€, ovvero 1500€ a testa (si, sono Capitan Ovvio -__-). Insomma è stata una bella spesa, sicuramente, ma forse un po’ meno cara di quel che mi aspettavo.

QUANDO E' MEGLIO PRENOTARE?

Come già ho accennato, la primavera  è il periodo migliore perché il clima mite e i ciliegi in fiore offrono uno spettacolo indimenticabile. Anche l’inverno, con i suoi paesaggi innevati, deve essere affascinante, sconsigliatissima l’estate per il caldo intenso e l’umidità molto elevata. Per andare in Giappone, specie in Aprile che è alta stagione, è necessario prenotare volo e albergo con un certo anticipo, altrimenti i prezzi rincarano e trovare hotel in zone pratiche senza doversi vendere un rene diventa impossibile. Noi abbiamo prenotato tutto in Dicembre, ovvero 4 mesi prima, e già molti hotel erano pieni, quella che abbiamo prenotato al Sunroute Plaza era l’ultima camera disponibile, mentre per quanto riguarda l’aereo solo un mese dopo il prezzo era arrivato ad 850€ ! Insomma non è un viaggio da improvvisare.

PENSI CHE PARTIRE CON UNA GUIDA SIA CONSIGLIABILE?
Assolutamente no! E’ vero che io sono di parte, nel senso che non amo i viaggi organizzati perché limitano la libertà di muovermi come mi pare e questa cosa in Turchia (lì avere una guida era d’obbligo purtroppo) un pò l’ho subita, però ritengo che in questo caso non ce ne sia affatto bisogno, sono soldi sprecati. Tokyo ha un intreccio di linee ferroviarie meraviglioso: veloce, super puntuale e perfettamente collegato con tutti i punti d’interesse della città. Ci sono cartelli segnaletici chiari e ben posizionati e anche se ci si perde non è un problema: i giapponesi sono gentilissimi nell’aiutare i turisti in difficoltà, accompagnandoli addirittura alla destinazione. L’unica cosa importante è prepararsi un itinerario prima della partenza, stabilendo cosa si vuole vedere, informarsi su che mezzo prendere per arrivarci e tracciare i punti di interesse su una mappa. Tokyo è una citta ENORME, le cose belle da vedere sono così tante che non basterebbe un mese di permanenza, senza un’idea abbastanza chiara sul cosa vi interessa fare rischiate di stancarvi molto e perdervi tante cose interessanti. 

LA VITA E' CARA IN GIAPPONE?
Si, abbastanza, soprattutto per noi europei visto che il cambio con lo yen è a nostro sfavore. I mezzi costano molto e se cercate cose caratteristiche come Kimono, ciabatte tipiche, bambole e teiere tradizionali preparatevi a spendere un bel po’. In compenso il cibo costa nulla, con 5€ si mangia bene e a sazietà. Piccolo consiglio: cambiate i vostri euro in Giappone, in Italia vi fregano  -___- (ovviamente evitate gli aereoporti di entrambi i paesi, di solito nei dintorni delle stazioni metro ci sono almeno 2 botteghini di cambio moneta e senza % di commissione)

MA SI MANGIA SOLO SUSHI?
Questo è un luogo comune, tra l’altro i giapponesi di sushi non ne mangiano spesso perché è abbastanza caro anche per le loro tasche. Mangiano soprattutto brodi a base di carne di maiale (come il celebre Ramen o altri piatti su quel genere) nei quali ci sono tipi di tagliolini, come la soba o gli udon, e l’aggiunta di erbe aromatiche, alghe, uova, miso e altri ingredienti che variano a seconda del tipo di zuppa. Poi ci sono cotolette, vari tipi di spiedini alla brace, sashimi di carne (filetto crudo), tenpura  mista (particolare tipo di frittura che solitamente è a base di pesce e verdure), sottaceti (che io non consiglierei, li ho trovato immangiabili), il tutto accompagnato da ciotole di riso in bianco. I dolci sono soprattutto a base di maccha (tè verde giapponese) e fagioli di soia. Per i vegetariani c’è pochissima scelta, la carne la piazzano ovunque.

Ramen
Tonkatsu
Curry Rice
CONVIENE FARE IL JAPAN RAIL PASS?
Il JRP costa circa 300€ e non vale per tutti i mezzi di trasporto, la metropolitana ad esempio è esclusa. Se dovete fare spostamenti solo per Tokyo e dintorni non conviene, fare singoli biglietti vi costerà meno. Se invece dovete fare lunghi spostamenti (come per Kyoto e Nara) allora conviene farlo.

HAI COMPRATO TANTI TRUCCHI?
A parte un piegaciglia, non ho comprato nessun prodotto di bellezza. In Giappone il nostro concetto di profumeria è poco diffuso, è raro trovare un negozio che possa essere definito tale perché non amano i profumi e di trucco ne usano poco. I marchi locali trattano solo fondotinta, cipria, blush (in colori molto tenui), mascara, ciglia finte, eyeliner, matite nere e gloss o rossetti in colori molto tenui o sheer. Di ombretti ne girano pochi e sono sempre in toni neutri o pastello, tra l’altro mai particolarmente scriventi. Persino Shiseido lì vende prodotti diversi: ha tante linee diversificate per età e fasce di prezzo ma quelle bellissime cose colorate che vediamo in Italia lì non esistono. L’unico marchio che propone roba “audace” è Mac, ma credo non sia un caso il fatto che gli store sono sempre deserti.

MA IO MASTICO POCO L’INGLESE, COME FACCIO?
Piatti finti esposti nelle vetrine dei ristoranti
Tanto il giapponese medio capisce solo la sua lingua XD
In Giappone le lingue non servono, si comunica a immagini e gesti tranquillamente :)

COM’E' IL CLIMA?
Estremamente variabile e schizofrenico, un momento fa caldissimo e il sole spacca le pietre (mi sono anche scottata), un attimo dopo arriva la tramontana, comincia a fare freddissimo, si annuvola e piove. In valigia portate roba per vestirvi a strati.

Ecco invece le 10 cose che vi consiglio di fare a Tokyo:


UNA VISITA ALLO ZOO DI UENO

 

cibo da strada
 

Mi ero trovata a Ueno solo per ammirare i ciliegi del parco, non amo gli zoo e non era nei miei progetti entrarci, poi avendo un paio di ore libere mi sono detta ma si, entriamo! Una decisione quanto mai azzeccata. Lo zoo di Tokyo è lontano anni luce dai tristi esempi che ho visto qui in Italia, gli animali si trovano in vasti spazi perfettamente puliti e curati, immersi in una vegetazione mozzafiato. Inoltre offre l’imperdibile occasione di vedere i Panda, io sarei rimasta a guardarli per ore *___*
All’ingresso troverete una serie di bancarelle che preparano cibo dall’odore moooolto invitante: carne e pesce arrosto, patate fritte, noodles saltati, frutta caramellata e tante altre cose succulente. Vi conviene sedervi e fare uno spuntino all’ombra di un ciliegio.

QUATTRO PASSI PER IL PARCO GYOEN
 
 
 
 
Il parco Gyoen si trova a Shinjuku, nel cuore frenetico della città. Il bello è proprio questo: entri in un cancello e ti ritrovi catapultato in una dimensione di pace e di relax, immerso nella natura. Se volete godervi lo spettacolo dei ciliegi in fiore dovete venire qui, stendervi su un tappeto roseo e guardare i petali scender giù come neve. Inoltre è fantastico il contrasto che si vede dal lago: vegetazione lussureggiante con alle spalle grattacieli ultra moderni. Un posto indimenticabile, se avessi vicino casa un posto così ci passerei giornate intere.

GODERSI IL PANORAMA DALLA MORI TOWER

Nella zona di Roppongi Hills c’è un mega grattacielo che si chiama Mori Tower, meglio conosciuto come Sky Deck, nel quale ci sono musei, negozi ristoranti e un osservatorio da cui ammirare il panorama più incredibile che abbia mai visto. Vi consiglio di andarci di sera, in modo da lasciarvi incantare dalla distesa di luci della citta e dalla meravigliosa Tokyo Tower mentre brilla come una torcia.

SOGGIORNARE ALMENO PER UN GIORNO IN UNA RYOKAN

 
 
 
 
 
 
 
 

Credo che fra le varie esperienze che ho fatto in Giappone la più bella sia stata quella del soggiorno ad Hakone, dove ho potuto pernottare in un albergo in stile tradizionale, ovvero la Ryokan.  Qui ci si veste con lo Yukata  (una specie di kimono da casa), si dorme sui Futon (letti poggiati direttamente al pavimento) e si usufruisce delle Onsen, ovvero vasche d’acqua termale caldissima all’aperto,  nelle quali immergersi  e rilassarsi. La nostra Onsen aveva anche  una bellissima vista sul fiume, momenti di goduria assoluta. Le Ryokan offrono anche dei bagni pubblici nei quali ci si lava (con prodotti profumatissimi e secchiate d’acqua bollenti) e poi ci si immerge in una grande vasca al coperto per rilassarsi e godersi l’effetto sauna dei vapori. La Cena viene servita direttamente in camera ed è ricca di portate, mangiare tutto lo credo impossibile O__O
Mi spiace averci passato solo un giorno ç__ç

ATTRAVERSARE IL SHIBUYA CROSSING


Semaforo verde ai pedoni
 
Hachiko
 

Shibuya è un quartiere pieno di giovani e di divertimenti, sprizza vitalità da tutti i pori. Uscendo dalla stazione potrete salutare la statua di Hachiko e poi vivere l’ebbrezza di passare per l’attraversamento pedonale più grande e trafficato del mondo, fra suoni da videogame e luci intermittenti.

AMMIRARE I PONTI DI ODAIBA
 

Lo ammetto, sono stata circa 2 ore sulla piattaforma panoramica di Odaiba per guardare il Rainbow Bridge sul mare, vederlo illuminarsi mentre scende la sera è una delle cose più romantiche che abbia mai vissuto. Ad Odaiba inoltre c’è una cosa particolarissima, un Gundam enorme che la sera si illumina, caccia fumo, emette suoni e fa qualche movimento, vale la pena darci un’occhiata :D

FARE ACQUISTI AD ASAKUSA
 

Uscendo dalla stazione vi ritroverete, girando a destra, la Nakamise dori, una strada pienissima di negozietti che vendono oggettini tradizionali perfetti come souvenir. Il 90% delle cose che ho comprato provengono da qui. In fondo a questa strada c’è il Tempio Sensoji, che a mio giudizio è il più bello della città.

GUARDARE I NEGOZI DI MANGA E ACTION FIGURE AD AKIHABARA
 
Questo quartiere è completamente dedicato alla tecnologia, i Manga e alle Action Figure. Anche se non siete appassionati del genere vale la pena passarci, vedrete cose uniche al mondo.

CURIOSARE FRA LE NUOVE TENDENZE AD HARAJUKU 

 
 
Ad Harajuku c’è un parco e un santuario di grande importanza e dimensioni (parco Yoyogi e Tempio Meiji, ma a mio avviso il posto più interessante di questo quartiere è la Takeshita Dori, una viuzza dove si scovano i look eccentrici della moda giovanile di Tokyo. Qui, inoltre, incontrerete facilmente ragazze vestite da gothic doll o in costumi ispirati agli anime e ai manga.

PERDERSI FRA LE LUCI E I COLORI DI SHINJUKU

 
 
 
Sono stata stra contenta di aver preso l’albergo in questo quartiere, è pieno di negozi, ristoranti, divertimenti e nelle viuzze, come quelle del Golden Gai, è possibile vedere minuscoli bar (non più di 5 o 6 posti a sedere) in cui si beve e si passa la serata chiacchierando, un modo di stare insieme tutto giapponese. Se passate di qui fate anche un salto nella zona a luci rosse (kabukicho), è un po’…”rustica” ma vale la pena vederla, poi assaggiate una delle crepes al gelato che sono deliziose *___*

Avrei altre mille cose da dire, ma finisco qui altrimenti divento noiosa e questo post conta già duemila caratteri.
A presto ^__^


Commenta con Facebook:

31 commenti :

  1. Che meraviglia *_* ti volevo chiedere, ma di negozi con cosmetici "pazzi" se ne trovano ad Harajuku? Lì le ragazze alla moda girano sempre con i volti truccatissimi, mi chiedevo se avessero dei negozi locali o se comprino online da altri paesi. E prodotti di skincare/haircare particolari ne hai visti?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ad Harajuku c'erano un paio di profumerie ma vendevano la solita roba, cosmetici pazzi credo se li procurino da Mac oppure on line.
      Ho visto molti prodotti per nascondere i pori dilatati, per opacizzare la pelle e per nascondere i brufoli. poi tante BB e CC cream. Se c'era qualcosa di particolare non te lo so dire perchè molti dei loro marchi locali hanno etichette completamente in giapponese -.-''

      Elimina
  2. Dopo aver visto tutte le foto sul tuo profilo e aver sbavato copiosamente, un post del genere era d'obbligo. Va dritto nei preferiti, lo amo.
    Il Giappone è un mio sogno, che spero di non fare ammuffire, ora non posso sostenerlo economicamente, ma lo desidero con forza, e sono certa che un giorno anche io sarà lì, fra i ciliegi (così come sono certa che piangerò di felicità ç_ç).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. certo che lo realizzerai! l'ho fatto persino io che ormai avevo perso ogni speranza :)

      Elimina
  3. Continua, continuaaaa *___* ... mi hai fatta sognare tantissimo <3

    Sarebbe uno dei miei sogni un po' impossibili, lo ammetto... ma non si sa mai!

    Ottimo post, utile anche per le informazioni almeno ci si fa un'idea!

    Comunque ho ammirato tantissimo le tue foto su Instagram, Odaiba mi ha fatta rimanere così *___*

    RispondiElimina
  4. Oh mamma *_* il giappone non mi ha mai ispirato o meglio si ma non più di altri posti. Post come questo me lo fanno rivalutare però mi sono letteralmente innamorata del parco Gyoen e delle ryokan

    RispondiElimina
  5. Il commento più breve della storia: ho letto il post con un po' di groppo in gola <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io il groppo ce l'ho da quando sono tornata T___T

      Elimina
  6. Macché noiosa, leggerai altre mille di post del genere! *_*
    Prima o poi anche io realizzerò il sogno di andarci...

    RispondiElimina
  7. Sono stata a Tokyo nell'inverno 2007... quando ho letto Sunroute nel tuo post mi è venuto il "mal di Giappone". Purtroppo ho visto solo Tokyo "città", ma mi piacerebbe tornarci prima o poi!
    Avevo una mezza idea di andarci per la primavera 2011 ma un certo tsunami mi ha fatto cambiare idea.
    Avendo un fidanzato alto oltre 1.90m, ad ogni attraversamento pedonale gli mettevo la fotocamera in mano per scattare la foto alla mandria di gente ^__^ hai fatto caso a come nessuno passava mai col rosso? Quando sono tornata in Italia ci ho messo un po' a riabituarmi all'"inciviltà" nostrana.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e hai notato come fanno la fila indiana per salire sui mezzi?
      Che figura che fa l'italia nel mondo :(

      Elimina
    2. Ti dirò di più: il 2 gennaio sono entrata alla cerimonia ai giardini imperiali. Avevo un metro quadro di spazio vuoto intorno a me e la gente sventolava la loro bandierina in religioso silenzio. Come i nostri Papa Boys insomma! :)

      Elimina
    3. I pedoni che attraversano col rosso non ci sono solo in Italia, qui in UK si è decisamente più spericolati e si attraversa a prescindere (la differenza è che le macchine qui si fermano!) ;)

      Elimina
    4. sul serio? non l'avrei mai detto O__O

      Elimina
  8. Volevo ringraziarti per le bellissime foto che hai postato quando eri a Tokyo, su Facebook. Alcune mi hanno messo addosso un romanticismo e una voglia di viaggiare che non saprei descriverti. Grazie, è stato bello vedere un po' di Giappone anche da casa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma grazie a te mia cara, io temevo di tediarvi XD

      Elimina
  9. quei ciliegi in fiore *___* e il parco <3
    ecco, forse dopo questo post il giappone potebbe piacermi

    RispondiElimina
  10. post interessantissimo, anche a me piacerebbe tanto andare in futuro! Bellissima la foto del tipo sull'attraversamento pedonale a Shibuya!

    RispondiElimina
  11. Ma grazie per aver condiviso foto e info :)
    Quei pomeriggi con i cartoni hanno fatto venire una gran voglia di conoscere la cultura giapponese anche a me,chissà un giorno..

    RispondiElimina
  12. il Giappone è tra le mie destinazioni TOP 10 !
    Ma ci sono 2 cose che mi frenano dalla partenza: le spese e l'aria contaminata (non per niente i prezzi dei voli sono diminuiti drasticamente negli ultimi anni)...fatto sta che è un paese che mi affascina molto, e come te sceglierei di visitarlo in primavera anche solo per ammirare i fiori di ciliegio! Il tuo racconto è stato molto esplicito, utile ed ha fatto sognare, potresti pubblicarlo anche su TuristiPerCaso....
    Nel mio caso però prenoterei forse solo l'albergo in città per il resto ci mi farei trasportare dal vento...ci andrò però tra qualche anno!
    Uhhh che voglia di partire!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. in realtà i voli sono tornati di nuovo a costare molto, infatti è solo cercando determinate offerte con largo anticipo che siamo riusciti a risparmiare, altrimenti si trattava di spendere dalle 850€ a salire -.-''
      Nei mesi di alta stagione se ti fai trascinare dal vento rischi di dover dormire sotto i ponti XD Alberghi e Ryokan tutti pieni già un paio di mesi, in primavera questi paesini di montagna o di periferia vengono presi d'assalto d'assalto dagli abitanti di Tokyo che vogliono concedersi qualche giorno di relax

      Elimina
  13. Mi hai fatto venire voglia di andare in giappone! Soggiornare negli alberghi tipici deve essere stato molto suggestivo *.*
    Mi è piaciuto molto leggere il tuo post, mi hai dato uno scorfio di una città che non conosco per nulla ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si gli alberghi tipici sono suggestivi, ma non sono ideali per soggiorni lunghi: due o tre notti al massimo

      Elimina
  14. Mi ero persa il posto bellissimo! Mi hai fatto ricordare tante cose...quanto mi manca, io ci sarei rimasta! Anche io ci sono stata in viaggio di nozze (ormai 7 anni fa sigh) ma ho fatto un viaggio organizzato di 16 giorni con guida, quindi ho speso di più (purtroppo con il lavoro di mio marito non potevo fare altrimenti) ma abbiamo visitato più città. Ma è stata un'esperienza fantastica, ho mangiato benissimo e mi è piaciuta la cordialità e la gentilezza dei Giapponesi. Quando siamo stati a Miyashima, nella pausa libera, insieme ad altri del gruppo ci siamo persi ed ha iniziato a diluviare (era in arrivo un tifone)...beh una signora in bici, è scesa e sotto la pioggia ci ha accompagnati in albergo! E riuscivi a farti capire a gesti ovunque...guarda è un posto dove vorrei davvero poter portare le bimbe un giorno. Un bacione ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La gentilezza e alla base di una convivenza civile. I giapponesi lo sanno, gli italiani purtroppo no.

      Elimina
  15. Io e il mio fidanzato a settembre ci sposiamo e condividendo anche noi un folle amore per il Giappone faremo un tour di 14 giorni visitando varie città e con diverse escursioni interessanti.. Non vedo l'ora, anche se è stato un salasso non indifferente! O.O

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo immagino! noi invece abbiamo vari viaggi in mente da fare nell'arco di un anno o due (compreso un ritorno in giappone) perciòabbiamo deciso di fare un tour più piccino e meno costoso.

      Elimina
  16. Che meraviglia *-* spero di andarci un giorno, anche io lo sogno da quando ero piccolina!
    Salvo immediatamente questo post, tutt'altro che noioso <3

    RispondiElimina
  17. Wow, mi è venuta la pelle d'oca leggendo il post e guardando le foto! *___*
    Da piccola, appassionata com'ero di anime e manga, ho cominciato a maturare il desiderio di visitare il Giappone un giorno, desiderio che sinceramente si è pian piano affievolito, lasciando spazio ad altri Paesi.
    Fra tutte le cose che hai detto mi ha colpita il fatto di potersi capire a gesti con i Giapponesi, a Parigi per esempio, pur cercando di esprimere dei semplicissimi concetti in inglese, facevo molta difficoltà a farmi capire, era come se... facessero finta di non capirmi (ci credi che al Mc Donalds dopo aver chiesto per la decima volta "Water" alla fine ho dovuto dire "Eau"?).
    Comunque ti ringrazio di aver scritto questo bellissimo post, se ti fa piacere sarò lieta di leggerne altri simili e vedere altre meravigliose foto! ;)

    RispondiElimina
  18. MERAVIGLIA....TRA 4 MESI CI ANDRò IN VIAGGIO DI NOZZE E NON VEDO L'ORA!!! POSSO CHIEDERTI L'INDIRIZZO DELLA RYOKAN IN CUI AVETE DORMITO? GRAZIE MILLE|!

    RispondiElimina