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martedì 24 giugno 2014

La mia esperienza con l'armocromia

56 comments
Amo tantissimo il colore, sarà per questo motivo che mi sono avvicinata presto all’arte sia nella sfera pratica che in quella storico/teorico, tuttavia quando si tratta del mio aspetto mi ci rapporto in modo complesso:  ci sono colori giusti, che sembrano farsi parte integrante di me, e colori sbagliati, che in conflitto con i toni naturali del mio viso  mi creano disagio. Non sono schiava della bellezza e spesso indosso quello che mi piace senza curarmi troppo di essere “perfetta”, consapevole che nella vita mai lo sarò, però i colori giusti  hanno un effetto terapeutico su di me ed è per questo che tendo sempre a preferirli.  E’ una consapevolezza che ho maturato negli anni di passaggio dall’adolescenza all’età adulta e si è poi affinata con la conoscenza dell’armocromia.

In terza media mi innamorai del maglioncino giallo girasole della mia compagna di banco: il colore era splendido (ho sempre avuto un debole per il giallo) e le stava magnificamente. Dopo un po’ di lagne e capricci convinsi mia mamma a regalarmene uno uguale e quando finalmente potetti indossarlo ebbi una cocente delusione: mi stava malissimo. Non riuscii a comprenderne il motivo: la mia compagna era castana di capelli, con occhi scuri e pelle chiara come me, perché lo stesso maglioncino ci stava in modo così diverso? All’epoca, complessata com’ero, pensai che la cosa era dovuta al fatto che la mia amica fosse più bella e raffinata di me, perciò stava bene con tutto. Sciocchezze, nessuno sta bene con tutto. A riguardare le nostre foto ho capito: lei era un caldo autunno, io un freddo inverno. Non imparai nulla da questo episodio, così nell’adolescenza tendevo ad acquistare capi arancione, verde mela o rosa bubblegum, insomma colori attraenti e alla moda che portavo a casa con gioia ma non riuscivo a sfruttare con soddisfazione, notavo sempre qualcosa di stonato e, nonostante un armadio strabordante, finivo con indossare sempre gli stessi pochi capi scuretti o, come direi adesso, in toni profondi. Così, verso l’età adulta, ho cominciato a notare che i colori come il rosso, il borgogna, il viola scuro, il blu, il verde petrolio e in particolare il nero (prima letteralmente detestato) avevano il potere di illuminarmi il viso e mettere in risalto i miei lineamenti, così me ne sono un po’ alla volta innamorata.

Quando mi sono avvicinata all’armocromia non ne capivo niente ma la disciplina, come ogni cosa che riguarda il colore, mi interessava. Ero curiosa di fare un’analisi del colore, ne ordinai una e quando ricevetti il responso – Inverno Profondo Soft – lo apprezzai: la palette era piena di colori freddi e scuri che io, pure senza conoscere l’armocromia, avevo percepito come i migliori su di me ormai da diversi anni. Questa cosa mi ha permesso di affinare il mio occhio: distinguo i borgogna a base calda e quelli a base fredda e so che questi sono i migliori per me, tendo ad evitare i blu quando sono troppo chiari e i grigi quando sono troppo “polverosi”, ho cominciato a percepire la componente berry nei rossetti e ho capito che è questo il genere che mi sta meglio, a preferire i toni più intensi piuttosto che quelli molto bright o, ancor peggio, pastello. Se riuscirò ad intraprendere un lavoro nel mondo del make up questa esperienza mi tornerà molto utile, è comodo riuscire a capire velocemente la tavolozza naturale di una cliente, questo permette di scegliere i toni migliori e in maniera veloce.
Consiglierei anche alle altre, a distanza di oltre un anno dal responso, di fare un’analisi del colore? Tutto sommato si. Sicuro, come accennavo già prima, è consigliabile per tutte le make up artist, farsi fare un’analisi del colore aiuta a conoscere meglio la disciplina e a farne buon uso quando si sceglie il make up per il viso delle clienti. Torna utile un po’ a tutte in verità, vedo bellissime donne che risultano spente a causa di make up sbagliati: ombretti arancio fluo su ragazze diafane per risaltare l’iride azzurro, labbra beige cadavere perché nude è fine o rossetto marrone su incarnati glaciali perché lo portava Cindy Crawford ai bei tempi della gioventù, a quante di voi capita di vedere questi orrori? L’armocromia aiuta chi ha scarsa consapevolezza ad aprire gli occhi, ad essere soddisfatte del proprio look e ad evitare acquisti sbagliati. Certo rimane la libertà di esprimere il proprio stile con tutti i colori che si vuole, l’armocromia non è un paletto ma offre un vantaggio: la consapevolezza di quali sono i nostri best, facendo si che ci valorizzino al massimo, e quali sono i nostri worst, non necessariamente per evitarli ma anche per  imparare a gestirli con qualche stratagemma.

Tuttavia l’Armocromia non è certo scienza, ma una sorta di concezione filosofica e, in quanto tale, presenta dei punti di forza ma anche dei limiti, sarebbe sciocco non riconoscerlo.
Il primo limite è il fatto che analizzare una persona è un processo del tutto empirico e quindi va soggetto ad errori di valutazione o, più semplicemente, a divergenze di vedute. Basta girare alcuni dei siti più importanti che trattano armocromia per notare che solo alcune delle celebrity analizzate sono fisse in una certa stagione, molte altre vengono spostate a seconda di chi le ha analizzate. Nessuna armocromista, per quanto brava, preparata e professionale, può mettere da parte il suo gusto personale e questo influisce sulle scelte, specie quando si tratta di persone a cavallo fra due stagioni e quindi non chiare da analizzare. Inoltre, quando si tratta di analisi on line, la qualità delle foto e dettagli come i capelli tinti o la pelle trattata con autoabbronzanti può alterare un po’ il resoconto dell’analisi. Quindi l’armocromia offre certezze assolute? decisamente no.
Il secondo limite sta nel fatto che i gusti personali sono inevitabilmente tanti, uno stesso look non può piacere a tutti. C’è chi dice che il giacchino corallo che indosso per la casa mi sta benissimo, meglio dei miei amati borgogna. C’è chi ha le proprie idiosincrasie verso il rossetto rosso e lo troverà eccessivo anche sulle più intense Inverno Profondo, chi al contrario lo ama a tal punto da trovarlo perfetto anche sulle più eteree delle fanciulle. Mio marito mi vede benissimo con i rossi più accesi del creato, sarà un rozzo privo di gusto? Ovviamente no! Ma poi cos’è il gusto? Non esiste solo la bellezza armocromatica, esiste anche la bellezza nei contrasti, nell’effetto sorpresa che un colore nuovo riesce a generare. Insomma si può scegliere di essere belle seguendo un’armonia di colori , o anche no.
Durante questi 18 mesi ho sperimentato molto e l’ho fatto soprattutto utilizzando i consigli del gruppo di ragazze ips che, con la guida e la supervisione dell’armocromista, hanno stilato una lista dei prodotti adatti a valorizzarci, con tanto di suggerimenti sui finish migliori e le tecniche da preferire. Cosa mi è stato consigliato? Faccio un breve elenco attenendomi esclusivamente a ciò che riguarda il make up:

  • L’eyeliner non va bene, è troppo marcato e rovina la softness. A limite meglio usarne uno tortora o grigio ma rimane un genere di prodotto troppo grafico per le soft.

  •   La matita va scelta grigia o tortora, magari anche qualcosa di sobriamente colorato come un viola fumoso o un verde petrolio scuretto. La matita nera è sconsigliata: marca troppo e appesantisce.

  • Gli ombretti devono essere opachi o satinati, tutto ciò che è perlato si nota troppo sulle soft e va evitato

  • Gli ombretti devono essere scuretti ma non poi troppo e ben sfumati con un colore più chiaro. Il nero è da evitare, anche a piccole dosi.

  • I rossetti devono essere sul berry rosato medio, i colori che abbiamo fra i consigliati sono sul genere  Craving e Captive di Mac

  • Il finish glossato per i rossetti è da evitare, anche quando sono ben pigmentati (credo sempre per via della softness)

Ho fatto il perfetto trucco da inverno profondo soft, eccolo qua:

 Beh, non mi sta bene per nulla e non sono la sola a pensarlo: per scherzo ho postato questa foto su Facebook  fingendo di doverlo indossare per un occasione in cui volevo essere perfetta e, cosa mai accaduta prima, ho raccolto un coro di dissensi: su una quarantina di persone non una ha commentato “si, stai bene”, tutte a notare che manca qualcosa e sarei stata molto meglio aggiungendo dell’eyeliner o un rossetto più intenso. In effetti la matita (Pioggia di Neve Cosmetics) è veramente troppo chiara per me, si sente moltissimo la mancanza di quella nera e il mio occhio sembra ancora più tondo, mi si notano le occhiaie e le rughette. Inoltre questo genere di tortora ho capito ormai da tempo che mi spegne moltissimo, ho bisogno di colori meno smorzati e più vivi per dare vita al mio sguardo che altrimenti risulta al quanto sonnacchioso. Sarà forse perché la mia pelle ha di natura dei sovratoni tortora/grigiati e quindi ombretti di questo tono sembrano sottolineare gli aloni in questione, apportando un’aria stanca e sfiorita al mio viso. Un ragionamento simile a quello che porta a sconsigliare i blush rosa intenso a chi soffre di couperose, insomma.
Inoltre sento l’esigenza di un punto luce shimmer, i look total opaco/satinato mi spengono molto e lo dico a malincuore perché a me sono sempre piaciuti tanto.  Per quanto riguarda il rossetto beh, voi lo sapete che Craving è mio amico ma non rappresenta per me il genere di colore che indosserei in occasione di una serata importante, lo farei solo se dovessi abbinarlo ad un trucco occhi particolarmente impegnativo ma ad un look semplice no: come vedete dalla foto è il mio mlbb perfetto, carino quando voglio essere acqua e sapone ma che aggiunge poco al mio viso, di sera praticamente nulla.


 Qui indosso un trucco molto più minimal, non armocromatico per la mia stagione in quanto troppo chiaro e poco definito, eppure sto decisamente meglio: ho sfumato un tocco di matita nera anziché Pioggia e gli ombretti sono in toni di marrone più saturi rispetto ai grigiati e fangosi tortora. Anche il rossetto (un mix fra Dark Side e On Hold di Mac) ha un croma più alto rispetto a quelli che dovrei portare. Eppure l’effetto è migliore rispetto al trucco precedente, risulto senza ombra di dubbio più giovane, più fresca e riposata, pur non essendo il mio best look. 

E poi, per la sera, veramente così sembro troppo truccata? 

 

 

Veramente questi rossetti “mi brillano come un lampione”? sarà che con i nostri occhi non ci valutiamo mai con assoluta razionalità, ma credo di non essere così cieca da non riuscire a capire quando sono sovraccarica. 


Questo invece è un esempio di trucco inverno profondo soft da sera: ombretto marrone freddo e matita verde petrolio per dare un tocco di definizione in più, sulle labbra il solito Craving. Sto senz'altro meglio rispetto alla versione da giorno vista prima (quella con pioggia), rimane però un trucco che  non mi valorizza: la matita verde non mi piace proprio e l'ombretto taupe ancora una volta mi spegne e vedo occhiaie e segni di stanchezza che normalmente non noto. Forse per un trucco sbrigativo da giorno avrebbe maggior senso, a questo punto però preferisco la versione minimal ma più "accesa" che avete visto prima. A destra un trucco da sera a modo mio, risulto senz'altro più luminosa. Specifico che la base (correttori, fondotinta, cipria e blush) sono gli stessi.

Se da bionda avevo ancora qualche dubbio ora che ho scurito i capelli ne son certa: la mia stagione mi rispecchia per quanto riguarda la dimensione fredda e profonda, ma non del tutto per la softness, soprattutto se intesa nei consigli che avrei dovuto seguire. Così mi sono posta una serie di domande:
  • Perché una soft non può usare prodotti shimmer? Capisco il non fare un trucco super metallizzato ma credo che un punto luce perlato stia bene al 90% delle persone in età compresa fra i 13 e i 50 anni. Su di me, ne sono sicura, il total mat non funziona.
  • Ma questa avversità per la matita nera come si spiega? Perché mai una ragazza con capelli, occhi e ciglia scure non dovrebbe portare la matita nera? Capisco il non fare righe grosse, ma un filo ben sfumato si mimetizza perfettamente con l’ombra delle ciglia, negarla manco fossimo diafane come svedesi è ridicolo.
  • L’armocromista recentemente spiegò che l’inverno profondo soft è separato da un filo rispetto all’inverno profondo, semplicemente i colori hanno un voltaggio più basso. Ok, il rosso fuoco non va bene, ma perché rossi cupi come Diva e Dark Side di Mac o il Rimmel 107 sono considerati “troppo”? Abbiamo una palette piena di rossi scuri e per le labbra dobbiamo limitarci a rossetti stile Craving? Senza contare che per il giorno era stato proposto un rossetto di Pupa (Miss Pupa 203) che su di me è alla pari di un Labello e ha anche un finish troppo lucido per i miei gusti (ma i glossati non erano da evitare?). Io di una cosa sola sono certa: i rossetti scuri sono quelli che mi stanno meglio.
  • I rossetti consigliati nella lista mi stanno in modo molto diverso rispetto alle altre, come faccio a ritenerla utile per le mie esigenze a questo punto? E perché se fra di noi siamo così diverse dobbiamo ritenerci accomunate?

Ero intenzionata a parlarne con l’armocromista di tutte queste mie perplessità, stavo aspettando che la mia nuova tinta di capelli si stabilizzasse per fare con lei un confronto. Prima però ho espresso, pacificamente, i miei dubbi sul forum dove fra ragazze ci si confronta riguardo la propria esperienza e, incredibilmente, sono stata attaccata in modo duro: Io non accetto la mia stagione, io “rosico” perché vorrei poter portare i fucsia e i rossi ma mi stanno male (lol), io metto in discussione la professionalità dell’armocromista, io do credito all’opinione della persone senza capire che queste perlopiù hanno cattivo gusto.
Innanzitutto io non ho messo in discussione la professionalità, sbagliare è umano (soprattutto considerando che ai tempi dell’analisi ero biondissima e questo può ingannare, inoltre le foto non erano di qualità eccellente) e mi era stato detto chiaramente che se mi fossi trovata male con la palette si sarebbe fatto un riesame in tutta tranquillità. Perché nel momento in cui ho esposto un dubbio sono stata trattata come eretica? A questo punto devo pensare che ogni perplessità viene percepita come una minaccia alla credibilità della disciplina e per questo viene repressa a forza, quindi fare un riesame del mio caso è insensato e nemmeno mi interessa più. Ma poi io cos’è che non accetto? Ogni persona  è unica e irripetibile, perciò avrà esigenze proprie che prescindono da un sistema di 16 stagioni, non ho bisogno della loro approvazione e nemmeno che mi si dica come vestirmi/truccarmi. Devo piacere a me stessa in primis, poi sono contenta di ricevere complimenti dal marito, dalla famiglia e dalle amiche, non accetto assolutamente il discorso “loro non hanno gusto”, lo trovo non solo privo di fondamento ma anche offensivo. E, in tutta onestà, non potrei mai rosicare per come portano i rossi e i fucsia certe persone, sono assolutamente soddisfatta di come stanno a me e anzi forse sono  loro che dovrebbero darsi una regolata: essere Inverno Profondo o Assoluto non significa andare in giro truccate da panda e se sei impedita pure nel maneggiare una semplice matita l’armocromia non può salvarti rendendoti fresca e raffinata. Insomma giudicano per partito preso e  l’armocromia, invece di affinare il loro occhio,  le ha annebbiato la vista con convinzioni teoriche date troppo spesso per assodate. Infine, dopo dibattiti estenuanti, hanno dovuto ammettere che il trucco in questione non mi donava, ma la colpa era mia che avevo male interpretato come deve essere un trucco da inverno profondo soft, realizzando qualcosa di troppo tenue e perciò adatto ad altre stagioni. Insomma il trucco consigliato ad altre ragazze della mia stagione (tra l'altro apprezzato con tanti complimenti) se lo faccio io sbaglio e fraintendo, non fa una piega ahsisi.

Naturalmente non tutte le ragazze seguaci dell’armocromia si comportano così, ne ho conosciute di dolcissime e molte hanno espresso solidarietà nei miei confronti, condividendo le mie perplessità. Insomma ci sono fra queste ragazze che non hanno perso il loro giudizio critico, tuttavia sono costrette a tenerselo per sé visto che alcune delle altre hanno dimostrato totale chiusura al dialogo.

Avrei tante altre cose da dire, ma ho già scritto un papiro e mi rendo conto di avervi annoiate, tuttavia siete state in tantissime a chiedermi la mia esperienza riguardo l’armocromia e mi sembrava doveroso rispondere e farlo con sincerità e accuratezza. Ripeto che tornassi indietro rifarei l’analisi e continuo a consigliarla, inoltre assolutamente non contesto il valore professionale di chi mi ha analizzata (per me rimane la migliore in Italia), se persino i dottori possono sbagliare diagnosi come ci si può aspettare accuratezza e infallibilità di giudizio in un ambito del genere? Semplicemente va evitato di farsi troppo influenzare da persone che considerano il giudizio di un’armocromista come il Verbo e sono pronte a disprezzare qualsiasi cosa si allontani – anche solo di poco – dalla tua palette e dai loro consigli. Fatevi pure analizzare, ma non perdete il gusto di giocare con il vostro look e soprattutto continuate a ragionare con la vostra testa.

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56 commenti :

  1. Annalisa ho letto tutto con molta attenzione perchè mi sento poco in grado di "vedermi" criticamente e quindi come ben sai chiedo sempre notizie a riguardo! Vabbè il complimento ai trucchi sono d'obbligo! (sono meravigliosi) a parte quello che "secondo la teoria" ti dovrebbe stare meglio (anche secondo me ti spegne e nn ti dona)... ahahaha

    Dopo aver letto tutto sono arrivata ad una conclusione: il FANATISMO in qualunque campo è sempre fonte di cattiveria: fissarsi troppo su certe teorie è davvero assurdo. La frase migliore che è: "In primis bisogna PIACERSI", Certo sapendo facendosi analizzare sei consapevole dei tuoi toni/colorito ma non per questo devi VIVERE CONDIZIONATA!!!
    Mi è piaciuto un casino questo post! *_*

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    1. Beh ma infatti l'armocromia è una scelta, puoi rifiutarla, viverla come una guida costante ai tuoi acquisti o, liberamente, decidere quando essere armocromatica e quando no.
      Quello che non tollero è questo continuo richiamo al cattivo gusto, ma chi ha deciso che il buon gusto è solo armocromatico? Per non parlare di questa sciocca convinzione che un'analisi offra verità assolute...
      Non capirò mai le persone che credono di avere la verità in tasca, in nessun ambito.

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    2. D'accordissimo con ogni singola parola!!!!

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  2. Interessante questo post, io a differenza tua non ho alcuna conoscenza dell'armocromia, credo mi confonda, ho letto tante cose discordanti da non raccapezzarmi più. Sono però d'accordo nel ricercare cosa ci valorizza, credo sia anche utile, ma senza rinunciare a nulla, cercando magari di dosare le cose che non stanno bene con quello che ci valorizza.
    Il giudizio critico è fondamentale, senza non si impara nulla. Nulla è verità assoluta.

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    1. Ma nemmeno io mi ritengo competente, senz'altro non paragonerei le mie conoscenze a quelle di un'analista di professione, però se una persona non ottiene i risultati sperati c'è qualcosa che non va.

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  3. Mi fa molto piacere questo tuo post! Come avrai capito, nonostante l'analisi che ho avuto da te sia perfetta, sull'amicizia ho ancora dei dubbi e le tue parole me li confermano un po. Ho notato anch'io tante ragazze limitate da questo, che non azzardano al di fuori delle regole, mentre pensavo che l'armocromia fosse un modo per sperimentare... e lo trovo un po triste. Insomma, se un trucco sta bene non c'è bisogno di guardare sempre alla perfetta armonia... e secondo me la maggiore bellezza si ha quando ci si piace, e se per questo servono dei colori non armocromatici, ben vengano :)

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    1. Perchè l'armocromia di guida ma in modo generico, è sano e giusto avere dei dubbi.
      Ma poi che un colore non sia armocromatico su di me chi l'ha deciso? se piace a me e agli altri pure forse la palette non è quella giusta.

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  4. Dimenticavo! Ciò che dici sul gusto poi lo condivido pienamente: dovrebbe essere quello ciò che guida le scelte in fatto di trucco e nient'altro! Btw il trucco in alto a destra dei 4 insieme é fantastico, sei radiosa :)
    Ah, e "Amicizia" starebbe per "armocromia" -_-' (faccio pasticci dal tablet, perdono)

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  5. Sono d'accordo con te, su quel forum sono decisamente esagerate, mentre l'armocromista la vedo molto più tranquilla e rilassata. Secondo me non sei soft, probabilmente sei inverno profondo al limite con le IPS. Coi capelli scuri si vede bene. Io alla fine ho deciso di non fare l'analisi, anche se mi sarebbe piaciuto avere la palette. Fortunatamente sono un caso abbastanza semplice e sono quasi sicura di essere IP. Come ti dicevo su FB l'importante è guardarsi bene allo specchio e capire cosa ci piace e ci fa stare bene, tutto il resto non conta

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    1. non so più a questo punto quale possa essere di preciso la mia stagione ma concordo con te: la componente soft è assente o vaga.
      Se sei arci sicura della tua stagione l'analisi direi che hai fatto bene ad evitarla, in fondo Pinterest è pieno di palette che puoi stampare dal fotografo.

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  6. Avere e mantenere un proprio senso critico, in qualunque aspetto della vita, é fondamentale per me. Senza siamo solo delle marionette, facilmente manovrabili!
    Inoltre spesso ci complichiamo la vita da sole, perché autometterci dei paletti quando si può vivere il tutto con un pizzico in più di leggerezza? L'armocromia é una consapevolezza in più, dovrebbe essere un piacere, una risorsa, non una gabbia. :)

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    1. è vero, da uno strumento che agevola gli acquisti rischia di diventare un'ossessione che complica inutilmente la vita.

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  7. io mi sono sempre chiesta perché sia la migliore in Italia, quell'analista. C'è un premio che viene attribuito? Delle modalità che non conosco che le danno la palma?
    Cosa fa sì che tante persone l'abbiano scelta, passaparola a parte?
    Nessuno ha mai saputo spiegarmelo... come si distingue un'analista capace da una che non lo è?

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    1. Un'analista che mostra con che criterio fa le analisi e spiega passo passo come e perchè giunge ad arrivare a certe conclusioni ti offre modo di capire se ha occhio, se è informata e se è capace. Fra le altre italiane che si sono fatte conoscere, purtroppo, ho visto soprattutto molta confusione ed è per questo che al momento nessuna risulta veramente credibile.

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  8. Innanzitutto complimenti per l'articolo, non mi sono minimamente annoiata in nessun punto, cosa che invece mi succede spesso :) Trovo che l'armocromia sia un gioco divertente da fare e da quando mi son fatta analizzare da te ho preso consapevolezza che alcuni colori che non consideravo potessero starmi bene e del motivo per cui con alcuni colori risulto pesante o spenta! Tuttavia non credo che tutto quello designato per le AP mi stia bene anzi, credo che 16 stagioni per quanto sfaccettate siano comunque riduttive per la quantità di toni, sovratoni, sottotoni e aloni che ci sono e le loro combinazioni, quindi credo che invece di andare ad acquistare a colpo sicuro un rossetto della lista AP dobbiamo continuare a chiederci: "questo rossetto è veramente adatto a me?" ma soprattutto: "mi piace/mi piaccio?" Detto ciò, in generale ti auguro veramente di lavorare nell'ambito makeup, l'approccio e le competenze che hai sono preziosissime :)

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    1. Ti ringrazio, speriamo bene!
      Hai ragione, la stagione dovrebbe essere una linea guida molto generica e basta. Ti diro che, proprio per questo motivo, io preferivo di gran lunga il sistema a 12 stagioni: essendo meno dettagliato permetteva ad ognuna di scegliere autonomamente quali aree della palette preferire, invece ora si creano palette troppo specifiche che facilmente lasciano le persone insoddisfatte.

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  9. Condivido ogni parola, anche io vedo l'armocromia come una guida e non una legge. Triste il fatto che alcuni non la prendano come tale, anzi quasi rifiutino il confronto perché potrebbero essere messe in discussione delle regole che si danno per paletti assodati...

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    1. Il punto è che l'armocromia è una disciplina che esiste da 40 anni ma è in costante evoluzione: un tempo esisteva solo l'inverno, l'autunno, la primavera e l'estate, poi queste si sono suddivise creando 12 stagioni. Solo da due o tre anni sono state aggiunte altre 4 stagioni nuove e al riguardo c'è poca informazione, avere dialogo fra chi sta testando queste nuove palette sarebbe cosa sana e giusta perchè permetterebbe di perfezionare il sistema. E invece no: loro hanno sempre ragione, pure se con il tempo cambiano idea avevano ragione comunque e tu eri in torto, ovvero l'anarchica priva di gusto che vuole attingere da altre stagioni.
      Ecco, questo è ancora più triste.

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  10. Ahahha eretica, come osi portare i fuxia !?!?! Certo che ste tipe sembrano delle grilline..
    Condivido appieno il tuo pensiero sull'armocromia e credo che l'importante sia osservarsi e imparare a giocare coi colori..
    Io dovrei essere un autunno (profondo credo) e adoro il contrasto del fuxia sulla mia carnagione sebbene riconosca di stare meglio e sembrare più "riposata" con altre tonalità..
    Per quanto riguarda i tuoi look anche io ti preferisco di gran lunga con la matita nera, i tuoi occhi splendono!

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    1. l'armocromia secondo me andrebbe seguita soprattutto quando ci si vuole valorizzare senza dare nell'occhio: quindi ai colloqui, sul posto di lavoro o durante eventi ufficiali particolarmente formali. Ma, chiaramente, si può essere magnifiche anche nel contrasto, è un tipo di bellezza differente ma non per questo meno autorevole

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  11. Io credo che discipline esatte non esistano. Esiste sempre l'eccezione, esattamente come esiste l'errore. L'armocromia per me può essere una linea guida, ma letta sempre con una sorta di discernimento. Niente e nessuno saprà meglio di te come stai meglio...e chissene frega della stagione.

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    1. E' gente che, come come chiunque crede di saper tutto, ha perso la capacità di apprendere e osservare.
      Peggio per loro.

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  12. Ciao, Annalisa. Ho letto il post tutto d'un fiato e con attenzione. Davvero ben fatto e preciso. Grazie a te, Lara e Camilla ho scoperto la mia stagione e vi sono grata per tutti i vostri bei consigli. Ma sono d'accordo con te, vien tutto più naturale sperimentando, si comprende davvero cosa ci dona e cosa no, cercando di trovare le nostre combinazioni adatte.
    Mi farebbe tanto piacere se approfondissi il discorso sull'armocromia qui sul tuo blog, mostrando magari nel dettaglio le differenze e i consigli per le varie stagioni armocromatiche. Appena terminerò la sessione estiva, inizierò ad informarmi meglio sulla mia stagione e a sperimentare. Un bacio.

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    1. Al momento non credo lo farò perchè sono un attimino nauseata dal discorso armocromatico, ma probabilmente in futuro si ;)

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  13. Trovo anche io che il trucco inverno profondo soft ti spenga molto...non ti valorizza assolutamente! Ogni teoria non va presa in modo assoluto, ma applicata alla realtà con la ragione dell'esperienza. sono perfettamente d'accordo con quanto scrivi in questo post.Un abbraccio.

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    1. Eh si, è abbastanza evidente. Ma nulla, a parlarne con loro non è possibile, non c'è dialogo.

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  14. Ecchime! Recentemente ho pubblicato un video sul mio canale yt che parlava dell'argomento, e sostanzialmente il messaggio che passavo era lo stesso: armocromia sì, ma con leggerezza.
    Chi mi conosce sa che sono stata la prima inverno profondo soft analizzata, e sa anche che non mi sono mai ritrovata al 100% nella mia stagione. Non mi sono mai vista veramente WOW con il look tipico da IPS, ne mi sono mai vista "simile" agli esempi di vip IPS. Premesso questo, non ho gettato la spugna e per due anni ho sperimentato con tutti i colori e abbinamenti possibili. Ma non ho trovato l'effetto wow che intendo io, se non con colori comuni agli altri inverni. Sono andata avanti per due anni con una concezione sbagliata di IPS. Se IPS è quella che ha mostrato Pia di Colorgriffe nell'ultimo articolo allora ok, mi ci ritrovo. Ma se IPS è quello che ho creduto per due anni allora no. A distanza di due anni però mi rendo conto che l'armocromia ha influito positivamente su di me: ho acquisito consapevolezza di me e dei miei limiti, nonchè dei pregi. Ho imparato a valorizzarmi senza sembrare un pagliaccio o un cadavere. Se guardo le mie foto recenti e quelle di qualche anno fa, il mio modo di truccarmi e vestirmi è nettamente migliorato, e di questo do merito anche all'armocromia perchè mi ha dato le indicazioni necessarie. Ma non sono più "talebana" come un tempo. Sperimento. Finisco col definirmi inverno e basta. Non mi attengo solo alla palette. La uso come base ma provo soprattutto su me stessa cosa funziona e cosa non funziona. E se funziona qualcosa che non è ufficialmente IPS non me ne faccio un problema come alcuni mesi fa. E qualcosa IPS non funziona su di me idem. Infondo l'armocromia è qualcosa di molto prezioso, basta usarla con criterio. :-)

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    1. L'armocromia ha migliorato nettamente il tuo look, confermo decisamente :D
      Però è anche vero che sei riuscita a migliorarlo ulteriormente superando certi preconcetti arbitrari che ti erano stati istruiti, fregandotene della disapprovazione "talebana".Quindi è per questo che io continuo, e continuerò, a suggerire le basi dell'armocromia e magari anche un'analisi, ma a scappare a gambe levate da certi covi di fanatismo.
      Tu hai colto uno dei punti focali del mio grande disappunto: Perchè fra l'ultimo post di Pia sull'ips e quello che ci è stato spiegato per anni c'è tutto questo divario? suvvia, è palese che quei colori sono nettamente più saturi delle nostre palette e sono basita dal fatto che alcune abbiano avuto la faccia tosta di negarlo. Quindi cosa devo pensare? Forse Pia nel tempo ha maturato una concezione diversa dell'ips, ma perchè no dirlo apertamente invece di farci passare per matte? Io non mi faccio mettere in pappa il cervello da nessuno, figuriamoci da loro :)

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  15. Per me, le tipe di cui parli non sono che pecore -passami la franchezza-. Esistono persone che hanno bisogno di essere guidate in tutto; e dato ciò, non appena qualcuno si azzarda ad avanzare dubbi e perplessità, eccole li a scatenarsi per difendere il loro angolino di mondo giusto e perfetto, che tanta sicurezza dà loro.
    Mi spiace che le altre si facciano scrupoli a parlare.
    In tutta sincerità, almeno per ora non ho mai pensato a farmi analizzare; stò ancora scoprendo da me cosa starmi meglio o peggio e voglio continuare così adesso.
    Inoltre non potrei mai -anche se non è indispensabile, certo!- frequentare forum silimi, perchè la calma non la so mantenere in posti zeppi di gente come quella che hai descritto :'D!
    Una cosa che proprio non mi è piaciuta, è il tono della lista prodotti. "L'eyeliner NON VA bene-E' troppo"; "La matita VA scelta"; "Gli ombretti DEVONO" e così via. Questo genere di tono si dovrebbe usare solo parlando di misure di sicurezza!!
    I trucchi proposti ti regalavano davvero uno sguarco stanco, altrochè.
    Concordo sul fatto che una professionista sia giusto che studi un pò questa disciplina, per personale cultura del campo di lavoro; sinceramente per altre persone non lo vedo indispensabile. Come dici, in sè non è il male, ma ammetto che personalmente sono influenzata dalla tristezza di comportamenti di molte persone che ci girano attorno, e ciò mi fa provare orticaria solo leggendo 'armocromia'. Mio limite mentale che non è certo bello nè intelligente, ma tant'è...:)

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    1. Viene usato un tono imperativo affiancato da affermazioni esagerate, spesso addirittura offensive: "quel rossetto ti brilla come un lampione", "quel colore ti sta proprio male", "a dire che quella matita ti sta bene la spari proprio grossa", "è inutile che mostri foto con rossetti non armocromatici, non ti daremo mai il permesso di portarli". "speri di sentirti dire che sei passabile con quel colore? no, non lo faremo mai"
      Ti rendi conto?
      Eppure l'armocromia stabilisce ciò che ti sta meglio e ciò che ti sta peggio, tutto il resto dovrebbe essere ni o usato con criterio affinchè si armonizzi alla meglio. Invece per loro no: o segui i consigli alla lettera o stai malissimo e non hai gusto.
      Hai pienamente ragione, rimanessero chiuse nel loro angolino di mondo fatto di ottusità e false certezze.

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    2. ciao! bellissimo blog *_* Ammetto di non essere una grande appassionata di trucco, sono troppissimo acqua e sapone XD , ma mi piace leggere e prendere qualche spunto,per quel poco che uso xD. Sono però appassionata di armocromia, soprattutto la applico quando scelgo i vestiti e il colore di capelli! Non mi sono mai fatta analizzare,l'ho scoperta 1 annetto circa fa, conosco il blog e il forum armocromoso per eccellenza ma non mi sono mai iscritta xD, a sto punto mi vien da pensare per fortuna!! XDDD '' Non ti daremo mai il permesso di portarli'' ?!?? XD ma è uno scherzo? XD come si fa a essere così attaccati a quello che ha praticamente deciso qualcun altro per noi? Sono d'accordo con tutto il tuo post :) nessun analista o presunto tale è infallibile, un sacco di fattori giocano sul giudizio finale, nessuno potrà mai essere davvero obiettivo,anche perchè la percezione del colore è soggettiva. Proprio per questo uno deve ragionare con la sua testa e continuare a sperimentare, l'armocromia non è mai esatta e mai lo sarà. Mamma mia che gente gnucca XD! Ma loro , dico, non sanno capire da sole? devono per forza dipendere da un giudizio definitivo per forza giusto? xD e poi perchè essere così offensive solo per colpa della sfumatura di un colore? xD alla pazzia non c'è limite :D Complimenti ancora per il blog :DD !!

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  16. Ho adorato questo post *_* di armocromia non capisco un tubo, anche se una volta una ragazza mi ha detto che io sarei un autunno profondo, non mi è mai interessato approfondire. Il make up realizzato della tua stagione trovo che non ti valorizzino neppure un po' anzi ti spengono :( Tu sei così bella e luminosa quando sei colorata *_*
    Giusto per curiosità, ora che ho letto il tuo articolo, sono andata a cercarmi una palette per la mia *presunta* stagione, e ho notato l'odiato verde oliva: è uno dei pochi colori veramente bannato dal mio range perchè mi fa sembrare uno zombie XD Ho notato anche qualche color pastello, io ci ho provato con i pastello, ma proprio non fanno per me, mi fanno sembrare malaticcia ç_ç
    Da quando ho accantonato i trucchi di solo oro e marrone (ormai da 4 anni :D) e ho smesso di pensare che il rossetto su labbra carnose sia volgare, ho iniziato a sperimentare sperimentare sperimentare, prendendo anche qualche sonora porta in faccia! Credo che non ci sia modo migliore per capire cosa faccia per noi e che per quanto un'analisi sia precisa, non sia possibile inserire una persona in una data categoria, senza possibilità di un compromesso.
    Dire che tu non hai interpretato bene la tua stagione è assurdo. Queste qui sono un po' miopi, o meglio, vedono solo ciò che vogliono vedere...

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    1. Anche a me sembri autunno profondo ma senza fare delle prove non lo si può dire con certezza. Non so quali palette hai visto ma l'autunno rpofondo non ha colori pastello, i pastello sono suoi nemici! XD
      Poi in tutte le palette ci sono colori un po' più chiari e delicati, servono per creare contrasti con quelli scuri (esempio: giacca marrone top verde salvia).
      Comunque fossilizzarsi su un unico concetto di bellezza è una cosa che onestamente mi mette i brividi...

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    2. Alla fine ho scoperto di essere un inverno profondo soft, questo mi ha aiutato a capire perché con alcuni colori proprio non mi riesca a vedere e con altri invece mi senta perfettamente a mio agio (soprattuto per quanto riguarda l'abbigliamento), ma oltre quello non ho nessyna intenzione di farmi condizionare la vita dalla mia stagione, continuo a sperimentare con il trucco ed ad osare :D

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  17. Non saprei nemmeno da dove iniziare a commentare.
    Sottoscrivo ogni parola e ho avuto un percorso simile al tuo, compresi gli atteggiamenti di pseudobullismo sul forum, soprattutto da parte di una ragazzetta insopportabile (e non faccio nomi perché sono una nobildonna inside).

    L'analisi può essere sbagliata. E quella armocromatica non è l'unica forma di bellezza, e neppure l'unica forma di bellezza raffinata. Questi due concetti proprio non entrano nelle loro teste.

    Ho cercato la discussione sul forum ma non la trovo, mi avrebbe interessato molto leggerla, e magari intervenire. ma esiste ancora o è stata opportunamente cancellata?

    Un abbraccio

    Silvia

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    1. Non so se esiste ancora la discussione, stava nella sezione "articoli di Pia" e siccome io sono stata bannata è probabile che i miei interventi siano spariti. Come vedi non c'è libertà di pensiero: o ti adegui ai loro modi o ti trattano prima come una stupida e poi ti tagliano fuori.

      Comunque non c'è bisogno di far nomi, so bene chi sono le bullette di cui parli ;)

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    2. Tutti i post sono stati cancellati. Ovviamente. In perfetto stile bullista talebano che zittisce e fa scomparire qualsiasi voce dissenziente. Sono esterrefatta Annalisa, davvero, e mi dispiace...

      Silvia

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  18. Sinceramente anche io mi sono allontanata dal forum perchè trovo insopportabili certi atteggiamenti. Ho fatto l'analisi per curiosità e per sciogliere dei dubbi che avevo e non me ne sono pentita. Ho ritenuto l'analisi piuttosto sensata e devo dire che mi ha aiutato non poco nella scelta di colori effettivamente più adatti a me.
    Purtroppo a fronte della ragionevolezza "dell'analista" trovo che il forum sia, al contrario un luogo di chiusura più che di incontro in cui alcune persone si autoghettizzano e si danno forza a vicenda rispetto a scelte che in alcuni casi trovo opinabili.
    Trovo anche che alcune teorie propugnate sul forum siano delle forzature rispetto a ciò che propugna la "guru" alla quale si ispirano.
    é come se il forum raccogliesse la fazione "estremista", lo zoccolo duro che interpreta dei concetti (spesso male a mio modesto parere) e poi li estremizza proponendoli come dato di fatto.
    Ed è tutto un fiorire di "ma chi ha il croma più alto?" "e il contrasto più basso?".
    Che poi alcune stagioni siano incoraggiate sempre e comunque a "osare" con rossetti super-estremi e trucco occhi ipermarcato è un dato di fatto e trovo offensivo il fatto che se si osa dire che "non ci si vede" o che si ricevono molte critiche si viene tacciate di poco coraggio (eh devi abituarti... all'inizio non ci si vede nessuno col rossetto nero alle 7 di mattina) o peggio ancora (ah ma tua mamma, zia, marito, fratello, estetista, non ne capiscono un cacchio).
    Idem per persone come la tenutaria di questo blog che oggettivamente stanno bene con colori più marcati di quello che il forum ha decretato essere lo "stile IPS" che vengono costantemente "richiamate" ad assumere trucchi più "in stagione" benchè oggettivamente meno vantaggiosi su di loro. Lo trovo ridicolo.
    Io non condanno l'armocromia perchè ritengo sia uno strumento utile e sensato ma a mio parere le analisi dovrebbero essere dal vivo e la palette personalizzata. Ognuno di noi è diverso e incanalarsi in 4-12 o 16 stagioni è riduttivo. Giocoforza ci sarà una percentuale di colori nella propria palette personale che su di noi proprio non funziona e probabilmente ce ne sono altri di stagioni vicine (o meno vicine) che invece ci corrisponderebbero.

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    1. Cara anonima, non so tu chi sia ma ti adoro: hai saputo spiegare con una sintesi mirabile una situazione che io, in un post di cinquemila caratteri, ho faticato ad esporre con chiarezza.
      Anche la mia analisi tutto sommato è stata sensata e si avvicina molto al mio gusto personale: i colori super bright su di me non li ho mai apprezzati e ho sempre preferito toni scuretti e freddi. Tuttavia, proprio perchè è impossibile inacanalarsi completamente in un sistema chiuso di 16 stagioni, ci sono cose che non calzano alla mia persona ed è innegabile. Invece sono stata trattata come la bambina capricciosa che non accetta la sua stagione e si gongola sui complimenti di quei rozzi dei suoi amici e dei suoi parenti. Hai detto bene, le analisi sono davvero credibili solo se fatte dal vivo e le palette andrebbero un minimo personalizzate.

      Inoltre ho apprezzato il fatto che tu abbia messo in rilievo un fattore importante che io avevo omesso, ovvero questo incoraggiare le IA e le IP a trucchi pesantissimi con i quali non solo non si sentono a loro agio ma effettivamente non risultano nemmeno valorizzate, essere profonde con il croma a picco non significa strafare! molte hanno bisogno di mantenersi sul minimal. E non è un caso che Liv Tyler, l'IA più incantevole di Hollywood, è diventata famosa con un filo di matita e labbra berry, insomma semplicissima eppure perfetta.

      Ti ringrazio molto per la tua testimonianza, un abbraccio.

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  19. È stato molto interessante leggere il tuo punto di vista, e credo fortemente che un domani diventerai una mua bravissima!
    È triste pensare come basti poco a far perdere il senso critico alle persone, però d'altro canto capisco chi (come me) ha un pessimo occhio e trova nell'armocromia una guida per riuscire a valorizzarsi al meglio. E per loro non deve essere piacevole vedersi privare di qualche certezza xD secondo me, però, chiudersi così al dialogo non ha senso, senza offesa, mail primo trucco che hai postato ti sta proprio male, me ne accorgo amche io! Perciò da un'esperienza come la tua c'è senz'altro da imparare!

    Ma si capisce quello che ho scritto? :/

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  20. Il topic sul forum è ancora presente e perfettamente leggibile, si trova nella sezione IPS (IPS: gestire i colori e il contrasto).

    Chi è interessato a farsi un'idea di come si sia sviluppata la discussione può tranquillamente leggerlo anche senza iscriversi.

    Può anche leggere di come la discussione, che ha sì raggiunto toni piuttosto infervorati, si è anche conclusa con le scuse da parte sia dell'admin che di altre partecipanti al forum (scuse che riguardano esclusivamente i toni utilizzati e non i contenuti espressi).

    In ogni caso, nessuno ha mai censurato nulla.

    Questo a scanso di molti equivoci ingenerati dalle molte inesattezze di cui la tenutaria di questo blog ha infarcito il suo post. Il fatto che il topic sia stato cancellato per censura è solo una di queste.

    La scelta di non rispondere a questo post segue l'unica ratio di non partecipare a una rissa da pollaio che servirebbe esclusivamente a confermare l'idea di quanto le partecipanti al blog siano delle invasate che corrono a infestare il blog di chi osa esprimere un'idea diversa dalla loro.
    In realtà, qualsiasi cosa potremmo fare o dire per chiarire la nostra posizione sarebbe presa come conferma di quanto siamo invasate, talebane, insopportabili e chiuse al dialogo.

    No.
    Se ci sono persone dotate di senso critico e interessate ad ascoltare anche "l'altra campana", il topic è a disposizione, e lo siamo ovviamente anche noi del forum nel fornire tutte le spiegazioni di cui chiunque necessiti.

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    1. Innanzitutto io non ho mai detto che la discussione è stata cancellata, ho detto che sono stata bannata e non sapevo se questo comportasse la sparizione dei messaggi. Sono state altre persone a dire, evidentemente confondendosi, che era stata cancellata.

      In effetti potete fare ben poco, in quanto quello già fatto fino ad oggi parla da sè e lo testimoniano le tante persone che hanno avuto la medesima esperienza. E mi fa ridere tutta questa riservatezza, il voler evitare la "risse da pollaio", perchè la vostra condotta vi smentisce clamorosamente: due giorni fa la vostra moderatrice - Iiside - è venuta sulla mia pagina facebook e ha riportato un copia incolla preso dalla sezione privata del forum dove mi sfogavo riguardo un problema mio personale con lo scopo di farmi litigare con terzi che, ingiustamente, si sono trovati coinvolti in un gioco di spie e dispettucci degni delle scuole elementari. E' così che tutelate la serietà della vostra community? E' così che rispondete alle critiche, fuorviando il discorso e ferendo le persone sul piano privato? Bella prova di maturità e di civiltà, complimenti! Ci sono degli screen fatti da due persone diverse che provano quello che dico.

      Se non siete le invasate di cui si parla buon per voi, rimane che ce la state mettendo tutta per sembrarlo...

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    2. Potevi anche firmarti, Moon :)

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  21. Anche gli screen di cui parli sono perfettamente leggibili, e lo saranno sempre (per leggerli basta iscriversi per poi cancellare l'account, nel caso in cui non si sia interessati a partecipare al forum).

    Ripeto, chi è dotato di senso critico e onestà intellettuale, si farà la propria idea.

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    1. Io non ho nulla da nascondere, le cose scritte in quella sede le ho già dette pure, a suo tempo, alle dirette interessate. E' umano avere uno sfogo, strumentalizzarlo invece è uno schifo.
      Tutto ciò non ha avuto effetti, rimane un gesto viscido e gratuito che vi si ritorce contro, l'ennesima dimostrazione della vostra mancanza di serietà e la prova concreta che quando non sapete rispondere in modo pertinente puntate a ferire.
      Belle persone, sul serio.

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  22. inter nos, l'amante dei glitter si sta godendo la cosa e vorrebbe sapere chi è che continua a lasciare messaggi anonimi... commentare senza neanche firmarsi pure lascia molto da pensare.
    Quanto alla zizzania che si cercò di mettere tra noi mi faccio una clamorosa risata indossando il rossetto meno armocromatico che ho, sceglietelo voi, tanto il blog lo seguite e vi fate grasse risate perché chi non è con voi è contro di voi. <3

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    1. ti amo donna, sappilo!!!

      (ho letto tutti i commenti ora ed apprendo che dopo di me ci sono stati altri ban per i soliti motivi

      vabbè, attendiamo sulla riva del fiume che passi un forum deserto
      (Annalisa se pensi che io sia eccessiva non pubblicare questo commento, ci mancherebbe!)

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  23. Ero curiosa di farmi fare un'analisi armocromatica da Pia di colorgriffe e ho trovato questo blog, posso chiedere quanto è venuta a costare un'analisi light se qualcuna di voi l'ha fatta?

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    1. Non è poi così economica. Era un'analisi completa o quella "base"?

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  24. Ciao, ho iniziato ad informarmi riguardo all'armocromia proprio attraverso questo blog, che trovo molto interessante . Mi sarebbe piaciuto poter ricevere un parere esterno, dal momento che sono alle prime armi e ritengo di non poter individuare obiettivamente il mio sottotono o la mia stagione, così ho provato ad iscrivermi al gruppo Facebook paperelle di MissHaul, che immaginavo fosse un gruppo dove si parlasse anche di armocromia in via amichevole, o almeno questa è l'impressione che ho avuto leggendo in vari blog di ragazze che ne parlano. Correggetemi se sbaglio perché il gruppo è chiuso e la mia richiesta di iscrizione è stata rifiutata, per cui non ho potuto accedere. Il profilo con il quale ho fatto richiesta è il mio personale, con nome, cognome, foto e non so per quale motivo non sia stata accettata. Non ho partecipato a nessun altro gruppo per cui non rientro nelle polemiche che vengono citate nei commenti precedenti, non ho nemmeno un blog. Detto questo vorrei sapere se esiste un altro gruppo Facebook o forum dover poter confrontarmi e avere pareri, non sto a chiedere direttamente alle varie blogger perché mi sembrerebbe di disturbare, mentre nei gruppi la comunicazione è più libera e risponde chi vuole e chi ha tempo. Mi scuso per essermi discostata dal tema dell'articolo, se ritieni il commento troppo Off Topic cancella pure, ancora complimenti per il blog!

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    1. Il gruppo di Miss Haul non è un gruppo incentrato sull'armocromia ma sul make up e i prodotti eco bio. Siccome più volte in passato si sono avuti problemi con soggetti sleali e sgradevoli adesso le moderatrici sono diventate molto selettive e tendono ad accettare nel gruppo solo persone che conoscono.
      Comunque io non ho problemi a dare un'opinione, quindi se vuoi contattami pure privatamente ;)

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  25. mi fa sempre un po' sorridere quando leggo cose tipo che l'armocromia non sarebbe una teoria estetica e filosofica ma una "vera e propria scienza" fondata su basi razionali. se così fosse ne dedurremmo che chi si professa "esperta" della detta materia fondi questa sua pretesa quanto meno su una laurea in qualche materia scientifica. ma siccome le armocromiste sono quasi sempre delle make up artists la loro formazione è quindi artistica e non scientifica (altrimenti si chiamerebbero make up scientist, non vi pare?)
    mi sono interessata un po' anche io all'argomento, cercando di capirci qualcosa, ma non è facile, perchè tanto spazio è lasciato all'improvvisazione e ai luighi comuni. chi aveva un blog che giudicavo di un certo interesse e con un approccio non dico scientifico ma almeno sistematico ha pensato bene di chiuderlo e non ne conosco il motivo. nel forum qui sopra menzionato ho avuto la brutta sorpresa di scoprire che gran parte delle discussioni sono segrete, e vengono "rivelate" alle utenti (o alle adepte sarebbe più appropriato?) solo per gradi, e solo dopo che si sono sottoposte all'"analisi" da parte delle utenti esperte. le opinioni che escono dal coro ho notato non sono molto ben viste. questo atteggiamento da loggia massonica a me piace pochissimo. oltretutto contraddice la presunta natura scientifica della materia: le dottrine scientifiche si discutono liberamente alla luce del sole, e questo dai tempi di Galileo Galilei, e liberamente possono essere contraddette.

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    1. La persona che tu ritenevi avessi un approccio sistematico in realtà era tutt'altro che professionale, si è comportata in modo molto scortese e disonesto con la sua clientela ed è probabilmente in seguito a dei rumors che ha deciso di defilarsi. E lei era proprio la prima a definira l'armocromia una scienza e il forum che hai conosciuto è stato creato da sue discepole/scagnozze.
      Per capirci qualcosa di armocromia basta conoscere la teoria del colore, se una mua durante i suoi studi l'ha approfondita bene può senza problemi occuparsi anche di armocromia.

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  26. per la cronaca: le ragazze del forum di armocromia hanno buttato fuori anche me, probabilmente a causa di questo post, tra l'altro accusandomi di voler negare quello che ho scritto (come se non avessi potuto usare un altro account se avessi voluto restare anonima). poco male, oltretutto sul quel forum i commenti più interessanti erano proprio quelli delle persone già bannate (in particolare tu e Lara... da cui ho imparato moltissimo, e per cui ritengo che è valsa la pena di frequentare il detto forum), quindi non credo sia una gran perdita. così non conoscerò mai la mia stagione cromatica... proverò a sopravvivere lo stesso ;)

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