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domenica 30 marzo 2014

Paciugopedia 4

26 comments

Buona Domenica! Eccoci di nuovo all'appuntamento domenicale con la Piaciugopedia, Beautybats ha scelto per questa settimana un trucco della bellissima e bravissima Viola Killer Colours.
Si tratta di uno smokey eyes molto marcato sui toni del verde bottiglia scuro, sfumato abbondantemente verso l'esterno e fino a toccare quasi il sopracciglio Ero abbastanza scettica sulla buona riuscita di questo look, non sono abituata a fare smokey così estesi perchè ho sempre paura dell'effetto panda, inoltre non ho un buon rapporto con questo genere di verde perchè mi fa l'occhio pesto evidenziandomi le occhiaie.
Ho cercato di realizzarlo nel modo più verosimile all'originale, l'unica modifica è stata la scelta di un verde vagamente più freddo: invece di un verde bottiglia ho usato un verde pino.


Ho usato l'ombretto Qadrifoglio di Neve Cosmetics su tutta la palpebra: molto leggero e sfumato verso l'angolo interno e via via più scuro e marcato verso l'esterno, dove mi sono aiutata con un pizzico di nero opaco. Ho usato un avorio opaco per creare una sfumatura più morbida sulla palpebra mobile, ho poi aggiunto dei punti luce usando un giallino dorato, ovvero Sand Dollar della palette Lagoon di Sleek. Ho completato il trucco occhi con un filo sottilissimo di matita, kajal e mascara in dosi generose.
Viola ha scelto delle labbra pesca nude, io ho preferito evitare XD il trucco occhi è parecchio importante per cui marcare molto le labbra mi sembrava forse poco indicato, tuttavia ho scelto un tono di berry sheer che dà definizione al punto giusto, ovvero il Glossimer Crushed Cherry di Chanel, abbinato a Breezy di Mac sulle guance.

Devo dire che, inaspettatamente, questo look mi è piaciuto molto e senz'altro lo rifarò in altre occasioni. Oltre ad essere bello e scenografico è anche abbastanza semplice e veloce da realizzare: pochi colori, niente linee di precisione, solo un lavoro di sfumatura.

Forse dovrei rivalutare gli occhi da panda, voi cosa ne dite?
A presto ^_^

Continua...


sabato 29 marzo 2014

Esperienza al Mac Master con Michele Magnani

43 comments
Giorni fa ho ricevuto l’invito a partecipare ad un lezione di trucco personalizzato con Michele Magnani, organizzata nel Mac Pro Store di via del Babbuino al costo di 60€ da redimere in prodotti. Ho prenotato di corsa, mi sembrava un’occasione da non perdere! Lasciarsi consigliare da un Senior di quella portata è una cosa che non capita spesso e, in tutta sincerità, ci speravo che prima o poi organizzassero anche a Roma un evento con lui.
Innanzitutto devo dire che Michele è una persona adorabile: premuroso, gentile, modesto, spiritoso, un uomo che sa coccolare le clienti. I miei amici del Pro Store gli avevano parlato di me prima che arrivassi e ha voluto vedere il mio blog, si è interessato ai miei paciughi e mi ha ricoperta di complimenti *___*
Poi mi ha mostrato alcuni dei suoi lavori e un libro con i trend di questa primavera: eyeliner bold, palpebre scolpite, labbra in colori zuccherosi e look molto minimal incentrati sulla cura e la luminosità della pelle.


Ciro, Michele Magnani e i miei capelli biondi :D
Venendo al sodo, mi ha mostrato il suo modo di fare la base: con i correttori va a camuffare le discromie più evidenti  poi con un fondotinta leggero a base d’acqua uniforma il resto, in modo da ottenere un effetto seconda pelle estremamente fresco e naturale, illuminato da giochi di iridescenze sapientemente collocati. Lui ritiene che le naturali imperfezioni della pelle siano di gran lunga meno antiestetiche della grana pesante e artificiosa di un fondotinta molto coprente, nel tentativo di cancellare ogni inestetismo si nasconde anche ciò che di bello e buono ha la pelle. Lui quindi si è dichiarato non molto favorevole a certi contouring a tecnica grassa proprio perché comportano una stratificazione di prodotti che appesantisce l’incarnato e anzi auspica che si scelgano prodotti più leggeri anche per le spose, troppo frequentemente sovrastate da maschere di cera.
 
Dato che si era capito che mi piace sperimentare e a Michele la cosa garbava tanto, abbiamo deciso di fare un look pazzerello, fuori dagli schemi. Per cominciare mi è stata fatta la base: Ciro, il suo collaboratore, ha applicato un primer rosa per illuminarmi l’incarnato, poi ha sfumato (con un pennello piccolo e piuttosto inusuale) il fondotinta Face and Body nella colorazione C1 miscelato con un illuminante iridescente in crema, in modo da ottenere sulla pelle un effetto glow.  Michele mi ha spiegato che lui lavora solo con fondotinta gialli perché nascondono meglio i rossori e hanno una resa fotografica migliore, ritiene invece che quelli rosa ingrigiscano o risultino arancioni anche su incarnati freddi. Ha poi corretto le occhiaie con la palette di correttori miscelando un tono rosa con uno giallo e infine ha spolverato la cipria Blot solo sulla zona T

Per quanto riguarda gli occhi, Michele non è un amante dei look total mat in quanto li trova un po’ spenti, preferisce creare delicati giochi di  iridescenze in modo da illuminare lo sguardo,  ben bilanciati con le polveri opache. Io che sono un’amante dello sbrillo ho annuito con soddisfazione e ho accolto con piacere l’idea di un eyeliner bold glitterato, realizzato con il Chromaline Marine Ultra e il pigmento in cristalli Reflects Purple Duo che, a dispetto del nome, è un blu con riflessi argento. Per rendere il look più particolare sull’angolo interno abbiamo usato del giallo arricchito da un glitter dorato.

Il bravissimo e dolcissimo Ciro all'opera
 Michele Magnani non è un fan dei rossetti nude, lui ritiene che le labbra in toni fruttati e floreali come il rosa orchidea, il corallo e il fuchsia diano immediata luminosità al viso, eliminano il grigiore della pelle e ringiovaniscono. Insomma è amico del colore: scelto e dosato bene risulta elegante e valorizza tutte.
Su di me ha voluto creare delle labbra ombrè utilizzando il Lip Mix Red e un punto luce con il pigmento Red Electric, un rosa fluo opaco che ha conferito un effetto velluto particolarissimo, mi spiace tanto di non essere riuscita a fotografarlo come si deve :(

Il trucco mi è stato completato con il contouring: Iluminante in polvere libera, terra Matte Bronze e blush Petal Power, un rosa con i riflessi oro.


Altri consigli che ho ricevuto riguardano la forma del mio occhio: colori scuretti per schiacciare la palpebra sporgente e kajal scuro per nascondere il rossore della rima interna e dare maggiore profondità ad un occhio molto grande e tondo. Dato che sono entrata in negozio con gli occhiali da vista, Michele mi ha dato anche qualche consiglio riguardo il trucco ideale per chi porta gli occhiali. Secondo la sua opinione la montatura degli occhiali non fa focus sui nostri occhi ma al contrario li cela, li scherma, di conseguenza il trucco va marcato di più e fatto in modo che il nostro sguardo non passi in secondo piano rispetto alla montatura. Detto ciò mi ha inoltre raccomandato – udite udite – di darci dentro di Kajal quando indosso gli occhiali. In quel momento ho iniziato a ridere tantissimo e ho dovuto spiegare a Michele che in realtà Clio & Co. non fanno che ripetere il contrario, ovvero che il kajal rimpicciolisce gli occhi e siccome i vetri da miope fanno altrettanto mettere insieme le due cose mozza lo sguardo. In quel momento ha riso molto anche lui, non poteva credere che circolassero leggende così assurde XD mi ha spiegato che se una donna mette il Kajal come fanno le bambine alle medie è normale che l’occhio tenda a risultare piccolo ma se impariamo a sfumarlo un po’ verso l’esterno questo inconveniente non si verifica e anzi lo sguardo ottiene un risalto tale che gli conferisce anche apertura. Inoltre il Kajal contorna l’occhio e fa in modo che guadagni quella definizione che gli permette di non farsi sovrastare dai bordi della montatura (specie se si indossa una scura e spessa come la mia) e di stabilire un nuovo equilibrio.

Insomma è stata un’esperienza davvero molto istruttiva oltre che divertente, ho avuto modo di confrontarmi con il parere di un grande professionista e con lui c’è solo da imparare. Il trucco mi è piaciuto molto e ho amato la forma con cui mi è stato applicato l’eyeliner, spero tanto di riuscire a replicare. L’unica cosa che non mi ha del tutto convinta è il fatto che mi sono stati usati toni troppo caldi per il mio viso: io non trovo che i fondi neutro rosati, come gli NW, mi ingrigiscano e quel genere di terra è troppo ambrata per un viso pallido e cianotico come il mio. Ciro mi ha spiegato che lui non ama la Toupe di Mac per il contouring perché troppo grigia e quindi innaturale per la pelle, io ritengo invece che sia ottima per creare zone d’ombra e al contrario la Matte Bronze era di un tono così arancio che non c’entrava nulla con le ombre naturali del mio viso che, di natura, sono piuttosto marroncine e grigiastre, risultava quindi un po’ stonata.  Con le luci artificiali tutto sommato l’effetto era gradevole, temo però che in pieno giorno il tono del fondo giallo si sarebbe notato troppo e la terra avrebbe fatto chiazze.


Le bellissime foto in alto sono state realizzate dalla mano artistica di Valentina, mua del Pro Store di via del Babbuino, questa invece l'ho scattata io dopo essere tornata a casa. Purtroppo il rossetto, causa gelato, si era rovinato e ho dovuto toglierlo, potete però notare il meraviglioso trucco occhi che Ciro, su indicazioni di Michele,  è riuscito a realizzarmi.

Ecco invece il mio bottino: Pennello da sfumatura 217, pigmento Platinum e scrub per il viso Volcanic Ash. Il pennello fino a qualche mese fa non era una mia esigenza, ero convinta di avere già uno piuttosto simile e invece mi sbagliavo. Ho cominciato a desiderarlo da dicembre, quando durante una Tecnique ho avuto modo di provarlo e di rendermi conto che ha ben poco a che vedere con il Sigma E20 che consideravo un suo dupe: identico nella forma ma completamente diverso in tutto il resto. Il pigmento Platinum è un argento con un tocco di dorato, inoltre presenta qualche vago riflesso sul verde. Ha un effetto foglia eccezionale, dopo averlo applicato le palpebre sembrano davvero di metallo. Riguardo il Volcanic Ash meglio che sto zitta, mi ero imposta di non comprarlo e invece eccolo qua -.-'' Sono una brutta persona e meriterei di inginocchiarmi sui ceci .___.

Questo è tutto, spero di non essere stata prolissa ma la lezione è stata lunga e interessante, valeva la pena condividerla con voi almeno un po' :)
Avete avuto un esperienza simile con Michele Magnani? Cosa ne pensate della sua filosofia sul make up?
A presto ^_^
Continua...

giovedì 27 marzo 2014

What is my best? Make up in toni brillanti

20 comments
Ecco il quinto appuntamento con What is my best, un piccolo esperimento messo in pratica da me e le amiche Camilla, Vanessa e Axelle per confrontarci con make up molto simili e capire insieme come questi rendono in maniera differente su ognuna di noi.

Questa settimana abbiamo tirato fuori dal nostro beauty il rossetto più bold di tutti, da abbinare ad un trucco occhi semplice ma con un dettaglio vivace, ovvero il kajal colorato. Ci siamo ritrovate tutte e quattro con dei fucsia, la scelta del kajal, invece, è ricaduta a seconda del gusto personale sui toni del viola, del blu e del verde.

Ecco la mia faccia:

Sulla palpebra mobile ho usato un marrone tortora sfumandolo con dell'avorio (palette Earth Reflection di Dior), ho aggiunto l'eyeliner e come kajal ho usato la matita di Urban Decay Ramson fissata con l'ombretto Betrayal della Vice 2 di Urban Decay, in modo da ottenere un tono di viola luminoso. Sulle guance ho usato il blush Azalea di Mac e sulle labbra Eurydice di Illamasqua, ovvero (dopo Candy Yum Yum che però detesto) il rossetto più fluo che ho.

Io mi ci vedo molto bene: luminosa, fresca e ringiovanita. Certo il rossetto spicca e difficilmente mi truccherei così per un colloquio di lavoro ma, con gli abiti e gli accessori giusti, lo trovo un bellissimo trucco primaverile-estivo che in nessun modo mi sovrasta, non so se sia uno dei miei best ma sicuro valorizza alcuni tratti del mio viso e ciò mi piace, gli apprezzamenti ricevuti da chi mi sta intorno confermano la mia teoria.


Per farvi intendere meglio quello di cui parlo, ecco un confronto con il look della settimana scorsa: a sinistra risulto decisamente cupa e invecciata dal giallo di quell'oro e dal tono mattone del rossetto, a destra ho un'aspetto più giovane e riposato. Ribadisco, mi prefrisco con look diversi ma questo mi piace molto.


 

Anche Axelle sta piuttosto bene, si può dire che stia male? Ma assolutamente no. Tuttavia non è il suo best, adoro il trucco occhi come le sta, ma le labbra sono troppo roselline, credo che lei sia una bellissima donna tenebrrrrrosah che rende meglio con colori più ricchi e intensi, basta vedere il look della settimana scorsa per rendersene conto.

Adoro il rossetto su Camilla, forse non la illumina come il rosso ma mi piace moltissimo con questo fucsia brillante. Forse mi sarebbe piaciuto di più come unico tocco di colore, abbinandoci quindi una matita neutra, ma anche così sta veramente bene ed è un look che al suo posto sfoggerei con fierezza la prossima estate, magari abbinandolo ad un bel vestitino variopinto.

Che carina Vanessa così colorata! anche lei mi sembra ringiovanita e l'effetto è veramente adorabile. Probabilmente, se dovessi scegliere un solo look per lei, continuerei a preferirla con i toni delicati del nostro primo esperimento ma la preferisco così piuttosto che con i toni profondi con cui l'abbiamo vista nelle settimane scorse. Insomma si, più rossetti brillanti per Vanessa :D

Dal confronto di questa settimana secondo me c'è da imparare una lezione importante: Mai avere pregiudizi verso i toni brillanti, tutto va provato. Nessuna di noi ne esce sconfitta, chi più chi meno sta bene e mette in risalto un lato della sua bellezza e del suo stile, perchè dunque avere paura del colore? Magari un fucsia così fluo, come ogni cosa del resto, non può star bene a tutte ma è molto più democratico di quanto si crede, basta saperlo abbinare nel modo giusto e portarlo con un sorriso :D

E voi, cosa ne pensate? amate indossare toni brillanti oppure no?
A presto ^_^
Continua...

lunedì 24 marzo 2014

Specchio Illuminato Ingrandente Elle Mcpherson

13 comments

Chi ha la fortuna di vivere in una casa molto luminosa probabilmente non può capirmi, io però continuo a sostenere che quando la luce non è buona ci si trucca male. Purtroppo casa mia è esposta a nord, la luce non è mai delle migliori ed è per questo che decisi subito di comprare uno specchio retroilluminato. Tale specchio è stato sul mio comò per circa un anno e mezzo ma, per le ragioni che vi dirò, non l'ho usato poi molto e recentemente sono stata molto felice di sostituirlo.

HoMedics, un'azienda che si occupa di relax e benessere, mi ha contattata per farmi testare gratuitamente qualcuno dei prodotti della linea creata in collaborazione con la top model Elle Macpherson. Io, fra varie cose piuttosto interessanti, ho scelto questo specchio.

Veniamo prima ai dettagli tecnici:

  • Specchio double-face: ingrandimento 1x e 7x
  • Luce LED con intensità variabile
  • Lunga durata, basso consumo di energia
  • Funzionamento con alimentatore o a batteria


Come avrete intuito dalla mia piccola introduzione, questo specchio mi è piaciuto a tal punto da mandare in pensione il mio Babyliss. Come mai? Ecco la risposta:

E' a luce FREDDA!!!1!1! Non che il mio vecchio specchio fosse caldissimo, ma la luce giallognola non aiuta molto a distinguere i toni che usiamo sul nostro viso e ne altera l'effetto, questo causa lo spiacevole disagio di vedere il proprio trucco in tutt'altro modo appena si cambia ambiente luminoso. La luce fredda ci offre una visione dei toni molto più fedele e permette quindi di truccarsi in modo ottimale, con una maggiore consapevolezza di cosa stiamo usando, di come lo applichiamo e di quale sarà l'effetto finale sul nostro viso. Inoltre la luce è modulabile ma anche a massima intensità non è per nulla accecante, molto chiara ma allo stesso tempo riposante per gli occhi.

Altro grandissimo pregio è che questo di HoMedics è decisamente più leggero rispetto al mio vecchio specchio, ciò mi permette di portarlo in giro per le stanze senza troppo scomodo e immagino possa essere davvero pratico per le ragazze che hanno poco spazio in casa loro: lo si può tener riposto e prenderlo ogni volta che serve senza la seccatura di dover spostare un macigno. Inoltre può essere utilizzato sia con l'alimentatore classico sia con le batterie, in modo da tornare utile anche negli spazi privi di prese elettriche.

Ho utilizzato con soddisfazione anche il lato ingrandente, nel mio caso utilissimo per scovare punti neri e peletti indesiderati ma sono sicura che le ragazze molto miopi lo apprezzeranno per truccarsi con precisione senza lo sforzo e il disagio di doversi vedere senza gli occhiali.

Insomma ne sono enormemente soddisfatta, a causa della luce gialla non ero molto incoraggiata ad usare il Babyliss invece questo di HoMedics è così utile e pratico che da quando l'ho ricevuto l'ho utilizzato ogni volta che mi sono truccata.

Lo Specchio Illuminato Ingrandente Elle Mcpherson è acquistabile sul sito di HoMedics Italia al prezzo di 50,31€

E voi, dove vi truccate solitamente e quanto è importante la luce di cui disponete?
A presto ^_^


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domenica 23 marzo 2014

Paciugopedia 3

36 comments
Buona Domenica a tutte! Il paciugo scelto da Beautybats per questa settimana è un make up di SarahC_29 molto scenografico: smokey eyes nero che nella piega va a fondersi con una sfumatura di rosso, illuminato da una riga di eyeliner argento. Il rossetto invece è molto chiaro, direi beige, schiarito a centro labbra e più definito lungo i bordi.

Questo trucco un po' mi piace e un po' no, sono combattuta. Adoro gli smokey scuri sfumati con toni rossicci (anche se su di me non rendono al massimo), ma non amo quella sfumatura effetto borse sotto l'occhio, perciò ho voluto renderla molto più minimal. Nemmeno quella riga argento mi piace, non amo gli eyeliner chiari ma soprattutto trovo che il colore scelto cozzi con il resto del look, ci sarebbe stato assai meglio qualcosa sul borgogna glitter o il classico nero. Le labbra, manco a dirlo, le ho cambiate totalmente: detesto i rossetti beige (specie se così opachi) e se si usa il rosso sugli occhi è inconcepibile avere delle labbra così pallide, l'effetto moribonda è in agguato. Poi la riga marroncina stile Pamela Anderson negli anni 90 è una cosa immonda, veramente XD

Per realizzarlo ho usato un color testa di moro (Smokeout, è quasi nero in realtà) dalla palette Vice 2 di Urban Decay, mentre nella piega ho usato Red Carpet di Neve Cosmetics. Sull'angolo interno dell'occhio ho sfumato un semplice bianco perla e poi ho usato l'ombretto argento della Vice 2 come eyeliner. Sulle guance ho usato il blush Frankly Scarlet di Mac e sulle labbra il Rimmel by Kate Moss n°09
La sfumatura rossa, contrariamente alle mie aspettative, non mi sta male e probabilmente la riproporrò, quello che proprio non mi piace è la riga argento: spicca tantissimo e rende il tutto estremamente pesante, sembra la copia trash di un trucco burlesque e io somiglio ad una meretrice d'altri tempi. Se avessi usato la matita nera sfumata, come di solito amo fare con lo smokey, l'effetto sarebbe stato più bello, armonico ed elegante, ma se lo avessi fatto il trucco sarebbe stato troppo differente da quello di Sarah e a me piace giusto modificarli i paciughi, evito di stravolgerli.

Morale del paciugo n°3: non tutto ciò che è bello in un close up figura bene a viso intero.

A presto ^_^

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giovedì 20 marzo 2014

What is my best? make up intenso in toni caldi.

24 comments
Ecco il quarto appuntamento con What is my best, un piccolo esperimento messo in pratica da me e le amiche Camilla, Vanessa e Axelle per confrontarci con make up molto simili e capire insieme come questi rendono in maniera differente su ognuna di noi.

Questa settimana abbiamo scelto di fare un trucco piuttosto intenso, quindi definendo sia le labbra che gli occhi, in toni tendenzialmente caldi. Per gli ombretti abbiamo scelto la gamma dei marroni caldi, da sfumare con l'oro intenso o con il rame, per le labbra una tipologia di rosso un po' aranciata o mattonata.

Vediamolo su di me:


Un trucco semplice e veloce: ho sfumato sulle palpebre un marrone scuro leggermente rossiccio (dalla palette storm di Sleek) con un oro particolarmente carico (Pigmento Old Gold di Mac). Ho completato il trucco occhi con kajal, mascara e una riga sottile di eyeliner. Sulle labbra ho usato il Viva Glam I di Mac, un rosso abbastanza "classico" ma con una punta di marrone caldo.

Tutti sanno la mia avversione per i colori caldi, però io a piccole dosi li uso tant'è che Old Gold lo piazzo spesso nei miei trucchi e il Viva Glam I è un rossetto con cui mi vedo bene, però usare questi prodotti tutti insieme comporta un sovraccarico di calore sulla mia faccia e l'effetto è molto pesante. In questa foto sembro mortalmente pallida, che la mia pelle sia chiara è un dato di fatto ma qui ha quel non so cosa di patologico, poco sano. L'espressione ha un'aria stanca e mi si notano le rughette, le occhiaie e le borse (che tra l'altro non ho XD), sembro meno giovane e il mio sorriso ha perso freschezza. C'è poco da aggiungere, la foto parla da sè e ammetto che ho dovuto impiegare una buona dose di coraggio per mostrarla qui, fra i vari look che ho sfoggiato per il progetto What is my best? questo è l'unico con cui mi vedo veramente male, preferisco il mio viso struccato piuttosto.
Io e Camilla siamo state sfortunate a questo giro. Forse lei regge i caldi meglio di me, tuttavia questo non è certo il suo best. Trovo che pure su di lei questo insieme di toni caldi risulti pesantuccio e la penalizzi in freschezza.

Ero convinta che Vanessa sarebbe stata la più penalizzata fra noi, invece mi sbagliavo, nell'insieme ha un'aspetto raffinato e per nulla appesantito. Probabilmente con toni più neutri e smorzati sarebbe ancora più carina, credo tuttavia che questo look le dona abbastanza: lei è la dimostrazione che con il make up bisogna sperimentare e mai dare per scontato che qualcosa possa starci male. Forse è più adatto per la sera, ormai abbiamo capito che Vanessa ha un viso delicato e brilla di più truccata in modo leggero, ma ripeto che vista così non mi dispiace affatto.


Axelle finalmente porta un look che le rende giustizia! Truccata con colori caldi è bellissima, sembra fatta di velluto. Fino ad oggi l'abbiamo vista sempre in toni troppo grigi o comunque troppo freddi per lei, ecco invece come i colori adatti possono fare la differenza sul suo viso. Da notare che abbiamo usato lo stesso rossetto,  su di me la venatura marrone  del Viva Glam I un po' si nota, sul suo viso sembra un rosso purissimo.

E voi, che rapporto avete con i colori caldi?
A presto ^___^


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mercoledì 19 marzo 2014

Make up anni 70: Barbra Streisand inspiration

18 comments
Gli anni 70 mi sarebbero calzati a pennello: eyeliner bold e cut crease a manetta. Se negli anni 60 le righe erano ancora snelle e le ombre tenui e sfumate, nel decennio successivo tutto diventa più marcato, fino a creare dei veri giochi geometrici. 


La donna a cui mi sono ispirata per realizzare un look stile anni 70 è Barbra Streisand. Attrice e cantante di estremo talento, da ragazzina adoravo i suoi film e mi emozionavo ad ascoltare quella sua voce così intensa, ricca di colore, potente e allo stesso tempo delicata. Una donna piena di brio, con un viso tutt'altro che regolare eppure così affascinante, ipnotico, un modo tutto suo di essere bellissima.



Barbra ha gli occhi un po' piccini e soprattutto abbastanza vicini fra loro. Con il cut crease creava uno spazio palpebra otticamente più grande e attraverso l'eyeliner molto allungato i due occhi sembrano divergere un po'. Non è un make up leggero, gli occhi sono messi prepotentemente in primo piano e sarà forse per questo che sceglieva sempre di abbinarci labbra piuttosto chiare: un gloss pesca o un rossetto nel genere MLBB.


Questa è la mia versione, naturalmente adattata alla forma dei miei occhi che, ovviamente, è ben diversa da quella di Barbra. Ho usato pochi prodotti: Copperplate di Mac nella piega, Blanc Type sulla palpebra mobile, la Chromegraphics pencil NC15 di Mac nella rima interna, Ebano di Neve Cosmetics lungo il bordo inferiore delle ciglia, l'eyeliner liquido di Sephora. Sulle labbra ho applicato un gloss beige (Sweet Beige di Chanel) su un rossetto rosa (Unlimited di Mac), mentre per le guance ho scelto Cubic di Mac, un rosa biscotto.

Mi sarei preferita con labbra diverse, tuttavia ho voluto mantenermi fedele all'ispirazione. Il trucco mi piace ed è abbastanza veloce e semplice da fare, un'idea carina per chi cerca un look insolito da sfoggiare in un'occasione particolare.
Voi cosa ne pensate, avete mai provato ad abbinate una riga bold al cut crease?

A presto ^_^
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domenica 16 marzo 2014

Paciugopedia 2

44 comments
Buona Domenica a voi fanciulle! L'appuntamento con Beautybats per la paciugopedia di questa settimana ci propone di imitare/reinterpretare un look della bravissima Linda Halberg, tutto giocato sui toni del bianco, del pesca e della terracotta.
Adoro tutto quello che fa Linda, oltre ad essere mostruosamente talentuosa trovo abbia un modo di creare e abbinare delizioso, tuttavia questo look proprio non mi piace: il terra cotta abbinato ad un pastello e ad un bianco puro mi pare non sia così gradevole a vedersi, se al posto del bianco ci fosse stato un dorato forse tutto avrebbe avuto più senso. 
Gusti personali a parte, il look in questione si è fatto odiare in quando decisamente troppo chiaro e caldo per il mio viso, una combo che mi uccide lo sguardo come nessun'altra. Avevo pensato di apportargli delle modifiche ma sarei finita con stravolgerlo del tutto (via il bianco, via il pesca, via il terra cotta...è che rimaneva dell'originale? O_o), così mi sono messa l'anima in pace e l'ho fatto lo stesso.


Non è stato facile, non dispongo pesca e terracotta opachi così ho dovuto rispolverare la mia vecchia palette Zoeva e ho dovuto faticare molto per avere un effetto saturo e ben sfumato, purtroppo le 88 colori di Zoeva (specie quella opaca) sono di pessima qualità e ho deciso di staccargli quel paio di cialde decenti e buttarle. Il bianco invece è di Inglot. Per rendeere il tutto luminoso come il trucco di Linda ho applicato una matita bianca come base prima di sfumare gli ombretti.


Per compensare un po' il tutto ho usato sul resto del viso dei toni neutro freddi, altrimenti questa foto sarebbe stato uno spettacolo davvero inguardabile: I miei cari berry. Sulle guance Breezy di Mac e sulle labbra New York Apple di Mac.

E voi, cosa ne pensate dello strambo accostamento di Linda? Rifareste questo trucco per uscirci oppure no?

A presto ^_^

Continua...

giovedì 13 marzo 2014

What is my best? Make up intenso in toni freddi

10 comments
Ecco il terzo appuntamento con What is my best, un piccolo esperimento messo in pratica da me e le amiche Camilla, Vanessa e Axelle per confrontarci con make up molto simili e capire insieme come questi rendono in maniera differente su ognuna di noi.

La settimana scorsa abbiamo fatto un trucco carico e definito in toni piuttosto neutri ma tendenti al freddo. Oggi siamo andate oltre e abbiamo fatto un look totalmente freddo: trucco argento e labbra magenta.

Vediamolo su di me:

Il trucco è veramente semplice e banale: ho usato il nero e l'argento della palette celestial di sleek per farci uno smokey, poi ho aggiunto il kajal e il mascara. Sulle labbra un magenta (ovvero una tonalità paragonabile al fucsia ma con una buona dose di rosso), il rossetto Chic Monica di Dolce e Gabbana.

Il trucco occhi mi piace ma all'argento puro preferisco quelli che tendono al lilla o al taupe (come il mio amato 420 di Inglot) e non mi dispiace nemmeno il rossetto però ormai preferisco tipologie di fucsia più scure e intense, tipo il Funny Face di Nars. Comunque è un'accoppiata che su di me funziona e anche piuttosto bene, tuttavia mi preferivo con il trucco della settimana scorsa.

Su Camilla il colore argento sta molto bene e io le raccomanderei di usarlo più spesso, risulta molto elegante e raffinato perciò sostengo che questo trucco occhi possa essere tranquillamente il suo best. Mi piacciono molto anche le labbra, però non riesco a fare a meno di pensare a quanto sta bene con il rosso, per cui per quanto il magenta le doni sicuramente non la valorizza al massimo del suo potenziale.

Anche Vanessa sta piuttosto bene, il rossetto magenta (forse un pò meno intenso e carico del rosso della volta scorsa) non la sovrasta però non sono nemmeno sicura che la valorizzi, dopo averla vista con un colore più smorzato come Craving continuo a pensare che quella sia la strada più adatta a lei per quanto riguarda il trucco labbra. Il trucco occhi invece non mi convince, troppo freddo e la rende giallina in viso.

Axelle con il magenta sta bene, innegabilmente, ma io la preferivo la settimana scorsa quando indossava un colore più tendente al rosso. Con il trucco occhi ancora non ci siamo, ancora non abbiamo trovato il suo best: un colore meno freddo avrebbe senz'altro valorizzato di più il suo sguardo da cerbiatta

E voi cosa ne pensate?
A presto ^_^
Continua...

mercoledì 12 marzo 2014

Tag: I primi della classe

9 comments
Laura di Il Mio Beauty ha creato questo tag per discutere insieme sui nostri prodotti preferiti in assoluto, quelli che, almeno fino ad oggi, ci hanno dato maggiori soddisfazioni in fra tutti.

Le regole del tag sono queste:

- Citare Laura come ideatrice del tag
- Rispondere ai quesiti
- Taggare altre 5 blogger

Cominciamo!

IL PRIMO DELLA CLASSE PRIMER OCCHI

Uso il Primer Potion Eden di Urban Decay da circa due anni, ho nel frattempo provato altri primer come quelli di Kiko, Zoeva, Essence e Too Faced ma nessuno di questi mi ha entusiasmata come il mio Eden. L'unico difettuccio è che fissa così tanto da rendere un po' più problematici i lavori di sfumatura, io però ho risolto applicando un po' di cipria nella piega, ovvero la zona in cui io sfumo di più il colore.

IL PRIMO DELLA CLASSE CORRETTORE 

Uso il Prolongwear Concealer di Mac da circa 3 anni e non sono intenzionata a cambiarlo. Tramite campioncini ne ho provati di altri ma nessuno mi assicura coprenza, leggerezza e durata come fa lui. 

IL PRIMO DELLA CLASSE FONDOTINA

Attualmente potrei citare più di un fondotinta con cui mi trovo bene, il che è un fatto storico in quanto ho impiegato tantissimo già per trovarne uno solo di fondotinta adatto a me. Comunque il Teint Miracle di Lancome è sempre il migliore, adoro le sue colorazioni ed è coprente al punto giusto, lasciando la pelle morbida e leggera. Poi ha un profumo paradisiaco, cosa si desidera di più da un fondotinta? Certo è costoso (circa 43€), ma a me una boccetta dura tranquillamente più di un anno quindi non la trovo una spesa eccessiva in fin dei conti.

IL PRIMO DELLA CLASSE BLUSH

Oddio, questa è una domanda difficilissima! Non lo so, perchè alla fin fine io scelgo il blush a seconda del rossetto che porto e quindi ne ho vari di preferiti. Diciamo che la mia palette di blush Mac è la prima della classe, me la sono composta attentamente affinchè si armonizzasse con il mio viso e i rossetti che indosso. Se proprio dovessi sceglierne uno direi Breezy, un rosso prugna molto versatile e naturale.

IL PRIMO DELLA CLASSE ROSSETTO
I rossetti berry sono i miei preferiti
Se alla domanda di prima è stato difficile dare una risposta, a questa mi è praticamente impossibile. Ne cito 7 posso? Fra i rossi Perpetual Flame e Runaway Red di Mac, fra i fucsia Funny Face di Nars e Flat out Fabulous di Mac, fra i berry Craving e Dark Side di Mac, il 09 dei Rimmel Kate. In fondo fra circa 70 rossetti in mio possesso sarebbe stato impossibile citarne uno solo XD
Dato che al tag mancano i gloss ne cito uno qui: il mio adorato Crushed Cherry di Chanel

IL PRIMO DELLA CLASSE OMBRETTO IN CREMA

Ehm...non pervenuto -___-''
Ho alcuni ombretti in crema che uso di tanto in tanto ma ad essere sincera non li amo, mi sembrano utili solo per creare look molto semplici in quanto non permettono sfumature precise come gli ombretti in polvere. In pratica li uso solo come base ma anche a questo scopo non li trovo indispensabili, vado meglio con matite e matitoni.

IL PRIMO DELLA CLASSE OMBRETTO MONO
Se per ombretto mono intendiamo un ombretto già dotato di confezione, direi il Water Eyeshadow di Kiko #200, un color platino super shimmer che io uso spesso. Ma questi Water Eyeshadow di Kiko sono tutti belli, vale la pena prenderne più di uno.

IL PRIMO DELLA CLASSE PALETTE



Se intendiamo palette pre confezionata dico sicuro la Pretty Rebel di Too Faced, ormai sono sicura che ne avete piene le scatole di sentirmene parlare XD
Però la vera palette del mio cuore è quella che mi sono fatta da me con le cialde Inglot.

IL PRIMO DELLA CLASSE PENNELLO OCCHI
Ho avuto modo di provare il 226 di Mac e me ne sono innamorata, il miglior pennello crease che abbia mai provato! Purtroppo era una limited edition e ormai è introvabile, ho visto dei validi dupes da Sephora e su Zoeva, spero di averne uno fra le mie manine quanto prima.

IL PRIMO DELLA CLASSE MASCARA

Potrei citarne uno o due molto buoni ma estremamente costosi, però l'Ultra Tech di Kiko fa ottimamente il suo lavoro e ad un prezzo piccolo piccolo, specie considerando che viene spesso messo in offerta.

IL PRIMO DELLA CLASSE CIPRIA TRASPARENTE

No, io e le ciprie trasparenti non andiamo d'accordo: sono quasi sempre in polvere libera (scomode) e piene di silica (effetto cocainomane sotto ai flash), per cui ormai uso quasi esclusivamente quelle compatte. A dicembre ho acquistato la Blot Powder di Mac e fra di noi è in atto un grandissimo amore, spero continuerà anche con la bella stagione.

IL PRIMO DELLA CLASSE BRAND BIO

Ehm, in realtà di roba bio ne uso poca o nulla -.-''. Neve Cosmetics vale?

IL PRIMO DELLA CLASSE BRAND LOW COST

Kiko è un marchio che ha ancora una forte lacuna per quanto riguarda i prodotti per la base (i loro fondotinta sono terribili), per tutto il resto mi piace e ci sono un sacco di cose belle e buone in una vasta scelta di colori e tipologie. Non è un low cost di fascia bassissima come Essence ad esempio, ma la qualità fra i due è imparagonabile.

IL PRIMO DELLA CLASSE SITO AQUISTI ON LINE
 
Asos è il mio sito preferito perchè tratta marchi non reperibili in Italia come Illamasqua, Paul e Joe e Bourjois, inoltre spesso ci sono interessanti sconti. Adoro anche i loro vestiti, ne ho comprati tanti e mi sono trovata quasi sempre soddisfatta.

IL PRIMO DELLA CLASSE BRAND LUSSO MAKE UP

Ci sono tante cosine che mi piacciono fra i brand di lusso e non nego che di tanto in tanto mi concedo qualche regalino. Dovendo citare un solo brand dico Guerlain, soprattutto per quei packaging da sogno *__*

Ora taggo le 5 blogger:
The Deathberry
SoFashion
Civetterie e frivolezze
The taste of Ink
Recensioni Cosmetiche

Ovviamente siete tutte taggate :D
A presto ^__^
Continua...