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giovedì 30 ottobre 2014

Trucco rosso con labbra scure: Ember + Conspiracy di Neve Cosmetics

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Quando giorni fa ho ricevuto la collezione Neve devo ammettere che, più di ogni cosa, mi ha letteralmente entusiasmata Ember, il rosso della palette Mistero Barocco. Non è semplice trovare ombretti rossi, anche i fard di questa tonalità sono piuttosto rari eppure se ben gestiti possono creare effetti molto belli, sia nell'ambito del trucco fashion o artistico sia per quanto riguarda il trucco per valorizzare i look di noi "profane". Un ombretto rosso noto, sempre di casa Neve tra l'altro, è Red Carpet che, pure essendo molto grazioso, non ha mai soddisfatto la mia voglia di rosso in quanto un pochino cupo. Ember invece è un bellissimo rosso cardinale, ovvero un rosso acceso con una punta di arancio.

La mia intenzione era creare un trucco occhi rosso elegante, ovvero particolare ma sfruttabile con semplicità anche da chi vede il rosso come un colore difficile.

La tecnica che ho utilizzato mi è stata insegnata al corso di make up che sto seguendo, in pratica è una gradazione impercettibile fra scuri (in questo caso nero e marrone), mezzi toni per la sfumatura di colore (il rosso) e i chiari (il color carne). Dovrebbe essere il trucco correttivo ideale per i miei occhi: ho marcato l'angolo esterno e il punto alto della piega per allungare il mio occhio tondo e sollevarlo leggermente, inoltre ho usato tanto kajal per chiudere un po' il mio sguardo eccessivamente "aperto", causa occhio molto grande. Altra tecnica correttiva per il mio occhio è lo smoky delicato, ma di questo ne parleremo prossimamente :D

Per prima cosa ho applicato un filo di matita nera molto sottile, l'ho sfumata e poi ho reso omogenea la palpebra con un ombretto color carne (Orb di Mac) in seguito ho fatto la gradazione di rosso verso l'esterno dell'occhio e nella piega usando Ember. Ho scurito un pò il rosso, in modo delicato nei punti centrali della piega e dell'angolo esterno, usando Obscure (sempre della palette Mistero Barocco di Neve) e un tocco di nero. Ho sfumato Ember sulle guance e ho applicato sulle labbra la Duebaci Conspiracy di Neve: con un nude il rosso degli occhi sbilancia il tutto e rischiavo di sembrare stanca, con un rosso sarebbe stato un po' monotono, per cui ho puntato ad un colore scuro che avevo voglia di testare.

Riguardo Conspiracy voglio mettere in rilievo una certa amarezza dovuta a due situazioni differenti. La prima riguarda il fatto che Neve spesso è imprecisa nella descrizione dei colori: Crinoline non è oro ma un arancio chiaro e Conspiracy di prugna ne ha giusto un tocco, va inserito nella categoria dei marroni/marronati. Considerando che non tutte hanno la fortuna di avere una bioprofumeria che tratta i prodotti Neve nelle vicinanze, sarebbe il caso di essere più precisi nelle descrizioni in modo da evitare delusioni e malcontento.

Il secondo dispiacere l'ho avuto da persone che hanno attaccato la mia opinione, come se non avessi diritto ad averne una, con modi duri e insinuando che io giudico i colori in base a come rendono sul mio viso. Chi mi segue da tempo sa bene che non è così, mi impegno molto affinchè le mie descrizioni dei colori siano il più possibile verosimili, tant'è che li osservo anche su carta e li metto a confronto con tonalità della stessa famiglia per capirne le differenze nelle sfumature. Inoltre non ho mai detto marrone = brutto, ci sono persone (anche fra alcune blogger) che portano i marroni meravigliosamente e non mi permetterei mai di sconsigliarli a prescindere, semplicemente si tratta di un colore che non sta benissimo a tutte e quindi è giusto che io, come blogger, lo metta in evidenza in modo che voi possiate fare acquisti consapevoli. Sarebbe comodo per me assecondare Neve lodando tutte le sue scelte, in fondo le sono riconoscente per i prodotti bellissimi che mi invia, ma per coscienza se c'è qualcosa che ho da dire lo faccio.


E ci sono dati che sono piuttosto oggettivi: Cyber, che è un prugnone noto, è nettamente più violaceo, per non parlare di Dark Side e Media, altri celebri prugna. che in confronto sembrano quasi a base magenta. L'unico che effettivamente gli somiglia molto è il Rouge Noir di Chanel, che è notoriamente un rossetto marrone vintage, ovvero con un tocco di rosso granata. Ma tocco rosso in più tocco rosso in meno, rimane un rossetto marrone, specie se confrontato con altri rossetti noti e apprezzati come prugna/borgogna. Mi spiace che Conspiracy mi stia così male, sono io che purtroppo non rendo giustizia a questo rossetto e in molte, commentando sulla mia pagina, lo hanno definito bruttarello quando in realtà sulle persone adatte non lo è. Ma questa non è una mia colpa e sta all'intelligenza di chi legge capire che se un certo colore su di me sembra che abbia immerso le labbra nel Ciobar su altre potrà essere armonioso, elegante e valorizzante, la nota marrone emerge meno e tutto appare più fresco e naturale. Basta consultare l'About me di questo blog per sapere che ho un sottotono freddo e il marrone sulle labbra non fa per me, di conseguenza dovrebbe essere intuitivo che se chi legge identifica il suo tipo di viso con il mio farà bene ad evitare Conspiracy, chi invece sa di portare bene i marroni sarà consapevole che su di loro l'effetto sarà migliore e può anche fare un acquisto al buio senza azzardare poi tanto. Ma ciò non cambia la natura di un rossetto (Conspiracy mi lascia il dischetto sporco di marrone quando mi strucco) e chi dice che invece i miei swatch sono fuorvianti mi offende molto, tra l'altro basta guardare lo sfondo della mia mano per capire che il bilanciamento del bianco è corretto e la luce pure. Quindi spero che questo attacco sterile e gratuito finisca qui, se si scade nuovamente nella maleducazione sarò costretta a censurare.

Ecco, parentesi lamentosa finita. Ora ditemi un po' cosa ne pensate dell'ombretto rosso usato in questo modo, vi sembra più semplice da portare o è solo una mia impressione?
A presto ^_^
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lunedì 27 ottobre 2014

Maybelline Go Extreme! Intense Black

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Oggi vi parlo di questo mascara ricevuto qualche tempo fa e che ho avuto modo di testare, ovvero il Maybelline Go Extreme Intense Black. #rockyoureyes







Cosa c'è da sapere a riguardo? Si tratta di un mascara con l'applicatore a doppia curvatura, con forma affusolata, che permette di caricare più prodotto in una sola applicazione e ottenere un effetto intenso e drammatico. Allo stesso tempo, grazie alla sua punta sottile e precisa, riesce a raccogliere anche le piccole ciglia e pettinarle in modo ordinato e pulito.
Contiene due volte più collagene e la pro keratina, in modo da ottenere un effetto volumizzante privo di grumi e dall'effetto glossy elastico, insomma il mascara ideale per chi odia le ciglia dall'effetto secco e ispido.


Qui vedete il mio occhio struccato a sinistra e il mio occhio dopo una passata di Go Extreme: ciglia curve, nere, allungate e volumizzate, un effetto "rock" ma allo stesso tempo pulito e privo di grumi

Voi avete già provato questo mascara? A presto ^_^

IntenseBlack
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domenica 26 ottobre 2014

Mistero Barocco di Neve Cosmetics: swatches e prime impressioni

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La nuova collezione di Neve Cosmetics si ispira alla ricchezza dell'arte barocca: Velluti rossi e ori scintillanti che emergono dalle ombre evocando immagini di misticismo e regalità.

Vediamo bene da vicino i prodotti che l'azienda mi ha gentilmente inviato:


Una delle novità introdotte con questa collezione sono i Duebaci, matitone rossetto da un lato e matita contorno labbra dall'altro per poter delineare le labbra o creare giochi ombre lips.

Masquerade: rosso intenso a base blu super opaco. Amo questo colore, un punto di rosso acceso senza essere bold, elegante e vellutato.

Incognito: Rosso melograno opaco a base mattone. Negli ultimi anni c'è stato un vero e proprio boom di rossetti a base fredda, tanto che si è ormai diffuso il luogo comune che i freddi illuminano mentre mattonati "invecchiano" e quest'ultimi sono diventati complessi da trovare in commercio. In realtà non tutte stanno bene con i rossi e i rosati freddi, è davvero un piacere rivedere tonalità a base marrone come questa. Incognito raccoglie i toni smorzati dell'autunno senza perderne la nota ricca e vibrante. Insomma bellissimo colore, assolutamente da provare.

Conspiracy: Prugna opaco molto scuro. Colore abbastanza particolare, non è il classico rossettone vampy a base berry e anzi non saprei nemmeno dire se realmente è prugna e freddo come lo descrive l'azienda. Sulle mie labbra esce fuori una componente marrone molto spiccata

Masquerade, Incognito e Conspiracy

Tutte e tre le matite al momento mi sembrano avere un'ottima tenuta (Masquerade si fa fatica anche a struccarla), mi lascia però perplessa il fatto che le matite sono più chiare del rossetto, nel caso di Incognito la cosa è poco percepibile ma in Conspiracy il divario è piuttosto marcato. Questo fattore, personalmente, trovo che renda più complesso delineare/correggere le labbra, per non parlare dell'effetto ombrè menzionato da Neve...


L'altra novità è la palette magnetica con quattro cialde in edizione limitata, veramente molto pratica e carina! questi sono i colori contenuti:

Crinoline: arancio con riflessi oro. Particolarissimo e super luminoso, anche se lo trovo un colore molto più estivo che autunnale e non è paragonabile a nessuno dei dorati di casa Neve perchè, come ho già detto, è arancione e non dorato :)

Ember: rosso cardinale opaco. Simpatico punto di rosso, non è affatto facile trovare ombretti così. E' facilmente modulabile e costruibile, per cui si possono realizzare sia palpebre fiammeggianti sia guance timidamente arrossite

Obscure: marrone freddo opaco. Anche questo è molto modulabile e ben sfumabile, tuttavia ritengo che per il contouring vada bene solo se usato con molta parsimonia. Perfetto invece per marcare la piega dell'occhio.

Ornament: rosa antico con riflessi dorati. Setosissimo e luminoso, un modo elegante per indossare il rosa sulle palpebre.



A completare la collezione ci sono quattro nuove pastello:

Acero: particolarissimo tono a metà strada fra il rosa e il marrone con lievi riflessi cangianti.

Leone: Oro anticato con leggera sfumatura ambrata. Non ho modo di fare uno swatch di confronto, sono però convinta che sia più calda di Cedrata e priva di quella nota leggermene verdastra che la caratterizza.

Ego: marrone tortora scuro con leggeri riflessi argento. Per me è la più bella delle tre.

Vizio: platino shimmer. Uno dei colori che preferisco come punto luce, perfetta da abbinare ad Ego.

La qualità è la medesima delle Pastello di nuova generazione: molto morbide, da fissare con un po' di cipria.

Nei prossimi giorni posterò qualche look con i prodotti, intanto sono curiosa di sapere le vostre opinioni sulla collezione.

A presto ^_^
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martedì 21 ottobre 2014

Make up barocco e opulento

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In profumeria ho notato che Dior, per la sua collezione autunno - inverno 2014, ha proposto una palette dai colori accostati in modo insolito: rosso, borgogna, oro antico. Una combinazione che mi ricorda la ricchezza delle chiese barocche e la regalità di certi antichi ritratti.
Non avrei mai comprato colori così audaci ad un simile prezzo (circa 50€), però mi andava di creare un trucco con le stesse tonalità cercando fra gli ombretti in mio possesso.


Ho fatto un trucco oro e rosso con una sorta di cut crease usando come rosso Red Carpet, come oro antico Pioggia Acida e come punto luce Polline, tutto di Neve Cosmetics. Nella piega ho aggiunto un po' di nero per dare ulteriore definizione. Ho completato con eyeliner nero e kajal.
Sulle labbra ho usato il rossetto Viva Glam 1 di Mac abbinandolo ad un tocco di gloss trasparente.


Nel complesso è venuto un trucco forte, intenso, opulento, anche un po' pacchiano se vogliamo ma allo stesso tempo insolito e affascinante, adatto per chi ha voglia di osare.
Mai provato l'accostamento oro e rosso? Per me è la prima volta ma devo dire che l'esperimento non mi è dispiaciuto affatto.

A presto ^_^
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venerdì 17 ottobre 2014

Novità Nabla Cosmetics: Liberty Twelve Palette

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Tutte coloro che si appassionano al make up avvertono, prima o poi, l'esigenza di avere uno spazio compatto nel quale disporre, con ordine ragionato, le proprie tonalità preferite di ombretti. Si sentono spesso discorsi riguardo la versatilità e completezza di una palette, quella da portarsi anche in viaggio perchè permette con poco ingombro di realizzare i propri look preferiti, ebbene io non li condivido molto. Da una palette mi aspetto senz'altro che abbia una certa coerenza nel modo in cui è composta ma il fatto che abbia bisogno di altre palette per realizzarci un trucco completo per me non è una discriminante ma anzi un fatto ovvio. Il motivo? Semplicemente perchè per me la palette perfetta non esiste, in tutte le palette che ho comprato nella mia vita vi ho sempre trovato qualche colore che alla fine ho usato poco perchè non di mio gusto, o poco adatto al mio viso, o meno performante. In parole povere, l'unica palette realmente completa e perfetta è quella che vi assemblate voi cialda a cialda, componendola su un supporto magnetico. Oggi moltissime marche vendono cialde di ombretti libere dal packaging ma, paradossalmente, era diventato un po' complesso trovare una buona palette di supporto per svariati motivi: troppo pesanti, troppo piccole, troppo costose, troppo vincolate dalla forma degli scomparti o da un sistema ad incastro che non permette di poter ospitare altre cialde se non quelle vendute dal marchio di fabbrica della palette stessa.


Nabla Cosmetics ci ha proposto, sin dalla nascita del brand, la palette Liberty Six che in tante abbiamo apprezzato per la sua praticità ma, ad essere onesti, per una vera appassionata di make up lo spazio di 6 ombretti nella propria palette è pochino e spesso risulta insufficiente. Quante questa estate, partendo per le vacanze, avrebbero voluto più spazio nella propria Liberty Six? Beh, Nabla ha capito le nostre esigenze e siamo state accontentate.
La Liberty Twelve (inviatami gentilmente dall'azienda) è in robusto cartone pressato ed è coperta da uno spazio in plastica trasparente che lascia intravedere il contenuto della palette. E' insomma simile in tutto alla sua sorellina Liberty Six ma permette, in uno spazio leggero e compatto di poter ospitare 12 ombretti Nabla Cosmetics. 
In questi giorni l'ho utilizzata moltissimo, la porto sempre con me all'accademia di make up selezionando di volta in volta ombretti diversi, a seconda della lezione e i trucchi da realizzare. Nella foto in alto vedete che sono riuscita a farci entrare ben 11 cialde Inglot, che non sono propriamente piccine :D
Insomma veramente utile e comoda, anche i miei compagni di corso l'hanno apprezzata molto e il fatto che sia piuttosto economica la rende più che competitiva sul mercato. Liberty Twelve costa 10€ ma attualmente è in offerta a 8.50€
Cosa ne pensate? Io sto meditando di prenderne un paio ^_^

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sabato 11 ottobre 2014

Trucco autunnale con La palette Duochrome di Neve Cosmetics

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Per concludere questa serie di trucchi autunnali dovevo fare assolutamente un make up in rame, mia croce e delizia: colore adorabile (amo tutti i toni dei metalli) ma che mi sta male come poche altre cose al mondo. Mi piace giocare con i colori e si, l'ho fatto lo stesso.
Il trucco che vedete oggi l'ho realizzato interamente con la duochrome, è tutto giocato sui toni del rame ma ho usato del prugna per dare profondità e un pesca per illuminare l'angolo interno.


Ho usato Fenice sulla palpebra mobile, concentrandomi soprattutto sulla zona centrale. Nella piega ho sfumato Chimera, che serve non solo a dare intensità al trucco ma anche a smorzare un po' il calore del tono ramato di Fenice. Per un tocco di luminosità, ho sfumato Mezzaestate sull'angolo interno dell'occhio. Ho completato con Kajal, un filo di matita sfumata e Mascara.
Sulle labbra ho applicato la matita 308 di Kiko sfumata con sopra il rossetto New York Apple di Mac, un berry riflessato perchè di sbrilli non ne sono mai sazia <3

Il trucco nel suo complesso mi piace molto, credo sia un'idea per portare discretamente il rame anche quando non è il colore ideale per il proprio viso.
Voi che rapport avete con il rame?  A presto ^_^

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giovedì 9 ottobre 2014

Bio Primer ravvivante di Neve Cosmetics: prime impressioni

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Neve Cosmetics ha lanciato sul mercato i suoi primer viso, privi si siliconi e petrolati. Esistono due versioni, una opacizzante e l'altra ravvivante, entrambe contenute in un tubetto da 40 ml.

L'azienda mi ha gentilmente inviato a scopo valutativo il primer ravvivante, che viene così descritto:

Base trucco perfezionante per uniformare la pelle, renderla più omogenea e favorire resa e durata del makeup. Formulato con olio di argan nutriente, burro di karitè protettivo ed estratto di aloe idratante, uniforma proteggendo la pelle donandole un finish sano e luminoso. Applicare su tutto il viso prima del trucco.

Qui l'inci:

Ingredients: Aqua [Water], Glyceryl Stearate Se, Glycerin, Argania Spinosa Kernel Oil, Butyrospermum Parkii (Shea Butter), Dicaprylyl Carbonate, Octyldodecanol, Butyrospermum Parkii (Shea Butter) Butter, Ci 77891 [Titanium Dioxide], Cetearyl Alcohol, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Phenoxyethanol, Mica, Tocopheryl Acetate, Titanium Dioxide, Ci 77492 [Iron Oxides], Ci 77491 [Iron Oxides], Lactic Acid, Sodium Citrate, Xanthan Gum, Ethylhexylglycerin, Ci 77499 [Iron Oxides].

Naturalmente non posso fare al momento una recensione completa ma posso senz'altro raccontarvi le mie prime impressioni. Ho applicato questo primer con le dita, essendo molto denso trovo che scaldarlo bene fra mani e viso sia il modo migliore per stenderlo in modo uniforme, usandone la giusta quantità ed evitando strati eccessivi e sprechi di prodotto. Quindi, a mio avviso, non è idoneo per essere applicato di pennello.
La sensazione sulla pelle è di estrema morbidezza, l'effetto è luminoso ma non lucido e la grana sembra più compatta. Ho provato ad usare il Bio Primer sotto due tipologie diverse do fondotinta, ovvero il compatto a base minerale (Flat Perfection di Neve Cosmetics) e un liquido siliconico (Teint Miracle di Lancome), ottenendo due risultati molto differenti fra loro.
Il Flat Perfection con la base Bio Primer risulta un po' più coprente e meno polveroso, l'effetto è luminoso ma opaco, naturale e piacevole alla vista. Non mi pare che migliori realmente la tenuta di questo fondo ma senz'altro ne migliora l'effetto ottico.
Con il fondo Lancome  invece ne ha migliorato la stesura ma peggiorato le prestazioni: il viso è diventato molto lucido nell'arco di un'ora, quindi direi che non è adatto da abbinare ai siliconi.
Detto ciò, lo promuovo come base per il fondo minerale sottolineando però che lo ritengo adatto solo per le pelli piuttosto secche, dato che ha una componente idratante piuttosto elevata.

A presto ^_^
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lunedì 6 ottobre 2014

Trucco autunnale con la Electric di Urban Decay

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Tornando in tema di make up autunnali, oggi ve ne mostro uno realizzato con una palette considerata prettamente "estiva", ovvero la Electric di Urban Decay.
A mio avviso molte tonalità di questa palette sono sfruttabili anche in autunno perchè meno bright e più scure e profonde, come Fringe, Chaos, Jilted e Urban. Anche gli altri colori, però, possono assumere una veste più autunnale se abbinati a toni cupi o sfumati su una base scura.

Il trucco che ho realizzato è un accostamento fra dei colori che io reputo piuttosto adatti a questa stagione e uno che invece sembrava starci come i cavoli a merenda, eppure...


Ho fatto prima una base nera con la matita, lasciando il centro palpebra e l'angolo interno un po' più chiari, poi ho sfumato nella piega un mix fra Jilted e Urban, che sono rispettivamente un magenta scuro e un viola caldo. Ho applicato Freak, un verde lime perlato, sulla palpebra mobile, concentrandomi però sul centro e l'angolo esterno. Freak sulla base scura perde un po' della sua anima bold e si attenua, diventando un bel punto luce. Per completare il tutto ho aggiunto dell'ombretto nero qua e là per definire maggiormente i volumi e i contrasti.
Sulle guance Breezy di Mac e sulle labbra Private Party di Mac, un prugna medio piùttosto cupo.

L'effetto complessivo non è dei migliori, questi verdi e viola caldi un po' mi spengono, ma il trucco è carino e in tema con la stagione. Sono certa che su una carnagione più doratina della mia faccia farebbe un effetto bellissimo. Se qualcuno ci prova si faccia una foto, sono curiosa di vedere l'effetto su una carnagione diversa dalla mia ;)

A presto ^_^
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mercoledì 1 ottobre 2014

Our Disney Villains make up inspiration - Cruella

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Sognare da bambini ed immergersi nel mondo Disney vuol dire identificarsi più o meno fortemente con eroi ed eroine del mondo incantato, amarne le virtù, stimarne gli aiutanti benefici, piangere e ridere ("in faccia al pericolo") con loro.
E quando si diventa adulti?
In età adulta guardiamo con simpatia ed affetto ai villain, ai cattivi che ci hanno intimorito, spaventato e qualche volta anche terrorizzato. Ne comprendiamo facilmente i difetti, più di quanto non avessimo fatto da piccoli, e non di rado proviamo pietà per quelle figure così orrendamente simili alla reale natura umana. E' proprio questo il motivo per cui, che siano matrigne, streghe del mare, fattucchiere, o comandanti di un esercito di Unni, poco importa: sono indiscutibilmente tutti umani e vicini a noi.
Se la volta precedente creammo un makeup che potesse rappresentare in chiave moderna il carattere delle principesse Disney e le loro preferenze stilistiche, oggi proveremo con umiltà a catturare l'essenza dei malvagi che tanto ci hanno affascinato e al cui mondo pittoresco, segretamente, apparteniamo.


Non ho mai avuto grande empatia verso le principesse Disney: preferivo il fascino noir di Grimilde che l'aria da gatta morta di Biancaneve e in fondo ho compatito quel povero diavolo di Ursula, desiderosa di uscire dal suo corpo di polipo. Ma Crudelia no. Come si può fare del male a dei poveri cagnolini, è inaccettabile! Lei, che si dava arie gran signora nelle sue cafonissime pellicce, l'ho detestata con tutto il cuore e sono stata assai contenta nel vederla così:

 
Impazzita dalla rabbia, sull'orlo di un precipizio.

Ho voluto realizzare un make up duro e definito come i tratti di Crudelia, nei colori che più le caratterizzano: il bianco, il nero e un tocco di rosso. Un look tagliente e ostentatorio come la più cattiva dei cattivi.


E' un trucco minimal, poco elaborato: palpebra bianca (matita Chromagraphic pencil White e ombretto Inglot 373) e il mio solito eyeliner creato con acqua e ombretto nero frantumato che ho utilizzato anche nel crease, sfumandolo poi con dell'ombretto nero. Un contouring vistoso (con tanta terra e Frankly Scarlet di Mac come blush) e sulle labbra un rosso vivo (F-Bomb di Urban Decay)

Ecco, questa e la mia interpretazione della cattiva che odio di più. Voi come interpretereste Cruella?
Intanto vi lascio i link delle mie amiche colleghe per vedere l'interpretazione dei loro cattivi, a presto ;)
Regina di Cuori - My Glittering Beauty-Case
Maleficent - Rainbow Beauty
Dr Facilier - Il Mondo di Ciulla
Shan Yu - Shee Grace

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