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domenica 31 maggio 2015

I prodotti che utilizzo per la base viso

24 comments
Esistono molti modi per realizzare una base viso, ne scelgo uno diverso a seconda del viso che devo truccare ed alle esigenze del committente. Ad esempio, le clienti private di solito vogliono una pelle ben omogenea ma fresca e naturale, i fotografi chiedono invece una base molto coprente scolpita con chiaroscuri fortemente marcati, mentre per le sfilate il mood attuale è estremamente glow e trasparente, le imperfezioni vengono coperte solo parzialmente e la pelle deve apparire quasi lucida. Per questa ragione dispongo di parecchi prodotti (ma non ancora abbastanza, in verità) che mi permettono di risolvere le problematiche frequenti e di soddisfare le esigenze più comuni. Sono ancora poco attrezzata per le pelli di colore, attualmente dispongo solo di un un fondotinta, un correttore e uno sculpting per queste tipologie di incarnati e dovrò quanto prima procurarmi anche prodotti per le guance e i punti luce. Vi mostro ora i prodotti indispensabili del mio beauty da lavoro.

PRIMER VISO

Attualmente ho solo due prodotti che uso come primer, ma ho deciso di comprare subito dopo il diploma (quando finalmente usufruirò del 40% di sconto) il primer pesca di Make up Forever. Quella confezione compatta che vedete a sinistra è la Crystall Powder di Madina, viene venduta come cipria ma io la preferisco di gran lunga come primer perchè chiude i pori e i piccoli solchi della pelle e la opacizza allo stesso tempo, insomma mi crea le condizioni ottimali per poter ottenere le massime prestazioni dal fondotinta. Ottima sulle pelli mature e sulle pelli segnate da pori e cicatrici.
Il tubetto a destra invece è la Strobe Cream di Mac, una crema idratante con particelle iridescenti. Questa la utilizzo molto alle sfilate, la miscelo con il fondotinta per creare le basi leggere e glow che ora son tanto richieste, ma non solo. La Strobe Cream è un'ottima base per le pelli secche e spente, la applico prima del fondotinta per evitare che la pelle screpoli e per conferire un tocco di luminosità in più.

FONDOTINTA

Nel mio beauty ci sono attualmente 5 tipologie di fondotinta diverse ma, come spiegherò a breve, ne utilizzo assiduamente solo due. Il primo a sinistra è l'HD di Make up Forever, fondotinta a coprenza media ma modulabile, molto fluido ma con effetto cipriato opacizzante. E' un fondotinta che rende meglio sulle pelli che tendono a presentarsi come untuose ma io lo uso moltissimo anche sulle pelli secche abbinandolo alla Strobe Cream, l'effetto è meraviglioso. Adoro questo fondotinta, è l'unico che permette un effetto sia naturale che fotografico. Il flacone grosso al centro è il Face and Body di Mac, un fondotinta estremamente fluido, leggero e idratante. Raramente lo uso assoluto, diciamo che si presta bene per il trucco moda già menzionato, il trucco uomo che deve essere il più invisibile possibile e il trucco per pelli senescenti, in quanto idrata e non appesantisce. Per tutte le altre pelli, che hanno bisogno di un minimo di coprenza e magari anche di opacità, non lo userei da solo. Torna molto utile, però, quando voglio umettare un fondo molto opaco (come l'HD) o alleggerire uno molto coprente, insomma mi permette di crearmi ogni volta il fondotinta ideale all'occasione. Di fianco abbiamo lo Studiofix fluid di Mac, fondotinta molto coprente che permette l'effetto porcellana. In realtà, con un po' di pratica, è pure modulabile e si presta bene anche per basi più naturali, ma io ADORO il fatto che mi permette di coprire senza fatica anche gli inestetismi più ostici, insomma veramente il top. Il tubetto a destra è invece lo Studio Sculpt di Mac, un fondotinta per pelli secche molto coprente. Io lo utilizzo soltanto quando ho a che fare con pelli secchissime ma allo stesso tempo cariche di discromie, altrimenti tendo a preferire altro perchè è davvero eccessivamente corposo. In futuro credo che per le pelli secche comprerò il Mineralize fluid che mi intriga molto, non credo che ricomprerò mai lo Sculpt. La confezione tonda, infine, è il Full Coverage di Mac, un fondotinta compatto ad altissima coprenza. Lo uso per coprire i tatuaggi stratificandolo con la cipria.

CORRETTORI

Come correttori utilizzo molto la palette di Studio Finish Medium di Mac, alla quale ho aggiunto un NC15 singolo per le più chiare e un Corrector orange per coprire vene e occhiaie molto marcate. Questa palette è adorabile perchè ha un'alta coprenza e contiene anche una cialda giallina che funziona molto bene da illuminante.  Il difetto di questi correttori, però, è che non si fissano facilmente e spesso finscono per addensarsi fra le pieghe dell'occhio. Per questa ragione spesso utilizzo il Pro Longwear Concealer di Mac, che è meno luminoso e coprente degli studio finish ma mi garantisce una tenuta eccellente. Il mio prossimo acquisto saranno i correttori HD di Make up Forever

CHIAROSCURI IN CREMA

Queste due cialdine piccine picciò sono i miei tesssssori, ovvero i Dermacolor di Kryolan in D11 e D61. Utilizzo  D11 come marrone freddo, ne prelevo un po' con la spatolina e lo miscelo con il Face and Body per fare le correzioni volumetriche al viso. Utilizzo invece D61 miscelata al fondotinta per creare punti luce sul viso. Senza D61 sarei persa.

POLVERI

Queste sono le mie polveri. A destra vedete il mio barattolone di cipria Translucent 1 di Kryolan, la migliore cipria trasparente che io abbia mai provato. Il barattolino Studio 13 è invece una cipria gialla che è la perfetta imitazione della celebre Banana Powder di Ben Nye. La uso molto per intensificare i punti luce evitando che ingrigiscano, per truccare i sottotoni olivastri o caldi è assolutamente un must have. A destra invece c'è lo Studio Fix Powder di Mac in NC15, anche questo lo uso per saturare i punti luce ma sulle carnagioni scure o calde ingrigisce, è perfetto invece per gli incarnati chiari e freddi. Nella palette Nabla ci sono 5 cialde di Mac per il contouring: un giallo banana, un avorio, due marroni freddi medi e un marrone freddo scuro. Il giallo banana è Soft Focus, più blando e trasparente della Studio 13 citata prima. L'avorio è Emphasize, buono per intensificare i chiari in modo delicato sugli incarnati freddi. I due marroni freddi sono Sculpt e Harmony, il primo è più desaturato e sta meglio sugli incarnati più soft, il secondo si presta meglio sulle olivastre e in generale sugli incarnati che tendono ad ingrigire. La cialda di lato è Definitive, un marrone freddo per contouring estremi o per le carnagioni di colore.
Sotto c'è la terra Les Beiges di Chanel n°30, che utilizzo per riscaldare l'incarnato e un illuminante shimmer, Lightscapade di Mac.

FARD

Nella prima palette ci sono Frankly Scarlet (rosso freddo), Fleeting Romance (corallo), Peaches (pesca), Cubic (rosa cipria), Fleur Power (rosa pescato) e Azalea di Mac (fucsia) + il 44 di Inglot (arancione). Nella seconda 28 (marroncino neutro/caldo), 55 (malva) e 58 (rosso melograno) di Inglot più due ombretti che uso come fard, ovvero il 362 (rosa confetto) e il 361 (pesca acceso). Credo di avere un range di colori completo per le caucasiche, mi manca qualche mattone per le donne di colore. Qualcuno si stupirà nel vedere colori così accesi nelle mie palette, ma paradossalmente utilizzo più quelli saturi come l'arancio o il rosso piuttosto che i malva e i marroncini, in quanto dovendo raccordare le sfumature del contouring ho bisogno di colori vivi, altrimenti incupisco troppo il viso.

Questo è un esempio di trucco sposa realizzato con alcuni dei prodotti che avete visto. Strobe cream come base; fondotinta HD Make up Forever; nella zona sottoculare mix fondotinta + D61 di Kryolan, ombreggiature con Face and Body di Mac + D11 di Kryolan; cipria Translucent 1 di Kryolan; saturazione dei chiari con Studio fix powder NC15 di Mac; saturazione degli scuri con Sculpt di Mac; fard Fleur Power di Mac. Per il resto ho truccato gli occhi con una semplice gradazione di prugna e rosa, sulle labbra un rosa antico.

Spero che il post sia stato utile, purtroppo non è semplice per me sintetizzare il lavoro che richiede una base a parole e in breve, se ci sono dubbi o curiosità chiedete e vi sarà data risposta :)

A presto ^_^



Continua...


mercoledì 27 maggio 2015

Contouring correttivo per ogni tipologia di viso

14 comments
Ultimamente si parla tantissimo di contouring ma in pochi, fra blogger, youtuber e chi si occupa di bellezza sul web,  sanno realmente cos'è: si vede sempre e solo la tecnica per viso tondo (applicata anche su tutt'altre tipologie di viso), realizzata con terre calde e illuminanti shimmer. Poi circolano strane credenze, le più gettonate sono queste: Il contouring nasce dalle drag queen; il contouring è qualcosa di molto pesante e innaturale; il contouring è una moda lanciata da Kim Kardashian; il contouring è una tecnica sensata solo in ambito fotografico. Tutte sciocchezze.

Il contouring, che più correttamente va chiamato contouring and highlighting, è la base fondamentale di qualsiasi make up. E' la tecnica che, mediante la manipolazione delle luci e delle ombre, conferisce armonia ai volumi del viso, mettendone in evidenza i pregi e minimizzando i difetti. Ha origini negli anni 30 (qui troverete un articolo che ne spiega bene la storia), quando l'industria cosmetica fa grandi passi, nasce la figura del truccatore e il makeup diventa oggetto di studio. Da allora è stato utilizzato SEMPRE, ininterrottamente fino ai giorni nostri: cambiano le tecniche e i prodotti, ma applicare chiaroscuri al viso è un'esigenza indiscussa.

Fare contouring non è semplice: con gli scuri si rischia di creare macchie, con i chiari di ingrigire e comunque non è immediato capire dove posizionarli, si rischia con la tecnica errata di creare inestetismi dove prima erano inesistenti o poco evidenti. Se con le polveri rimane una tecnica gestibile senza troppi problemi (dopo un po' di esercizio) per tutte le donne, con le creme il discorso si complica di moltissimo. Sono dell'idea che il contouring in crema debba rimanere una tecnica per professionisti, perchè richiede una serie di competenze che la donna media (salvo che non abbia fatto un corso o si sia documentata ed esercitata a dovere) non ha. E il fatto che si trovino in grande distribuzione prodotti per il contouring in crema mi preoccupa, temo che possano finire nelle mani di chi crede che sia facile usarli e ritrovarci in giro volti con ombre macchiate, chiari sparati e comunque posizionati nei punti sbagliati.

Ora voi penserete che sono matta, in quanto prima ho detto che il contouring è fondamentale ma poi vi ho scoraggiate nel provare a farlo. In verità, come già ho accennato, è solo quello in crema che va preso con le molle, potrete imparare a fare un buon contouring in polvere con pochi prodotti e senza troppe difficoltà, ed è per questo che oggi vi mostro le tecniche per correggere e valorizzare le tipologie di viso più comuni.

Cosa bisogna procurarsi? un marrone freddo per le ombre, un giallino chiarissimo per i chiari e un fard in un colore abbastanza saturo e luminoso. Evitate fard scuri o spenti perchè dovendosi raccordare con il marrone freddo rischiate di incupire troppo il viso. Il tutto rigorosamente opaco.

VISO LUNGO, TRIANGOLARE E RETTANGOLARE

Il viso lungo è caratterizzato da una verticalità delle linee e spesso è accompagnato da volumi poco pronunciati, l'obiettivo è accorciare il volto e scolpirne i lineamenti.
Gli scuri vanno applicati alle estremità verticali del viso (ovvero mento e parte alta della fronte) e sotto lo zigomo con movimento orizzontali, in modo da allargarlo otticamente. I chiari si applicano nella zona sottoculare, anch'essi con orientamento orizzontale. Il fard lo si applica con la tecnica del pomello, ovvero da sotto l'osso dello zigomo verso il centro delle guance. Il viso triangolare ha inoltre la fronte larga, quindi va ombreggiata anche ai lati. Il viso rettangolare è invece un viso lungo con mascelle prominenti, che con l'ombreggiatura vanno smussate. Elementi che aiutano ad armonizzare il viso lungo sono anche il rossetto scuro (in quanto taglia la verticalità), la sfumatura allungata dell'ombretto e la matita sulla rima inferiore delle ciglia. Evitare di enfatizzare troppo l'arco delle sopracciglia, vanno invece allungate verso le tempie.
VISO TONDO

Il viso tondo è caratterizzato da lineamenti sviluppati in larghezza con una scarsa definizione degli zigomi e delle mascelle. Lo scopo è quello di dare verticalità e tridimensionalità al viso. Con gli scuri si ombreggiano i lati del viso e della fronte, si marca lo zigomo orientandolo verso la bocca, con movimenti diagonali. Anche il fard segue movimenti diagonali e i chiari vanno posizionati al centro del viso. Sarebbe meglio accentuare l'arco delle sopracciglia, evitare di marcare la rima inferiore dell'occhio e di allungare troppo la sfumatura degli ombretti. I rossetti intensi tendono ad accentuare la rotondità del viso, quindi attenzione.
Il viso tondo è l'unica tipologia di viso - sottolineo, l'UNICA - che va truccata con movimenti diagonali.

VISO QUADRATO E TRAPEZOIDALE

Il viso quadrato è un viso caratterizzato da un imponente volume di fronte e mascella sviluppate in larghezza. In questo caso è importante sia dare verticalità al viso, ombreggiandone i lati, sia arrotondare e addolcire i lineamenti. Con il marrone freddo si va dunque a scurire i lati del viso, con il fard e i chiari si vanno ad arrotondare la forma degli zigomi. Il viso è trapeizoidale quando sono solo le mascelle ad essere pronunciate, la fronte si presenta piccola e stretta. In questo caso la fronte va illuminata scendendo per le tempie fino allo zigomo, mentre le mascelle vanno ombreggiate.

Il contouring può essere marcato o leggerissimo, tutto dipende dai prodotti scelti e da quanto intensificate i contrasti.


Questo è un make up realizzato da me in pieno stile Kim Kardashian, piuttosto marcato e studiato per un'intensificazione drammatica dei lineamenti e una resa fotografica ottimale


Anche questo è realizzato con le creme ma come noterete l'effetto è volutamente più naturale, studiato per addolcire e smussare i lineamenti della modella.


Questo invece è un contouring realizzato esclusivamente con le polveri, studiato per un viso lungo con zigomo piatto. E' semplice ed efficace, perfetto per le occasioni di tutti i giorni ma poco fotogenico.

Nella prossima puntata vi parlerò dei prodotti che uso per fare il contouring e tutta la base, non ora perchè altrimenti questo post non finisce più XD
A presto ^_^
Continua...

domenica 24 maggio 2015

Fantasie anni 20

4 comments
Nei miei momenti di delirio rispolvero il trucco d'epoca, a volte lo stravolgo a volte provo ad essere filologica. In questo caso mi sono decisamente lasciata prendere la mano :)

Precisamente mi sono ispirata al trucco anni 20, non quello delle donne di ogni giorno, dato era abbastanza minimal, ma a quello languido e drammatico del cinema muto, quando le attrici comunicavano solo con lo sguardo e le pellicole ortocromatiche facevano sembrare nere le labbra rosse.


Per prima cosa ho coperto le mie sopracciglia per ridisegnarle più in alto e con una forma discendente. Ho applicato un matitone bianco sotto l'arcata (milk di Nyx) e ho fatto una gradazione di rosa utilizzando una cialda della palette D'Antoinette di Lime Crime. Ho poi contornato l'occhio con la matita nera e sfumato una sorta di cut crease discendente utilizzando una gradazione di nero e di prugna. ho completato il trucco occhi con mascara e e piccoli strass argento.
Labbra nere e a cuore, per evocare l'immagine storica che abbiamo del cinema di quest'epoca.

E' una proposta look che spero un giorno di realizzare su una modella in un set fotografico professionale, magari troverò un giorno l'occasione di togliermi questa piccola soddisfazione. Intanto è sicuramente un'idea carina per le feste a tema vintage, un modo per evocare un'epoca con un po' di originalità

A presto ^_^

Continua...

venerdì 8 maggio 2015

Twiggy Makeup

8 comments


Chi entra a casa mia ne esce truccato, uomo o donna che sia. Ebbene si, è una regola fissa.
Così la settimana scorsa ho trasformato mia sorella in Twiggy.

Twiggy Lawson, all'anagrafe Lesley Hornby, è il volto della Swinging London negli anni a cavallo fra il 60 e il 70. Con la sua bellezza delicata, quasi adolescenziale, divenne musa di una generazione e ancora oggi rappresenta un'icona alla quale ispirarsi.




Il suo make up, che realizzava da sola, era davvero particolare: linea netta di ombretto nella piega, riga di eyeliner in direzione ascendente e rima inferiore contornata da tanti piccoli tratti di pennello che simulano dei ciuffi di ciglia. Il tutto è completato da labbra nude, di solito appena glossate, e  una base piuttosto leggera e naturale.



Ho cercato di riprendere fedelmente il look della celebre modella, salvo qualche piccolissima variazione. Nella piega ho scelto un vero e proprio cut crease ad arco, tracciato con un pennello molto sottile intinto di ombretto, sfumato con una gradazione che va dal nero al grigio e poi definito con un tratto di eyeliner nero. Sulla palpebra mobile ho usato un ombretto avorio (Foxy di Urban Decay) e poi ho tracciato una riga di eyeliner che scende verso il basso. Con lo stesso eyeliner ho tracciato anche i ciuffi di ciglia sulla rima inferiore. Ho completato il trucco occhi con le ciglia finte n°7 di Mac. Sulle labbra Unlimited Lipgloss n°10 di Kiko

Avete mai provato a fare un trucco alla Twiggy? in realtà è meno complesso di quel che sembra e con la moda attuale degli abiti vintage trovo sia molto grazioso da indossare :)
A presto ^_^
Continua...