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giovedì 27 agosto 2015

L'efficacia della semplicità.

11 comments
Qualche giorno fa ho spiegato come basta poco per valorizzare un viso: spesso si tende a voler strafare mentre la via della semplicità è alla portata di tutte e la più efficace in assoluto, specie se si è tutt'altro che pratiche nel maneggiare i pennelli. Questo vale per qualsiasi tipo di viso, persino per uno come il mio che richiede parecchia profondità, pena risultare troppo scialba se non quasi struccata.

Questa sono io nature. Come vedete, ho un faccino pallido tutt'occhi, un'espressione così sfatta e malinconica che se mi avesse vista Charles Dickens mi avrebbe dedicato un romanzo. Il colorito è spento, gli occhi sono globulosi, le sopracciglia quasi inesistenti, le labbra asimmetriche e con gradualità di apertura irregolare: il labbro superiore è più stretto e spigoloso. Quindi è palese che l'occhio, essendo così spalancato, va bordato per dargli una definizione e scurito sulle palpebre per appiattirlo. Va dato un senso a labbra e sopracciglia che, viste così, fanno pena all'umanità, inoltre l'incarnato, per quanto sia liscio e privo di imperfezioni, necessita di un  po' di fondotinta e di colore.

Cosa mi serve per realizzare un trucco completo che mi valorizzi? ecco la lista:

- correttore color pesca, per correggere le mie occhiaie bluastre
- fondotinta, non molto coprente ma luminoso
- cipria, meglio se translucida e ben micronizzata
- fard, in un tono naturale, che non mi costringa a dosarlo troppo e sfumarlo tanto
- matita per sopracciglia, un po' più chiara dei miei capelli
- ombretto marrone opaco, preferibilmente in crema
- ombretto nero opaco
- matita nera
- mascara
- matita labbra, per ridisegnare i miei bordi asimmetrici
- rossetto, in un tono che definisce ma non stacca.

Ho per prima cosa applicato un ombretto cremoso marrone nocciola (Quite Natural di Mac) con un pennello, poi ho bordato l'occhio con una matita nera (Ebony di Mac, sia dentro che fuori) e l'ho sfumata con un pennello minuto più un po' di ombretto nero. Ho poi aggiunto il mascara, solo sulle ciglia superiori. Ho fatto la base utilizzando un mix fra un correttore beige e uno arancio (Prolongwear di Mac NC20 e Corrector Orange di Mac) al fine di ottenere un pesca che copra le mie occhiaie, poi ho steso su tutto il viso un fondotinta idratante a coprenza media, ovvero il Teint Miracle di Lancome nella colorazione 005, e l'ho fissato con una cipria trasparente, ovvero la Translucent 1 di Kryolan. Sulle guance Breezy di Mac, sulle labbra il rossetto Craving + la matita Vino usata per fare la correzione e poi sfumata. 
Insomma un trucco veramente semplice da realizzare e anche piuttosto veloce. Non ci sono giochi di virtuosismo: niente linee taglienti, lavoro di sfumatura ridotto all'osso, nessun incrocio fra toni di ombretto ma solo un cremoso marrone e qualche tocco di nero usato giusto per fissare e rafforzare la matita. La Base è semplice: niente contouring selvaggio, giusto la copertura delle discromie e un po' di colore alle guance. Mi sono impegnata solo su ciò che ritengo effettivamente necessiti di un intervento drastico: la ricostruzione delle sopracciglia (che in realtà andrebbero ricostruite a pelo nel mio caso ma per un trucco veloce è impensabile) e la correzione del mio labbro superiore, che va necessariamente ridisegnato in modo che abbia una forma regolare e che si armonizzi con il labbro inferiore.


Certo questo è un trucco ragionato per il mio viso, è impensabile fare una palpebra chiara su un occhio grande e sporgente come il mio, così come sarebbe poco indicato fare lo stesso tipo di trucco su chi ha gli occhi infossati o molto piccoli, in tal caso il trucco si alleggerisce e si semplifica ulteriormente. Quindi questo look non è da prendere alla lettera come "il trucco semplice universale", ognuna di voi deve studiarsi una tecnica e applicarla (per quanto grossolanamente) in base ai propri lineamenti. Oggi ho voluto solo dimostrare che nonostante io abbia fatto un trucco strutturalmente povero e semplice l'impatto sul viso è enorme, il confronto fra prima e dopo parla chiaro. Eppure nessuno lo avrebbe apprezzato se io non avessi pubblicato una foto del prima perché manca di toni accattivanti e forme decise. E' uno di quei trucchi che verrebbe facilmente etichettato come insulso, banale, purtroppo mi è capitato di leggere commenti di questo tipo anche sotto i trucchi sposa di bravissime professioniste perché tante donne si aspettano la spettacolarità da parte del trucco, invece non è affatto detto che debba essere così se l'esigenza è solo quella di valorizzarsi davvero. Qui il trucco c'è e non è invisibile, ma non lo si percepisce. Vengo percepita io e basta ma in una versione nettamente migliore di quella al naturale, se l'obiettivo era migliorarsi allora è stato centrato e con il minimo sforzo. Se l'obiettivo era la creatività chiaramente no, ma valorizzarsi ed essere creative sono due cose differenti (ovviamente entrambi degne di interesse) e a volte nemmeno conciliabili, soprattutto nelle occasioni formali.

Quindi la morale della favola è: se volete giocare con il make up esercitatevi a lungo, prima o poi i miglioramenti arrivano, se invece l'obiettivo è solo valorizzarsi ci riuscirete con pochissimo sforzo, basta concentrarsi su cosa va migliorato del proprio viso e tralasciare un po' squilli e grafismi, che sono nettamente più complessi da abbinare e gestire.

A presto ^_^
Continua...


lunedì 24 agosto 2015

HELP! non so truccarmi. Consigli per un trucco semplice e veloce

5 comments
"Non so truccarmi" è un'affermazione che sento spesso. La si usa per motivare la propria rinuncia a truccarsi, o per giustificare look completamente sbagliati, o ancora per chiedermi come fare per migliorare la propria tecnica. La verità è che truccarsi bene non è un'arte, può essere definita tale quando parliamo dei lavori di alcuni grandi truccatori come Alex Box, Val Garland o Pat McGrath, ma imparare ad usare quei pochi prodotti che bastano per dare un'aria curata al proprio viso è alla portata di tutti e dire "non so truccarmi" giustifica più la pigrizia verso il trucco che una reale incapacità. Eppure un po' di make up ben realizzato serve e come: è il complemento necessario per le occasioni in cui ci si abbiglia elegante, come ad una cerimonia o una festa importante; è uno strumento che aiuta ad apparire più curate e persuasive ad un colloquio (purtroppo ne ho sentite di persone scartate perchè troppo truccate, o troppo poco); è un aiuto all'autostima nei momenti in cui si ha bisogno di sentirsi a proprio agio con noi stesse, come alla tesi di laurea o al primo appuntamento con un uomo.
Naturalmente nessuno nasce con la camicia, anche una cosa che oggi riteniamo banale come lo sviluppare la grafia ha richiesto, durante la nostra infanzia, un lungo di periodo di esercizio prima che la mano prendesse scorrevolezza. E' così anche per il make up: con un po' di pratica si può arrivare a far tutto.

Ma se nel frattempo che si fa della pratica viene fuori un'occasione in cui si desidera essere truccate bene, che si fa? La cosa più immediata ed efficace è quella di affidarsi ad un professionista, si paga per avere i servizi di una persona che: 1 sa dove intervenire per valorizzarvi 2 possiede già tutti i prodotti necessari (e di alta qualità) e ciò vi permetterà di evitare di cimentarvi in uno shopping cosmetico che può rivelarsi inadatto alle reali esigenze 3 ha la manualità che ancora vi manca. Ma mi rendo conto che non sempre si ha fra le mani un truccatore di fiducia o la disponibilità economica per pagarlo, e che chi offre "trucco giorno/sera 10€" nel 99% dei casi non è un vero professionista ma un improvvisatore che utilizza prodotti scadenti. Quindi si, in questi casi tocca fare da sè e capire velocemente come muoversi per migliorare il proprio viso senza fare disastri.

Il problema è che molte donne sono convinte che un make up ben riuscito debba essere elaborato, e per questo si impegolano in una strada troppo complessa per una principiante, finiscono con l'appesantirsi il viso invece di valorizzarlo. Ciò è lampante anche dalle richieste che ricevo  a lavoro. Mi è capitato, ad esempio, di dover truccare donne dalla pelle ormai senescente in cerca dell'eyeliner grafico o dello smokey shimmer: "io non lo so fare, tu sei truccatrice fammelo" senza capire che su una palpebra cadente e priva di tono non è possibile fare linee nette o gradazioni di sfumature di un certo livello. O ancora, durante le varie selezioni di Miss Italia, ho dovuto struccare ragazze con il viso inutilmente impiastricciato di fondotinta molto spesso e ceroso, ciglia appesantite da almeno 4 strati di mascara, eyeliner grossi e tremolanti, terra abbronzante in eccesso. 

Insomma circola un po' la convinzione che se il trucco non è molto presente allora non è efficace, invece basta veramente poco per dare luminosità al viso e intensità allo sguardo. Ovvio che i trucchi articolati e drammatici sono molto belli (chi segue questo blog sa bene quanto io li ami) ma per una principiante sono un'arma a doppio taglio. Avrete tempo e modo per sperimentare e migliorare la vostra mano, ma se capita un'occasione importante meglio andare sul sicuro con un trucco che sia estremamente pulito, perchè più è ben rifinito e più l'aspetto sarà fresco, curato e raffinato. Vediamo qualche esempio

Qui vediamo Kim Kardashian con un trucco insolitamente leggero, eppure risulta magnetica. Il merito è della base perfetta e luminosa: qui non c'è un complesso gioco di contouring, ma semplicemente una buona copertura di occhiaie e discromie e un gioco di tridimensionalità affidato a punti luce leggermente iridescenti. Realizzare una buona base come questa è semplice se si dispone dei prodotti giusti, tutte possono farlo, e una volta completata basta una dose generosa di mascara e un tocco di ombretto neutro luminoso per essere perfette in qualsiasi occasione.
Cercate un fondotinta a media coprenza, adatto al vostro colorito e alla vostra tipologia di pelle, applicatelo con un pennello e poi rifinitelo con una spugna per avere il massimo della compattezza e rimuovere gli eccessi.  Completate con il correttore sul contorno occhi e sugli inestetismi. Se le occhiaie sono marcate la zona sottoculare va trattata con un camouflage pesca, giallo o arancio a seconda del tipo di occhiaia.

Con la versione tutta opaca del trucco visto prima, si può aggiungere il pop di colore sulle labbra che dà brio all'insieme. Questo trucco è veramente minimal eppure bellissimo, perchè ogni dettaglio è pulito e rifinito: base compatta, sopracciglia ben definite, ciglia lunghe e pettinate, labbra contornate con cura. C'è attenzione nel particolare, ma nulla è complesso. Per l'applicazione del rossetto, munitevi sempre di pennello labbra e di matita abbinata al colore del rossetto.

Ora qualcuna starà pensando "si ma io con un trucco occhi così leggero non riesco a vedermici", e infatti se non utilizzate ciglia finte o disponete di ciglia naturali estremamente folte e lunghe consiglio di completare il trucco con la matita, come vedete nella foto a destra. Per ottenere risultati ottimali in modo semplice e veloce, io consiglio di intensificare le rime ciliari con una matita dalla mina dura e precisa,  in modo da fare un tratto molto fine che poi sfumerete con un pennello angolato. Se vi riesce difficile fare una riga sottile provate a sporcare la zona infracigliare con una serie di piccoli puntini, una volta sfumati con il pennello diventeranno una riga unica, leggera, sottile e morbida. Volendo potete completare il trucco con una sfumatura di ombretto marrone, un tono che non venga percepito sulla vostra pelle come colore ma come ombra delicata. Quindi un marrone medio, non chiarissimo ma nemmeno scuro, dal sottotono in accordo con quello del vostro incarnato.

Voglia di smokey? non è un problema, basta evitare i colori complessi. No al nero, non sta bene a tutte ed è facile creare macchie, puntate ad un marrone perlescente perchè risulta intenso ma luminoso, eviterete il rischio "panda" ed è più semplice da sfumare rispetto ad un colore opaco o molto scuro. Completate il trucco con la matita sfumata, mascara e labbra in tonalità mlbb. Perchè tendo a sconsigliare i colori? perchè sulla pelle umana, che è beige, i marroni vanno tono su tono e perciò si amalgamano naturalmente, invece il colore stacca e per far sì che risulti credibile ci vuole un lavoro di manualità che per chi è alle prime armi risulta molto complesso. Non spesso mi capita di vedere in giro trucchi colorati veramente eleganti e ben realizzati, persino dai professionisti...

Sei bionda/rossa diafana? Sei fortunata, perchè la tua natura delicata ti permette di brillare con pochissimo: mascara, poca matita, ombretto tenue, fard effetto salute e labbra in toni freschi.

Volete una rima intensa ma non sapete applicare l'eyeliner? matita. Il tratto di matita è irregolare e impreciso? tiratelo con il pennello angolato, otterrete un effetto più pulito di una riga tremolante ma ugualmente intenso.


E in ogni caso, se la vostra difficoltà nell'applicare l'eyeliner è la coda, sappiate che non per forza l'eyeliner deve concludersi con una lunga coda, a volte basta fermarlo alla fine dell'occhio come vedete su Jessica Alba, magari per evitare l'effetto tronco potete sfumare l'estremità con un ombretto (o con una matita da sfumare) come vedete su Selena Gomez.

Quindi ricapitolando, ecco i suggerimenti per truccarsi bene anche se ci sente tanto impedite con i pennelli:

- Una buona base conta più di ogni cosa, anche su chi ha già una bella pelle.
- per intensificare gli occhi basta il mascara e la matita sfumata (nera per le more, marrone scuro per le bionde)
- se volete aggiungere intensità allo sguardo con gli ombretti le tonalità medie di marrone sono perfette su tutte.
- se optate per uno smokey scegliete un tono di labbra molto discreto, solo quando l'esperienza vi insegnerà fin dove spingervi potrete decidere se usare o no un colore più spinto, e nel caso quale.
- curate ogni minimo dettaglio: sopracciglia ben definite, ciglia senza grumi e ben pettinate, base compatta e se usate il rossetto evitate sbavature e bordi tremolanti 
- se hai occhi, pelle e capelli molto chiari non hai bisogno di marcare: less is more.

Insomma tutto questo per dimostrare che non sempre truccarsi è complesso e soprattutto che un trucco valorizzante non deve necessariamente essere scenico, anzi su alcune persone marcare non è affatto consigliabile. E non servono nemmeno molti prodotti, ne bastano pochi ma di buona qualità. Non è un caso se ho scelto foto di celebrity tratte dai red carpet come esempi, ho selezionato queste ma ce ne sono tantissime altre: se persino loro scelgono la semplicità nelle grandi occasioni, allora fidatevi che anche voi potrete risultare eleganti senza sfoggiare particolare maestria con i pennelli. Qualcuna la chiamerà banalità, ma il trucco non deve sempre necessariamente essere creativo, in alcune occasioni è solo uno strumento per migliorarsi ed è giusto che sia così. Avrete modo di sperimentare in tante occasioni, in fondo a chi importa se siete andate al supermercato con la riga di eyeliner storta? Ma nelle occasioni importanti è meglio non rischiare e andare sul sicuro.

A presto ^_^


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sabato 22 agosto 2015

Rossetto grigio, proposta n°2

6 comments
Ultimamente sto cercando di dare un senso al trend labbra grigie. Come forse già sapete non lo ritengo un colore labbra valorizzante, inoltre, come tutti i cosmetici in colori particolarmente eccentrici, può essere considerato "figo" solo se si cura dettagliatamente un look strutturato ad hoc. Qualche settimana fa ho mostrato una proposta colorata, che sdrammatizzasse un po' l'effetto d'insieme, considerando che si tratta di un colore labbra che rischia facilmente di incupire il viso. Oggi invece vi mostro un'idea tutta in grigio, che conferisce l'aspetto di un'attrice drammatica di cinema muto.


L'idea è quindi quella di simulare, seppure in chiave stilizzata e moderna, un trucco anni 20, con tanto di occhioni fortemente marcati a spiovente, e di utilizzare solo una scala di neri e di grigi per riproporre l'effetto di una vecchia pellicola. 
Per realizzarlo bastano pochissimi prodotti ed è molto semplice: con un ombretto nero ho contornato tutto l'occhio, sollevando ad arco la parte concava dell'occhio vicina all'attaccatura del naso, in modo da accentuare un'espressione melodrammatica. La palpebra mobile invece l'ho illumanta giusto al centro con un ombretto argento (Platinum di Mac). Nella rima interna ho usato una matita color platino/argento, ovvero la Gold Leaf di Wjcon (che, come ben si vede, non è per niente "gold"). Sulle labbra la matita Stone di Mac scurita con un tocco di rossetto nero (quello di Kiko).

l'idea non so quanto sia sfruttabile per le occasioni ordinarie, ma d'altro canto chi decide di portare labbra grigie credo sappia bene che non avrà mai un look naturale o sobrio, ma sempre e comunque sopra le righe. A questo punto tanto vale giocarci intorno e costruire qualcosa di originale, fashion e che abbia un suo senso coerente, seppur eccentrico. Invece ho notato che in molte seguono questa moda del momento senza riuscire a cogliere la differenza fra questa e quella, senz'altro più semplice e ovvia , di un corallo a primavera o un borgogna a novembre. Un colore naturale non richiede tante attenzioni, è già analogo ai colori del nostro viso e basta un tocco di correttore e di mascara per creare un look completo, adatto per tutte le occasioni. Un colore labbra come il grigio, o il blu, o il verde o qualsiasi altro tono sul genere, necessita di molta cura perchè il confine fra il look da figa modaiola alternativa e quello da adolescente scappata di casa è veramente molto labile, ci passa un soffio. Quindi ecco una serie di consigli fondamentali per portare bene rossetti di questo tipo:

- La base deve essere impeccabile: non un cenno di occhiaie, non un brufoletto, non un rossore. Completamente coprente ed omogenea, e abbiate cura di mantenerla opaca ripassando la cipria di tanto in tanto.
- Cercate di abbinarlo ad un trucco occhi che vi riesce bene. Esempio: se non siete precise con l'eyeliner allora non mettetelo in questa occasione, scegliete un trucco semplice ma pulito nell'esecuzione. Più il trucco sarà ben realizzato e maggiori saranno le possibilità che risultiate credibili e piacevoli alla vista.
- Tuttavia giocate con il vostro look, come dicevo prima i rossetti eccentrici stanno di gran lunga meglio con trucchi simpatici e accattivanti.
- Non dimenticate l'outfit e l'acconciatura, più siete curate e più l'effetto finale sarà fine. 
- Se non avete tempo/voglia  di pensare a tutti questi dettagli, indossate altro e rimandate ad un altro momento lo sfoggio del vostro rossetto grigio.

Spero il post vi sia piaciuto, a presto ^_^
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giovedì 13 agosto 2015

Review: IsaDora Twist-up Gloss

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Oggi vi parlo di un prodotto ricevuto dall'azienda a scopo valutativo qualche tempo fa. Si tratta di un gloss twist up, cioè in formato matitone che però non necessita di essere temperato, la punta sale su ruotando la base dell'involucro. Contiene acido jaluronico, 
pre-peptidi di collagene e il contenuto netto del prodotto è di  2.7 grammi


Il colore che ho ricevuto è il numero 03 Sugar Crush, un rosa baby arricchito da una delicata iridescenza.
Più che un vero gloss è una sorta di rossetto glossato, ha una certa trasparenza ed è molto lucido ma non risulta per nulla appiccicoso sulle labbra. La cosa interessante di questo prodotto è che ha una texture piuttosto spessa: crea sulle labbra una sorta di film che appiattisce ogni screpolatura, inoltre genera un effetto rimpolpante e conferisce un aspetto più turgido e carnoso alle labbra. La sensazione sulle labbra è morbida e piacevole. La durata è di circa 3 ore, non sbava ma sbiadisce gradualmente.


Il colore, come accennavo prima, è una sorta di rosa baby iridescente (dal vivo il gioco di riflessi è più percepibile e davvero molto bello) che applicato sulle labbra lascia una tonalità sorbetto, molto gradevole in primavera e in estate. Suggerisco questa colorazione soprattutto alle ragazze dai colori molto chiari, che più delle altre portano con disinvoltura le tonalità pastello.


Sulle ragazze more come me è un colore un po' meno indicato. Avrei potuto provarlo con uno smokey, e secondo me non sarebbe stata affatto una cattiva idea, ma secondo me un colore con un'anima così zuccherosa e delicata sta meglio con un trucco più brioso e colorato. Così ho voluto crearci un look estremamente semplice da realizzare ma molto estivo e colorato, che ricorda i toni di una coppa gelato o di un cocktail alla frutta. Ho usato il fucsia e il corallo della palette Electric di Urban Decay per ottenere una sorta di rosa hot, sfumato con un avorio nella piega per alleggerirlo. ho sfumato un po' di matita lungo le ciglia, kajal nero per la rima interna e mascara.
Le ortodosse del trucco neutro si scandalizzeranno, ma io ci sono uscita truccata così. Sono andata a lavorare per una delle selezioni di Miss Italia e il trucco è piaciuto a tutti, ha riscosso molto successo e complimenti. Della serie, a volte siamo solo noi ad avere paura dei colori, non c'è affatto un pregiudizio così diffuso da giustificare simili timori.

A presto ^_^
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lunedì 10 agosto 2015

Smokey nero blu

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Ultimamente sono alla ricerca dello smokey diverso. Cupo e sfumato, ok, ma strutturato in modo da dare una nuova fisionomia al volto, una luce diversa allo sguardo.
Sembra facile eppure non lo è, quando per quasi 20 anni della tua vita hai fatto lo smokey più o meno sempre allo stesso modo diventa complesso uscire delle forme "standard", c'è un vero e proprio blocco che inibisce la mente dal pensare a vie alternative, come se non esistessero, e di conseguenza anche la mano è incerta.
Magari per chi pratica solo self make up il mio tipo di ricerca è poco interessante (anche se provare a sperimentare lo suggerisco a tutte), poichè un classico smokey semplice è sufficiente a dare risalto allo sguardo, ma per chi fa la truccatrice e spera di riuscire a lavorare per moda ed editoriali è molto importante uscire dagli schemi: la modella non va valorizzata, è bella di suo, deve essere il veicolo di un messaggio e questo messaggio di essere chiaro, incisivo e sempre nuovo ed originale, altrimenti non susciterà interesse.

Ho fatto qualche esperimento nell'ultimo mese, i primissimi in verità con poco impegno (son stata davvero troppo indaffarata lo scorso luglio) e scarsi risultati, gli ultimi invece mi stanno piacendo di più e, seppur imperfetti, cominciano ad acquisire un loro perchè.
Per realizzare questo trucco ho usato un nero opaco, un azzurro ciano (371 di Inglot) e un celeste (Aqua di Mac), l'intenzione era quella di creare una sorta di mascherina che riborda completamente l'occhio, sollevandolo ma allo stesso tempo dandogli un'espressione leggermente accigliata. Ho applicato il nero di netto sulla palpebra mobile, sfumandolo abbondantemente verso l'esterno e sotto la rima inferiore, poi l'ho sfumato più delicatamente verso l'attaccatura del del sopracciglio. Per evitare che questa ombreggiatura avvicinasse troppo gli occhi ho aggiunto sull'angolo interno dell'occhio in punto luce verde acqua, in modo da bilanciare il tutto. Lungo la sfumatura nera ho applicato un azzurro opaco molto brillante, in modo da fare un vivo contrasto.


Ad occhi chiusi si vede meglio l'ombreggiatura verso il sopracciglio e il punto luce. Per le labbra ho usato la matita Stone di Mac  sfumata con il gloss Crushed Cherry di Chanel, in modo da ottenere un vago effetto ombrè.

Insomma non è la sobrietà fatta trucco ma per un editoriale va benone. E poi si, io ci sono uscita e non me ne vergogno u.u

A presto ^_^
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