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domenica 24 gennaio 2016

Storia di un blog in declino

28 comments

Molte di voi avranno notato che il mio blog recentemente è stato aggiornato poco. Sicuramente ho iniziato a trascurarlo nel momento in cui ho intrapreso il percorso di truccatrice e ad avere un fitto periodo di impegni di studio e di lavoro. Ora sono un po’ meno indaffarata eppure faccio molta fatica a riprendere a scrivere, sicuramente ciò si spiega con il fatto che mi ero un po’ disabituata e ho bisogno di ritrovare un certo ritmo, ma d’altro canto mi rendo conto di avere ragioni più profonde che mi demotivano molto.

Ho cominciato a pormi una serie di domande: qual è il senso di un blog di make up al giorno d’oggi? le appassionate di make up che popolano il web cosa cercano realmente? quanto sono vicini il mondo del make up professionale (ovvero quello della moda, del cinema, del teatro e del mondo dello spettacolo in genere fino ad arrivare alle occasioni importati della gente comune, quale un matrimonio)  e quello di blog, youtube e gruppi a tema trucco? 

Quando cinque anni fa diedi vita a questo piccolo spazio lo feci perchè avevo bisogno di condividere la mia passione e all'epoca mi sembrava l'unico modo possibile. Fra conoscenti ero l'unica appassionata di trucco, non avevo nessuno con cui confrontarmi e anzi ero inibita dal farlo perchè se introducevo il discorso mia mamma roteava gli occhi, mio marito si annoiava (giustamente!), le mie amiche mi prendevano in giro e la cosa veniva vista come una frivola perdita di soldi e di tempo. Con il blog trovai gente che mi capiva e finalmente smisi di sentirmi una povera matta. Purtroppo oggi questo scambio sul mio blog non c'è più, è andato gradualmente a diminuire fino a sparire del tutto o quasi. Perchè? Perchè il mondo delle appassionate è cambiato. L'approccio è mordi e fuggi: guarda le foto, chiudi la pagina.

L'opinione su un prodotto non desta molto interesse e nemmeno gli swatch, si è persa un po' l'abitudine di cercare su google per blog e siti, è diventato più immediato fare una domanda lampo su uno di quei gruppi da migliaia di iscritti e aspettare risposte, che solitamente arrivano numerose e in velocità.
A dire il vero è una scelta che io condivido solo nel momento in cui cerco info su un prodotto poco conosciuto, altrimenti perchè chiedere informazioni a chi capita? Potrebbe essere poco competente e darmi un consiglio sbagliato, potrebbe fare una foto alterata e mostrarmi uno swatch non fedele. Non è detto che le blogger siano tutte affidabili, ma perchè non selezionare quelle più "brave" invece di cercare l'opinione di persone delle quali non posso attestarne la competenza?
D'altro canto io ormai credo poco al valore delle recensioni: capita spesso che io bocci categoricamente un prodotto che è piaciuto molto (Ho odiato le matite per sopracciglia di Nabla) o che abbia amato un prodotto considerato poco valido da molte parti (gli ombretti Mac, a dispetto della loro fama, rimangono fra i miei preferiti). E come io ho delle opinioni molto diverse da quelle che si leggono in giro, non mi stupisco che anche altre donne abbiano avuto questo genere di esperienza e ormai si siano disinteressate alle review.
Anche gli swatch sono molto realtivi: la pelle, la luce, la reflex, il monitor, tutto contribuisce a rendere un colore un po' diverso e farsi un'idea rimane complicato.

Quindi io devo dare un'impronta un po' diversa al mio blog se voglio sperare di dargli un senso, un'utilità, se voglio poter credere che ciò che faccio abbia un fine costruttivo è non sia una mera vetrina. Lo faccio ma non è quello che cerca l'appassionata media che circola in rete. A nessuno interessa come si compone una palette di ombretti neutri, perchè l'appassionata si fa guidare dall'impulso del momento o dall'hype. A nessuno interessa come si valorizza un occhio tondo, perchè l'arabic dei close up di Instagram è più figo di una morbida sfumatura. A nessuno interessa come si realizza un trucco artistico perchè "non è portabile" (ma l'arabic sull'occhio tondo si??). A nessuno interessa il trucco moda perchè è stravagante, non valorizza (invece l'arabic sull'occhio tondo è fine). A nessuno interessano le scelte che vengono fatte per valorizzare le celebrity, sono troppo monotone e noiose (se facessero l'arabic invece...). A nessuno interessa veramente che cos'è un arabic, a chi sta bene, come lo si abbina, perchè nasce e perchè in certi contesti ha senso mentre in altri no. E' figo punto.

Insomma il circolo delle appassionate di make up che popola la rete vive in un mondo tutto suo, dove l'approccio è esclusivamente ludico eppure tutti i giochi hanno le loro regole, altrimenti c'è solo caos. E non dico che chi con il make up ci gioca e si diverte sbaglia, anzi! se non ci fosse una sorta di piacere quasi un po' infantile credo che l'uomo non sarebbe spinto verso l'atto creativo, e il trucco non è solo tecnica ma anche estro. Però essere creativi è la cosa più difficile al mondo e non parte dal nulla, ma da una serie di dati e conoscenze che la mente archivia e poi tira fuori, pronti per essere rielaborati in modo inedito. Senza conoscenza non si crea, si arranca. E per carità, non mi aspetto che tutti siano capaci di rielaborare e creare con i pennelli, io stessa ho fatto cose decisamente brutte se guardo certi lavori di tre o quattro anni fa e tutt'ora non sono soddisfatta al 100% delle mie cose, non mi aspetto nemmeno che tutte abbiano competenze tecniche avanzate visto che spesso si tratta di persone che nella vita fanno tutt'altro. 

Quello che mi amareggia è la piega che sta prendendo la concezione del make up nel web: non è valorizzarsi, non è creativo, non è nemmeno fashion ma è una moda di consumo che vive solo nel web:
- Gira un'immagine su instagram e la copio, ma per cosa era nata quell'immagine? era un close up fatto per catturare lo sguardo in rete, non sempre è utile ad altre finalità.
- Gira una video dove un viso è stravolto dal contouring? in pochi si rendono conto che il viso non sempre risulta migliorato.
- lanciano il rossetto grigio? è figo in un contesto stilistico particolare, sei certa di poter rievocare quello stesso mood?
Sono cose nate esclusivamente per far numeri, ovvero soldi e visibilità. Furbate che fanno leva sulla malleabilità delle persone poco preparate sull'argomento make up che si ritrovano a fruire passivamente tutto ciò pensando che invece sia buono e utile. Ed è una cosa che, ahimè, va a discapito anche di noi blogger che ormai, essendo anche noi animali che popolano la fauna di internet, godiamo di pessima fama nonostante ce ne siano tante fra noi degne di lode. E' diventato facile fare di tutt'erba un fascio. Ed è ingiusto perchè questo fenomeno dilagante non riguarda solo gruppi, blog e vlog amatoriali ma anche professionisti molto bravi che mettono in circolo tutorial imbarazzanti solo per soldi e visibilità. Il cane che si morde la coda.

Voi arrivati a questo punto starete pensando: "Annalì, ma che te frega? pensa alla tua strada" ma non mi è possibile. Perchè questa situazione influisce sulla mia vita di blogger e di truccatrice. Risulto ormai una blogger bacchettona, che vuole introdurre regole lì dove non esistono (lol), che sono "da uccidere" perchè commetto la barbarie di depottare i rossetti (manco fossero il Sacro Graal) e una truccatrice noiosa che si accanisce contro l'arabic e il contouring  patacca, che non capisce un tubo perchè sconsiglia la matita color burro, cavallo di battaglia di Clio Makeup  E ogni giorno mi ritrovo a dover lavorare su clienti persuase da ciò che circola su questi canali dove c'è troppo qualunquismo e disinformazione, a faticare nel convincerle a fare scelte più consone. O altrimenti a piegarmi al loro volere, che però diventa un cattivo biglietto da visita per me e un'occasione sprecata per fare portfolio. E in certi gruppi queste persone si fanno forza fra loro usando la medesima tecnica: non puoi commentare, far notare un errore e suggerire come evitarlo perchè sei cattiva, non capisci che è artistico (certe persone non sanno che arte è una parola che pesa come un macigno) o che è moda (ma basta seguire riviste e passerelle per capire che la moda attuale va in tutt'altro verso) e sbottano dicendo che non esistono errori tecnici e sono solo gusti, anche quando fai uno zigomo macchiato o metti un fondotinta troppo scuro. Tutto questo è la morte del make up, tutto questo non è passione perchè la passione ha fame di sapere, di conquista, di perfezione, tutto questo è solo una forma di consumismo applicato al mondo del make up. Tutto questo, se ami veramente il make up non ti lascia indifferente, ti manda in bestia.


So bene che forse queste mie parole potranno offendere qualcuno (specie chi popola certi gruppi Facebook) ma io sono diventata ormai intollerante, non riesco più a far finta di nulla e per forza di cose o mi ritrovo a scrivere filippiche come questa o a tacere, ma se taccio il mio blog continua ad affondare nel suo declino. Forse semplicemente dovrei tagliarmi fuori dai social e riconscere che mi fanno male, forse non sono più una buona blogger (ma lo sono mai stata?).

Tutto questo non vuole dirvi che il mio blog sta chiudendo i battenti, no. Almeno non per ora. Voglio solo informarvi riguardo il mio stato di blogger depressa e demotivata, anche un po' incazzata, che qualche volta risponde anche male alla gente perchè è frustrata da una condizione verso la quale si sente un po' impotente. Naturalmente questa mia condizione riflette sull'andamento del blog e bisogna aspettarsi che io continui ad essere poco attiva ancora per un periodo indefinito, sperando arrivino tempi migliori.

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28 commenti :

  1. Vorrà dire che il tuo blog sarà per pochi eletti. Io sarò tra questi. Non commento spesso ma ho fame di conoscenza e come ti dissi già in pagina sei brava nel diffondere quanto hai appreso. Mi interessano le sfumature e non l'Arabic, perché il mio occhio non è fatto per questo tipo di trucco. Forse amo il tuo blog proprio perché diverso da tutto quello che c'è in giro.

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  2. Vorrà dire che il tuo blog sarà per pochi eletti. Io sarò tra questi. Non commento spesso ma ho fame di conoscenza e come ti dissi già in pagina sei brava nel diffondere quanto hai appreso. Mi interessano le sfumature e non l'Arabic, perché il mio occhio non è fatto per questo tipo di trucco. Forse amo il tuo blog proprio perché diverso da tutto quello che c'è in giro.

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  3. Ciao Annalisa....non ti ho mai commentato sul tuo blog ma ti seguo su FB ed hai tutto il mio sostegno! Diciamo che il qualunquismo e l'intolleranza verso la qualsiasi critica costruttiva mi sembra regnare in ogni campo... a volte questo è scoraggiante davvero. Ti posso solo dire che io sono capitata sul tuo blog quando cercavo di capire il mio sottotono all'inizio della mia avventura makapposa (se una decide di iniziarsi a truccare a 40anni ne ha di strada da percorrere!) ed ho letto i tutti i tuoi fantastici articoli "tecnici" (passami il termine) e ammirato i tuoi trucchi...tutti, specialmente i più colorati! Ecco, in base a quello che ho imparato da te non mi faccio impressionare da close up qualsiasi solo perchè fa figo e assolutamente il parere mordi e fuggi non mi spinge ad un acquisto! Ti dico solo che gli articoli sui tuoi rossetti MAC, mi hanno fatto decidere quali rossetti MAC potessi acquistare per me! Non demordere! Quando troverai una nuova prospettiva di scrittura, io sarò qui a leggerti (anche se forse solo in maniera silenziosa... ma in generale non parlo molto ;-))!.. Barbara

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  4. Tu non hai idea di quanto io concordi con te. Sono una semplice lettrice, mi sono avvicinata ai blog di trucco circa un anno e mezzo fa, mentre frequento (o frequentavo? non lo so nemmeno io) Youtube dal 2009 (lo ammetto, tra poco sono ben 7 anni che guardo i video di Clio, ma andando avanti col commento spero di chiarirmi). Uno dei motivi per cui mi ha spinto nei blog era proprio il voler andare oltre la semplice ricerca di foto su Google immagini. E il non sopportare più l'atmosfera sul tubo. Dove se facevi notare qualcosa eri una lagna. Dovevi se non scrivevi "guarda, mia opinione, se ti offendo mi scuso già" venivi attaccata in maniere assurde (anche dalle proprietarie dei canali stesse). Volevo un'atmosfera pacata, volevo un dialogo civile e, se non proprio competente, almeno fatto con passione (per chi appunto non lo fa di mestiere). Volevo la correttezza. Che vuol dire anche recensire malissimo un prodotto stra amato dalla massa, tenendo sempre conto di quanto ciò sia comunque soggettivo. Ho trovato dei capisaldi in alcuni blog, mi spiace di aver scoperto il tuo recentemente (e di commentare poco). Non faccio parte di gruppi su facebook, ma la cosa dell'arabic sull'occhio tondo mi ha fatto morire. A me piacciono un sacco quei mini video, ma come svago. tanto quanto i video di Clio, che ormai sopporto solo nella versione tutorial per affezione adolescenziale. Mi dispiace questa tremenda concezione del makeup che gira e mi rendo conto di quanto poi un professionista ci si scontri nel lavoro perchè poi oh vogliono sto arabic perchè va (oh io gli occhi tondi ce li ho davvero, che oscenità!. Il mio commento è un po' sconclusionato. Spero anch'io nei tempi migliori, perché leggerti e leggervi è davvero un piacere utile.

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  5. Ma per me la tua opinione conta, mi piacciono molto i tuoi post tecnici, hai il dono della chiarezza, oltre che un'evidente competenza e onestà. Io continuerò a seguirti, e ad imparare da te

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  6. Rispondo a questa tua frase, sperando di includere nella mia risposta un po' tutto l'articolo: "che non capisce un tubo perchè sconsiglia la matita color burro, cavallo di battaglia di Clio Makeup"
    Parlo da semplice appassionata, leggermente acquistatrice compulsiva (ma solo perché negli anni sono andata per tentativi nell'acquisto dei vari colori, all'inizio sbagliando tantissimo), e che tanto per cambiare legge tutti i giorni tutti gli articoli del blog di Clio: controllo tutti i giorni anche se sul tuo blog ci sono novità, e preferisco seguire 10 blogger diverse che dicono ognuna una cosa diversa, ad osannare la matita color burro c'è già ClioMakeup ;) se tu hai conoscenze diverse da quelle mainstream, condividerle invece di tacere non potrà che far bene, un po' perché c'è comunque chi le apprezza, anche senza commentare, e un po' perché solo se ognuno ne parla si può diffondere una consapevolezza migliore! Sempre per citare Clio, ci sono tante sue lacune che mi dispiacciono ed è bello invece trovarne la spiegazione in rete. Lei nello specifico secondo me, ma magari mi sbaglio, si è un po' fermata nella sua evoluzione da makeup artist e ha preferito diventare beauty blogger, dato che si può vivere anche solo di questo. E si ferma alla superficie, ripetendo sempre le stesse cose. Abbiamo bisogno di makeup artist che spieghino davvero come fare a valorizzarci, senza farsi prendere troppo dalle mode :)

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  7. ciao anna , ora ho capito fino in fondo cosa volevi dire su facebook, ti dico che ti do piena ragione, nel senso che anch'io facevo parte di questi gruppi , postavo le mie foto e passavano inosservate allora chiesi ad una mia amica se erano tanto brutti da passare inosservati, sai che mi rispose? " Se non metti un rossetto di un colore strano e se non metti una bella linea di eyeliner e ciglia finte passi inosservata" e quindi iniziai a farmi delle domande... "ma allora il make up è solo per quelle che possono permettersi un trucco arabic? " e poi "non andrei mai in giro con trucchi così estrosi e rossetti che mi appesantiscono" . ma arrivai alla conclusione che non mi sarei inchinata davanti alla massa solo per ricevere un "mi piace" , io alla fine cercavo soltanto consigli su come migliorarmi, perchè davvero è una passione per me, e me ne pento giorno dopo giorno di non aver intrapreso un corso di studi presso un'accademia, ma mi sono buttata su tutt'altro. E qui arrivi tu, tu mi hai fatto sperare in un mondo migliore, mi ero convinta che il mondo del make up era fatto solo di apparenza,cattiverie e ciglia finte e quindi mi allontanavo sempre di più dai social e coltivavo la mia passione nella mia cameretta, ma è controproducente non avere qualcuno che ti giudica dall'esterno, avevo solo mia madre che qualche volta si sbilanciava ... poi pochi mesi fa ho conosciuto te e il tuo mondo, mi sono rinnamorata del make up, ho ripreso la sera a mettermi da sola davanti lo specchio e provare,provare,provare per migliorarmi , mi hai fatto capire che non bisogna per forza fare l'arabic per fare un buon make up, sul tuo blog ho imparato molte cose e lo trovo molto valido e tecnico, se ti avessi conosciuta prima probabilmente adesso sarei molto più brava, inoltre capisco che continuare il blog solo per noi realmente "appassionate" del buon make up e non della moda di turno è davvero complicato. Mi ero resa conto di questo andazzo quando il mio vecchio blog fece visualizzazioni incredibili con un solo post, ossia dei rossetti appena usciti, quindi capisco bene a che genere di pubblico ti riferisci, e alla sensazione che si prova, poi soprattutto tu che mangi pane e trucco tutti i giorni, deve essere demoralizzante, egoisticamente ti chiederei di continuare per noi che crediamo in te, in quello che fai, e in quello che ci insegni, post dopo post, ma la voglia di scrivere non nasce semplicemente così, e lo so bene... annalì che ti devo dire, spero di continuarti a leggere, spero di leggere il tuo prossimo libro, spero di continuare ad usufruire dei tuoi consigli su facebook, spero di incontrarti e fare una lezione con te, ho già detto ai miei che quest'anno pasqua io me la passo a casa , così posso venire a pozzuoli ... penso tu non sia una bacchettona ma una luce che indica la giusta strada, chi lo capisce bene e chi no si arrangi... penso di aver scritto troppo e dal cellulare non posso nemmeno ritornare indietro e vedere se ho scritto bene , ma spero abbia senso il mio discorso :P ma , come già ti ho scritto in passato, se hai bisogno di una pausa prenditela , lo capisco e lo capiranno tutte :*

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  8. A me quello che manda in bestia è, oltre a tutto ciò che hai scritto tu, questo: chiedono consigli, tu gli cominci a spiegare... "no, troppo lungo!" "Beh, se non vuoi fare un pastrocchio non farlo così, fai più semplice!" "Ma io senza x fatto così sto male, ho x difetto!" "Guarda che così è peggio" "Ma nò, l'ha detto Clio!" Ah scusa. La cosa più bella è quando mettono l'eyeliner sempre ovunque e comunque. Smokey eyes compreso.

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  9. Io seguo il tuo blog proprio perché è uno dei pochi che insegna qualcosa, che spiega la tecnica, che aiuta a valorizzarsi! Sono anche io in qualcuno di questi gruppi di make up ma per me sono solo enormi contenitori dove la maggior parte delle utenti sfoga il proprio compulsivismo, comprano tutte l'ennesimo rossetto grigio o la millesima palette per il contouring... anche nella compulsione il gusto è omologato, non c'è originalità né passione. Trovo che il tuo blog al contrario abbia molto da dire: forse non sarà apprezzato da chi cerca solo le vie più veloci per somigliare alle sorelle Kardashian, ma per chi ama la tecnica e vuole saperne di più sarà un punto di riferimento. Da quando conosco i miei colori e il make up che mi valorizza sono paradossalmente più spronata a sperimentare invece di esserne limitata perché so che quello che andrò a fare avrà l'effetto che ricerco e incontrerà il mio gusto :)

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  11. sono d'accordo al 100% con tutto quello che dici ed è per quello che anche io ho un po' abbandonato il blog nonostante non è che sia stato mai questa perla imperdibile del web XD senza confronto purtroppo ti sembra di scrivere ai muri ed effettivamente molti preferiscono cliccare mi piace su facebook piuttosto che commentare un post :) Credo che il tuo blog sia piuttosto unico nel suo genere e mi dispiacerebbe molto se non scrivessi più anche se capisco benissimo tutta la frustrazione che può generare....

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  12. condivido parola per parola!!!
    e sono contenta che tu non voglia chiudere il blog....sicuramente quando riprenderai a scrivere di makeup, di tecniche e di valorizzazione del viso o di qualsiasi altro argomento ti venga in mente io ti leggero' volentieri: l'intelligenza produce sempre cose che meritano di essere lette! :) lucrezia

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  13. Ciao Annalisa, sono approdata al tuo blog mentre cercavo informazioni in merito all'armocromia, e poi ho trovato tanto altro.
    Ecco il non sono un'esperta di make up, a me piace truccarmi e quando ho del tempo a disposizione mi piace perderci un pò di tempo e fare le cose per bene, ed è questo quello che si respira nel tuo blog, cura e attenzione.
    non faccio parte di nessun gruppo su facebook, ma sinceramente trovo un pò ridicolo questo trucco così pesante nelle foto dei social, quando nella realtà non vedo quasi nessuna truccata in quel modo.
    Mi dipiace sapere che sei sconfortata, ma se posso permerttermi, vai per la tua strada, il mondo dei social non è la vita reale, se ti piace quello che fai ed il modo in cui lo fai vai avanti e fregatene degli altri
    Sono in tanti ad aver commentato a questo post, vuol dire che qualcuno ti segue proprio perchè lavori in questo modo.
    ciao
    Angela

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  14. Ciao Annalisa, mi dispiace molto che tu ti senta demotivata. Io non commento quasi mai, non sono esperta dell'argomento e preferisco ascoltare chi ha davvero da dire qualcosa. Tu sei una di queste persone. Dopo aver scoperto il tuo blog, sono ripartita dai tuoi primi articoli e li ho letti quasi tutti. Trovo che tu ti sia sempre posta in modo competente e umile, pur difendendo le tue conoscenze. Non tutto ovviamente mi piaceva, ma è ovvio che entrano in gioco i gusti personali e le proprie caratteristiche. E' giusto che tu porti avanti la tua opinione anche quando tutte osannano un determinato prodotto, perchè l'esperienza ha un valore incalcolabile. Ovviamente devi seguire la tua strada e se senti che il blog è una strada che che non ti appartiene più, di certo non devi obbligarti a continuare qualcosa che non di dà più soddisfazioni. Ma se tu potessi trovare una chiave che ti permetta di proseguire ne sarei molto felice, perchè la tua competenza e soprattutto la capacità di divulgare in modo sempre chiaro le tue conoscenze sono molto preziose per chi vuole andare oltre l'apparenza superficiale e le mode.
    Anna

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  15. Ciao Annalisa,
    sono spesso stata una lettrice silente, perchè mi piaceva leggere capire e spesso eri così capace di spiegare non c'era bisogno di chiedere o di commentare. Questa volta si che ti lascio la mia opionione, perchè vivo la tua stessa situazione anche in modo molto più evidente. Da un anno a questa parte sono diventata consulente di immagine ( cosa che scatena sempre una serie di risate e sguardi attonici....consulente di che??? Va beh mi ci sto abituando in italia chi studia per certi settori viene visto come un matto o poco altro, considerando che non veniamo mai presi sul serio neanche dalle case di moda, noi per loro non esistiamo)Così una volta metto anche qualche outfit ma poi facendo il corso mi sono accorta di tanti sbagli fatti e sto sempre pensando se valga la pena aprire un blog serie e curato che vorrebbe dire essere maggiormente impegnata. Per il resto ne ho uno piccolo che ogni giorni si sta spegnendo sempre di più perchè credo che tu abbia ragione non c'è più l'interesse di prima, la moda è passata, le case cosmetiche hanno cavalcato l'onda e la corsa a comprare un prodotto o è scemata o avviene sempre maggiormente in solitaria. Personalmente credo che il mio di blog farà forse quest'anno con la pelle attuale poi credo che muterà totalmente....potrei chiuderlo per buttarmi in un nuovo progetto. Baci in bocca al lupo per tutto segui la tua strada buona giornata Alex

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  16. Il tuo blog resta una stella luminosa in tutto il ciarpame che si trova attualmente sui social! Non provare a chiuderlo perchè, davvero, lasceresti uno stuolo di followers amareggiate! Sono d'accordo con tutto ciò che dici, più che passare oltre (e immagino che per te che ne hai fatto una professione sia davvero difficile) non possiamo far niente.

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  17. Hai tutto il mio sostegno, apprezzo i tuoi articoli "tencici" che mi aiutano tantissimo e mi insegnano, sono poi io una testona che non li metto in pratica come dovrei e rimango fossilizzata sul mio modo di truccarmi.

    Avendo anche io un blog, capisco cosa intendi e sono d'accordo, è pure per questo motivo che non amo definirmi beauty blogger perché ho sempre visto il mio blog come un passatempo, in cui parlare e sparlare di quello che combino con i trucchi o con i prodotti che provo come se fossi con delle amiche, tenendo ben presente che non ho nessuna qualifica per poter dare consigli e le rare volte che l'ho fatto, specialmente in ambito trucco, ho cercato di informarmi il più possibile prima di aprire bocca per così dire; stessa cosa per quanto riguarda le recensioni perché in fin dei conti è sempre un'opinione personale e come io posso trovarmi bene con un prodotto ed esaltarlo non vuol dire che sia così per altre persone... purtroppo però che sia trucco o che siano recensioni o quel che sia, ci sono troppe persone nella rete che danno pareri e consigli senza sapere nulla o perlomeno senza specificare come di solito io faccio che quello che si sta dicendo è la propria opinione e non una legge universale.

    Detto ciò e probabilmente sono anche andata fuori tema, spero che continuerai a fornirci più informazioni possibili per poter dare la possibilità a chi come me non può permettersi di fare corsi di trucco per imparare a valorizzarsi al meglio.
    Non so quanto sono stata chiara, ho scritto tutto di getto, spero di aver reso un minimo il mio pensiero, so solo che vorrei avere più tempo per poter leggere i vari blog che seguo ormai da anni, compreso il tuo.
    Un bacione

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  18. Cara Annalisa, seguo da poco il tuo blog, dalla fase declinante quindi, ma ti assicuro che vale più un post ben scritto al mese che 100 sparati non si sa come.Il tuo blog è il tuo spazio, se non ti rende felice, se ti genera sentimenti brutti lascialo stare per un pò, in fondo i nostri blog sono i nostri hobby, non ha senso trasformarli in situazioni di ansia e incavolature. Io un anno fa ho chiuso con un blog 'famoso' per cui scrivevo perchè mi sentivo sfruttata e 'dovevo' scrivere certi post e parlare di certe ditte in una data maniera, certo piovevano prodotti ma io non mi divertivo più e mi arrabbiavo e basta. Ho chiuso e sono ripartita da zero trovando nuovo slancio, chiudendo con le ditte da cui accetto solo i comunicati stampa che decido io se pubblicare o meno e ai miei tempi e modi. Ognuna di noi deve trovare i suoi modi e soprattutto i nostri blog esisteranno finchè saranno per noi fonte di svago e soddisfazione, io non penso affatto che il mio blog sarà eterno, so bene che un giorno finirà ma so che sarà una mia scelta e che andrà bene così. Un abbraccio e fai ciò che ti rende più felice!

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  19. ciao Anna, ti ho sempre seguito con molta ammirazione, perchè ti reputo un persona molto competente e sincera, che sa esprimere il concetto nel modo giusto e al momento giusto. Mi sono rivista in molte cose e purtroppo devo ammettere che queste sfumature negative ci sono davvero! Mi dispiace un sacco che si stia prendendo questa piega davvero :( . Sarò felice di trovare un tuo nuovo articolo, perchè resto sempre incantata dalla tua bravura, idee e dall'utilità dell'informazione corretta che fai!

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  20. Ciao Annalisa, io sono una tua lettrice silenziosa..

    Quel poco che so di makeup, quel fondotinta del mio colore e quel blush messo senza esagerare il solco già presente del mio ovale magro e ossuto (comunque messo male, ma vabbe) sono tutta farina del TUO sacco.
    Ho scoperto il tuo blog a Marzo e me lo sono mangiato, specie quei post più tecnici che sapevi spiegare con chiarezza e semplicità anche a chi, come me non è né si crede un'esperta.

    Mi dispiacerebbe tanto se tu smettessi di scrivere lasciando spazio a chi, a parte una casa invasa di prodotti, ha ben poco da offrire... posso capire l'amarezza, ma purtroppo non ci si può fare niente: quando una cosa diventa moda, tende a perdere il suo valore concettuale.. quanti blog sono "educativi"? Pochissimi. Non sono rivolti a chi legge, non sono pensati per insegnare, quanto per mostrare..

    A me i tuoi post sono stati molto utili (anzi, ne avessi fatti di più approfonditi), anche perché, avrò io una vita noiosa, ma di occasioni per sfoggiare trucchi artistici e di mille colori accompagnati da contouring alla Kardashan senza sentirmi un pagliaccio non ne ho..

    Tutto questo per dirti: resta con noi!

    PS Io la matita color burro l'ho pure comprata: mi sta malissimo e mi sporca tutte le ciglia inferiori in modo drammatico.. ��

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  21. Ciao Annalisa, mi spiace leggere e sentire questa tua demotivazione, tutta la tua passione sta in questa pagina web e ora ne hai fatto, meritatamente anche la tua professione. Ho sempre pensato e detto che tu avessi delle mani d'oro, sai truccare benissimo e sei creativa, inoltre sei molto competente, sai di cosa parli e sei molto informata. Insomma si capisce, è chiaro che è il tuo mondo e che ti calza a pennello, per l'appunto. Però permettimi di dirti, e lo scrivo con tutta l'umiltà e dal mio piano assolutamente più in basso del tuo, te lo dico con tutta la tranquillità esistente, alle volte risulti troppo saccente ed antipatica, si può dire tutto, ma è il modo in cui lo si dice che cambia la percezione all'ascoltatore. Personalmente più che ricevere un consiglio da te mi è sembrato di ricevere quasi un ordine: "così è e non si accettano sfumature" questo è quello che ho percepito in alcuni, sporadici casi e forse non sono l'unica. Probabilmente è il tuo modo di fare e di approcciarti alle persone, e probabilmente queste persone sono quelle che ti vogliono sminuire o ti criticano senza poi darti delle vere critiche costruttive in modo da migliorarti. Credo che tu debba continuare a prenderti cura del tuo blog, che tu debba continuare a scrivere di ciò che t'interessa e che ti contraddistingue, ma che tu debba lavorare sul tuo modo di porti, tutto qui. Mi spiace se ti ho offeso, assolutamente non è mia intenzione se non darti un mio parere e consiglio, dato che hai scritto questo articolo immagino che ti aspetti dei feedback.

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  22. Onestamente se viene chiesto ""com'è? come sto?" e vedo un errore da correggere lo dico, con educazione e fornendo pure una spiegazione accurata per migliorare ma senza contornarmi di emoticon, vezzeggiativi e preamboli di scuse: io sono diretta, poi se qualcuno è suscettibile, permaloso o portato a fraintendere pazienza. Non posso piacere a tutti e nemmeno mi interessa, questo lo ripeto da sempre, sin dagli arbori della mia attività sui social. E infatti non era questo il fulcro del mio discorso, non mi sono lamentata di stare antipatica alla gente (fenomeno che, salvo qualche sporadico caso, a me non risulta) ma un problema molto più generico che vale per tutte le blogger, non solo la sottoscritta, e riguarda un modo di vivere il make up che in molti ambienti su internet c'è, esiste ed è una piaga per chi il trucco invece la vive come una cosa un filo più seria.

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    1. Che non si può piacere a tutti non è una novità...
      Scrivi un post dove si percepisce una demotivazione notevole, forse non ho "colto" il fulcro del discorso, non ti sarai lamentata...ho solo voluto dirti quello che pensavo difronte ad un tuo modo di vivere il make-up che ti sta a cuore in modo da non farti gettare la spugna ma tenere di conto di certe impressioni che hanno i tuoi lettori. Poi ovvio che fai come vuoi, tutte sappiamo che vivi il make-up in modo serissimo!

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  23. Cara Anna, le tuee motivazioni sono più che condivisibili..la massa va da una parte, gli artisti da un'altra. A mio avviso potresti scrivere per quel pubblico "di nicchia" che davvero apprezzerebbe sapere come si costrusice una palette di neutri o come si corregge un occhio incappucciato, magari potresti rimanere stupita nello scoprire che quelle persone non sono poi così poche. <3

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  24. Ciao Annalisa, mi dispiace molto per tutta questa situazione sia per te che in generale ma il mondo è bello perché è vario e fortunatamente c'è posto per tutti, il tuo blog sicuramente non abbonda in quantità ma non si risparmia in qualità e per me e non credo di essere l'unica è una certezza, seguo spesso i tuoi consigli l'ultimo acquisto è stata la combo di ombretti caldi di mac anzi a saperlo prima ne avrei evitati altri, in ultimo è un bene che ci siano blog che dicano qualcosa di diverso evviva il senso critico infatti mi hai confermato quello che ho sempre pensato sulla matita color burro che assolutamente non è un must per tutte e in particolare per gli occhi piccoli. Grazie per il lavoro che fai e per la schiettezza, spero vivamente che tutti questi feedback positivi ti aiutino a riacquistare quel guizzo che ti ha spinto a creare il blog.

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  25. Capisco molto bene il tuo discorso. Anche se semplice lettrice, sono anni che frequento questo mondo. Anni che frequento il tuo blog. Di questi gruppi non ho mai fatto parte, ma a forza di sentirne parlare, si puo' dire che ormai li conosca. E poi mi sembrano un po' l'ambiente che si trova su youtube. Di solito, piu' gente bazzica un certo posto, piu' sale il livello di sclero mentale, cattiveria e mancanza di educazione. Per questo da sempre ho deciso di far parte di verita' piccole, ma buone.
    Non che debba consolarti, ma da quando ho letto l'articolo su come costruirsi una palette di nudi, non guardo piu' quelle preconfezionate come prima; adesso le scruto con occhio attento e mi chiedo seriamente: che colori ha? Ce ne sono che farebbero al caso mio? Quel tortora freddo, adesso, lo userei piu'? E sai che lo usavo. Grazie a te pero', all'opportunita' che ho avuto di frequentarti sia qui che dal vivo, ci sono state tante nozioni che mi si sono ficcate in testa, e mi hanno aiutata a diventare piu' consapevole di cosa mi vado a mettere addosso. Quindi l'affermazione che "a nessuno importa" non e' vera...A me importa, e importa anche a tante altre. Certo, il concetto di "tanto", rispetto ai numeri che si vedono in giro, fa ridere forse. Ma ti assicuro che delle lettrici che da te imparano, ci sono. Curiose di ampliare gli orizzonti, di vedere come gira il mondo del makeup artistico, ma anche di rivedere l'importanza di cose cui si dava poca considerazione (per me un trucco nudo si faceva con qualsiasi ombretto marroncinato. Adesso so che non tutti vanno bene, e che la forma che si da e' importante anch'essa). Io ti ringrazio per il lavoro che fai sul blog, per e' importante.
    Spero in futuro tutto vadano meglio, ma in caso contrario non devi spingerti a far cose dalle quali non ti senti ripagata. Basta che non dici piu' che "a nessuno importa" :). Ricorda che qualcuno cui importa c'e'.

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  26. Mi ritrovo in molte cose (anche se io non ho la tua tecnicna nè l'avrò mai) ma sono felice che questa tua amarezza non significhi l'abbandono del blog. Più certe cose ci fanno tacere, più gliela diamo vinta. Abbracci

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  27. ciao cara, quando ho chiuso il mio ridicolo blogghetto durato 2 mesi (si fa ridere lo so, ma chissene) uno di quelli che ho consigliato è stato il tuo. Oltre a uno con una finalità particolare e un altro per tenerezza. Ho chiuso per mille motivi; uno era che decido IO se il web fa per me, non è il web a dovermi risucchiare.
    Io non credo nei grandi numeri, credo nelle persone. Tu sei una bella persona, per questo - secondo me - faresti bene a continuare.
    Però capisco benissimo il combattimento che hai.. Il web non è un obbligo, ma nemmeno tacere è un obbligo.
    Cara Annalisa, andare controcorrente è molto più faticoso, ma infinitamente più soddisfacente. TU CE LA FAI, fidati di te e di noi, sai benissimo come fare. ;)
    Ti abbraccio

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