Blog dedicato alla bellezza. Consigli, tutorial e novità dal mondo del Make Up.

Seguimi su FB

Follow Follow on Feedly

Contatti

Per contatti e
collaborazioni
scrivete a:
makeuppleasure@gmail.com
Android app on Google Play


mercoledì 25 maggio 2016

I volti di una sola persona

10 comments

Salve a tutte! Il post di oggi è frutto di una serie di trucchi fatti tanto per, ovvero passatempo fra donne. Mi viene l'amica da Napoli a Roma e che faccio, non la trucco? ovvio che si, a casa mia nessuno va via senza prima esser truccato u.u

Vi mostro le cose fatte su di lei perché fanno capire che in una sola donna coesistono, come dice il caro Stefano Anselmo, circa 4 o 5 volti diversi da scoprire, variando le tecniche e i colori, tutti validi ed interessanti in maniera differente.


Il primo esperimento è stato estremamente cauto: un trucco neutro e semplice, adatto per le occasioni formai in cui si desidera essere semplici ma perfette: matita nera, sfumatura neutra con un marrone freddo (wedge + espresso di Mac) e un tocco di ombretto rosa. Rosa anche sulle labbra, ovvero Lunaria di Alkemilla.

Poi abbiamo deciso di calcare la mano. Ho realizzato una sfumatura nei toni del malva e del tortora, molto ampia in modo da ombreggiare la sua palpebra fissa molto spaziosa. Il punto luce è fatto con Madreperla di Nabla e sulle labbra il Velours Framboise di Givenchy.



Questo è un dopo e un prima scattato con la reflex: l'effetto è sexy, occhi da gatta, sguardo magnetico e labbra sensuali.



Poi siccome a Valeria piace l'eyeliner, abbiamo preso l'eyeliner e fatto un trucco molto  semplice ma femminile e romantico, effetto Biancaneve


 Ho utilizzato per la palpebra mobile un ombretto carne satinato e nella piega un marrone malva (Naked Lunch e Haux di Mac), sulle labbra il rossetto M.A.C Red di Mac e come fard Frankly Scarlett di Mac. Valeria odia i fard e mai avrebbe immaginato di portar così bene uno rosso intenso come questo, e invece se n'è innamorata :)




Infine una proposta glamour e scintillante, basato su occhi estremamente marcati e definiti abbinati a labbra nude.



Ho realizzato uno smokey nero e glitterato sfumato in rosa e arricchito da una sfumatura di viola duochorme (Stregatto di Neve). Sulle labbra la matita Dervish + il rossetto Angel di Mac.

Insomma tutto ciò per dimostrare che si può giocare con il proprio look e sono certa che con Valeria, in futuro, potremo scoprire ancora altre sfaccettature interessanti del suo viso.


A presto ^_^





Continua...


domenica 8 maggio 2016

S.O.S Make up Artist: Il sottotono della pelle e la scelta del fondotinta.

6 comments

Nonostante ormai io sia diventata poco attiva con il blog, noto con piacere che siete ancora in tante a seguirmi e a contattarmi privatamente per chiedermi consigli. Le domande sono varie e alcune di queste molto ricorrenti, così ho deciso di dare il via a questa rubrica in cui copio e incollo un estratto di alcune delle mail e dei messaggi che ricevo, cercando di dare una risposta che possa essere utile un po' a tutte. Ecco la domanda di oggi:


Ciao Annalisa! mi chiamo M. sono una... [seguono una serie di info personali che per ovvie ragioni taglio]. Scusami se ti disturbo privatamente ma vorrei capire meglio come distinguere il sottotono della mia pelle, io ti seguo da molto tempo e ho già letto il tuo articolo sui sottotoni ma continuo ad essere confusa, sono un vero disastro! non riesco mai a trovare un fondotinta adatto a me perchè li vedo sempre troppo gialli o arancioni e mi creano stacco con il collo... Cosa posso fare per venirne a capo? 

Come accennai già all'epoca del mio post al riguardo, per capire il proprio sottotono bisogna sviluppare un po' di occhio e osservare come la pelle interagisce con i caldi e con i freddi: meglio oro o argento? bianco o crema? grigio o marrone? blu o verde? i vari discorsi su vene, abbronzatura e lentiggini riguardano altri fattori che nulla hanno a che fare con il colore della luce che emana la nostra pelle. Ma se già avete imparato a capire quali sono i colori che vi donano di più allora forse avrete già compreso se siete più tendenti al freddo o al caldo, quindi esaminare a fondo la natura del vostro sottotono non è poi così importante.Tuttavia M. vuole saperlo perchè non riesce a trovare il giusto fondotinta ma in verità ciò non l'aiuterà poi molto.

Il colorito di una persona noi lo percepiamo attraverso tre aspetti principali, ovvero:

SOTTOTONO: la luce che emana la nostra pelle, quell'aura che fa si che certe tonalità su di noi si armonizzino meglio di altre.

TONO: è il colore della nostra pelle in superficie, che può essere, indifferentemente dal sottotono, più roseo o più giallo, più beige o più pesca.

SOVRATONO: il sovratono non è intrinseco del nostro incarnato ma qualcosa che sopraggiunge in seguito a condizioni di stanchezza, salute o determinati stili di vita: Chi dorme e mangia poco può avere un aspetto "itterico" quindi giallo/verde, stessa cosa può causare la nicotina, Chi soffre di couperose può sembrare più roseo di quanto non sia, idem chi tende facilmente ad arrossarsi al sole. Chi utlizza prodotti abbronzanti può sembrare più arancio, più "ambrato"

E questi tre aspetti vengono determinati a loro volta da elementi biofisici:

Emoglobina: è presente nei globuli rossi e apporta alla pelle una sfumatura rossa/rosata

Carotene: contenuto negli adipociti, conferisce un tono giallo/arancio

Cheratina: presente nei cheratinociti, dona alla cute un colore di base giallo paglierino, che varia a seconda dello spessore dello strato corneo che li ospita

Vasi Sanguigni: in base al numero e alla profondità, contribuiscono a donare alla pelle toni rosso/bluastri

Melanina: varia la sua tonalità a seconda di un fattore genetico e geografico.


Salma Hayek ha una carnagione spiccatamente giallina, mai un truccatore si sognerebbe di usare un fondo rosa su una pelle come la sua! Eppure il suo sottotono, per quanto neutro, è senz'altro freddo. Il fatto che il bianco la esalti ne è una prova. Ciò dimostra che tono e sottotono non sempre combaciano, anzi...

Da ciò si deduce quindi che la pelle umana ha sempre una componente bluastra per via dei vasi sanguigni; presenta una sfumatura più o meno rossastra a seconda dell'apporto di emoglobina ed ha una parte gialla immancabile, dovuto al carotene e allo strato corneo. Dato che il fondotinta deve fondersi con queste sfumature e tonalità diverse che si incrociano fra loro non può fare affidamento esclusivamente sul sottotono (ovvero scegliendo il rosa per le fredde e il giallo per le calde), perchè questa scelta potrebbe andare a discapito di quella parte più superficiale della nostra pelle, ovvero il tono, e in fondo è su questa che il fondotinta va applicato. E siccome lo strato più superficiale nella nostra pelle (ovvero il corneo) è dominato dall'apporto di colore giallino dei cherainociti, oltre il 90% delle persone, specie in ambito mediterrano dove la pelle è meno sottile che nei paesi nordici, dovrà utilizzare un fondo più o meno giallo. Il fondotinta rosato si adatta meglio solo in pochi casi e lo dico per esperienza diretta: trucco da circa due anni ormai e mi sono passate centinaia di persone sottomano, tuttavia si contano sulle dita di una sola mano i casi di sottotono rosato che ho incontrato. E difatti nel mio kit c'è un solo fondo rosa, che io utilizzo miscelato ad uno giallo, perchè anche i casi citati avevano solo una componente rosata, non lo erano del tutto.

Quindi, rispetto al mio vecchio post sui sottotoni, mi ritrovo a dovermi correggere e a fare una smentita: il fondotinta giusto ti fa capire il tono della tua pelle, riguardo il sottotono dà indicazioni (è improbabile, ad esempio, che chi ha sottotono gelido usi con soddisfazione fondotinta spiccatamente gialli) ma nessuna certezza. E io ormai tendo a suggerire di esaminare il proprio colorito in generale più che il sottotono, perchè un'olivastra fredda tenderà ad ingrigire con un fondotinta rosato (rosa e verde sono complementari, mischiando complementari si genere il "bistro", ovvero un tono indefinito che tende al grigio), mentre un sottotono avorio freddo a diventare color "salmone", e quindi anche le fredde nella stragrande maggioranza dei casi, una volta trovata la nuance giusta, verranno valorizzate meglio dai fondotinta a base gialla.

A questo punto M. se mi sta leggendo, starà esclamando "No Annalisa, tu menti! io non mi sono mai trovata bene con i fondotinta gialli, quindi il tuo ragionamento applicato al mio caso non torna"

M. non è un caso complesso, è semplicemente una delle tantissime donne che ha difficoltà a trovare il giusto fondotinta fra marchi della grande distribuzione (lei me ne ha citati alcuni che ho tagliato) perchè questi purtroppo tendono a calcarne troppo la pigmentazione, perciò i fondi giallini sono gialli netti e quelli rosati troppo rosa, e chi ha un incarnato più "beige" si ritrova a non saper su cosa ripiegare. Contate pure il fatto che in Italia le tonalità molto chiare di solito non arrivano, e spesso chi percepisce su di sè un fondo come troppo giallo spesso è semplicemente troppo scuro.

Quindi cosa consiglio a chi non trova il giusto fondotinta?

1 TESTATE FONDI PROFESSIONALI
Mac Cosmetics ha una vastissima varietà di toni suddivisi in giallini (NC), rosatini (NW), giallo decisi (C), L'NC di Mac ha una componente gialla moderata - poi dipende dalle colorazioni perchè ad esempio NC35 è come scurezza uguale ad NC42 ma quest'ultimo più giallo - ma tutto sommato sono le tonalità che effettivamente calzano bene sulla più grossa fetta della popolazione: incarnati che vanno dall'avorio fino al pesca, passando naturalmente per il giallo. I rosati non sono poi così rosa, e anzi nelle colorazioni più scure assumono un tono tutt'altro che freddo, decisamente arancio. Quindi le colorazioni sono "semplici", hanno un'alta adattabilità e per questo felicemente fruibili sia da professionisti che non.

2 COMINCIATE A TESTARE I GIALLINI

perchè è più alta la possibilità che siano quelli giusti per voi. Se anche quelli professionali si mostrano tutti troppo giallognoli ha senso cominciare a puntare sui rosa.

3 NON TESTATE IL FONDO SULLE MANI!
e nemmeno sul dorso dei polsi. Le mani sono molto esposte alla luce e spesso sono più scure del viso, il dorso dei polsi invece più in ombra e perciò più chiaro. Prendete una piccola dose di prodotto e picchiettatela con cura sulla mascella (un fondo steso male si ossida e si altera nel colore), uscite fuori e controllatevi alla luce naturale. Solo così otterrete indicazioni veritiere.

4 NON ACQUISTATE NULLA SE PRIMA NON VI FATE DARE UN CAMPIONE

E non vale il farselo provare in negozio, perchè le luci del negozio vi fregano. Senza contare che i fondi a volte si ossidano dopo qualche minuto e potreste scoprire, tornando a casa, di aver commesso un grave errore :D
Fatevi riempire una jar e provatela con calma.

5 IL FONDOTINTA CAMALEONTE NON ESISTE
Trovarne uno veramente identico al proprio colorito è utopico, perciò prendete l'abitudine di sfumare un pochino di fondotinta anche lungo il collo. E in casi estremi miscelare due tonalità diverse è la soluzione definitiva, certo vi costerà di più ma rimane un buon investimento, in fondo usando due fondotinta insieme significa che vi dureranno il doppio del tempo.

Spero di essere stata esauriente e se avete domande in cerca di risposta contattatemi tramite mail o attraverso Facebook.
A presto ^_^

Continua...