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mercoledì 8 giugno 2016

S.O.S MAKE UP ARTIST: come coprire le occhiaie più ostiche?

8 comments

Buonsalve, eccoci con una nuova puntata della rubrica in cui provo a rispondere alle vostre domande. Quella di oggi non poteva che ricadere sul discorso correttori, dato che pare sia il tormentone di tutte a giudicare da quante volte al giorno sto ricevendo la medesima domanda. Ho selezionato un estratto di un messaggio di Federica, in quanto è un caso assai emblematico:


"...non credo sia una questione di riposo o di alimentazione, dormo tanto e le ultime analisi erano ok, ma le occhiaie le ho sempre avute sin da bambina e lo vedo anche da qualcuna delle foto d'infanzia che conserva mia madre..."

"non ho ancora trovato un correttore che funziona, nessuno è abbastanza coprente per me e mi chiedevo se tu ne conoscessi uno che permette una coprenza totale perchè quelli provati fino ad ora mi sembrano sempre piuttosto trasparenti e l'occhiaia si intravede comunque, anzi a volte anche di più"

"In un video tutorial ho visto che usavano un rossetto corallo e io c'ho provato ma per coprirlo ho dovuto fare un grosso strato di fondotinta che mi ha segnato le pieghe e senza risolvere il problema. Ho pensato che il problema fosse il rossetto allora mi sono procurata un correttore che tende all'arancio, come mi è stato consigliato da [qui parte nome di un noto negozio che preferisco tagliare] per le occhiaie molto marcate, ma ancora senza risultati"

"Eppure ci deve essere un metodo che funziona, ho visto dei prima e dopo in giro davvero formidabili, è mai possibile che invece io sia senza speranza?"


Io credo che la questione occhiaie sia stata ampiamente travisata da molti. I miei primi ricordi risalgono a quando Clio disse che per le occhiaie marcate serve l'aranciato e consigliava l'Erase Paste di Benefit, ma tutt'ora, anche fra professionisti, circola questa convinzione del tutto priva di fondamento: hai occhiaie leggere? prendi un correttore aranciato che illumina. Hai occhiaie sul blu? ti serve l'arancio perchè è complementare. Hai occhiaie violacee, purpuree o marroni? ti serve comunque arancio perchè la zona va ripigmentata. Insomma questo correttore arancione sembra la soluzione a qualsiasi problema ma difatti non lo è, me ne sono accorta da truccatrice ma anche tante mie lettrici, come Federica, lo hanno notato. E tutte avrete visto tutorial dove si prende un rossetto rosso corallo e lo si usa come camouflage, ma è meglio prendere con le pinze questo genere di suggerimenti e cerco ora di fare un po' di chiarezza.

1 - L'ARANCIO PURO NON SI USA QUASI MAI
l'arancio puro è estremamente forte, carico, brillante. Copre l'occhiaia ma sovrasta completamente l'incarnato e per coprirlo ci voglio strati importanti di fondotinta o correttore beige, che in zona sottoculare non sono il massimo. L'arancio puro si usa solo sulle donne di colore o su lividi, zone che sono diventate bluastre a causa di un trauma o una malattia, non su una normale occhiaia che, per quanto scura, non ha bisogno di così tanto pigmento puro. L'arancio, qualche volta, lo prelevo a piccolissime dosi e lo mescolo ad un correttore beige.

Corrector Orange di Mac, utilizzato sempre e solo mescolato e a piccole dosi


2 - NON E' VERO CHE LE OCCHIAIE PIU' SONO MARCATE PIU' SONO BLU
Ho visto anche occhiaie leggere virate al blu, altre marcatissime ma marroni. La colorazione dell'occhiaia non è relativa a quanto sia marcata, lo dico perchè sul web si tende a confondere le due cose e invece questo è un fattore importante da tener presente quando si sceglie un correttore perchè in realtà l'unico modo per coprire bene un occhiaia, senza dover stratificare prodotti, è farlo utilizzando un suo complementare, e con l'arancio (o gli aranciati) ci copri solo le occhiaie sul blu.

3 - L'ARANCIO PEGGIORA IL TONO DELL'OCCHIAIA SE QUESTA NON E' BLUASTRA
Tornando al discorso dei complementari,basta consultare la ruota dei colori per rendersene conto:
Se l'occhiaia ha un tono azzurrino-bluastro troverà il suo complementare nei toni dell'albicocca, se l'occhiaia invece è più indaco o porpora troverà il complementare nel giallo. Questo significa che potrebbe servirvi un correttore giallo nella vostra vita, ma non vi è stato mai menzionata come possibilità nonostante in commercio siano abbastanza diffusi e Mac fa anche una palette con correttori divisi in gialli e pesca.
Per mia esperienza, ho capito che le occhiaie, senza dover scendere nel dettaglio della loro colorazione, esistono in due tipologie: quelle a base blu e quelle a base rossa. Le occhiaie a base blu sono appunto quelle bluastre e azzurrine citate prima, ma anche quelle appena appena violacee ma sull'indaco. Le occhiaie a base rossa sono quelle viola ma più purpuree e quelle marroni, poichè il marrone deriva dall'arancio e quindi presenta sempre una certa dose di rosso anche se a vista non sembra. Quando le occhiaie sono a base rossa è impossibile correggerle bene con il correttore arancio, poichè l'arancio è un colore analogo alla pigmentazione dell'occhiaia e la rafforza, ne "infiamma" il colore e anzichè correggerla la peggiora, conferendo al contorno occhi un effetto gonfio e arrossato tipico di chi si è strofinato molto gli occhi.
In Italia, specie sugli incarnati olivastri, l'occhiaia marrone è estremamente frequente, non rara neppure l'occhiaia purpurea, frequente sulle pelli molto sottili, specie quella delle donne anziane. Con Federica, dopo che mi ha mandato un po' di foto, sono giunta alla conclusione che le sue occhiaie sono marroni e aveva bisogno di un correttore molto giallo.
Il colore complementare, quando scelto bene (ovvero non troppo scuro o chiaro, non troppo spento o acceso, non troppo carico o beige) non ha nemmeno bisogno di essere coperto molto, anzi basta una penna illuminante di quelle molto sottili e sheer per illuminare la zona e basta, non c'è bisogno di fare strato perchè si fonde completamente con la pelle.

Mac Pre+Prime Highlighter Light Boost è un prodotto che funziona bene anche per coprire  il correttore per le discromie ed illuminarlo

4 - NON TUTTE LE OCCHIAIE HANNO BISOGNO DEL COLORE COMPLEMENTARE

Molte donne sono convinte di avere chissà quali occhiaie e invece si coprono facilmente con un normale correttore tono su tono con l'incarnato. Ad altre, che hanno un occhiaia poco più marcata, basta evitare di usare colorazioni particolarmente chiare perchè possono ingrigire, un correttore poco più scuro dell'incarnato è la soluzione migliore. Spesso è la tipologia di correttore che magari va cambiata, poichè la colorazione è poco luminosa e inefficace a ravvivare la zona sottoculare. Ne ho visti di correttori grigini sul mercato!

Mac Cooncealer palette in Light, esiste anche nelle combinazioni Medium, Medium Deep e Dark

5 - PER PIEGHETTE E RUGHETTE NON CI SONO MIRACOLI.
Il correttore sul contorno occhi segna, ma anche usandone uno molto morbido eventuali solchi vengono a galla, perchè le sostanze oleose si sciolgono e si veicolano fra essi. Io, nell'incertezza, preferisco un correttore che secca un poco ma che duri tutto il giorno, piuttosto che uno che tende a fare tanto creasing e poi a far trapelare di nuovo l'occhiaia dopo poco tempo. Ci sono prodotti che un po' aiutano, ad esempio Fast Response di Mac fa un leggero effetto tensore che, oltre a drenare un po' le borse e a schiarire le occhiaie leggermente, aiuta un po' a lisciare la zona. Lo lascio agire circa 15 minuti poi lo tampono, poichè essendo molto grasso tende a far scivolare il correttore e non ne agevola la tenuta, specie se è un correttore morbido di suo. Come primer vero e proprio, utilizzo l'Undereye Primer di Smashbox, che appiana un po' la pelle e la prepara a ricevere il correttore, facendo si che si aggrappi ad essa, che rimanga incollato ma allo stesso tempo morbido ed elastico.
Ma i miracoli, ahimè, non esistono, e sicuramente il correttore più coprente, sul genere camouflage, non aiuta ed è meglio puntare semplicemente al colore giusto senza fare grande strato




Probabilmente questo post non vi offre grandi soluzioni immediate, perchè la riuscita di un correttore è molto soggettiva: dipende dal tipo di pelle, dall'età, dalla pigmentazione dell'occhiaia, da quanto questa è presente, dal foto tipo della persona e anche dal suo tipo di skincare. Un prodotto super valido su di voi potrebbe rivelarsi inefficace su un'amica. Purtroppo c'è molta disinformazione in giro (anche fra gli addetti alle vendite e, purtroppo, addirittura fra alcuni truccatori) ed è per questo che di fa fatica spesso a trovare la soluzione ideale anche se poi la discromia in sè non è tanto complessa. E per fortuna oggi il mercato offre veramente tante tipologie di colori per i correttori e in tutte le texture, non dovete fare altro che cercare e sperimentare :)

A presto ^_^
Continua...


venerdì 3 giugno 2016

I preferiti del momento

7 comments

Eccomi qua!
E' passato molto tempo dall'ultimo post di preferiti e così ho pensato che fosse arrivato il momento di farne uno nuovo. D'altro canto sarebbe inutile fare più di frequente questo genere di post: sono piuttosto abitudinaria e anzi sono fermamente convinta che squadra che vince non si cambia, e per quanto mi piaccia sperimentare nuove cose tendo poi ad utilizzare assiduamente quelle che mi danno una sicurezza in più.
I prodotti che vi mostro oggi sono principalmente acquistati per farne un uso professionale ma ritengo che molto di questi siano utili anche alle esigenze quotidiane di voi lettrici.
Vediamoli insieme nel dettaglio.

MAC PROLONGWEAR COLOUR STICK WATERPROOF


Sono ombretti cremosi in formato stick a lunga tenuta, anzi proprio waterproof come specificato nel nome stesso del prodotto. Io ho comprato due colori ma ammetto che ne avrei comprati molti altri, sono davvero bellissimi! Ho preso At The Beach, che è un carne satinato con sottotono pesca, che fa un riflesso effetto seta estremamente naturale e fresco, la componente pesca ravviva moltissimo il colorito della palpebra e aiuta anche a camuffare le leggere discromie che spesso caratterizzano il tono spento di quest'area del viso. L'altro è Tea Leaves, un marrone bronzo con riflessi leggermente dorati che è sempre satinato ma rispetto ad At The Beach risulta più shimmer e ha delle pagliuzze più grosse e riflettenti. Durano tutto il giorno ma vanno sfumati in velocità perchè si fissano subito, vanno utilizzati senza primer altrimenti diventa complesso lavorarli ma tanto fungono magnificamente anche come base ombretto. So che ve lo state chiedendo e perciò lo dico; no, packaging a parte non somigliano a quelli Kiko nemmeno un po'.

KRYOLAN DERMACOLOR D6
Non ricordo se l'ho già detto in passato, ma io non sono molto fan dei correttori verdi: vanno coperti con molta attenzione altrimenti esce fuori, soprattutto in fotografia. Poi ho scoperto questo di Kryolan ed è nato l'amore, perchè? perchè in realtà non è un vero verde ma più una sorta di color carne con una forte componente olivastra, che spegne i rossori a meraviglia e ha una coprenza che permette di coprire oltre ai brufoli anche gli angiomi, senza dover poi lavorare per camuffare il verde. Ottimo.


MAC PREP + PRIME NATURAL RADIANCE

Io amo questo primer viso e nonostante sia molto costoso (40€) io ve lo consiglio. Si tratta di un'emulsione in gel che ha ai primi posti dell'inci acqua e glicerina, seguono una serie di essenze vegetali, vitamine, caffeina e varie cosine che si prendono cura della pelle. E' estremamente leggero e lascia una sensazione di fresco sulla pelle, che si assorbe e lascia solo una luminosità delicata. La colorazione che ho scelto è la Radiant Pink, più adatta alle pelli chiare ma a mio avviso è così trasparente che non crea problemi nemmeno sulle scure. Migliora molto la tenuta del fondotinta e inoltre aiuta a mantenere l'idratazione della pelle, facendo si che la grana risulti liscia, compatta e luminosa.

MAC MINERALIZE SKINFINISH FAINTLY FABULOUS (LIMITED)

L'ho cercata per tutta roma e per fortuna l'ho trovata, è andata letteralmente a ruba. Perchè mi piace tanto? innanzitutto perchè cercavo un'alternativa a Lightscapade che essendo freddina su alcuni incarnati ingrigisce, Faintly Fabulous si adatta invece a meraviglia sugli incarnati dorati, poi perchè ha un finish super setoso che lascia sulla pelle un riflesso impalpabile, molto più naturale rispetto a qualsiasi illuminante provato da me fino ad oggi. Peccato ora sia introvabile u.u


KIKO DOUBLE TOUCH
L'ho già detto credo, ma a me l'effetto super opaco dei rossetti liquidi non  piace per nulla e trovo che dopo una certa età invecchi non poco. Vedo troppo spesso queste labbra grinzose e credo che andrebbero un po' ripresi in considerazione i finish più lucidi. Adoro questi rossetti a due fasi perchè garantiscono la tenuta delle "tinte" opache ma hanno il lato lucido che conferiscono grande freschezza e turgidità alle labbra. Stanno ricevendo molti feedback positivi e sulle spose sono perfetti.
I colori in mio possesso sono il 101, un rosa nude con una componente malva molto naturale che non cancella le labbra; il 112 che è un rosso classico a base blu; il 113 che è un vinaccia non troppo scuro, il 114 che è un berry medio estremamente elegante.



MAC PREP + PRIME CC ILLUMINATE
In accademia  mi hanno molto messo in guardia riguardo i primer e le ciprie correttive di colori che non fossero giallo (per le pelli chiare) o albicocca (per le pelli molto scure), spiegandoci che solo questi riescono a dare luminosità alla pelle mentre quelli sul rosa/lavanda igrigiscono e spengono il viso. A logica mi è sembrato un discorso giustissimo: il lavanda è un colore meno vivo del giallo, che è un tono che viene usato in piccole dosi per dare luce, anche in pittura si fa così, ma su di me non ha mai funzionato: ogni volta che hanno lavorato su di me con i gialli ne è uscito fuori un colorito verdastro tutt'altro che fresco e sano. Così ho voluto sperimentare la cipria lilla, che viene proprio consigliata agli incarnati molto chiari e freddi come il mio, e l'effetto mi piace moltissimo, elimina la patina grigia dal mio viso senza farmi assumere coloriti strani.Ma d'altro canto se le vendono c'è il suo perchè...no? Se avete una carnagione come me (ricordo che io per Mac sono NW13) provatela.

MAC EXTRA DIMENSION EYESHADOW READY TO PARTY
Si tratta di un bianco rosato con riflessi cangianti lavanda. Da quando l'ho comprato è diventato una droga, lo uso persino sullo zigomo come illuminante, ma abbinato a marroni malva come Satin Taupe di Mac è uno spettacolo.

MAC PENNELLO 205
E' un mini ventaglietto da mascara, con una sezione sottilissima e delle fibre molto rigide e seghettaate, che permettono di applicare il mascara in maniera ultra precisa, sin dalla attaccatura delle ciglia e pettinarle con cura. Mai più senza.
Non provate a sostituirlo con quelli da nails perchè non è la stessa cosa.

MAC STUDIO CAREBLEND
La careblend è una cipria molto soffice e setosa, che aiuta a fissare senza ingessare il viso ed è ottima per le pelli secche ma anche per le pelli mature e in generale per tutte coloro che vogliono luminosità. La preferisco a mineralize perchè ha una texture più sottile e trasparente, perciò risulta più naturale e non mi crea il rischio maschera se applicata sopra il fondotinta.

MAKE UP FOREVER STEP 1 MATTIFYNG 
La soluzione estrema per chi ha la pelle molto lucida e pori dilatati, permette di prolungare molto la tenuta del fondo e di mantenerlo opaco e levigato. Io lo applico sulla zona tu e poi lo sfumo in fuori, in modo che il prodotto si concentri soprattutto sulle zone critiche del viso. 

ARMANI FONDOTINTA LUMINOUS SILK
La perfezione fatta fondotinta, io lo amo e non potrei farne più a meno. Super luminoso ma affatto lucido, ottima tenuta, buona coprenza ma molto naturale, perfetto anche sulle pelli mature. Cosa chiedere di più? non saprei a cosa paragonarlo, mi ricorda il mio amato Teint Miracle di Lancome ma questo ha una tenuta, sia a livello di durata sia come controllo della lucidità, di gran lunga superiore e lo sento anche meno sul viso, proprio come una seconda pelle.

MAC PIGMENTO NAKED

Un color carne molto luminoso e pigmentato (mica come quelle ciofeche tipo Brulè...) arricchito da piccolissime pagliuzze dorate che gli danno un riflesso piacevole e sobrio. Merita tantissimo, è l'ombretto nude più bello che io abbia mai visto fino ad oggi.

MAC CREAM COLOUR BASE SEPIA

E' uscito con la collezione Charlotte Olympia ed era in limited, purtroppo. Un cremoso marrone freddo, estremamente modulabile e facile da sfumare, con il quale si fanno chiaroscuri perfetti.

THE BALM "HOW 'BOUT THEM APPLE?"
Non è presente in foto perchè me la sono scordata, è una palette con 6 fard in crema a forma di mele, i colori sono sul rosa biscotto, rosso, pesca, arancio, marroncino e fucsia, insomma per coprire un po' tutte le esigenze. Si sfumano da Dio e durano a lungo, altro che quelle pietre orrende dei Blush Garden di Neve, che sono gommosi come dei pongo...così deve essere un fard in crema!!

E questo è tutto. Quali sono i vostri preferiti? avete provato qualcuno dei miei? cosa vi incuriosisce?

A presto ^_^








Continua...