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giovedì 8 giugno 2017

Perchè non so truccarmi? gli errori più frequenti.

11 comments
Ormai da un annetto organizzo lezioni di self make up, lo scopo delle mie lezioni è quello di insegnare alle donne una o due tecniche di trucco non troppo complesse, realizzabili con pochi prodotti e adatte a tutte le occasioni. Tecniche che, naturalmente, sono personalizzate e quindi hanno lo scopo di massimizzare i pregi, minimizzare i piccoli difetti, esaltare i propri colori naturali e il tutto cercando anche di coniugare la tecnica allo stile e al gusto della cliente. Nonostante oggi ci sia più informazione di un tempo, mi sono resa conto che le difficoltà nel realizzare un buon make up per molte rimangono enormi. Non è solo un problema di manualità (che si risolve semplicemente con l'esercizio), ma anche di scarse conoscenze e di prodotti inadeguati. Io nel mio gruppo Facebook Armocromia e Trucco Correttivo cerco ogni giorno di dare delle indicazioni ma mi accorgo che,  attraverso un monitor e senza mostrare esempi pratici, è molto difficile farsi capire e spesso il richiamo delle mode e delle pubblicità finisce per dare un messaggio più forte e condizionante di quello che può dare un professionista, solo dal vivo le ragazze riescono a capire quanto certi dettagli in realtà sanno fare la differenza. A fine maggio si è chiuso un corso di self make up a Milano con Laura Portomeo di Tentazione Make up dove, a contatto con tante ragazze diverse, ho avuto conferma di quali sono le lacune più diffuse.

1 PENNELLI INADEGUATI


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Questi sono i noti set di pennelli venduti on line a prezzi stracciati. Per quanto economici sono comunque soldi buttati, la setola è troppo liscia per poter lavorare bene un qualsiasi tipo di prodotto. Con i soldi di questi kit ci si compra uno o due pennelli di qualità eccellente.                        
Per truccare se stessi non servono tantissimi pennelli ma servono buoni. Oggi giorno la tecnologia è avanzata al punto da permettere di avere trucchi con poca spesa e ottima resa, ma ci sono tre cose sulla quale è meglio non spingere al risparmio: le matite occhi, i correttori e, appunto, i pennelli.
Trovo nei beauty delle mie clienti pennelli di qualità scadente, di grosse dimensioni, tutti a punta tonda e a setole sintetiche. Impossibile fare lavori di precisione e sfumature ben pulite in queste condizioni: un trucco fatto ad hoc necessita di cura nel dettaglio e senza qualche pennello minuto e piatto è impossibile mantenere il controllo della polvere e della forma che si vuole dare, con i pennelli tondi e larghi si possono solo fare ampie sfumature tenui. Inoltre i pennelli sintetici sono ottimi per le creme ma con le polveri fanno macchia e sfumano a fatica poiché la setola liscia non trattiene il prodotto. Ogni volta che ripeto ciò vedo sguardi increduli, tutti si ricredono appena testano il confronto.


2 DEFINIZIONE DELLA RIMA PESANTE O DEL TUTTO ASSENTE


Grazie a Moreno Salerno per questo esempio che mostra chiaramente quanto una buona definizione della rima sia la parte più importante del trucco. Con il solo uso dell'ombretto lo sguardo rimane vuoto.

Ma d'altro canto una rima troppo spessa chiude lo sguardo e appesantisce l'occhio.
Ma è colpa di youtube. Chi si informa sul make up spesso lo fa attraverso i tutorial e nei tutorial non viene MAI spiegato come si intensifica lo sguardo e utilizzano quasi sempre metodi mediocri: o fanno righe lunghe e grosse di eyeliner o non mettono nulla, fanno affidamento solo sulle ciglia finte a nastro. Di conseguenza la maggior parte delle donne portano righe di eyeliner che il più delle volte imbruttiscono invece di abbellire (ricordo che l'eyeliner a coda sta bene a chi ha occhi molto regolari, mentre appesantisce gli occhi ricoperti, arrotonda gli occhi tondi, e calca la discendenza di chi ha gli occhi all'ingiù, invecchia se non si è più giovanissime. L'eyeliner non permette correzioni, l'eyeliner correttivo è una boiata.) oppure non usano nulla, creano sfumature di ombretti che se non supportate dalla giusta intensità della rima ciliare sono del tutto inutili, fini a sé stesse. E' un discorso troppo lungo e complesso da affrontare in questo post, ma le donne si sono talmente disabituate all'uso della matita che nei gruppi Facebook così come dici che l'eyeliner sta bene a poche parte il flame,  volano accuse, insulti e discorsi che farebbero sanguinare gli occhi a qualsiasi truccatore. Oppure dicono che la matita non le sta bene (ma in verità non hanno mai visto come si applica). Andate oltre le mode, fuori c'è un mondo di possibilità da studiare che potranno stupirvi e cambiare completamente la visione di voi stesse e del trucco.

3 MATITE SCADENTI
Collegandosi a quanto detto prima, c'è da aggiungere che chi ci prova ad usare le matite poi si lascia scoraggiare perchè non ottiene buoni risultati. Oltre allo scarso esercizio c'è da notare che poche volte nei beauty delle donne trovo matite appropriate: o troppo morbide, o che asciugano velocemente, o dal tratto incerto. Moltissime hanno nel loro beauty le matite di un noto marchio "verde" italiano e puntualmente mi sono ritrovata a dimostrare che da quelle matite si ottengono soprattutto performance scadenti...
Tanto spendi tanto vale.

4 FARD TROPPO FORTI
Il fondotinta, come sappiamo, serve a rendere il viso più uniforme e, in particolar modo, a rimuovere le discromie causate dai rossori. E' un lavoro importante perchè la rimozione dei rossori da sola fa oltre il 50% del make up e per riuscirci, specie nei casi più complessi, è necessario lavorare di strato e usare toni a contrasto specifici. Quindi perchè, dopo tutta questa fatica, usare toni di fard che simulano quasi una cuperose? Ho visto una marea di fard fucsia, lampone, rosso e usati su carnagioni chiare, delicate e già avvampate a causa del caldo di questi giorni. Perchè? Io capisco che allettano la vista certe cialde sgargianti ma funzionano solo su alcune tipologie di incarnato. Se osservate il kit di fard di un truccatore noterete che nelle palette ci sono quasi soltanto pescati, rosati, malva e marroncini, tutti consunti fra pochi toni più accesi che giacciono quasi intonsi. Il fard deve dare un aspetto sano e tridimensionale alle gote, deve essere applicato e sfumato in serenità, anche in dosi generose in modo che possa fissarsi bene e non sparire nell'arco di un'oretta. Se il vostro fard vi arrossa (o ancor peggio vi fa livide in quanto troppo freddo) e necessita di essere applicato con il conta granelli allora non è quello giusto.

5 CIPRIE LEGGERE: QUESTE SCONOSCIUTE
Soprattutto ora che è arrivato il caldo, uno velo di cipria è indispensabile sia a fissare il fondotinta sia a dare al viso un'aspetto più asciutto, meno unticcio e sfatto dall'alta temperatura. Ma ogni esigenza chiede una cipria diversa, facilmente una pelle matura o tendenzialmente sottile e secca appare "ingessata" se la grana non è impalpabile e setosa. Così in molte risultano invecchiate da uno strato troppo polveroso, o al contrario rinunciano del tutto ritrovandosi però la base sciolta e lucida. Lanciatevi alla scoperta delle ciprie leggere, ce ne sono svariate sul mercato e potranno felicemente venire in contro al desiderio di avere una base fresca ma allo stesso tempo opaca.

6 FONDOTINTA SBAGLIATO
Questa è quasi una costante. Non è tanto un fatto di colorazioni (anche se ho notato che 2 volte su 3 chi usa fondotinta minerali prende il colore sbagliato) ma soprattutto una questione di texture inadatte. La cosa che capita più di frequente è vedere donne dalla pelle disidratata con fondotinta secchi, che segnano e peggiorano la grana della pelle invece che migliorarla. Specifico subito che io sconsiglio le BB Cream. Non rappresentano nulla, sono solo un lontano riflesso di quello che è in origine era un prodotto nato per le esigenze di un'altra cultura. Nel migliore dei casi sono solo creme colorate, non apportano nulla al viso se non un tocco di colore, altrimenti sono prodotti ingannevoli in quanto così pastosi da essere paragonabili a fondotinta veri e propri. Il termine BB cream è solo marketing. I fondotinta odierni sono disponibili in infinite varianti, fra le quali anche quelle estremamente leggere ma di qualità, che permettono di creare sul viso una patina riflettente capace di attenuare le imperfezioni senza celarle del tutto, un effetto naturale e radioso che illumina l'incarnato. Se il fondotinta vi ingessa meglio farne a meno, idem se il fondotinta è così trasparente da fare poco o nulla.

7 LE SOPRACCIGLIA DI MARRABBIO


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Ehm...no.


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NO.
Il trend delle sopracciglia folte è stato travisato, vedo troppo spesso lineamenti induriti da sopracciglia nette e scure. Per non parlare di certi tatuaggi da denuncia, ogni volta mi ritrovo nell'imbarazzo di dover far presente alla cliente che il suo tatuaggio è fatto male e che ho bisogno di coprirlo per ricostruire un sopracciglio dignitoso.
Per le sopracciglia va scelto un colore di uno o due toni più chiaro rispetto a quello delle sopracciglia, perchè anche un tono più chiaro aggiunge colore e scurisce, va da sé che con un colore scuro l'effetto finto è in agguato. So già che questo discorso genera scalpore e ogni volta mi ritrovo a fare estenuanti discussioni con persone (non truccatori, ovviamente) che non ci credono e controbattono. Ma è così e si è sempre fatto in questa maniera dalla notte dei tempi, un motivo ci sarà. Inoltre ricordo che le matite si lavorano di tratteggi e i gel vanno dosati in modo da ottenere una gradazione di tono che all'attaccatura risulta quasi trasparente e impercettibile.

8 FINGERE DI METTERE IL MASCARA
L'espressione deriva da una battuta che puntualmente arriva quando chiedo se il mascara è stato messo, perché la differenza fra il prima e il dopo non si percepisce. Il mascara è determinante, nessun trucco è accettabile se manca o è stato applicato poco e male. Nel trucco occhi a tutto si può rinunciare tranne che al mascara. Siate generose, partite dalla radice e datevi almeno 5 minuti di tempo per lavorarlo con cura facendo movimenti che salgono dall'attaccatura alle punte.

9 LO SCULPTING NON SI MUOVE IN DIAGONALE


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Bianca Atzei è sempre truccata così: scavatura dello zigomo forte, fredda e orientata verso il mento. Cosa non solo tecnicamente sbagliata ma inadatta al suo viso che è giù lungo e magro. E' molto bella, potrebbe valorizzarsi di più
L'ombra si muove in orizzontale, andando verso la punta del naso o al massimo verso la fossetta labiale. Siamo donne non siamo cavalli, no alle scavature che vanno verso gli angoli della bocca o verso il mento.

10 LA RIMA NON VA DEFINITA AD ARCO


Con il fotoritocco ho sistemato la bordatura ad una ragazza che aveva chiesto consiglio nel gruppo. Quella sopra è la versione corretta

Questo accade non solo con l'applicazione scorretta della bordatura ma anche con sfumature di ombretto  che tendono ad accentuare il punto d'altezza dell'occhio (foto 1) invece che muoversi in orizzontale (foto sotto)

Che sia fatta con la matita o l'eyeliner, l'intensificazione della rima non deve seguire perfettamente la forma dell'occhio altrimenti se l'occhio è poco poco tondo o bombato ne esce fuori una riga ad arco, che lo cala e lo arrotonda ulteriormente. L'ideale è tracciare una riga sottile che diventa man mano più spessa a partire dalla seconda metà dell'occhio, dopo il punto d'altezza.

11 LA PIEGA VA SFUMATA A SFIORO CON IL SOPRACCIGLIO

La sfumatura che termina nell'incavo della piega appesantisce lo sguardo, in quanto otticamente sembra come se il peso della palpebra fissa andasse tutto a gravare sulla palpebra mobile. Una buona sfumatura permette invece di alleggerire la palpebra fissa, aprire e ingrandire l'occhio e anche di liftarlo in su e correggere eventuali andamenti discendenti.
Le sfumature nella piega strette chiudono lo sguardo, insieme alle rime troppo spesse è la cosa che più di tutte fa effetto occhio piccolo e pesto. Usate colori intermedi e diffondete il colore in altezza e in lunghezza, a sfioro con il sopracciglio.

12 NO AI CORRETTORI CHE INGRIGISCONO
La scelta del correttore è fondamentale. Quelli beige più comuni in commercio funzionano bene su chi ha occhiaie poco o nulla pronunciate, ma anche quello arancio non è detto funzioni su tutte le tipologie di occhiaie, per alcune funzionano meglio i gialli o i rosa. Il correttore del tono sbagliato ingrigisce ed è un'inutile strato di prodotto sul contorno occhi, fate attenzione a quello che comprate.

13 SFUMARE LA RIMA INFERIORE A META' OCCHIO NON DONA A TUTTE


Questo è un occhio discendente truccato male. La rima inferiore truccata solo all'esterno non fa che segnare il tratta cadente, cosa che invecchia e rattrista l'espressione del viso. Con una rima intera, con lo spessore gestito e modulato nei giusti punto, l'occhio si raddrizza e risulta meno cadente. Aggiungendo una leggera sfumatura sull'osso che scende sulla palpebra si riesce a correggere del tutto questo genere di caratteristica.
Calcare la rima inferiore solo nella parte esterna dell'occhio lo si vede ovunque e lo si fa ormai per consuetudine, senza rifletterci. Eppure ricordiamo che segnando la rima in quel modo si va a marcare la discendenza degli occhi all'ingiù e si distanziano ulteriormente occhi già distanziati. Quindi attenzione, a volte è meglio scegliere altre strategie.

14 IL PIEGACIGLIA NON E' TUO NEMICO


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L'half size di Mac per chi è dotata di occhio piccolo e infossato risulta più semplice da gestire e cala anche la paura di farsi male
E aggiungo che per moltissime donne non è un'optional ma è una priorità se si vuole ottenere un buon trucco, Inoltre la presa deve essere sicura ed energica, stringendo poco non si incurva nulla.

15 IL ROSSETTO NON E' SOLO STRONG E OPACO.
E qui croce e delizia per me e molti truccatori: il caro amico rossettone. E lo dico con dispiacere perché io amo i rossetti e non posso fare a meno di indossarne. Il problema è che dovrebbe esserci un rossetto per ogni trucco/contesto/esigenza/problematica: trucco moltissimo gli occhi? labbra molto discrete. So che mi delizierò di cibi unti come se non ci fosse un domani? inutile i long lasting, si scioglierebbero comunque, metto uno sheer che ritocco facilmente. E' una situazione molto formale? magari meglio un mlbb che Ruby Woo. Hai le labbra screpolate? scegli un rossetto cremoso. Non sei più giovanissima e le labbra sono segnate? il rossetto liquido opaco non ti è d'aiuto. E invece mi ritrovo a combattere con il desiderio di rossettone super opaco sempre, anche quando le labbra non lo permettono, al viso non sta bene o il trucco occhi ci cozza. Amate i rossetti? bene, anch'io. Però amateli a 360°, in tutti i finish e i gradi d'intensità, scegliete quello giusto facendo un'analisi obiettiva di voi stesse e del contesto.

16 CON SOLI OMBRETTI SHIMMER NON SI FA NESSUN TRUCCO
Se non cose del tutto piatte e prive di tridimensionalità. Munitevi di ombretti opachi per el sfumature e i punti d'intensità.

Ci sarebbero tanti altri errori da citare, come l'ombretto applicato di netto e non sfumato, eyeliner/matita che lascia spazi bianchi intorno alle ciglia, fard/terra messi a macchie, labbra asimmetriche e sopracciglia dalla sagoma sporca. Ma queste sono problematiche legate alla manualità, problematiche che TUTTE risolvono con tempo, impegno e studio. Per il resto si tratta di trovare le giuste informazioni, votate a sconfiggere l'influenza delle mode e dei luoghi comuni, adatte al proprio viso e alle proprie esigenze.

A presto ^_^

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11 commenti :

  1. Post molto interessante e importante. Hai delle ciprie leggere da suggerire?

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    Risposte
    1. Io adoro la Mineralize Loose Powder di Mac :)

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    2. Grazie! È quella che aveva usato su di me Michele Magnani. Ora per la stagione estiva ho preso la blot che adoro proprio perché sottilissima e in grado di tenere a bada la lucidità molto bene, ma per l'inverno la prenderò di sicuro in considerazione

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  2. Come sempre hai centrato il punto è soprattutto hai fornito utilissime informazioni, fondamentali per la riuscita del make up.
    Grazie!

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  3. finalmente un post utilissimo!!! grazie!!!!

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  4. Grazie davvero per questo post non solo interessante ma soprattutto molto utile, sui fondi capisco che è difficile dare consigli se non hai di fronte la persona però sulle matite mi farebbe piacere sapere quelle che consigli e utilizzi maggiormente.

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  5. complimenti per il post.... davvero bello e interessante! grazie per averlo pubblicato

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  6. bellissimo post, ricco di spunti di riflessione. mi rendo conto ad esempio di aver un po' abbandonato le matite occhi in favore dell'eyeliner. continuerò ad allenarmi con l'infraciliare!

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  7. Utilissimo questo post, contiene consigli che servono sempre! Grazie per averli condivisi con noi! :)

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