Blog dedicato alla bellezza. Consigli, tutorial e novità dal mondo del Make Up.

Seguimi su FB

Follow Follow on Feedly

Contatti

Per contatti e
collaborazioni
scrivete a:
makeuppleasure@gmail.com
Android app on Google Play


venerdì 24 novembre 2017

Il trucco a lunga tenuta: alcuni suggerimenti.

4 comments
      Immagine correlata

Quando si parla di make up la più grande preoccupazione di tutti, sia di chi trucca che di chi viene truccato (o fa da sè), è che il trucco abbia una buona tenuta. Nulla è più brutto di ritrovarsi in giro colata, a macchie o a croste, senza poter far molto per rimediare. L'effetto è decisamente sciatto e crea notevole disagio, specie in quelle occasioni in cui è importante presentarsi in ordine. La situazione più complessa è quella delle spose: il trucco deve rimanere intatto e di buona resa fotografica durante una giornata lunga e impegnativa, che il più delle volte si svolge nella stagione calda. Ma in generale anche nella vita di tutti i giorni molte donne si ritrovano con il trucco sfatto nel giro di poche ore e per questo, ormai rassegnate, vi rinunciano del tutto.
La scarsa durata di un trucco è dovuta a molteplici fattori, spesso combinati fra loro: Prodotti non idonei all'esigenza, prodotti scadenti, applicazione non ottimale, skincare errata, caldo eccessivo, pelle estremamente grassa o secca, lacrimazione abbondante. Alcuni di questi problemi sono facilmente risolvibili, ad esempio una consulenza professionale può aiutarvi a capire quali sono i prodotti adatti al vostro caso e come sostituire ciò che avete con acquisti di qualità, imparando inoltre le tecniche giuste per massimizzarne la resa. Altri invece richiedono tempo e continuità, perchè una giusta skincare porta frutti dopo almeno un mese di attenzioni costanti e la cura della pelle problematica può necessitare anche di molti mesi prima di arrivare a vedere cambiamenti sostanziali. Per quel che riguarda invece questioni riguardo il caldo e il sudore la soluzione non c'è, e quando mi si dice "cerco un fondotinta che non si lucida" molte volte si confonde davvero la lucidità con la sudorazione e questa ahimè non dipende ne dal fondotinta ne dall'applicazione. Da ciò vuol dire che per far durare a lungo il make up non basta acquistare un prodotto con la dicitura "a lunga tenuta", serve che funzionino bene tutta la serie di elementi già citati.

LA SKINCARE E' ESSENZIALE
Applicare una crema idratante prima di truccarsi è un suggerimento noto a tutte. Perchè lo si fa? per evitare che la pelle durante il giorno tenti di assorbire la componente grassa del fondotinta, causando un effetto secco e disomogeneo. Inoltre su una pelle secca i cosmetici si stendono male, lasciando chiazze e crepe decisamente antiestetiche destinate a rendersi più evidenti con il passare delle ore. Anche le pelli grasse hanno bisogno di idratazione, spesso una pelle apparentemente untuosa non è altro che una pelle sensibile e trascurata, che reagisce producendo più sebo e lucidandosi. Naturalmente prima del trucco si sceglierà una crema da giorno, che risulta più leggera e di facile assorbimento, relativa al tipo di pelle, ma è assolutamente importante badare alle componenti dei prodotti che andrete ad applicare sul viso: una crema a base molto grassa rischia di separarsi dal fondotinta se questo è a base acquosa, di conseguenza il trucco tenderà a colare e ad aprirsi rapidamente. Idem con alcuni fondotinta Long Lasting, che per far presa sulla pelle è necessario che questa sia piuttosto asciutta. In tal caso è importante applicare solo creme gel, molto leggere e acquose e aspettare circa 15 minuti prima di procedere con la stesura del fondotinta. Invece i fondotinta meno acquosi si legano meravigliosamente anche a creme più grasse, che sono una manna dal cielo per chi ha la pelle sottile e disidratata. Inoltre è importante che la pelle venga regolarmente esfoliata, perchè le odiose pellicine spesso non insorgono per colpa del fondotinta ma a causa di una skincare poco curata. Infine è molto importante anche fare attenzione a non sensibilizzare troppo la pelle, perchè le pelli sensibilizzate si arrossano, si surriscaldano (causando lo scioglimento dei prodotti) e tendono a tirare fuori una dose eccessiva di sebo. Anche esposizioni solari poco attente possono causare rossori e lucidità, l'ideale è sfiammare una pelle con impacchi di gel d'aloe e fare abbondanti vaporizzazioni di acqua termale sia prima che dopo il make up ma attenzione: una pelel molto sensibilizzata non si cura in un giorno e se avete in previsione un'occasione importante è bene a fare attenzione a qualsiasi cosa che possa causare i rossori, la soluzione migliore è quindi quella di prevenire.

LA QUALITA' FA LA DIFFERENZA.
Non voglio farne una questione di marche ma più del reale valore del singolo prodotto. Oggi abbiamo la fortuna di vivere in un'epoca dove la tecnologia è avanzata al punto da permetterci di comprare cose buone non troppo care, tuttavia è inutile prendersi in giro ed è più saggio riconoscere che su alcune cose conviene investire un po' di più. Le problematiche più diffuse sono la carenza di pigmento e le paste troppo cerose e quindi poco stabili: un ombretto che ha poco pigmento è più facile che sbiadisca prima, una matita troppo cerosa si scioglie e tende ad aprirsi, idem un correttore o un fondotinta che hanno uno scarso dosaggio di aggreganti. Insomma una buona formulazione ha un costo ed è facile che una matita da 1€ possa non essere la migliore per una palpebra già grassa, ed utilizzando un prodotto con più pigmento e più aggreganti (quindi che ha un costo di produzione maggiore) la resa migliora in maniera sostanziale. Durante le lezioni di self make up di gruppo, dove ogni persona porta i suoi prodotti, ho più volte fatto notare quanto migliori la tenuta cambiando il prodotto e tutte, gradualmente, hanno sostituito i loro vecchi trucchi facendo acquisti più mirati e hanno ottenuto grosse soddisfazioni.

PRODOTTI SPECIFICI PER OGNI ESIGENZA.
Oggi vanno molto di moda i rossetti liquidi opachi, quelli che che spesso vengono definiti "tinte" anche se non sono realmente tali, perchè in tante ne apprezzano l'effetto e anche la tenuta. In verità su di me nessuno di questi rossetti, di nessuna marca, ha davvero una tenuta buona perchè sulle mie labbra tendenzialmente secche si spaccano, si segnano e si sgretolano, sia al centro del labbro che lungo i bordi. Succede a me e a molte delle clienti con cui ho lavorato, mentre magari rossetti cremosi mi si asciugano e rimangono morbidi ma stabili. Ho raccontato questo per dimostrare che a volte anche ciò che viene definito come long lasting a volte può durare poco se inadatto alle caratteristiche di chi lo indossa, spesso chi ha paura di lucidarsi usa fondotinta troppo asciutti e di conseguenza questi si scrostano. Anche chi ha occhi molto umidi farà bene ad evitare di continuare ad utilizzare il kajal ma farà meglio a trovare matite waterproof se non dei gel eyeliner, che possono di solito essere usati tranquillamente anche nella rima interna. Insomma se nel vostro trucco qualcosa non funziona interrogatevi su che tipo di esigenza avete, spesso non sono i prodotti ad essere scadenti ma sbagliate le scelte in quanto fatte senza consapevolezza.

CONOSCERE I METODI E I PASSAGGI
Una volta che vi siete presi cura della vostra pelle e avete comprato prodotti di qualità e tipologia adeguata, ciò che dovete fare e munirvi di strumenti che vi aiuteranno a fissare il trucco e imparare a gestirli nella modalità giusta.

Quando si truccano gli occhi è di importanza fondamentale assicurarsi che le palpebre non siano unticce prima di procedere con il trucco e in caso eliminare il sebo passando un po' di acqua micellare, poi è necessario munirsi di un buon primer, che va applicato fino al sopracciglio e anche un po' lungo la rima inferiore se questa verrà truccata. Per far si che il trucco risulti intenso e a lungo, io di solito procedo a questo punto con una base grassa utilizzando o ombretti in crema long lasting o matite, a patto però che siano di una pasta bella asciutta altrimenti si rischia di compromettere la tenuta dell'ombretto invece che prolungarla. Una volta fatto ciò, passo all'applicazione degli ombretti. Ritengo sia molto importante esercitare una certa pressione sulla palpebra, specie nei punti di massima intensità, perchè applicando l'ombretto con movimenti delicati fa si che questo rimanga superficiale e sbiadisca prima, mentre pressando la polvere aderisce alla base creando un tutt'uno. Quando si applicano prodotti molto glitterati utilizzare una colla specifica è fondamentale, se invece si tratta semplicemente di ombretti perlescenti un po' polverosi consiglio, dopo aver già realizzato le sfumature, di picchiettarli con il pennello inumidito con uno spray alla glicerina (sul genere Fix + di Mac, per intenderci). Infine vaporizzare abbondantemente uno spray fissante. Per quanto riguarda zone molto soggette all'umidità come infracigliare e rima congiuntivale, non utilizzo mai i classici kajal perchè già so che sulla maggior parte delle persone tendono a colare, quindi do preferenza a delle buone matite waterproof o eyeliner, quest'ultimi in particolare mi danno assoluta tranquillità poichè mi assicurano durata anche sui soggetti più complessi.

Per quanto riguarda il trucco del viso, un buon primer può essere senz'altro utile a migliorare la tenuta del trucco ma è importante che venga scelto in relazione al tipo di pelle e al tipo di fondotinta, poichè i primer a base siliconica spesso non interagiscono bene con i fondotinta a base d'acqua e i primer leviganti spesso offrono l'effetto contrario se la pelle è inspessita e disidratata. Molte volte preferisco usare come primer semplicemente uno spray a base di acqua e glicerina, che ha la proprietà di far presa con i cosmetici senza però interferire troppo con essi. Riguardo l'applicazione del fondotinta, ognuno sceglierà lo strumento più adatto alla texture del prodotto, ma anche in questo caso esercitare pressione è molto utile: utilizzare una spugnetta in lattice, magari leggermente inumidita di fissante, e picchiettare il fondotinta dopo averlo applicato aiuta molto a migliorarne la tenuta. Per quanto riguarda invece il copri occhiaie, ritengo che l'applicazione migliore sia quella fatta con i polpastrelli, poichè il calore delle dita permettono di lavorare bene il prodotto con la pelle ed evitare che rimanga in superficie. Proprio un'applicazione troppo superficiale è spesso la causa di un contorno occhi sciolto nei solchi. Infine il tutto va incipriato, praticamente sempre. Lo specifico perchè molte donne non la usano, ne ignorano l'utilità, mentre per la cipria è un passaggio fondamentale a fissare il tutto e anche ad evitare che sulla pelle umida il fard e la terra si stendano a chiazze. Io non sono amante delle basi molto incipriate, anzi direi che preferisco di gran lunga un pizzico di lucidità diffusa, che è cosa naturale e conferisce freschezza e giovinezza alla pelle, piuttosto che un effetto spento e polveroso. Tuttavia in estate, specie sulle pelli effettivamente grasse, applico spesso la cipria con il piumino, che permette di compattare meglio le polveri con le creme, inoltre sulle pelli più untuose e impure applicare un velo di cipria anche prima della stesura del fondotinta ne migliora molto la tenuta e massimizza la coprenza. Spesso, specie su chi ha un contorno occhi particolarmente complesso, utilizzo la tecnica del fissaggio a base di talco, quello che oggi viene comunemente definito "Baking": sopra strati cremosi ancora umidi, applico in grandi quantità del talco o una cipria a base di talco e la lascio lì, ad amalgamarsi con la pelle, per circa 10 o 15 minuti dopo i quali spolvero via tutto. L'effetto è estremamente levigato e la tenuta è eccellente anche nelle giornate più afose. Infine 3 o 4 vaporizzate di fissante aiutano a far legare il tutto e anche a prevenire la lucidità.

Infine, per quel che riguarda le labbra, il discorso è abbastanza soggettivo. Io di solito, per realizzare un trucco da sfoggiare durante un evento lungo e importante, preferisco che le mie clienti portino uno dei loro rossetti preferiti, in primis perchè possono portarlo in borsetta e ritoccarlo e poi perchè so per certa che quello avrà una buona tenuta su di loro. Purtroppo l'esperienza mi ha insegnato che ciò che è ottimo su una persona magari su un'altra sbava o secca. Sicuramente anche qui rispettare dei passaggi è buona norma:
- scrub labbra
- matita da applicare sia di contorno che di riempimento
- rossetto, da stendere bene strofinandosi più volte le labbra
- stringere una velina fra le labbra e sopra di questa spolverare un po' di cipra
- aggiungere un altro pochino di rossetto
Questo gioco di strati e pressioni permetterà al rossetto di resistere decisamente più a lungo.







Risultati immagini per l'oreal eyeliner gel
Non tutte sanno che l'eyeliner in gel può essere usato nella rima interna e assicura una tenuta da record. Questo di L'Oreal è di buona qualità ed è dotato di un ottimo pennellino.
Risultati immagini per mac fix plus
Il Fix + di Mac è uno spray a base di aqua, glicerina e sali minerali. Permette di rimuovere gli eccessi di polvere e di far si che il tutto si compatti alla base ma è ottimo anche da usare come primer. Utilissimo per bagnare ombretti glitterati.
Risultati immagini per urban decay de slick
Questo invece, a differenza del Fix +, è un vero e proprio fissatore, da utilizzare alla fine del trucco per renderlo a prova di sudore e sfregamenti.
Risultati immagini per smashbox lid primer
I Photo Finish Lid Primer di Smashbox permettono un'ottima tenuta e sono disponibili in più clorazioni.

Risultati immagini per clinique clarifying lotion 3
Le Clarifying Lotion di Clinique sono utilissime a rimuovere delicatamente le cellule morte dal viso, che spesso danno al fondotinta un aspetto sgradevolmente disomogeneo e crepato.
Risultati immagini per energie de vie
L'Energie de Vie di Lancome è una crema viso molto leggera, di facile assorbimento, che lascia però la pelle molto morbida e facilita la stesura del fondotinta. Consigliatissima.
Risultati immagini per avene acqua termale
L'acqua termale è utilissima a lenire la pelle aggredita dai raggi solari, dagli agenti esterni e dalle temperature. Vaporizzarne abbondantemente prima del trucco aiuta molto a preparare la pelle in maniera ottimale.
Risultati immagini per charlotte tilbury bedroom black
Il mio rapporto con le matite waterproof non è dei migliori, spesso scrivono poco o hanno un tratto gessoso. Quando scrivono bene però tendono facilmente a sgretolarsi sugli zigomi. Questa di Charlotte Tilbury è invece eccellente, vale il suo costo un po' elevato.
Immagine correlata
La cipria di Mac prep + prime può essere utilizzata anche sotto il fondotinta, un'idea per chi ha la pelle molto grassa.
Insomma pur dovendo ammettere che esistono davvero casi complessi, di pelli che in nessun modo permettono al trucco di resistere più a lungo di un'ora o due, nella grande maggioranza dei casi si tratta solo di curarsi di più, trovare il prodotto giusto e applicarlo nella maniera ottimale.

Spero che il post vi possa essere utile, a presto ^_^                                         
                                         

Commenta con Facebook:

4 commenti :