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venerdì 24 novembre 2017

Il trucco a lunga tenuta: alcuni suggerimenti.

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Quando si parla di make up la più grande preoccupazione di tutti, sia di chi trucca che di chi viene truccato (o fa da sè), è che il trucco abbia una buona tenuta. Nulla è più brutto di ritrovarsi in giro colata, a macchie o a croste, senza poter far molto per rimediare. L'effetto è decisamente sciatto e crea notevole disagio, specie in quelle occasioni in cui è importante presentarsi in ordine. La situazione più complessa è quella delle spose: il trucco deve rimanere intatto e di buona resa fotografica durante una giornata lunga e impegnativa, che il più delle volte si svolge nella stagione calda. Ma in generale anche nella vita di tutti i giorni molte donne si ritrovano con il trucco sfatto nel giro di poche ore e per questo, ormai rassegnate, vi rinunciano del tutto.
La scarsa durata di un trucco è dovuta a molteplici fattori, spesso combinati fra loro: Prodotti non idonei all'esigenza, prodotti scadenti, applicazione non ottimale, skincare errata, caldo eccessivo, pelle estremamente grassa o secca, lacrimazione abbondante. Alcuni di questi problemi sono facilmente risolvibili, ad esempio una consulenza professionale può aiutarvi a capire quali sono i prodotti adatti al vostro caso e come sostituire ciò che avete con acquisti di qualità, imparando inoltre le tecniche giuste per massimizzarne la resa. Altri invece richiedono tempo e continuità, perchè una giusta skincare porta frutti dopo almeno un mese di attenzioni costanti e la cura della pelle problematica può necessitare anche di molti mesi prima di arrivare a vedere cambiamenti sostanziali. Per quel che riguarda invece questioni riguardo il caldo e il sudore la soluzione non c'è, e quando mi si dice "cerco un fondotinta che non si lucida" molte volte si confonde davvero la lucidità con la sudorazione e questa ahimè non dipende ne dal fondotinta ne dall'applicazione. Da ciò vuol dire che per far durare a lungo il make up non basta acquistare un prodotto con la dicitura "a lunga tenuta", serve che funzionino bene tutta la serie di elementi già citati.

LA SKINCARE E' ESSENZIALE
Applicare una crema idratante prima di truccarsi è un suggerimento noto a tutte. Perchè lo si fa? per evitare che la pelle durante il giorno tenti di assorbire la componente grassa del fondotinta, causando un effetto secco e disomogeneo. Inoltre su una pelle secca i cosmetici si stendono male, lasciando chiazze e crepe decisamente antiestetiche destinate a rendersi più evidenti con il passare delle ore. Anche le pelli grasse hanno bisogno di idratazione, spesso una pelle apparentemente untuosa non è altro che una pelle sensibile e trascurata, che reagisce producendo più sebo e lucidandosi. Naturalmente prima del trucco si sceglierà una crema da giorno, che risulta più leggera e di facile assorbimento, relativa al tipo di pelle, ma è assolutamente importante badare alle componenti dei prodotti che andrete ad applicare sul viso: una crema a base molto grassa rischia di separarsi dal fondotinta se questo è a base acquosa, di conseguenza il trucco tenderà a colare e ad aprirsi rapidamente. Idem con alcuni fondotinta Long Lasting, che per far presa sulla pelle è necessario che questa sia piuttosto asciutta. In tal caso è importante applicare solo creme gel, molto leggere e acquose e aspettare circa 15 minuti prima di procedere con la stesura del fondotinta. Invece i fondotinta meno acquosi si legano meravigliosamente anche a creme più grasse, che sono una manna dal cielo per chi ha la pelle sottile e disidratata. Inoltre è importante che la pelle venga regolarmente esfoliata, perchè le odiose pellicine spesso non insorgono per colpa del fondotinta ma a causa di una skincare poco curata. Infine è molto importante anche fare attenzione a non sensibilizzare troppo la pelle, perchè le pelli sensibilizzate si arrossano, si surriscaldano (causando lo scioglimento dei prodotti) e tendono a tirare fuori una dose eccessiva di sebo. Anche esposizioni solari poco attente possono causare rossori e lucidità, l'ideale è sfiammare una pelle con impacchi di gel d'aloe e fare abbondanti vaporizzazioni di acqua termale sia prima che dopo il make up ma attenzione: una pelel molto sensibilizzata non si cura in un giorno e se avete in previsione un'occasione importante è bene a fare attenzione a qualsiasi cosa che possa causare i rossori, la soluzione migliore è quindi quella di prevenire.

LA QUALITA' FA LA DIFFERENZA.
Non voglio farne una questione di marche ma più del reale valore del singolo prodotto. Oggi abbiamo la fortuna di vivere in un'epoca dove la tecnologia è avanzata al punto da permetterci di comprare cose buone non troppo care, tuttavia è inutile prendersi in giro ed è più saggio riconoscere che su alcune cose conviene investire un po' di più. Le problematiche più diffuse sono la carenza di pigmento e le paste troppo cerose e quindi poco stabili: un ombretto che ha poco pigmento è più facile che sbiadisca prima, una matita troppo cerosa si scioglie e tende ad aprirsi, idem un correttore o un fondotinta che hanno uno scarso dosaggio di aggreganti. Insomma una buona formulazione ha un costo ed è facile che una matita da 1€ possa non essere la migliore per una palpebra già grassa, ed utilizzando un prodotto con più pigmento e più aggreganti (quindi che ha un costo di produzione maggiore) la resa migliora in maniera sostanziale. Durante le lezioni di self make up di gruppo, dove ogni persona porta i suoi prodotti, ho più volte fatto notare quanto migliori la tenuta cambiando il prodotto e tutte, gradualmente, hanno sostituito i loro vecchi trucchi facendo acquisti più mirati e hanno ottenuto grosse soddisfazioni.

PRODOTTI SPECIFICI PER OGNI ESIGENZA.
Oggi vanno molto di moda i rossetti liquidi opachi, quelli che che spesso vengono definiti "tinte" anche se non sono realmente tali, perchè in tante ne apprezzano l'effetto e anche la tenuta. In verità su di me nessuno di questi rossetti, di nessuna marca, ha davvero una tenuta buona perchè sulle mie labbra tendenzialmente secche si spaccano, si segnano e si sgretolano, sia al centro del labbro che lungo i bordi. Succede a me e a molte delle clienti con cui ho lavorato, mentre magari rossetti cremosi mi si asciugano e rimangono morbidi ma stabili. Ho raccontato questo per dimostrare che a volte anche ciò che viene definito come long lasting a volte può durare poco se inadatto alle caratteristiche di chi lo indossa, spesso chi ha paura di lucidarsi usa fondotinta troppo asciutti e di conseguenza questi si scrostano. Anche chi ha occhi molto umidi farà bene ad evitare di continuare ad utilizzare il kajal ma farà meglio a trovare matite waterproof se non dei gel eyeliner, che possono di solito essere usati tranquillamente anche nella rima interna. Insomma se nel vostro trucco qualcosa non funziona interrogatevi su che tipo di esigenza avete, spesso non sono i prodotti ad essere scadenti ma sbagliate le scelte in quanto fatte senza consapevolezza.

CONOSCERE I METODI E I PASSAGGI
Una volta che vi siete presi cura della vostra pelle e avete comprato prodotti di qualità e tipologia adeguata, ciò che dovete fare e munirvi di strumenti che vi aiuteranno a fissare il trucco e imparare a gestirli nella modalità giusta.

Quando si truccano gli occhi è di importanza fondamentale assicurarsi che le palpebre non siano unticce prima di procedere con il trucco e in caso eliminare il sebo passando un po' di acqua micellare, poi è necessario munirsi di un buon primer, che va applicato fino al sopracciglio e anche un po' lungo la rima inferiore se questa verrà truccata. Per far si che il trucco risulti intenso e a lungo, io di solito procedo a questo punto con una base grassa utilizzando o ombretti in crema long lasting o matite, a patto però che siano di una pasta bella asciutta altrimenti si rischia di compromettere la tenuta dell'ombretto invece che prolungarla. Una volta fatto ciò, passo all'applicazione degli ombretti. Ritengo sia molto importante esercitare una certa pressione sulla palpebra, specie nei punti di massima intensità, perchè applicando l'ombretto con movimenti delicati fa si che questo rimanga superficiale e sbiadisca prima, mentre pressando la polvere aderisce alla base creando un tutt'uno. Quando si applicano prodotti molto glitterati utilizzare una colla specifica è fondamentale, se invece si tratta semplicemente di ombretti perlescenti un po' polverosi consiglio, dopo aver già realizzato le sfumature, di picchiettarli con il pennello inumidito con uno spray alla glicerina (sul genere Fix + di Mac, per intenderci). Infine vaporizzare abbondantemente uno spray fissante. Per quanto riguarda zone molto soggette all'umidità come infracigliare e rima congiuntivale, non utilizzo mai i classici kajal perchè già so che sulla maggior parte delle persone tendono a colare, quindi do preferenza a delle buone matite waterproof o eyeliner, quest'ultimi in particolare mi danno assoluta tranquillità poichè mi assicurano durata anche sui soggetti più complessi.

Per quanto riguarda il trucco del viso, un buon primer può essere senz'altro utile a migliorare la tenuta del trucco ma è importante che venga scelto in relazione al tipo di pelle e al tipo di fondotinta, poichè i primer a base siliconica spesso non interagiscono bene con i fondotinta a base d'acqua e i primer leviganti spesso offrono l'effetto contrario se la pelle è inspessita e disidratata. Molte volte preferisco usare come primer semplicemente uno spray a base di acqua e glicerina, che ha la proprietà di far presa con i cosmetici senza però interferire troppo con essi. Riguardo l'applicazione del fondotinta, ognuno sceglierà lo strumento più adatto alla texture del prodotto, ma anche in questo caso esercitare pressione è molto utile: utilizzare una spugnetta in lattice, magari leggermente inumidita di fissante, e picchiettare il fondotinta dopo averlo applicato aiuta molto a migliorarne la tenuta. Per quanto riguarda invece il copri occhiaie, ritengo che l'applicazione migliore sia quella fatta con i polpastrelli, poichè il calore delle dita permettono di lavorare bene il prodotto con la pelle ed evitare che rimanga in superficie. Proprio un'applicazione troppo superficiale è spesso la causa di un contorno occhi sciolto nei solchi. Infine il tutto va incipriato, praticamente sempre. Lo specifico perchè molte donne non la usano, ne ignorano l'utilità, mentre per la cipria è un passaggio fondamentale a fissare il tutto e anche ad evitare che sulla pelle umida il fard e la terra si stendano a chiazze. Io non sono amante delle basi molto incipriate, anzi direi che preferisco di gran lunga un pizzico di lucidità diffusa, che è cosa naturale e conferisce freschezza e giovinezza alla pelle, piuttosto che un effetto spento e polveroso. Tuttavia in estate, specie sulle pelli effettivamente grasse, applico spesso la cipria con il piumino, che permette di compattare meglio le polveri con le creme, inoltre sulle pelli più untuose e impure applicare un velo di cipria anche prima della stesura del fondotinta ne migliora molto la tenuta e massimizza la coprenza. Spesso, specie su chi ha un contorno occhi particolarmente complesso, utilizzo la tecnica del fissaggio a base di talco, quello che oggi viene comunemente definito "Baking": sopra strati cremosi ancora umidi, applico in grandi quantità del talco o una cipria a base di talco e la lascio lì, ad amalgamarsi con la pelle, per circa 10 o 15 minuti dopo i quali spolvero via tutto. L'effetto è estremamente levigato e la tenuta è eccellente anche nelle giornate più afose. Infine 3 o 4 vaporizzate di fissante aiutano a far legare il tutto e anche a prevenire la lucidità.

Infine, per quel che riguarda le labbra, il discorso è abbastanza soggettivo. Io di solito, per realizzare un trucco da sfoggiare durante un evento lungo e importante, preferisco che le mie clienti portino uno dei loro rossetti preferiti, in primis perchè possono portarlo in borsetta e ritoccarlo e poi perchè so per certa che quello avrà una buona tenuta su di loro. Purtroppo l'esperienza mi ha insegnato che ciò che è ottimo su una persona magari su un'altra sbava o secca. Sicuramente anche qui rispettare dei passaggi è buona norma:
- scrub labbra
- matita da applicare sia di contorno che di riempimento
- rossetto, da stendere bene strofinandosi più volte le labbra
- stringere una velina fra le labbra e sopra di questa spolverare un po' di cipra
- aggiungere un altro pochino di rossetto
Questo gioco di strati e pressioni permetterà al rossetto di resistere decisamente più a lungo.







Risultati immagini per l'oreal eyeliner gel
Non tutte sanno che l'eyeliner in gel può essere usato nella rima interna e assicura una tenuta da record. Questo di L'Oreal è di buona qualità ed è dotato di un ottimo pennellino.
Risultati immagini per mac fix plus
Il Fix + di Mac è uno spray a base di aqua, glicerina e sali minerali. Permette di rimuovere gli eccessi di polvere e di far si che il tutto si compatti alla base ma è ottimo anche da usare come primer. Utilissimo per bagnare ombretti glitterati.
Risultati immagini per urban decay de slick
Questo invece, a differenza del Fix +, è un vero e proprio fissatore, da utilizzare alla fine del trucco per renderlo a prova di sudore e sfregamenti.
Risultati immagini per smashbox lid primer
I Photo Finish Lid Primer di Smashbox permettono un'ottima tenuta e sono disponibili in più clorazioni.

Risultati immagini per clinique clarifying lotion 3
Le Clarifying Lotion di Clinique sono utilissime a rimuovere delicatamente le cellule morte dal viso, che spesso danno al fondotinta un aspetto sgradevolmente disomogeneo e crepato.
Risultati immagini per energie de vie
L'Energie de Vie di Lancome è una crema viso molto leggera, di facile assorbimento, che lascia però la pelle molto morbida e facilita la stesura del fondotinta. Consigliatissima.
Risultati immagini per avene acqua termale
L'acqua termale è utilissima a lenire la pelle aggredita dai raggi solari, dagli agenti esterni e dalle temperature. Vaporizzarne abbondantemente prima del trucco aiuta molto a preparare la pelle in maniera ottimale.
Risultati immagini per charlotte tilbury bedroom black
Il mio rapporto con le matite waterproof non è dei migliori, spesso scrivono poco o hanno un tratto gessoso. Quando scrivono bene però tendono facilmente a sgretolarsi sugli zigomi. Questa di Charlotte Tilbury è invece eccellente, vale il suo costo un po' elevato.
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La cipria di Mac prep + prime può essere utilizzata anche sotto il fondotinta, un'idea per chi ha la pelle molto grassa.
Insomma pur dovendo ammettere che esistono davvero casi complessi, di pelli che in nessun modo permettono al trucco di resistere più a lungo di un'ora o due, nella grande maggioranza dei casi si tratta solo di curarsi di più, trovare il prodotto giusto e applicarlo nella maniera ottimale.

Spero che il post vi possa essere utile, a presto ^_^                                         
                                         

Continua...


lunedì 21 agosto 2017

Soluzioni personalizzate di make up: Camilla

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Disse Stefano Anselmo che ogni donna nasconde 4 o 5 volti diversi, attraverso il trucco è possibile tirarli fuori e ognuno di questi mostrerà una sfaccettatura della sua morfologia, del suo sguardo, della sua essenza. Saranno trucchi diversi ma tutti comunque estetizzanti, ovvero mirati a rendere bello e armonioso il soggetto, perchè il trucco, come tutte le illusioni ottiche, può abbellire ma anche imbruttire o tirare fuori aspetti sgradevoli del viso, basta pensare al teatro: con trucchi studiati ad hoc si può invecchiare un soggetto, o indurirlo, o incattivirlo, o renderlo buffo. Anche se in grado minore, anche nel loro trucco quotidiano le donne inavvertitamente con il trucco qualche volta si induriscono i lineamenti, ed è per questo che è importante assumere la consapevolezza di cosa si sta usando e dei propri gesti.




E' un po' il caso di Camilla, che con il trucco qualche volta si indurisce un po' il viso.
Camilla è una ragazza molto bella, forse fra i visi più belli che io abbia mai truccato: labbra perfette, occhioni da gazzella, ricorda la Sophia Loren dei tempi d'oro. Tuttavia, come capita spesso con i volti molto particolari, per truccarla è necessario seguire alcune linee guida.

Camilla ha occhi grandi ed è molto mora e intensa, ragioni per cui ha bisogno di definire bene il suo sguardo. Ma allo stesso tempo il suo occhio è leggermente infossato e ha una palpebra fissa ridotta, quindi facilmente su di lei il trucco passa da troppo poco a troppo marcato. Le sue labbra sono bellissime, non hanno bisogno di correzione e rappresentano il punto forte del suo viso, ma una volta truccate di rosso sembrano togliere un po' di respiro al suo viso minuto, soprattutto se mantiene la rima inferiore truccata come nella foto.
L'obiettivo è quello di mettere in mostra la sua bellezza e i suoi punti forti ma senza indurirle lo sguardo e senza togliere aria e luminosità al suo viso

Sicuramente, come dicevo in apertura, è possibile scegliere più opzioni e quella mostrata non è assolutamente l'unica giusta, ma è quella che mi è sembrata al momento più semplice da realizzare e più vicina alla confort zone di Camilla, dato che lei ama usare il kajal e voleva che le mostrassi un trucco che potesse imparare a replicare.

Innanzitutto la base: su di lei ho utilizzato un fondotinta abbastanza coprente (Studiofix Fluid di Mac) perchè pur avendo una bellissima pelle quel giorno aveva un bel po' di rossori da nascondere, per ottenere comunque un effetto luminoso ho miscelato il fondotinta con una goccina di olio. Ho realizzato chiaroscuri in crema usando un correttore di colore chiaro al centro del viso, messo verticalmente, e un marrone freddo posizionato di lato, in modo da renderle il viso più ovale.
Gli occhi sono al quanto minimal, nel senso che ho utilizzato pochi prodotti e la tecnica impiegata è decisamente semplice: base grassa in un colore chiaro, per schiarirgli le palpebre, eyeliner applicato molto sottile e una leggera sfumatura nocciola che si allunga verso l'esterno, per rendere lo sguardo più felino. La rima inferiore è stata truccata con un Kajal nero ma ben sfumato lungo il bordo, in modo da ottenere un effetto definito ma morbido. Per impreziosire il tutto ho applicato un ombretto trasparente glitterato (Waterdream di Nabla) su tutto l'occhio.
La sopracciglia sono state depilate, schiarite e ridisegnate seguendo la forma più adatta al suo viso, quindi un po' più sottili per dare luminosità alla zona oculare e leggermente più arcuate per allungarle il viso.
Infine per le labbra ho optato per un nude naturale, ovvero un colore chiaro ma che rende le labbra fresche e rosee, in modo da conferire al suo viso maggiore morbidezza e verticalità. Camilla è un Inverno Profondo, ma ciò nonostante sta benissimo con il rossetto nude, ennesima dimostrazione che l'armocromia serve poco se non si prendono in considerazione anche altri elementi che caratterizzano la persona.

   

Questo è il risultato.
Sicuramente ci sono altre possibilità, ritengo ad esempio che le si poteva lasciare la rima inferiore chiara, non truccata, e poi metterle un bel rossetto rosso amarena. Oppure si poteva realizzare un trucco più scuro (ma non eccessivamente scuro) mantenendo però un gioco di iridescenze al centro della palpebra. O ancora scegliere del colore da applicare lungo le rime, come il verde petrolio e il blu zaffiro.

Spero l'articolo vi sia stato utile, a presto ^_^
Continua...

domenica 2 luglio 2017

Cosa serve per un trucco completo? Eccovi la lista della spesa

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Nell'ultimo articolo ho cercato di spiegare, in modo piuttosto sintetico, quali sono gli errori più frequenti dovuti non a problemi di manualità (per quelli l'unico rimedio è la pratica) ma a disinformazione e falsi miti che si tramandano da sempre o circolano attraverso i media odierni. Perchè mi trucco male? perchè mancano alcune nozioni di base. Oggi spiegherò invece quanto è determinante attrezzarsi di prodotti idonei, cosa che avevo già accennato nell'ultimo articolo ma che trovo doveroso approfondire bene.

Innanzitutto partiamo dal presupposto che per fare un buon trucco non serve ritagliarsi molto tempo, ne avere troppi prodotti, ne dover fare cose difficili. Serve fare cose mirate e complete, scelte consapevoli sostenute dal poco ma buono, compro pochi pezzi ma quelli giusti e di qualità. Il giusto da cui partire per ottenere un effetto che, nonostante la semplicità, sia completo e curato, che valorizza il viso nell'interezza. 


Ecco i quattro passaggi indispensabili


1 FARE UNA BASE COMPLETA:
Kendall Jenner Neutral Eyeshadow
Una base completa ma non particolarmente costruita, aiuta a conferire alla pelle un aspetto omogeneo ma allo stesso tempo fresco e luminoso.
                       
lista della spesa: 
- un fondotinta adatto alla vostra pelle, meglio se liquido
- un correttore adatto al vostro tipo di occhiaia
- una cipria, preferibilmente incolore
- un fard in un tono passepartout adatto al vostro incarnato
- un'ombra in polvere per fare sculpting
- Almeno 3 pennelli: da cipria, fard e fondotinta.

Senza la base un trucco non è mai completo, anzi la base da sola fa già il 50% del trucco se non di più. Anche chi è dotato di una bella pelle è comunque soggetto a piccoli rossori che una buona base annulla conferendo inoltre un tono sano e luminoso. L'abbronzatura non risolve il problema discromie, con la bella stagione vedo moltrossori, macchie solari e abbronzature disomogenee, non è vero che da abbronzati il fondotinta è inutile.
Se avete problemi con le basi marcate nessun problema, oggi in commercio ci sono fondotinta leggerissimi (penso ad un Armani Maestro, o ad un Face and Body di Mac, o ad un Air de Tint di Lancome) che fanno il loro lavoro senza lasciare sensazione di peso sulla pelle. L'importante è che il colore sia giusto e la texture adatta alla propria pelle.

Secondo step fondamentale è l'uso del correttore. Vedo troppi correttori chiari e grigini, colpa anche delle case cosmetiche che li produce, ignare del fatto che il correttore deve ripigmentare un'area livida e quindi necessita di colore, sta a voi selezionare i marchi giusti, quelli che propongono tonalità luminose e a base ben gialla o arancio a seconda che le occhiaie siano più purpuree o bluastre. 

Terzo passaggio immancabile è la cipria, per fissare e rimuovere l'eccesso di umidità del fondotinta. Ho capito che nel'immaginario comune le ciprie sono tutte uguali, perciò ho visto fondotinta costosi fissate con ciprie molto scadenti. NO! la cipria se non è di qualità rovina inevitabilmente anche il fondotinta dei miracoli. Inoltre anche le ciprie vanno scelte in base al proprio tipo di pelle: quelle più assorbenti per pelli grasse, magari da applicare pressando un piumino, e quelli più leggere e setose, che applicate con ampi movimenti di pennello assorbono poco, opacizzano il giusto senza ingessare la pelle.

Il fondotinta elimina le discromie ma tende anche ad appiattire un po' il viso, tanto che alcune donne dopo l'applicazione del fondotinta si vedono erroneamente pallide e tendono quindi a comprarne uno più scuro (con inevitabile stacco). Per risolvere questo problema basta fare un po' di sculpting con una terra (calda o fredda si deciderà in base al tipo di viso e di colorito) e dare un tocco di effetto salute usando fard in toni naturali. Se sapete sceglierlo nel colore giusto, un unico fard si abbinerà benissimo a qualsiasi tipo di trucco occhi/labbra. L'ombra tornerà utile anche a fini correttivi, ovvero per dare prominenza allo zigomo, sfinare un po' il viso, stringere una fronte larga e tanto altro.
Oggi giorno vi sono innumerevoli palette per creare ombre e luci con creme o polveri, io ne sconsiglio l'uso per chi è poco pratico e inoltre è il caso che scegliate con molta cura il tono giusto: ingrigirsi con un illuminante sbagliato è errore estremamente diffuso.

Infine serve avere qualche pennello discreto. Uno in setole sintetiche ma morbide per l'applicazione delle creme (in primis il fondotinta, poi in seguito potrà essere utile anche uno da correttore) e un paio in setole naturali (che permettono una diffusione graduale del prodotto) per le polveri della cipria, la terra e il fard.


2 CURARE LE SOPRACCIGLIA

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Lista della spesa:
- una matita per sopracciglia di colore idoneo (o un gel)
- un pettinino


Se le sopracciglia sono poco curate tutto il viso ne risente, ancor peggio se sono curate male. Negli anni 90 andavano sottilissime e oggi chi era fanciulla all'epoca ha scoperto che le sopracciglia non ricrescono e si ritrova due fili a stecco che invecchiano e bombano la palpebra fissa. Ma d'altro canto i tatuaggi scurissimi e o i gel applicati di netto come si vedono oggi non fanno che peggiorare le cose: l'effetto oltre ad essere molto innaturale indurisce i lineamenti. Le sopracciglia vanno ritoccate nella misura di quanto è necessario. Chi ha da riempire un po' basta che utilizzi una matita poco più chiara del colore del suo pelo (giusto chi ha peli molto biondi o trasparenti può scurire un po') e vada a tratteggiare in modo delicato, chi ha bisogno di ricostruire può utilizzare anche dei gel oppure ombretti bagnati con un liquido sigillante e ridisegnare le zone mancanti combinando toni più chiari e più scuri. No a prodotti scuri, no a riempimento totale, no a linee marcate. Si a riempimenti delicati, si a ricostruzioni consone alle giuste proporzioni di del sopracciglio e del viso.

3 DARE INTENSITA' ALLO SGUARDO

Estremamente semplice ma efficace. Per realizzare questo trucco serve poco tempo, pochi prodotti e anche poca manualità. Gli occhi sono delicati ma definiti con i passaggi giusti.
Lista della spesa:
- un primer incolore
- una matita a lunga tenuta nera
- una matita 
nera sfumabile 
- una matita marrone sfumabile 
- un quad di ombretti neutri: nero opaco, marrone scuro opaco, marrone medio opaco e un avorio.
- un mascara nero

- almeno 2 pennelli: un pennello minuto per dettagli e una lingua di gatto soffice per applicazione e sfumatura.

L'uomo in tutte le culture, sin dall'antichità, ha fatto utilizzo di prodotti per abbellire lo sguardo. Uno sguardo viene ritenuto bello quando è intenso, penetrante, espressivo. L'occhio risulta attraente quando vi si accende la luminosità, la trasparenza, quando risulta traslucido come un'acqua marina, un topazio o un diamante nero. L'intuito ha portato subito ad utilizzare grassi e polveri naturali di colore nero per definire e contornare l'occhio, perchè è proprio così che si accentuano i contrasti della cornea con l'iride e il bordo ciglia, e di conseguenza avviene la magia dall'intensità, la luminosità e l'espressività.
Se il 50% del trucco è dato dalla buona riuscita della base, l'altro 50% è determinato dalla giusta intensità dell'occhio, che si ottiene attraverso i seguenti passaggi: matita waterproof nera per il riempimento infracigliare, matita nera o marrone scuro per bordare l'occhio (puntando anche a correggere e a valorizzare la forma), mascara applicato bene. Già con questi tre semplici e veloci passaggi si realizza un trucco che dà completezza e abbellisce, un modo rapido di truccarsi per chi ha poco tempo, un'opzione leggera per chi ama vedersi acqua e sapone, l'opportunità di fare qualcosa di valorizzante anche se si ha ancora scarsa manualità. I passaggi di ombretto servono a nulla se lo sguardo non è intenso, l'ombretto diventa un valore aggiunto nel momento in cui scolpisce le palpebre abbellendone la forma. Per fare ciò sono sufficienti pochi ombretti: un nero opaco, un marrone scuro opaco, un marroncino nocciola opaco. Con questi già si può giocare con la tridimensionalità, per allargare la palette è possibile inserire anche un carne che aiuti a sfumare, un avorio shimmer per dare risalto alla palpebra mobile, un caffè shimmer per fare palpebre piene e intense ma luminose, un color albicocca o terracotta per scaldare le sfumature e qualche tono malva/prugna per dare un tocco di colore che risalti l'iride verde. Con il tempo, una volta comprati gli indispensabili ed esercitata la manualità, chi lo desidera può acquistare dei colori (penso magari ai blu, ai verdi e ai violetti), sempre tenendo presente i lineamenti e la tavolozza del proprio viso.

Infine ricordiamo di munirci di pennelli di qualità. Con due o tre pennelli occhi si possono realizzare trucchi semplice ma completi, acquistandoli su siti come Zoeva potrete dotarvi di strumenti di qualità eccellente a prezzi piuttosto abbordabili. La setola deve essere soffice e naturale, la forma deve essere studiata appositamente alla sua funzione.


Un quad di colori neutri permette di ottenere non solo trucchi acqua e sapone ma anche sguardi intensi e felini come questo 
4 IL GIUSTO COLORE ALLE LABBRA

Lista della spesa:
- Qualche rossetto da dividere per trucco e occasione: un nude, un mlbb, un colore sul rosso, un colore scuretto.
- un gloss di buona qualità
- matite da abbinarci

Un pop di colore sulle labbra, se scelto bene come in questo caso, dà immensa luminosità alla pelle e all'iride
I rossetti sono l'unica cosa che non manca mai. La rossettite è dialgante, lo è a tal punto che mi è venuta una certa noia verso i prodotti labbra e spero voi possiate capirmi: mi ritrovo davanti chi ha borse con 30 rossetti costosi ma nemmeno un ombretto opaco da sfumatura, nemmeno un pennello, nemmeno un correttore buono. E di questi rossetti non c'è un nude, non c'è un lucido, sono tutti opachi e bold. Spesso ci si fossilizza sul colore del rossetto più che sull'aspetto d'insieme ed è difficile far capire che se scegli un tono di rossetto abbastanza carico il trucco ci va costruito intorno, mentre se si fa una scelta molto definita per gli occhi è possibile che le labbra chiedano qualcosa di discreto. E sembra quasi indelicato dire che il viso qualche volta ha bisogno di freschezza e l'opaco molte volte, specie in tonalità chiare o cupe, spegne un po'. Anche qui bastano pochi ma giusti: il nude che non cancelli le labbra, adatto agli smokey; l'mlbb che si abbini ai tuoi colori, quando vuoi sentirti curata ma semplice; un rosso che non sovrasti, per sottolineare la femminilità con eleganza; uno scuro che non incupisca, per un look intenso ma sofisticato. Un gloss di buona qualità, o un rossetto in stick glossato trasparente, aiuta a conferire luminosità ai rossetti nude, che altrimenti possono a volte risultare troppo piatti e smorti.

Un nude che non cancella le labbra risulta armonioso e delicato

Labbra rosse e trucco occhi semplice ma ben curato, che nulla toglie alla profondità dello sguardo.
Per il resto, avrete modo e tempo di sperimentare, sbizzarrirvi e darvi anche all'acquisto di prodotti dai colori insoliti e finish particolari. Alcuni si riveleranno inadatti al vostro viso o alle vostre esigenze, altri invece potranno essere una piacevole sorpresa. Rimane il fatto che se avrete voglia di sperimentare il trend delle labbra greige (i beige grigiati) per evitare l'effetto obitorio serve che abbiate il necessario per fare occhi intensi e definiti. Se capiterà di cedere all'acquisto di un ombretto blu elettrico bisogna avere i prodotti per fare una bella base e camuffare le occhiaie, e d'altro canto i neutri da sfumatura serviranno anche a truccarsi di blu elettrico. Se vi stuzzicherà un fard molto acceso è importante avere il pennello adatto per applicarlo.

Le grandi collezioniste di make up, appassionate sperimentatrici di ogni tecnica, spero perdoneranno questo post pieno di consigli che riterranno ovvi e scontati. Eppure la mia esperienza mi ha insegnato che ricordare le regole e gli strumenti basilari non è mai inutile o banale.
Spero dunque questo post possa essere una linea guida per chi deve cominciare o per chi ha già iniziato ma senza ottenere risultati soddisfacenti.

A presto ^_^
 
Continua...

giovedì 8 giugno 2017

Perchè non so truccarmi? gli errori più frequenti.

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Ormai da un annetto organizzo lezioni di self make up, lo scopo delle mie lezioni è quello di insegnare alle donne una o due tecniche di trucco non troppo complesse, realizzabili con pochi prodotti e adatte a tutte le occasioni. Tecniche che, naturalmente, sono personalizzate e quindi hanno lo scopo di massimizzare i pregi, minimizzare i piccoli difetti, esaltare i propri colori naturali e il tutto cercando anche di coniugare la tecnica allo stile e al gusto della cliente. Nonostante oggi ci sia più informazione di un tempo, mi sono resa conto che le difficoltà nel realizzare un buon make up per molte rimangono enormi. Non è solo un problema di manualità (che si risolve semplicemente con l'esercizio), ma anche di scarse conoscenze e di prodotti inadeguati. Io nel mio gruppo Facebook Armocromia e Trucco Correttivo cerco ogni giorno di dare delle indicazioni ma mi accorgo che,  attraverso un monitor e senza mostrare esempi pratici, è molto difficile farsi capire e spesso il richiamo delle mode e delle pubblicità finisce per dare un messaggio più forte e condizionante di quello che può dare un professionista, solo dal vivo le ragazze riescono a capire quanto certi dettagli in realtà sanno fare la differenza. A fine maggio si è chiuso un corso di self make up a Milano con Laura Portomeo di Tentazione Make up dove, a contatto con tante ragazze diverse, ho avuto conferma di quali sono le lacune più diffuse.

1 PENNELLI INADEGUATI


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Questi sono i noti set di pennelli venduti on line a prezzi stracciati. Per quanto economici sono comunque soldi buttati, la setola è troppo liscia per poter lavorare bene un qualsiasi tipo di prodotto. Con i soldi di questi kit ci si compra uno o due pennelli di qualità eccellente.                        
Per truccare se stessi non servono tantissimi pennelli ma servono buoni. Oggi giorno la tecnologia è avanzata al punto da permettere di avere trucchi con poca spesa e ottima resa, ma ci sono tre cose sulla quale è meglio non spingere al risparmio: le matite occhi, i correttori e, appunto, i pennelli.
Trovo nei beauty delle mie clienti pennelli di qualità scadente, di grosse dimensioni, tutti a punta tonda e a setole sintetiche. Impossibile fare lavori di precisione e sfumature ben pulite in queste condizioni: un trucco fatto ad hoc necessita di cura nel dettaglio e senza qualche pennello minuto e piatto è impossibile mantenere il controllo della polvere e della forma che si vuole dare, con i pennelli tondi e larghi si possono solo fare ampie sfumature tenui. Inoltre i pennelli sintetici sono ottimi per le creme ma con le polveri fanno macchia e sfumano a fatica poiché la setola liscia non trattiene il prodotto. Ogni volta che ripeto ciò vedo sguardi increduli, tutti si ricredono appena testano il confronto.


2 DEFINIZIONE DELLA RIMA PESANTE O DEL TUTTO ASSENTE


Grazie a Moreno Salerno per questo esempio che mostra chiaramente quanto una buona definizione della rima sia la parte più importante del trucco. Con il solo uso dell'ombretto lo sguardo rimane vuoto.

Ma d'altro canto una rima troppo spessa chiude lo sguardo e appesantisce l'occhio.
Ma è colpa di youtube. Chi si informa sul make up spesso lo fa attraverso i tutorial e nei tutorial non viene MAI spiegato come si intensifica lo sguardo e utilizzano quasi sempre metodi mediocri: o fanno righe lunghe e grosse di eyeliner o non mettono nulla, fanno affidamento solo sulle ciglia finte a nastro. Di conseguenza la maggior parte delle donne portano righe di eyeliner che il più delle volte imbruttiscono invece di abbellire (ricordo che l'eyeliner a coda sta bene a chi ha occhi molto regolari, mentre appesantisce gli occhi ricoperti, arrotonda gli occhi tondi, e calca la discendenza di chi ha gli occhi all'ingiù, invecchia se non si è più giovanissime. L'eyeliner non permette correzioni, l'eyeliner correttivo è una boiata.) oppure non usano nulla, creano sfumature di ombretti che se non supportate dalla giusta intensità della rima ciliare sono del tutto inutili, fini a sé stesse. E' un discorso troppo lungo e complesso da affrontare in questo post, ma le donne si sono talmente disabituate all'uso della matita che nei gruppi Facebook così come dici che l'eyeliner sta bene a poche parte il flame,  volano accuse, insulti e discorsi che farebbero sanguinare gli occhi a qualsiasi truccatore. Oppure dicono che la matita non le sta bene (ma in verità non hanno mai visto come si applica). Andate oltre le mode, fuori c'è un mondo di possibilità da studiare che potranno stupirvi e cambiare completamente la visione di voi stesse e del trucco.

3 MATITE SCADENTI
Collegandosi a quanto detto prima, c'è da aggiungere che chi ci prova ad usare le matite poi si lascia scoraggiare perchè non ottiene buoni risultati. Oltre allo scarso esercizio c'è da notare che poche volte nei beauty delle donne trovo matite appropriate: o troppo morbide, o che asciugano velocemente, o dal tratto incerto. Moltissime hanno nel loro beauty le matite di un noto marchio "verde" italiano e puntualmente mi sono ritrovata a dimostrare che da quelle matite si ottengono soprattutto performance scadenti...
Tanto spendi tanto vale.

4 FARD TROPPO FORTI
Il fondotinta, come sappiamo, serve a rendere il viso più uniforme e, in particolar modo, a rimuovere le discromie causate dai rossori. E' un lavoro importante perchè la rimozione dei rossori da sola fa oltre il 50% del make up e per riuscirci, specie nei casi più complessi, è necessario lavorare di strato e usare toni a contrasto specifici. Quindi perchè, dopo tutta questa fatica, usare toni di fard che simulano quasi una cuperose? Ho visto una marea di fard fucsia, lampone, rosso e usati su carnagioni chiare, delicate e già avvampate a causa del caldo di questi giorni. Perchè? Io capisco che allettano la vista certe cialde sgargianti ma funzionano solo su alcune tipologie di incarnato. Se osservate il kit di fard di un truccatore noterete che nelle palette ci sono quasi soltanto pescati, rosati, malva e marroncini, tutti consunti fra pochi toni più accesi che giacciono quasi intonsi. Il fard deve dare un aspetto sano e tridimensionale alle gote, deve essere applicato e sfumato in serenità, anche in dosi generose in modo che possa fissarsi bene e non sparire nell'arco di un'oretta. Se il vostro fard vi arrossa (o ancor peggio vi fa livide in quanto troppo freddo) e necessita di essere applicato con il conta granelli allora non è quello giusto.

5 CIPRIE LEGGERE: QUESTE SCONOSCIUTE
Soprattutto ora che è arrivato il caldo, uno velo di cipria è indispensabile sia a fissare il fondotinta sia a dare al viso un'aspetto più asciutto, meno unticcio e sfatto dall'alta temperatura. Ma ogni esigenza chiede una cipria diversa, facilmente una pelle matura o tendenzialmente sottile e secca appare "ingessata" se la grana non è impalpabile e setosa. Così in molte risultano invecchiate da uno strato troppo polveroso, o al contrario rinunciano del tutto ritrovandosi però la base sciolta e lucida. Lanciatevi alla scoperta delle ciprie leggere, ce ne sono svariate sul mercato e potranno felicemente venire in contro al desiderio di avere una base fresca ma allo stesso tempo opaca.

6 FONDOTINTA SBAGLIATO
Questa è quasi una costante. Non è tanto un fatto di colorazioni (anche se ho notato che 2 volte su 3 chi usa fondotinta minerali prende il colore sbagliato) ma soprattutto una questione di texture inadatte. La cosa che capita più di frequente è vedere donne dalla pelle disidratata con fondotinta secchi, che segnano e peggiorano la grana della pelle invece che migliorarla. Specifico subito che io sconsiglio le BB Cream. Non rappresentano nulla, sono solo un lontano riflesso di quello che è in origine era un prodotto nato per le esigenze di un'altra cultura. Nel migliore dei casi sono solo creme colorate, non apportano nulla al viso se non un tocco di colore, altrimenti sono prodotti ingannevoli in quanto così pastosi da essere paragonabili a fondotinta veri e propri. Il termine BB cream è solo marketing. I fondotinta odierni sono disponibili in infinite varianti, fra le quali anche quelle estremamente leggere ma di qualità, che permettono di creare sul viso una patina riflettente capace di attenuare le imperfezioni senza celarle del tutto, un effetto naturale e radioso che illumina l'incarnato. Se il fondotinta vi ingessa meglio farne a meno, idem se il fondotinta è così trasparente da fare poco o nulla.

7 LE SOPRACCIGLIA DI MARRABBIO


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Ehm...no.


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NO.
Il trend delle sopracciglia folte è stato travisato, vedo troppo spesso lineamenti induriti da sopracciglia nette e scure. Per non parlare di certi tatuaggi da denuncia, ogni volta mi ritrovo nell'imbarazzo di dover far presente alla cliente che il suo tatuaggio è fatto male e che ho bisogno di coprirlo per ricostruire un sopracciglio dignitoso.
Per le sopracciglia va scelto un colore di uno o due toni più chiaro rispetto a quello delle sopracciglia, perchè anche un tono più chiaro aggiunge colore e scurisce, va da sé che con un colore scuro l'effetto finto è in agguato. So già che questo discorso genera scalpore e ogni volta mi ritrovo a fare estenuanti discussioni con persone (non truccatori, ovviamente) che non ci credono e controbattono. Ma è così e si è sempre fatto in questa maniera dalla notte dei tempi, un motivo ci sarà. Inoltre ricordo che le matite si lavorano di tratteggi e i gel vanno dosati in modo da ottenere una gradazione di tono che all'attaccatura risulta quasi trasparente e impercettibile.

8 FINGERE DI METTERE IL MASCARA
L'espressione deriva da una battuta che puntualmente arriva quando chiedo se il mascara è stato messo, perché la differenza fra il prima e il dopo non si percepisce. Il mascara è determinante, nessun trucco è accettabile se manca o è stato applicato poco e male. Nel trucco occhi a tutto si può rinunciare tranne che al mascara. Siate generose, partite dalla radice e datevi almeno 5 minuti di tempo per lavorarlo con cura facendo movimenti che salgono dall'attaccatura alle punte.

9 LO SCULPTING NON SI MUOVE IN DIAGONALE


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Bianca Atzei è sempre truccata così: scavatura dello zigomo forte, fredda e orientata verso il mento. Cosa non solo tecnicamente sbagliata ma inadatta al suo viso che è giù lungo e magro. E' molto bella, potrebbe valorizzarsi di più
L'ombra si muove in orizzontale, andando verso la punta del naso o al massimo verso la fossetta labiale. Siamo donne non siamo cavalli, no alle scavature che vanno verso gli angoli della bocca o verso il mento.

10 LA RIMA NON VA DEFINITA AD ARCO


Con il fotoritocco ho sistemato la bordatura ad una ragazza che aveva chiesto consiglio nel gruppo. Quella sopra è la versione corretta

Questo accade non solo con l'applicazione scorretta della bordatura ma anche con sfumature di ombretto  che tendono ad accentuare il punto d'altezza dell'occhio (foto 1) invece che muoversi in orizzontale (foto sotto)

Che sia fatta con la matita o l'eyeliner, l'intensificazione della rima non deve seguire perfettamente la forma dell'occhio altrimenti se l'occhio è poco poco tondo o bombato ne esce fuori una riga ad arco, che lo cala e lo arrotonda ulteriormente. L'ideale è tracciare una riga sottile che diventa man mano più spessa a partire dalla seconda metà dell'occhio, dopo il punto d'altezza.

11 LA PIEGA VA SFUMATA A SFIORO CON IL SOPRACCIGLIO

La sfumatura che termina nell'incavo della piega appesantisce lo sguardo, in quanto otticamente sembra come se il peso della palpebra fissa andasse tutto a gravare sulla palpebra mobile. Una buona sfumatura permette invece di alleggerire la palpebra fissa, aprire e ingrandire l'occhio e anche di liftarlo in su e correggere eventuali andamenti discendenti.
Le sfumature nella piega strette chiudono lo sguardo, insieme alle rime troppo spesse è la cosa che più di tutte fa effetto occhio piccolo e pesto. Usate colori intermedi e diffondete il colore in altezza e in lunghezza, a sfioro con il sopracciglio.

12 NO AI CORRETTORI CHE INGRIGISCONO
La scelta del correttore è fondamentale. Quelli beige più comuni in commercio funzionano bene su chi ha occhiaie poco o nulla pronunciate, ma anche quello arancio non è detto funzioni su tutte le tipologie di occhiaie, per alcune funzionano meglio i gialli o i rosa. Il correttore del tono sbagliato ingrigisce ed è un'inutile strato di prodotto sul contorno occhi, fate attenzione a quello che comprate.

13 SFUMARE LA RIMA INFERIORE A META' OCCHIO NON DONA A TUTTE


Questo è un occhio discendente truccato male. La rima inferiore truccata solo all'esterno non fa che segnare il tratta cadente, cosa che invecchia e rattrista l'espressione del viso. Con una rima intera, con lo spessore gestito e modulato nei giusti punto, l'occhio si raddrizza e risulta meno cadente. Aggiungendo una leggera sfumatura sull'osso che scende sulla palpebra si riesce a correggere del tutto questo genere di caratteristica.
Calcare la rima inferiore solo nella parte esterna dell'occhio lo si vede ovunque e lo si fa ormai per consuetudine, senza rifletterci. Eppure ricordiamo che segnando la rima in quel modo si va a marcare la discendenza degli occhi all'ingiù e si distanziano ulteriormente occhi già distanziati. Quindi attenzione, a volte è meglio scegliere altre strategie.

14 IL PIEGACIGLIA NON E' TUO NEMICO


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L'half size di Mac per chi è dotata di occhio piccolo e infossato risulta più semplice da gestire e cala anche la paura di farsi male
E aggiungo che per moltissime donne non è un'optional ma è una priorità se si vuole ottenere un buon trucco, Inoltre la presa deve essere sicura ed energica, stringendo poco non si incurva nulla.

15 IL ROSSETTO NON E' SOLO STRONG E OPACO.
E qui croce e delizia per me e molti truccatori: il caro amico rossettone. E lo dico con dispiacere perché io amo i rossetti e non posso fare a meno di indossarne. Il problema è che dovrebbe esserci un rossetto per ogni trucco/contesto/esigenza/problematica: trucco moltissimo gli occhi? labbra molto discrete. So che mi delizierò di cibi unti come se non ci fosse un domani? inutile i long lasting, si scioglierebbero comunque, metto uno sheer che ritocco facilmente. E' una situazione molto formale? magari meglio un mlbb che Ruby Woo. Hai le labbra screpolate? scegli un rossetto cremoso. Non sei più giovanissima e le labbra sono segnate? il rossetto liquido opaco non ti è d'aiuto. E invece mi ritrovo a combattere con il desiderio di rossettone super opaco sempre, anche quando le labbra non lo permettono, al viso non sta bene o il trucco occhi ci cozza. Amate i rossetti? bene, anch'io. Però amateli a 360°, in tutti i finish e i gradi d'intensità, scegliete quello giusto facendo un'analisi obiettiva di voi stesse e del contesto.

16 CON SOLI OMBRETTI SHIMMER NON SI FA NESSUN TRUCCO
Se non cose del tutto piatte e prive di tridimensionalità. Munitevi di ombretti opachi per el sfumature e i punti d'intensità.

Ci sarebbero tanti altri errori da citare, come l'ombretto applicato di netto e non sfumato, eyeliner/matita che lascia spazi bianchi intorno alle ciglia, fard/terra messi a macchie, labbra asimmetriche e sopracciglia dalla sagoma sporca. Ma queste sono problematiche legate alla manualità, problematiche che TUTTE risolvono con tempo, impegno e studio. Per il resto si tratta di trovare le giuste informazioni, votate a sconfiggere l'influenza delle mode e dei luoghi comuni, adatte al proprio viso e alle proprie esigenze.

A presto ^_^
Continua...

sabato 1 aprile 2017

Quanto conta la skin care per la riuscita di un trucco? Chiarimenti e consigli.

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                                          Risultati immagini per skin care
Quando c'è da truccare è necessario provvedere ad uno step preliminare: preparare la pelle. In alcuni casi sono molto agevolata, ovvero quando la cliente viene già struccata e con una pelle ben detersa e idratata, allora mi basta applicare un buon primer leggero e idratante per poi iniziare direttamente a truccare. In altri casi devo far fronte a problematiche che son dovute a diversi fattori ma in verità il truccatore è limitato dinanzi ad essi, perché la pelle umana dei soggetti giovani si rigenera circa ogni 28 giorni, la pelle matura anche di più. Una singola applicazione di un prodotto non cambia la situazione, le cose cambiano solo ripetendo le applicazioni in modo continuativo nei giorni e a volte nemmeno basta, sono necessari interventi di specialisti del settore per ristabilire un equilibrio sano ed esteticamente apprezzabile. Perciò il compito del truccatore non è quello di fare trattamenti, ma solo quello di ottenere RISULTATI APPARENTI e fare in modo che la stesura dei prodotti sia ottimale, con  un risultato finale liscio e luminoso.
Non utilizzo prodotti eco bio. In primis perché credo abbia poco senso che io mi procuri creme e detergenti "verdi" quando poi il trucco che uso è tutto siliconico, secondo perché ho avuto in passato esperienze non proprio positive sui set, ovvero numerosi casi di reazioni allergiche e chiaramente ora non mi ci azzardo. Infine non è nella mia etica, chi ci tiene ad una skin care di un certo tipo potrà tranquillamente portare i suoi prodotti, cosa che io accolgo sempre con favore.

Quali sono le evenienze a cui devo far fronte?

PELLE MATURA
Nonostante quel che si dica in giro, la pelle matura non sempre necessita di creme molto ricche: questo è di solito vero quando ormai è senescente (quindi dai 70 in poi circa), ma sotto questa età mi capita di frequente di beccare anche pelli asfittiche e untuose, che hanno bisogno di fluidi leggeri e anche di fare qualche maschera sebo equilibrante di tanto in tanto. Ricordo che se è vero che una finitura del viso molto opaca invecchia, anche un viso molto lucido - per via di un gioco di riflessi - mette in evidenza i solchi del viso, è giusto cercare la via di mezzo ottimale e raccomando anzi in profumeria di non farvi fuorviare dalle commesse che vi dicono "lei ha 50 anni, ha bisogno di una crema ricca", ragionate soprattutto in base alle caratteristiche della vostra pelle. Ricca di principi antiage, quello si, ma non necessariamente grassa, specie per il giorno. Quindi io adotto tipologie di prodotti diverse per ogni singolo caso, intanto porto sempre con me qualche fiala effetto tensore, alcune più leggere come quelle di Collistar o Diego Dalla Palma, altre invece molto drastiche come le Instantly Ageless. Quest'ultime però sono molto costose e complesse da utilizzare bene, perciò le utilizzo di rado. Vanno maneggiate con cura perché se non applicate nel modo giusto facilmente l'effetto svanisce in pochi minuti invece che nelle 6/8 ore promesse.

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Questo lisciante ottico permette di attenuare le piccole rughette e lascia la pelle setosa, permettendo di lavorare il fondotinta in maniera ottimale anche quando la pelle non è più giovanissima. L'ho utilizzato moltissimo nelle prove trucco in profumeria e me ne sono innamorata, se non fosse per il prezzo molto elevato lo acquisterei senz'altro per le mie clienti.
                                   
PELLE SECCA
La pelle secca crea problemi notevoli alla realizzazione di una buona base: il fondotinta non si stende in modo uniforme ma si "attacca" alla pelle creando chiazze, inoltre la pelle sembra ingessata e screpolata, anche applicando strati di prodotti leggeri l'effetto è sempre pesante ed evidente. L'unica soluzione è quella di applicare come base una crema idratante molto densa e a base di paraffina. Perchè la paraffina? perché ammorbidisce e liscia otticamente la pelle e inoltre crea una sorta di strato barriera che aiuta il fondotinta a mantenersi compatto, senza che venga "risucchiato" dalla disidratazione della pelle. Io mi trovo bene con la Embryolisse, è il top sulle pelli senescenti desquamate ma ottima anche per le pelli giovani, specie quando la stagione invernale la mette a dura prova. Per le zone molto critiche, come i nasi screpolati post raffreddore,  io mi trovo bene anche con la Fast Response di Mac, che in realtà è una crema nata per sgonfiare le borse dovute alla stanchezza ma è efficace anche a lisciare la pelle arida e persino a rimpolpare qualche piccola rughetta.
Se il tempo c'è ed è un evento importante, come ad esempio un matrimonio, posso decidere di fare una maschera idratante in tessuto che mi permette di ottenere un effetto morbidezza istantaneo e stendere il fondotinta con molta più facilità.


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La famosa Embryolisse, utilizzata come base per pelli secche dai truccatori di tutto il mondo, non è altro che  un concentrato di paraffina formulato con un finish ultra sottile. Non è un prodotto per l'uso quotidiano ma è una mano santa quando la pelle e molto screpolata ma si desidera ottenere comunque una base impeccabile.
                               
Pratica, economica e senza risciacquo. Lascia la pelle immediatamente più morbida e luminosa, fa quel che promette.
                                           
PELLE GRASSA
La pelle grassa tenderà inevitabilmente a lucidarsi. Chi ha questo problema non può aspettarsi il miracolo, utilizzando un buon primer e il fondo adatto si limitano i danni ma sarà comunque necessario portare in borsa qualche velina e una cipria. In questi casi provvedo senz'altro ad una detersione che sgrassi la pelle senza aggredirla, semplicemente utilizzando dell'acqua micellare, poi ricorro a creme molto leggere come la Biotherm Aquasource specifica per pelli che tendono a lucidarsi, che oltre ad essere molto leggera e fresca lascia anche un leggero effetto opacizzante. L'ideale sarebbe se la cliente, prima di venire da me, facesse una buona maschera all'argilla, che siccome necessita di essere risciacquata con cura difficilmente ho modo di poterla fare io.

Viene venduta per pelli normali/miste ma in realtà la consiglierei esclusivamente per pelli miste/grasse, o come base per le giornate molto calde. Leggera e fresca come un gel, si assorbe immediatamente, opacizza un pochino e aiuta nella stesura del fondotinta.
                                           
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Periodicamente una maschera all'argilla aiuta a mantenere il controllo del sebo. Questa di L'Oreal l'ho trovata molto buona
                                           
STRUCCARE
Nonostante io raccomando di venire già struccate in realtà molte non lo fanno perchè avvertono disagio ad uscire di casa senza neanche un po' di mascara e fondotinta. Spesso poi chi viene struccata non l'ha fatto nel modo giusto e perciò mi ritrovo la pelle ancora un po' impiastrata di fondotinta e occhi che colano residui di mascara. Il mio struccante preferito in assoluto è l'Acqua Micellare, in particolare la Bioderma, perché è delicata ma allo stesso tempo efficace. L'acqua micellare è comoda perché non necessita risciacquo, è pure un buon detergente che io utilizzo anche quando semplicemente voglio rimuovere un po' di eccessi di sebo o comunque dare una rinfrescata alla pelle. Il Bifasico invece lo uso raramente perché meno comodo (causa residui oleosi), ma mi conviene averne sempre una travel size perché è l'unica soluzione efficace per rimuovere le tinte labbra. Quando sul viso c'è molto fondotinta solo il latte detergente rimuove bene e in modo delicato ma poi devo curarmi di ripulire bene il viso: spruzzo acqua termale in abbondanza e con movimenti delicati porto via il prodotto con una velina, infine completo passando del tonico. Le salviette a volte irritano  e perciò le uso solo se ho da rimuovere poco prodotto.
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Usata su tutti i set del mondo, è famosa per essere un'acqua micellare delicata ma molto efficace. Rimuove bene anche il mascara waterproof
                               
RIMUOVERE LE CELLULE MORTE
Io fino ad una decina di anni fa il fondotinta non lo usavo, quando ho iniziato mi sono accorta che la mia pelle aveva dei problemi: qualsiasi fondo mi portava ad una sorta di desquamazione, la pelle si sollevava e screpolava come una vecchia tela. Pensando fosse un problema di secchezza provai tutte le soluzioni idratanti e nutrienti possibili ma senza risultati. Solo utilizzando prodotti di esfoliazione, sia meccanica (le spazzole elettriche tipo Clarisonic o Foreo) che chimica la mia pelle è rinata e finalmente sono riuscita a risolvere il problema dei fondotinta screpolati, screpolature che erano soltanto strati di cellule morte sollevate. Questo, però, è un genere di problema che si risolve con il tempo e la costanza, il truccatore può farci poco. Io a volte do una passata di esfoliante chimico blando come la Clarifying Lotion di Clinique, che se usata con continuità dà effetti formidabili ma anche con una singola passata liscia abbastanza le pelli ruvide e inspessite.

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La Clarifying lotion di Clinique è il tonico delle Tre Fasi di Clinique e ha una leggera azione esfoliante. E' possibile acquistarlo in diverse tipologie 1 pelli secche 2 pelli normali 3 pelli miste 4 pelli grasse. Di recente ne hanno aggiunto anche uno per pelli sensibili.
                                         
Quindi in sostanza tutto ciò che viene fatto è al fine di un risultato immediato che possa far fronte alle difficoltà del momento. Sta a voi, specie in prospettiva di un grande evento ricordare quotidianamente, almeno un mese prima, di prendere determinati accorgimenti:

- BERE TANTO: sembrerà banale ma non lo è. Avete mai notato come perdendo tanti liquidi, in occasione di un'influenza, la pelle diventa secca e ruvida? Lo stesso accade bevendo poco.

- PROTEGGERSI: perchè le asiatiche hanno una pelle magnifica anche in età matura? perchè si proteggono. Non è nella cultura italiana tutelare il candore con ombrellini e protezioni 50+, ma sicuramente abbronzarsi poco e gradualmente è la cosa ideale. I danni del sole sulla pelle sono enormi: velocizza l'invecchiamento, causa macchie che spesso non vanno più via, danneggia lo strato corneo dandogli un'aspetto "cotto" che spegne la luminosità dell'incarnato, aggredisce la pelle e provoca iperseborrea, inaridisce, espone al rischio di melanomi. Vale la pena per un po' di tintarella in più? non credo proprio. Proteggere anche dal freddo forte, in montagna le vostre normali creme da trattamento potranno rivelarsi inefficaci e serviranno prodotti specifici indicati per il clima particolarmente rigido.

- DETERGERE, TONIFICARE, E IDRATARE: ripetere questi tre passaggi due volte al giorno, mattino e sera. Una detersione più accurata la sera, per rimuovere trucco e lo sporco esterno, e una più leggera al mattino per rimuovere sebo e sudore che si depositano nella notte. Il tonico serve a rimuovere dalla pelle il calcare e a ripristinare il ph leggermente acido che serve alla pelle a difendersi dall'esterno. La crema, infine, aiuta a mantenere idratazione e morbidezza dell'epidermide che, essendo non vascolarizzato, ha bisogno di un piccolo aiuto da parte nostra per mantenere un aspetto radioso.

- ESFOLIARE: ci sono molti metodi oggi giorno, sia chimici che meccanici come quelli già citati e sono entrambi più o meno efficaci a seconda dei soggetti. Ciò che invece mi sento di sconsigliare è l'esfoliazione del viso tramite scrub perchè trovo che se molto delicati risultano inefficaci, se più incisivi rischiano di aggredire la pelle apportando benefici solo apparenti e momentanei

- USARE I PRODOTTI GIUSTI: Usare i prodotti giusti significa utilizzare prodotti che 1 abbiano il giusto dosaggio di principi attivi 2 siano  formulati con cura. Attenzione che principi attivi non vuol dire prodotto bio, un prodotto può essere bio e allo stesso tempo vuoto o pesante, specie quando si pensa ad alcuni prodotti di fascia molto economica: le materie prime buone e l'attenzione per la ricerca hanno un costo, ciò implica che se paghi 3€ o 5€ per una crema non compri un prodotto di qualità. Allo stesso tempo non è detto che un prodotto molto costoso sia eccezionale, ci sono creme high brand che hanno una composizione identica a creme di fascia media, che costano meno della metà. Quindi attenzione, informarsi bene prima di acquistare.
Altro aspetto importantissimo è scegliere il prodotto facendosi due domane: per che tipo di pelle è indicato? è da giorno o da sera? va bene per la mia età? è per uso quotidiano oppure no? posso usarlo assoluto sulla pelle o necessita di essere miscelato?
Sembreranno cose ovvie ma in realtà non lo sono: molto spesso ho incontrato donne con la pelle secca usare creme per pelli miste/grasse, o ragazze molto giovani appesantirsi con prodotti destinati a pelli mature, o ancora persone che di giorno si ritrovano unte causa l'utilizzo di creme da notte come base trucco, o un uso troppo costante di prodotti aggressivi, fatti per essere usati sporadicamente...Insomma meglio parlarne.

Tutto ciò semplicemente per far presente quanto è importante prendersi cura della pelle: lì dove ci sono problematiche irrisolte il truccatore è impotente, sta a voi iniziare ad utilizzare la giusta routine, magari facendosi consigliare da uno specialista.

A presto ^_^
Continua...