Quando si fa riferimento al sottotono della pelle, puntualmente viene posta la domanda “ma come si individua il sottotono?”. Il discorso è lungo e complesso, sicuramente trovare il proprio sottotono è una cosa utile, che permetterà di acquistare con più sicurezza il fondotinta (specie quello minerale) e di individuare più facilmente le tonalità di rossetti che si armonizzano meglio sul vostro viso. Ma non temete, non è una cosa del tutto fondamentale:  facendo esperimenti e utilizzando campioncini riuscirete a trovare il fondotinta e i rossetti giusti anche senza avere una percezione precisa del sottotono.

Purtroppo circola moltissima disinformazione al riguardo: metodi per l’individuazione al quanto discutibili, confusione fra le sfumature calde e quelle fredde, semplificazione eccessiva del discorso e tante altre cose nell’insieme non fanno che moltiplicare i dubbi di chi invece era alla ricerca di risposte.

Sottotono Della Pelle: Luoghi Comuni Da Sfatare

Facciamo un esempio. Immaginiamo di essere di fronte ad una carnagione molto chiara, che tuttavia riesce a raggiungere una certa abbronzatura, se pur lentamente. Per questo tipo di pelle si ha una certa difficoltà ad acquistare il fondotinta perché quelli presenti nella grande distribuzione sono troppo scuri o troppo gialli. Dobbiamo supporre un sottotono rosa? No, i fondotinta e i correttori rosa sul viso mostrano uno stacco cromatico notevole. Allora neutra? In effetti con i fondi neutri c’è una certa affinità, ma la pelle si comporta come fredda, dato che il viso non regge nessun tipo di sfumatura calda, nemmeno accennata, e questo sia per quanto riguarda l’abbigliamento sia il make up.

Sottotoni Pelle

Come si spiega tutto ciò? Con il fatto che il discorso sottotoni è molto più complesso di come di solito viene spiegato. Perciò vanno sfatati alcuni luoghi comuni:

 

1. IL SOTTOTONO NON È VINCOLATO AL COLORITO:

Una persona molto scura non è necessariamente gialla o calda, così come chi è molto pallido non è scontato che sia rosa. Allo stesso tempo è sbagliato dire “sono olivastra” per indicare una carnagione scura, la sfumatura olive può caratterizzare anche incarnati molto chiari. Il colorito è dovuto al sovratono, il sottotono è quello che caratterizza la luce che emana la nostra pelle. Anche il fatto di abbronzarsi poco/tanto è dovuto esclusivamente alla melanina: un esempio? Le rosse naturali tendono spesso a scottarsi e ad abbronzarsi poco eppure nella maggioranza dei casi hanno un sottotono caldo.

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2. IL MONDO NON SI DIVIDE IN GIALLINE E ROSATE:

È possibile a grandi linee dire che un sottotono può essere freddo, caldo o tendenzialmente neutro ma, come la mia esperienza ha dimostrato, ciò non implica che una persona sia necessariamente gialla o rosa, inoltre essere neutre non significa essere sicuro un misto dei due. Una persona può avere un sottotono giallo ma smorzato da una componente neutra che lo “raffredda”, per cui risulta una tipologia di giallo non spiccatamente caldo. Allo stesso tempo un sottotono rosato può avere una componente calda che lo neutralizza, portandolo ad una variante sul pesca che risulta più neutra.  Il sottotono neutro per eccellenza però non è un mix fra quello giallo e quello rosato (che insieme come abbiamo visto creano un pesca) ma è quello beige, che a sua volta può tendere al freddo (sfumatura olivastra, leggermente rosata o addirittura azzurrina) o al caldo per una predominanza gialla, ma rimane un sottotono neutro. La sfumature Olive del sottotono e tipica dei sottotoni beige e gialli. Inoltre ricordate che il discorso, per non complicarlo ulteriormente, si riferisce solo alle carnagioni caucasiche. Se prendiamo in considerazione gli incarnati dell’africa, del sud america o dell’asia incontriamo ancora altre tipologie di sottotono, come senape, rosso e blu.

3. IL SOTTOTONO NEUTRO NON È DETTO CHE STIA BENE CON TUTTO:

Non è così scontato, è bene tenersi in guardia da ciò. Abbiamo infatti detto che un sottotono neutro tende sempre un po’ più al freddo o più al caldo a seconda dei casi, così un sottotono neutro tendente al caldo avrà qualche problema ad indossare colori spiccatamente freddi. Inoltre ogni viso ha un diverso tipo di intensità, di saturazione, che lo rende più affine in alcuni casi alle tinte smorzate, in altri casi a quelle intense o accese. In Italia una grossa fetta della popolazione ha il sottotono giallo, spesso anche abbastanza spiccato, eppure solo una minoranza di persone riesce a portare bene colori come il giallo banana o l’arancione, lo avevate mai notato? Quindi il sottotono vi indirizza, ma per capire le tonalità di rossetti e ombretti adatti a voi dovrete comunque sperimentare.

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4. NON ESISTONO “TRUCCHETTI”SICURI PER L’INDIVIDUAZIONE DEL SOTTOTONO

Ci sono vari modi utili per individuare il sottotono, ma a mio avviso alcuni sono un po’ sopravvalutati. Molti siti web addirittura raccolgono questi trucchetti e ne fanno un test, che dovrebbe dire in modo affidabile se sei gialla o rosata, ignorando solitamente la possibilità di essere neutre, non prevedendo inoltre di stabilire l’eventualità di sfumature pesca o olive. Chiaramente è utopico credere che tali test possano dare un risultato credibile. Alcuni suggeriscono di osservare le vene dei polsi: se tendono al blu il sottotono è rosa, se al verde il sottotono è giallo. La maggior parte di coloro che provano questo test rimangono confusi, frequentemente il colore delle vene è un mix indefinibile. Altre chiedono hai i capelli cenere o ramati? In estate ti abbronzi o ti scotti? Insomma domande che hanno un senso relativo e non aiutano a dare risposte definitive.

5. NON È VERO CHE IL 95% DELLE PERSONE HA UN SOTTOTONO GIALLO

Questa diceria è partita sulla base di un errore, ovvero che i sottotoni caucasici sarebbero solo giallo e rosa. Dato che il rosa, quanto meno in Italia, non è particolarmente diffuso, per esclusione si è giunti alla conclusione che addirittura più di 9 persone su 10 sarebbero gialle. È un dato che, ancora una volta, trascura l’esistenza dei sottotoni neutri o ibridi (che invece sono molto diffusi) e i freddi con tendenza azzurrina e olivastra.

Inquadrare Il Sottotono Della Pelle: Come Fare?

Quindi cosa fare per inquadrare al meglio il proprio sottotono? Io suggerisco di incrociare una serie di esperimenti e mettere a confronto i risultati di ognuno

  • Sottotono Pelle Test dei metalli: normalmente si suggerisce di provare l’oro e l’argento: se sta meglio l’oro il sottotono è caldo, se si sta meglio con l’argento il sottotono è freddo. Per esperienza ho capito che ciò non basta: l’argento mi sta molto bene, ma tutto sommato anche l’oro non è male. Per avere un’idea più precisa utilizzate anche metalli come il rame e l’oro rosa, quest’ultimi sono spiccatamente caldi e perciò donano solo a chi ha un sottotono giallo o al massimo pesca. Se come me vi ci vedete male potete cominciare ad intuire di essere fredde, se invece vi vedete meglio con l’oro ma non altrettanto bene con gli altri metalli caldi è possibile che il vostro sottotono sia neutro/caldo
  • Test dei tessuti: io suggerisco di usare due panni, uno grigio ghiaccio e l’altro panna. Usateli per avvolgerli intorno alla vostra testa, con il viso del tutto struccato: in quale dei due modi il vostro viso sembra brillare di più? Il grigio ghiaccio tende a valorizzare i sottotoni freddi, il panna quelli caldi. Provate anche con coppie di tessuti Verde/Blu e Rosa/Arancio, magari scattate anche delle fotografie (alla luce naturale e davanti ad una larga finestra), così potrete esaminare l’effetto che ha il vostro viso con ogni tipo di panno.
  • Test dei fondi minerali: dopo aver fatto questa piccola serie di test, avrete probabilmente capito se potete ritenervi più fredde o più calde, ma ancora un po’ confuse riguardo al definire con precisione la sfumatura  del sottotono. In questo caso un ordine di campioncini di fondotinta minerali come quelli di Buff’d o Meow Cosmetics, che sono divisi non solo per i classici Cool, Warm e Neutral, ma anche per tonalità più specifiche come Cool Beige, Beige Olive, Soft Yellow, Beige Pink ecc, potrà aiutarvi. Un fondo troppo beige vi darà un aspetto grigio, uno troppo caldo vi farà sembrare itteriche e uno troppo rosa vi farà somigliare ad un gamberetto, in ogni caso noterete stacchi con il collo. Il fondo giusto si neutralizzerà sul vostro viso e rivelerà il vostro sottotono con una certa sicurezza.
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L’argomento non è semplicissimo da affrontare, in quanto totalmente basato sull’empirismo, ma queste informazioni possono essere utili per fugare qualcuno dei vostri dubbi e sfatare un po’ di falsi miti.