Oltre all’abilità e alla manualità, per truccarsi bene è determinante attrezzarsi di prodotti idonei. Cosa serve per un trucco completo?

Innanzitutto partiamo dal presupposto che per fare un buon trucco non serve ritagliarsi molto tempo, ne avere troppi prodotti, ne dover fare cose difficili. Serve fare cose mirate e complete, scelte consapevoli sostenute dal poco ma buono, compro pochi pezzi ma quelli giusti e di qualità. Il giusto da cui partire per ottenere un effetto che, nonostante la semplicità, sia completo e curato, che valorizza il viso nell’interezza.

Cosa Serve Per Un Trucco Completo: 4 Passaggi Indispensabili

In sintesi ci sono 4 passaggi indispensabili per effettuare un trucco completo, per ognuno dei quali forniremo l’occorrente base. Vediamoli uno per uno nel dettaglio!

1. FARE UNA BASE COMPLETA:

Occorrente:
  • un fondotinta adatto alla vostra pelle, meglio se liquido
  • un correttore adatto al vostro tipo di occhiaia
  • una cipria, preferibilmente incolore
  • un fard in un tono passepartout adatto al vostro incarnato
  • un’ombra in polvere per fare sculpting
  • almeno 3 pennelli: da cipria, fard e fondotinta.

Base Completa

Senza la base un trucco non è mai completo, anzi la base da sola fa già il 50% del trucco se non di più. Anche chi è dotato di una bella pelle è comunque soggetto a piccoli rossori che una buona base annulla conferendo inoltre un tono sano e luminoso. L’abbronzatura non risolve il problema discromie, con la bella stagione compaiono molti rossori, macchie solari e abbronzature disomogenee, non è vero che da abbronzati il fondotinta è inutile. Se avete problemi con le basi marcate nessun problema, oggi in commercio ci sono fondotinta leggerissimi che fanno il loro lavoro senza lasciare sensazione di peso sulla pelle. L’importante è che il colore sia giusto e la texture adatta alla propria pelle.

Secondo step fondamentale è l’uso del correttore. Vengono utilizzati troppi correttori chiari e grigini, colpa anche delle case cosmetiche che li produce, ignare del fatto che il correttore deve ripigmentare un’area livida e quindi necessita di colore, sta a voi selezionare i marchi giusti, quelli che propongono tonalità luminose e a base ben gialla o arancio a seconda che le occhiaie siano più purpuree o bluastre.

Terzo passaggio immancabile è la cipria, per fissare e rimuovere l’eccesso di umidità del fondotinta. Nell’immaginario comune le ciprie sono tutte uguali, perciò spesso si fissano fondotinta costosi con ciprie molto scadenti. La cipria però se non è di qualità rovina inevitabilmente anche il fondotinta dei miracoli. Inoltre anche le ciprie vanno scelte in base al proprio tipo di pelle: quelle più assorbenti per pelli grasse, magari da applicare pressando un piumino, e quelle più leggere e setose, che applicate con ampi movimenti di pennello assorbono poco, opacizzano il giusto senza ingessare la pelle.

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Il fondotinta elimina le discromie ma tende anche ad appiattire un po’ il viso, tanto che alcune donne dopo l’applicazione del fondotinta si vedono erroneamente pallide e tendono quindi a comprarne uno più scuro (con inevitabile stacco). Per risolvere questo problema basta fare un po’ di sculpting con una terra (calda o fredda si deciderà in base al tipo di viso e di colorito) e dare un tocco di effetto salute usando fard in toni naturali. Se sapete sceglierlo nel colore giusto, un unico fard si abbinerà benissimo a qualsiasi tipo di trucco occhi/labbra. L’ombra tornerà utile anche a fini correttivi, ovvero per dare prominenza allo zigomo, sfinare un po’ il viso, stringere una fronte larga e tanto altro.
Oggi giorno vi sono innumerevoli palette per creare ombre e luci con creme o polveri, io ne sconsiglio l’uso per chi è poco pratico e inoltre è il caso che scegliate con molta cura il tono giusto: ingrigirsi con un illuminante sbagliato è errore estremamente diffuso.

Infine serve avere qualche pennello discreto. Uno in setole sintetiche ma morbide per l’applicazione delle creme (in primis il fondotinta, poi in seguito potrà essere utile anche uno da correttore) e un paio in setole naturali (che permettono una diffusione graduale del prodotto) per le polveri della cipria, la terra e il fard.

2. CURARE LE SOPRACCIGLIA

Occorrente:
  • una matita per sopracciglia di colore idoneo (o un gel)
  • un pettinino

Curare le Sopracciglia Se le sopracciglia sono poco curate tutto il viso ne risente, ancor peggio se sono curate male. Negli anni 90 andavano sottilissime e oggi chi era fanciulla all’epoca ha scoperto che le sopracciglia non ricrescono e si ritrova a lottare con sopracciglia sottili che invecchiano e bombano la palpebra fissa. Ma d’altro canto i tatuaggi scurissimi e o i gel applicati di netto come si vedono oggi non fanno che peggiorare le cose: l’effetto oltre ad essere molto innaturale indurisce i lineamenti.

Le sopracciglia vanno ritoccate nella misura di quanto è necessario. Chi ha da riempire un po’ basta che utilizzi una matita poco più chiara del colore del suo pelo (giusto chi ha peli molto biondi o trasparenti può scurire un po’) e vada a tratteggiare in modo delicato, chi ha bisogno di ricostruire può utilizzare anche dei gel oppure ombretti bagnati con un liquido sigillante e ridisegnare le zone mancanti combinando toni più chiari e più scuri. No a prodotti scuri, no a riempimento totale, no a linee marcate. Si a riempimenti delicati, si a ricostruzioni consone alle giuste proporzioni di del sopracciglio e del viso.

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3. DARE INTENSITA’ ALLO SGUARDO

Occorrente:
  • un primer incolore
  • una matita a lunga tenuta nera
  • una matita nera sfumabile
  • una matita marrone sfumabile
  • un quad di ombretti neutri: nero opaco, marrone scuro opaco, marrone medio opaco e un avorio
  • un mascara nero
  • almeno 2 pennelli: un pennello minuto per dettagli e una lingua di gatto soffice per applicazione e sfumatura

Dare intensità allo sguardo L’uomo in tutte le culture, sin dall’antichità, ha fatto utilizzo di prodotti per abbellire lo sguardo. Uno sguardo viene ritenuto bello quando è intenso, penetrante, espressivo. L’occhio risulta attraente quando vi si accende la luminosità, la trasparenza, quando risulta traslucido come un’acqua marina, un topazio o un diamante nero. L’intuito ha portato subito ad utilizzare grassi e polveri naturali di colore nero per definire e contornare l’occhio, perché è proprio così che si accentuano i contrasti della cornea con l’iride e il bordo ciglia, e di conseguenza avviene la magia dall’intensità, la luminosità e l’espressività.

Se il 50% del trucco è dato dalla buona riuscita della base, l’altro 50% è determinato dalla giusta intensità dell’occhio, che si ottiene attraverso i seguenti passaggi: matita waterproof nera per il riempimento infracigliare, matita nera o marrone scuro per bordare l’occhio (puntando anche a correggere e a valorizzare la forma), mascara applicato bene. Già con questi tre semplici e veloci passaggi si realizza un trucco che dà completezza e abbellisce, un modo rapido di truccarsi per chi ha poco tempo, un’opzione leggera per chi ama vedersi acqua e sapone, l’opportunità di fare qualcosa di valorizzante anche se si ha ancora scarsa manualità. I passaggi di ombretto servono a nulla se lo sguardo non è intenso, l’ombretto diventa un valore aggiunto nel momento in cui scolpisce le palpebre abbellendone la forma. Per fare ciò sono sufficienti pochi ombretti: un nero opaco, un marrone scuro opaco, un marroncino nocciola opaco. Con questi già si può giocare con la tridimensionalità, per allargare la palette è possibile inserire anche un carne che aiuti a sfumare, un avorio shimmer per dare risalto alla palpebra mobile, un caffè shimmer per fare palpebre piene e intense ma luminose, un color albicocca o terracotta per scaldare le sfumature e qualche tono malva/prugna per dare un tocco di colore che risalti l’iride verde. Con il tempo, una volta comprati gli indispensabili ed esercitata la manualità, chi lo desidera può acquistare dei colori (magari blu, verdi e violetti), sempre tenendo presente i lineamenti e la tavolozza del proprio viso.

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Infine ricordiamo di munirci di pennelli di qualità. Con due o tre pennelli occhi si possono realizzare trucchi semplice ma completi. La setola deve essere soffice e naturale, la forma deve essere studiata appositamente alla sua funzione.

4. IL GIUSTO COLORE ALLE LABBRA

Occorrente:

  • qualche rossetto da dividere per trucco e occasione: un nude, un mlbb, un colore sul rosso, un colore scuretto
  • un gloss di buona qualità
  • matite da abbinare

IL GIUSTO COLORE ALLE LABBRA I rossetti sono l’unica cosa che non manca mai. Spesso ci si fossilizza sul colore del rossetto più che sull’aspetto d’insieme ed è difficile far capire che se scegli un tono di rossetto abbastanza carico il trucco ci va costruito intorno, mentre se si fa una scelta molto definita per gli occhi è possibile che le labbra chiedano qualcosa di discreto. E sembra quasi indelicato dire che il viso qualche volta ha bisogno di freschezza e l’opaco molte volte, specie in tonalità chiare o cupe, spegne un po’. Anche qui bastano pochi ma giusti: il nude che non cancelli le labbra, adatto agli smokey; l’mlbb che si abbini ai tuoi colori, quando vuoi sentirti curata ma semplice; un rosso che non sovrasti, per sottolineare la femminilità con eleganza; uno scuro che non incupisca, per un look intenso ma sofisticato. Un gloss di buona qualità, o un rossetto in stick glossato trasparente, aiuta a conferire luminosità ai rossetti nude, che altrimenti possono a volte risultare troppo piatti e smorti. Per il resto, avrete modo e tempo di sperimentare, sbizzarrirvi a darvi anche all’acquisto di prodotti dai colori insoliti e finish particolari. Alcuni si riveleranno inadatti al vostro viso o alle vostre esigenze, altri invece potranno essere una piacevole sorpresa. Rimane il fatto che se avrete voglia di sperimentare il trend delle labbra greige (i beige grigiati) per evitare l’effetto obitorio serve che abbiate il necessario per fare occhi intensi e definiti. Se capiterà di cedere all’acquisto di un ombretto blu elettrico bisogna avere i prodotti per fare una bella base e camuffare le occhiaie, e d’altro canto i neutri da sfumatura serviranno anche a truccarsi di blu elettrico. Se vi stuzzicherà un fard molto acceso è importante avere il pennello adatto per applicarlo.